BMW Serie 2 Active Tourer, buona la prima

14 febbraio 2014

Sarà in vendita a inizio estate la Serie 2 Active Tourer: la prima BMW non solo monovolume ma anche a trazione anteriore.

BMW Serie 2 Active Tourer, buona la prima
È LUNGA 434 CM - La prima monovolume della casa di Monaco si chiama BMW Serie 2 Active Tourer ed è stata ufficialmente “messa a nudo”: la vettura, che debutterà al Salone di Ginevra a marzo per poi arrivare nelle concessionarie all'inizio dell'estate con prezzi da circa 25.000 euro, non differisce granché dal prototipo presentato all'ultimo Salone di Parigi. Lunga 434 cm, larga 180 e alta 156 cm, la Serie 2 Active Tourer è una filante ed elegante monovolume compatta dal passo generoso (267 cm), con fiancate alte e muscolose. Ripiegando lo schienale del divano frazionato in tre parti, la capacità del baule passa da 468 a 1510 litri; non mancano un doppiofondo e (a pagamento) l'apertura elettrica del portellone.
 
 
HA LA TRAZIONE ANTERIORE - La BMW Serie 2 Active Tourer non è rivoluzionaria solo perché è la prima monovolume della casa tedesca, ma anche perché è la prima BMW a trazione anteriore (nel tardo autunno arriveranno poi le versioni a trazione integrale). Tre i motori al lancio, tutti turbo e a iniezione diretta: a benzina sono il 1.5 tre cilindri da 136 CV e il quattro cilindri 2.0 da 231 cavalli. Il primo, secondo la casa, permette alla 218i di toccare i 200 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi, con una percorrenza media di 20,4 km/l. Il “duemila” della 225i, invece, permetterebbe alla vettura di toccare i 235 km/h e di scattare da ferma a 100 km/h in soli 6,8 secondi (16,7 km/l il consumo medio ufficiale). Due litri e quattro cilindri anche per il turbodiesel da 150 CV della 218d: secondo la BMW, con questo motore l'auto tocca i 205 km/h e copre lo “0-100” in 8,9 secondi, percorrendo, in media, ben 24,4 km/l.
 
