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BMW Serie 3: ultimi collaudi prima del lancio

16 agosto 2018

La nuova BMW Serie 3 sarà svelata tra poche settimane, per essere in vendita all’inizio del 2019, ma la casa ne ha anticipato alcune caratteristiche.

BMW Serie 3: ultimi collaudi prima del lancio

LIMATURE FINALI - L’appuntamento con la settima generazione della BMW Serie 3 è per il salone di Parigi che aprirà i battenti il 4 ottobre. Le vendite poi dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2019. Intanto la casa di Monaco di Baviera ha diffuso una serie di foto scattate a due prototipi della vettura durante i test di messa a punto finale effettuati sulla pista del Nürburgring. Sono prototipi con la carrozzeria camuffata con la pellicola adesiva, ma lasciano più che intravvedere la linea e le soluzioni di design adottate. Tanto che basta per dire che la BMW Serie 3 resta fedele a sé stessa, con la sua linea che compie un’altra evoluzione ma senza rivoluzioni. Quando sarà possibile vedere la vettura si potranno fare considerazioni più precise, intanto è da constatare l’immutata immediata riconoscibilità come BMW del frontale, con forse una più accentuata tendenza delle linee a puntare in basso e ad aumentare un po’ l’andamento curvilineo. Nuovo pare essere anche l’andamento della linea del tetto, un po’ più bombato. 

CAMBIANO LE MISURE - Non percepibili dalle immagini, ma comunicate dalla casa, sono alcune novità che incidono sulla immagine della nuova edizione della BMW Serie 3, nome in codice G20. Le variazioni riguardano il passo, leggermente aumentato, anche se non è comunicato di quanto. Cambiamenti significativi sono poi quelli relativi all’altezza del baricentro, più basso di un centimetro, e della larghezza maggiore delle carreggiate. Quanto alla distribuzione dei pesi è esattamente 50:50. Rispetto alla BMW Serie 3 attuale, il peso diminuisce di 55 kg. Tutto realizzato sulla base della piattaforma CLAR della casa di Monaco, come le sorelle maggiori Serie 5 e 7, che fa uso di materiali leggeri come alluminio e magnesio. Con essa la rigidità strutturale della scocca aumenta del 15-20%.

RITORNO AI VERTICI - Come si vede si tratta di una serie di modifiche capaci di incidere sul comportamento stradale della vettura. E che l’obiettivo dei progettisti sia stato quello di conferire alla vettura il meglio disponibile in materia di tenuta e handling è confermato anche dai molti interventi sulle sospensioni, per riportare la BMW Serie 3 ai vertici della maneggevolezza e del piacere di guida della sua categoria. Le componenti e le geometrie delle sospensioni sono state riviste, ci sono nuovi ammortizzatori a controllo elettronico e il differenziale autobloccante (optional per i motori più potenti) derivato da quello dell’attuale M3.

CAMBIA IL 4 CILINDRI 2.0 - La gamma dei motori dovrebbe essere essenzialmente analoga a quella dell’attuale generazione della BMW Serie 3, con motori 3, 4 e 6 cilindri 1.5, 2.0 e 3.0 di cilindrata tutti dotati di turbo. Per ora, la casa di Monaco si limita a dire che il 4 cilindri a benzina 2.0 della 330i è stato rivisto con vari interventi che ne hanno aumentato la potenza (si ipotizzano circa 250 CV) e diminuito i consumi di circa il 5%.

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Ritratto di gjgg
16 agosto 2018 - 16:21
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È stata per molto (finché è mancata un' antagonista italiana in analoga ottica) probabilmente l' indiscussa D premium da guidare. Sarebbe quindi presumibile e auspicabile in chiave progresso tecnologico che con un paio di anni di vantaggio antagrafico si riporti in vetta. Ovviamente la cosa non è automaticamente scontata, vedasi ad esempio la X3 che dinamicamente non scavalca l' attuale leader che pure le è più anziano come progetto (anche se meno dei 2 sopra citati anni)
Ritratto di gjgg
16 agosto 2018 - 16:29
1
Vedasi sotto la versione full del commento. Poco qui sopra quella light (me la dava inizialmente non pubblicata)
Ritratto di luperk
27 agosto 2018 - 12:22
che ca77ate la aerie 3 del 2011 non era ai vertici di un bel niente
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
16 agosto 2018 - 19:54
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di tramsi
16 agosto 2018 - 21:59
La M5 è la berlina di riferimento attuale. Provata da Auto, ha preso il massimo nelle voci relative alle performance e alla dinamica di marcia ed è stata analogamente giudicata dalle testate estere di settore.
Ritratto di tramsi
18 agosto 2018 - 19:53
E la M5 Competition (€ 9000 in più) è ancor più redditizia, motoristicamente e dinamicamente.
Ritratto di Roomy79
17 agosto 2018 - 01:53
1
A me lascia sempre perplesso il design...va bene la tradizione, ma ormai anche l’occhio di un’appassionato fatica a distinguere un. Modello dall’altro (vedi serie 5) . Non dico fare come honda con la civic, ma almeno uno spunto, qualcosa che faccia gridare alla novità... per il resto nulla da dire tecnica sopraffina, qualità elevata, ma che tristezza.
Ritratto di MAXTONE
17 agosto 2018 - 08:19
1
Ci vorrebbe un altro Bangle in grado di fare una "rivoluzione restando nella tradizione" ma designer visionari come lui ne nasce uno ogni 100 anni, forse..
Ritratto di otttoz
16 agosto 2018 - 16:04
ottimo...le serie precedenti verranno via per un tozzo di pane!
Ritratto di gjgg
16 agosto 2018 - 16:19
1
È stata per molto (finché è mancata un' antagonista italiana in analoga ottica progettata e realizzata) probabilmente l' indiscussa D premium da guidare. Sarebbe quindi presumibile e auspicabile in chiave progresso ingegneristico che con un paio di anni abbondanti di vantaggio antagrafico si riporti in vetta, come si parla nell' articolo, alimentando una tanto gradevole quanto tecnologicamente proficua alternanza ai vertici prestazionali. Ovviamente la cosa non è automaticamente scontata, vedasi ad esempio la X3 che dinamicamente non scavalca l' attuale leader che pure le è più anziana come progetto (anche se meno dei 2 sopra citati anni). Speriamo quindi nel caso della rinnovata berlina in questione in una maggiore combattività in strada/pista. A molti magari interesseranno più gli adas o la velocità dell' infotainment o un eventuale strumentazione digitale, ma x qualcuno (compreso, pare, chi l'ha progettata visto quanto riferito dall' articolo in merito a peso, baricentro, distribuzione masse, ecc.) l'aspetto dinamico sembra interessi ancora. Quindi in bocca al lupo nuova 3er per tanti nuovi record prestazionali con le auto di serie
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