Bentley EXP 12 Speed 6e: prove di elettrico

La casa inglese rimuove il tetto dal prototipo EXP 10 Speed 6 e introduce sulla spyder un motore elettrico.

UN FUTURO A ZERO EMISSIONI? - La suv Bentayga riceverà nel 2018 un motore ibrido con batterie ricaricabili e diventerà così la prima Bentley a basso impatto ambientale. L’azienda inglese non esclude però di lanciare in futuro un modello a zero emissioni, elettrico, che potrebbe avere le fattezze di una spyder. Questa almeno è la suggestione del prototipo Bentley EXP 12 Speed 6e, esposto al Salone di Ginevra due anni dopo la EXP 10 Speed 6, disegnata per anticipare l’aspetto di una coupé più compatta e dinamica della Continental GT, lunga 481 cm e pesante oltre 2.200 chili nella versione più leggera. La EXP 12 Speed 6e mantiene i tratti fascinosi e eleganti della coupé, ma perde il grande lunotto posteriore e la vetratura laterale dallo stile a goccia. Il logo 6e dietro la griglia si illumina di bianco quando l’auto è in moto.

ABITACOLO IN 2 PARTI - L’assenza del tetto rende la Bentley EXP 12 Speed 6e più slanciata e filante, complici inoltre gli specchietti di forma rastremata, che rinunciano al classico materiale riflettente in favore di telecamere ad alta definizione. Le due feritoie sul cofano anteriore servono a raffreddare l’impianto elettrico, del quale però non si conoscono i dettagli. L’interno conserva lo stile tipico della Bentley ed è molto curato, sia in termini di stile che di materiali. La forma della plancia è diversa però rispetto ai modelli oggi in vendita: lo schermo del sistema multimediale è collocato in senso trasversale, lungo una parete molto accentuata, che divide fisicamente la porzione dal guidatore da quella del passeggero. Il volante tagliato conferisce all’interno una maggiore impressione di sportività.



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