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BMW M3 2019: la prima con la trazione integrale

29 aprile 2019

La nuova BMW M3 avrà circa 510 CV, il cambio automatico e la trazione integrale. Prevista anche una versione per i puristi.

BMW M3 2019: la prima con la trazione integrale

SEGUE LA SORELLONA - La nuova BMW M3 è stata sorpresa dai nostri fotografi nei pressi del circuito del Nürburgring, ancora coperta da camuffature piuttosto pesanti, nonostante la presentazione sia prevista per Salone di Francoforte di settembre, con la commercializzazione entro fine 2019. Da quello che sappiamo a livello d'indiscrezioni, il nuovo modello manterrà la sua indole di vera sportiva, come da tradizione. Le novità, però, saranno molte e non marcheranno di fare discutere gli appassionati. Stando alle indiscrezioni, la BMW M3 seguirà la strada della sorella maggiore M5 in diverse scelte tecniche, partendo dal cambio, con l'addio al doppia frizione al posto del quale arriverà un automatico a otto rapporti con convertitore di coppia. 

ARRIVA A 500 CV - La nuova BMW M3 serie G20 quasi certamente adotterà il nuovo motore S58, che è già stato annunciato per le X3 M e X4 M (qui per saperne di più). Si tratta di un sei cilindri in linea di 3 litri, dotato di doppio turbo, che sulla M3 dovrebbe erogare circa 510 CV, una potenza che consentirà alla berlina sportiva di Monaco di combattere ad armi pari con le rivali dirette, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e la Mercedes-AMG C63 (entrambe con 510 CV). Tanta potenza sarà scaricata a terra attraverso un nuovo sistema di trazione integrale e non dovrebbe mancare, come sulla M5, la possibilità di rendere la nuova BMW M3 una trazione posteriore “staccando” il differenziale anteriore.

UNA VERSIONE PER I PURISTI - Tutto questo per le versioni di punta della BMW M3, perché, stando alle indiscrezioni, a Monaco gli ingegneri starebbero lavorando anche su una versione più “pura” che dovrebbe avere una potenza leggermente inferiore, circa 460 CV, la trazione solo posteriore e la possibilità di optare per il cambio manuale a sei rapporti. Una scelta che potrebbe rivelarsi azzeccata quella di una versione “base” della BMW M3, perché si potrà vendere ad un prezzo inferiore e i clienti più legati alla tradizione del modello saranno soddisfatti.





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Ritratto di Gordo88
30 aprile 2019 - 12:32
1
Il dubbio è se faranno la prox m2 ancora posteriore...
Ritratto di DavideK
30 aprile 2019 - 17:31
Certo gordo88. Nel caso in cui non vogliano proprio distruggere il marchio, si intende.
Ritratto di Ale94
30 aprile 2019 - 18:34
CIAO CIAO GIULIA!
Ritratto di Marco_Tst-97
1 maggio 2019 - 08:49
Basta vedere i valori della potenza e la scelta di una versione per puristi, con trazione solo posteriore e cambio manuale, per capire che BMW ha decisamente intrapreso la stessa strada dell'Alfa Romeo con la Giulia Q (in vendita fuori dall'Italia anche con cambio manuale), al di là che venda molto o poco, ma evidentemente con una formula che deve essere risultata gradita a molti, anche clienti BMW. Quindi il "ciao ciao Giulia" è un po' azzardato, in quanto vero che vende poco, purtroppo, in confronto alla concorrenza, ma ha fatto comunque tendenza. BMW ha semplicemente migliorato la ricetta proponendo due soluzioni apparentemente antitetiche, ma saturative del mercato.
Ritratto di Ale94
1 maggio 2019 - 12:26
Il mio ciao ciao Giulia era una provocazione perchè per anni ci hanno rotto con sta Giulia e non sta vendendo nulla è una meccanica BMW nulla di nuovo stop. Bella macchina con qualità dentro al di sotto delle tedesche come nell’infoteiment ora sicuramente mi insulteranno ma questa è la verità. È una Serie 3 Alfa peggiore su alcuni aspetti ma difatti il mercato ha capito il barbatrucco.
Ritratto di Marco_Tst-97
1 maggio 2019 - 16:03
Aspetta, tempo fa è uscito un articolo proprio di AlVolante in cui venivano spiegate le particolarità tecniche di Giulia e Stelvio, e da quanto appreso risulta che almeno la vecchia Serie 3 fosse assolutamente due spanne indietro, meccanicamente parlando. E anche l'infotainment, alla fine, non era nulla di eccezionale, sullo stesso livello di Giulia. Vero che l'Alfa ha ripreso troppi elementi stilistici dalla vecchia Serie 3, quando avrebbe dovuto proporre qualcosa di più simile alla Tonale, quindi un'evoluzione dello stile delle Alfa 159. E che ora la nuova Serie 3 è ben superiore per tecnologia di bordo e almeno alla pari come meccanica. Ma considerando tutti i precedenti, alla fine la Giulia ha rappresentato un segnale, almeno per la BMW, per non adagiarsi sugli allori e innalzare l'asticella delle prestazioni, che con la precedente non erano nulla di eccezionale.
Ritratto di Bialbero1570
3 maggio 2019 - 17:31
.....dovrebbe erogare circa 510 CV, una potenza che consentirà alla berlina sportiva di Monaco di combattere ad armi pari con le rivali dirette, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio....... Come se per competere con un'auto molto performante dal punto di vista della guida (che poi è il solo aspetto che dovrebbe contare su auto di queste potenze) fosse sufficiente avere la stessa "cavalleria"..... Non aggiungo altro, ma attendo un confronto comparativo per capire meglio chi può essere davvero superiore a chi
Ritratto di Pellich
6 maggio 2019 - 14:04
Scommettiamo che la nuova M3 le suonerà alla QV? Così come d'altra parte la 330i con 258 cavalli ha rifilato 3 secondi alla Giulia Veloce con 280..
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