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La BMW iX3: sarà così

Pubblicato 28 aprile 2020

Trapelano in rete le immagini della versione di serie della suv elettrica iX3, che sarà presentata tra pochi mesi.

La BMW iX3: sarà così

GIÀ TANTE CONCORRENTI - Trapelano sul social Instagram le immagini di quella che sembra essere la versione definitiva della BMW iX3, la suv elettrica la cui produzione dovrebbe iniziare entro la fine del 2020 nello stabilimento di Shenyang, Cina, dove la casa tedesca ha una joint venture con il produttore locale Brilliance. La iX3 sarà una concorrente di Audi e-tron, Jaguar I-Pace, Mercedes EQ C e Tesla Model Y.

MASCHERINA RIVISTA - Osservando gli scatti della BMW iX3 di serie si può notare che le differenze rispetto al prototipo svelato nel 2018 sono minime. Il frontale, con il caratteristico doppio rene, appare più “classico”: nella concept i due lobi della mascherina erano separati nettamente, mentre qui sono uniti. Nella parte bassa della carrozzeria sono presenti dettagli a contrasto di colore blu. Non mancano i cerchi in lega specifici che consentono di tagliare i consumi del 2% (ottenendo il 10 km in più di autonomia).

QUINTA GENERAZIONE - La BMW iX3 è spinta dall’eDrive di quinta generazione, dove motore elettrico, trasmissione ed elettronica sono collocati in un unico involucro. La potenza di 286 CV e la coppia di 400 Nm vengono trasferite alle ruote posteriori. Rispetto alla generazione precedente, grazie alle dimensioni compatte, il rapporto tra la potenza del motore e il peso del sistema di trasmissione migliora di circa il 30%.

BATTERIE COMPATTE - Accoppiata all’eDrive troviamo una batteria ad alta tensione da 74 kWh (anch’essa parte integrante dell’eDrive 5), installata sotto il pianale, con l’ultima evoluzione delle celle NMC-811 di forma prismatica. La casa tedesca dichiara per la BMW iX3 un’autonomia di 440 km e un consumo energetico di meno di 20 kWh/100km (su ciclo di WLTP). 

MATERIALI TRACCIATI - Sul fronte della sostenibilità, la BMW è riuscita a ridurre di due terzi la quota di cobalto contenuta nella batteria e ad aumentare la densità di energia di circa il 20%. Per la prima volta le materie prime della batteria della BMW iX3 come litio e cobalto, vengono acquistate direttamente dalla BMW e poi consegnate al produttore delle celle (tutto il processo è opportunamente tracciato).





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Ritratto di Claus90
29 aprile 2020 - 00:18
Credo di no, saluti.
Ritratto di Andrea Zorzan
29 aprile 2020 - 07:17
Autonomia scarsetta...
Ritratto di Giuliopedrali
29 aprile 2020 - 09:42
Orrenda. BMW era meglio che a sto giro saltava e aspettava di fare una vera elettrica moderna e accattivante, non una brutta versione della vecchiotta X3, boh. Anzi anche il marchio BMW può non aiutare, cioè l'acquirente si aspetta brand e design nuovo in questo settore molto di nicchia, (alla fine tra BMW e BYD chi ha più esperienza, dà più fiducia: BYD appunto) sembra proprio che importeranno anche la Xpeng in Europa, (intanto Norvegia e Olanda) dopo l'incredibile successo della MG elettrica, lo dice Bjorn Nyland in un video, povera BMW.
Ritratto di alex_rm
29 aprile 2020 - 11:41
Cinese per cinese(con motori da aspirapolvere) meglio una bayton m-byte(che può essere una concorrente di questa ix3)a 45000€(iva esclusa) che stanno importando in Europa con la creazione di appositi show-room concessionari per venderla in Svizzera,Olanda,Germania,Francia,Norvegia e poi successivamente anche in Italia e dovrebbe costare molto meno di questa ix3
Ritratto di Giuliopedrali
29 aprile 2020 - 12:04
Cinese per cinese ancora meglio le Xpeng, le Weltmeister e non parliamo delle Nio, forse perfino la Aiways, qua BMW mi sembra abia davvero toppato, anche perchè le normali berline a 6 cilindri sono ancora il punto di riferimento mondiale, cosa gli è saltato in testa?
Ritratto di alex_rm
29 aprile 2020 - 13:23
La nio é a forte rischio bancarotta
Ritratto di remor
29 aprile 2020 - 13:35
È una mia idea, e chissà potrei sbagliarmi, ma alle factory automotive cinesi gli conviene fare auto per la massa connazionale (tipo minivan o sedan 4 porte che vengono via a prezzi che qua forse nemmeno una citycar), e con gli introiti (notevoli) che ne ricavano poi investire nei brand storici europei per "partecipare" alla realizzazione di vetture di un certo livello (d'immagine innanzitutto). Penso infatti che già lì da loro un'auto con lo stemma tedesco sul cofano (anche se comunque fatta in loco) sia ben più attraente di un'altra qualsiasi locale, senza neanche prendere in considerazione le cose poi fuori confine
Ritratto di Giuliopedrali
29 aprile 2020 - 17:57
remor diciamo che è una tua idea, in parte anche corretta però prova a guardare quanto vende la lussuosa Hongqi / Bandiera rossa della FAW, ha avuto un successo davvero incredibile anche in periodo di corona virus e costa tanto come una della triade, per non parlare delle elettriche che appunto sono andate su di vendite nonostante un calo del mercato anche del 90%... La Nio si è a rischio bancarotta come tutte le start up (ora sembra in crisi pure la Mercedes però) però è giudicata da molti ormai l'auto migliore al mondo, meglio della Tesla, insomma guardate quanto hanno venduto in Cina ultimamente auto locali cinesi sopra i 50.000 Euro (che pochi anni fa erano utopia) e cambierete idea.
Ritratto di Hypercar_
29 aprile 2020 - 09:53
Non tanto diversa dalla concept esposta a Parigi nel 2018. Non la trovo malvagia
Ritratto di Giuliopedrali
29 aprile 2020 - 09:55
Ma chiamarlo concept una carnevalata del 2018 su base X3 di non so quale anno... Poi sono brutte le Polestar o le Xpeng, ma fatevi un giro.
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