 
GUIDA (QUASI) DA SOLA - Tanta la tecnologia per la sicurezza: non mancano il cruise control adattativi, che funziona anche a bassa velocità consentendo di mantenere la distanza dal veicolo che ci precede anche negli ingorghi, e l'“Assistente di guida in colonna” . Quest'ultimo dispositivo interviene anche sullo sterzo: quando si è in coda autostrada o nel traffico intenso in citta,̀ l'auto “guida da sola”, seguendo le vetture che la precedono. La maggior parte delle funzioni possono essere comandate dal grande schermo a colori di 8,8 pollici al centro della consolle. A richiesta, i fari anteriori interamente a led e un sistema che proietta (a colori) le principali informazioni nel parabrezza.
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BMW Serie 2 Active Tourer
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Ritratto di PariTheBest93
14 febbraio 2014 - 15:08
3
Un mio piccolo pensiero in generale su ciò che stanno facendo le case tedesche: Tutte e 3 vogliono la leadership del settore premium (attualmente posseduta da Bmw) e per farlo vogliono coprendo ogni segmento e sottosegmento del mercato, ma io dico: gente, non pensate sia più importante COSA vendiate, piuttosto di QUANTO vendiate? Visto che siete abbondantemente fuori dai "conti in rosso" perché non fate modelli che rispecchiano il vostro blasone, la vostra storia e tradizione, cosa penseranno gli appassionati del marchio davanti a questi scempi? Nel caso di Bmw non ho niente contro questa monovolume e mi rendo conto che farla a TP avrebbe poco senso (e si sacrificherebbe parecchio spazio posteriore)... Quindi chiedo che senso ha essere i numeri uno e vendere prodotti che non hanno nulla a che vedere con il marchio, per il mero denaro che oltretutto non vi manca?
Ritratto di Gino2010
14 febbraio 2014 - 16:49
ed aggiungo che ti sei dimenticato della domanda più importante:a chi vendete visto che tutti sti soldi non ci sono?L'europa è ancora in crisi anche ogni tanto si alza qualcuno e dice che siamo fuori dalla crisi,nei paesi emergenti lo sviluppo sta arrivando solo ora e ci sono economie emergenti che stanno rallentando come brasile o india.Buona parte del mondo era povera e lo è rimasta.Gli stati uniti sono in una fase "oscillatoria",un giorno sembra che l'economia si riprenda,il giorno dopo arriva la smentita,il giappone sta uscendo da una lunghissima recessione che lo ha colpito già nel '95.Solo cina e corea tra i paesi manifatturieri hanno un'economia che va a gonfie vele mentre gli altri paesi dove le cose vanno bene sono esportatori di materie prime(russia e paesi opec),e dove la ricchezza è molto diseguale.Ma aud,bmw e mercedes sfornano auto costose a getto continuo come se l'economia girasse a 3000 ovunque.fino ad oggi ha funzionato perchè si sono imposte tra coloro che i soldi comunque ce li hanno e perchè c'erano economie che comunque crescevano ma se si delinea una situazione in cui crescono del 2% al massimo l'anno le economie dove c'è una vera classe media e del 30% quelle dove tutta la ricchezza è in mano a pochi le tre case andranno in grande difficoltà perchè dal basso avranno le concorrenza di giapponesi e coreani e dall'alto dei marchi di lusso veri e propri.Anche audi,MB e BMW devono darsi una regolata.
Ritratto di PariTheBest93
14 febbraio 2014 - 18:20
3
Gino i soldi ci sono ma sono mal distribuiti, proprio come il cibo del mondo che in teoria basterebbe per il doppio della popolazione mondiale (che dovrebbe arrivare a questo numero nel 2060), ma in pratica c'è chi muore di fame... Detto ciò credo che nemmeno il DNA "uber allez" giustifichi questo... Il loro target è proprio chi ha i soldi, il cosiddetto settore premium, e ora le case fanno come i bambini, io ho questo e tu no per accaparrarsi ogni misera nicchia... Non mi stupirebbe che Alfa Romeo fra qualche anno tornasse superiore alle rivali tedesche, quindi PENTITI DEI TUOI PECCATI, fallo per tuo padre che era alfista, ormai la rinascita è alle porte, dopo aver tanto sofferto...
Ritratto di Gino2010
17 febbraio 2014 - 16:47
(e poi mio padre E' ALFISTA,nel cuore per lo meno,famme toccà i cuscinetti a sfera.....),ma propio ieri un mio amico che ha preso la giulietta turbo diesel da 140 cv si lamenta che beve più olio di quanto possa fabbricarne un frantoio.Certo alfa potrebbe essere più appètibile delle rivali tedesche,(superiore?da che punto di vista?)ma appunto potrebbe.Ma non sarà così.Perchè per fare questo ,la FCA dovrebbe investirci bei soldini,10 volte quello che ha speso per la 4C.E marchionen i soldi per le case italiane,specie lancia ed alfa non li tira fuori.Lui i soldi li tira fuori per le operazioni finanziarie in primis,poi quello che resta va alle case usa e le briciole alla fiat.All'AR ci vanno le briciole delle briciole e per lancia è disposto a pagare solo il notaio quando fallirà.Quindi in un mondo sempre più diseguale solo maserati e ferrari potrebbero fare le scarpe ai marchi tedeschi,specie ferrari,ma lancia ed alfa proprio no,mentre fiat si rifugia in una nicchia per non prenderle troppo.Saranno i marchi jap e corea che almeno nell'immediato futuro faranno una vera concorrenza in fascia premium ai tedeschi
Ritratto di PariTheBest93
17 febbraio 2014 - 18:30
3
Per ora le cose stanno come stanno ma sembra davvero la volta buona per Alfa, ed io non sono particolarmente affascinato da questo marchio, è vero che servono i soldi ma è anche vero solo Alfa vuole salvare Marchionne, mentre Lancia è condannata ad una sola automobile che vende (Y) in un solo mercato (Italia)... Staremo a vedere cosa succederà in questi mesi, il 2015 sarà un anno importante per le novità (in generale) e debutterà la Duetto alias Mazda mx-5 Ricarrozzata e con motori fiat... Quanto al tuo amico, potrebbe essere una perdita (anche piccola), sembra anomalo questo consumo d'olio eccessivo...
Ritratto di polar29
14 febbraio 2014 - 21:14
guarda, quello che dici (idealmente) è giustissimo, io la penso esattamente come te. purtroppo però non è così: alla fine loro che se ne fregano di essere "virgin", cioè puri e casti, nel senso che vendono poco ma rimangono fedeli alle vecchie linee di mercato; a loro interessa vendere; interessano i soldi (ok tu dici che ce li hanno; sarà anche così ma tutti cercano di accumulare sempre di più; purtroppo, sottolineo il purtroppo; è la condizione umana). la leadership delle case automobilistiche è giudicata dalle vendite, non è che se una casa vende poco ma fa auto a trazione posteriore (per dirne una) è in cima al mercato; è la società capitalistica che porta a questo, ad aumentare le vendite, accumulare più soldi, e chissenefrega se si abbassa un po la qualità; intanto vende! questa è l'idea di fondo..
Ritratto di PariTheBest93
15 febbraio 2014 - 09:19
3
Esatto vendere è l'idea di fondo, posso essere d'accordo sul fatto di adattarsi alle richieste del mercato, ma non sino a certi punti... Prendi Porsche ad esempio, l'auto più venduta è la Cayenne (oltre metà della produzione), ora è arrivata la Macan e quasi sicuramente almeno 3/4 della produzione, d'accordo arriverrà a 200mila esemplari l'anno, ma che senso ha rendere Porsche un marchio di SUV (che poi è quello che è adesso) quando le varie 911, cayman/boxster, panamera vendono benissimo? Un conto è adattarsi alle esigenze del mercato un altro snaturare (o meglio sverginare analmente) un marchio, come la futura Urus per la Lambo, che al massimo sarà una Cayenne ricarrozzata con motore V12 (non una vera fuoristrada come la LM002)... Un altro è non essere aperti di mentalità come l'adozione dei motori diesel in europa, per i costruttori extra-europei, infatti Cadillac non vende una mazza in Europa (nemmeno 400 unità piazzate nel 2013) mentre qualche anno fa con la BLS diesel, le vendite almeno arrivavano a 3000 unità annue... http://left-lane.com/european-car-sales-data/cadillac/
Ritratto di MatteFonta92
15 febbraio 2014 - 11:55
3
"Sverginare analmente un marchio..." ah ah ah! Paride, sei mitico!!! ;-) Purtroppo però è quello che sta accadendo realmente, con la Porsche ridotta a produrre inutili SUV su pianali VW/Audi... però io spero ancora che la Urus non diventi realtà, perché sarebbe troppo brutto per essere vero... altro che balle, la povera Lamborghini in quel caso verrebbe stuprata brutalmente!!! ;-)
Ritratto di PariTheBest93
15 febbraio 2014 - 15:07
3
Alla Lambo anni fa presentarono la Estoque, una berlina-coupé che non ebbe seguito produttivo, un peccato visto quant'era bella e filante, stesso discorso per la Lotus Eterne... (per rimanere in questo sotto-segmento).... Per il resto sul discorso di Cadillac in Europa concordi?
Ritratto di MatteFonta92
15 febbraio 2014 - 16:07
3
Sul discorso della Cadillac, per quanto non mi piacciano i motori turbodiesel, concordo... volenti o nolenti, per vendere in Europa è obbligatorio avere almeno un motore a gasolio in gamma. La Cadillac (una Casa che mi piace moltissimo, tra l'altro) al momento non ce l'ha e i risultati si vedono... mi chiedo quindi se anche altre Case che hanno adottato la stessa filosofia faranno la stessa fine, come (mi pare) la Infiniti, che su alcuni modelli importati in Europa, come la Q50, non adotterà una motorizzazione diesel ma al massimo ibrida.
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