BMW X4: dopo una breve vita si rinnova

14 febbraio 2018

La seconda generazione della BMW X4 arriva dopo soli quattro anni dalla precedente e riprende le novità introdotte dalla sorella X3.

BMW X4: dopo una breve vita si rinnova

ARRIVA IN “ANTICIPO” - Più lunga e possente della vecchia edizione, la nuova BMW X4 mantiene le stesse caratteristiche di quella che sostituisce: ha il tetto filante, la coda pronunciata in stile coupé e dettagli esterni più accattivanti rispetto alla X3 (da cui deriva). Le consegne della BMW X4 nel nostro paese dovrebbero iniziare tra luglio e agosto 2018 e succede a un modello ancora piuttosto giovane, in vendita dal 2014, che cede il testimone dopo 4 anni e non dopo 7 come avviene di solito. Il motivo della scelta è dovuto a questioni di natura strategica. La nuova X4 condivide la gran parte delle componenti meccaniche con la BMW X3, che ha debuttato poche settimane fa. Per la BMW sarebbe dunque del tutto antieconomico avere la X4 costruita sulla vecchia piattaforma e la X3 sulla nuova (la modulare CLAR), a maggior ragione considerando che le due vetture sono assemblate sulla stessa linea di produzione della fabbrica di Spartanburg negli Usa.

PIÙ GROSSA E LEGGERA - Gli stilisti della BMW hanno ripreso il frontale della X3 (a partire dalla mascherina più ampia) e hanno lavorato sulla sagoma laterale, cambiandone le proporzioni per mettere in risalto l’impronta da coupé: la BMW X4 2018 è più lunga di 8 cm e raggiunge i 475 cm, secondo quanto annunciato dalla casa tedesca, che parla anche di un aumento della larghezza (+ 4 cm) e della distanza fra le ruote anteriori e posteriore (+ 5,5 cm). Ciò dovrebbe migliorare lo spazio a bordo, che sarà comunque inferiore alla X3 per via del tetto più basso e spiovente. La nuova base meccanica ha permesso alla BMW di ridurre il peso di 50 kg, nonché di ottenere una migliore distribuzione delle masse fra la parte anteriore e posteriore dell’auto: ora è al 50-50. La nuova BMW X4 dovrebbe rivelarsi quindi più maneggevole e intuitiva da guidare. A richiesta si possono avere dotazioni per migliorare il comportamento su strada, come ad esempio le sospensioni regolabili, i freni maggiorati e il differenziale sportivo M Sport (migliora la motricità in curva).

PRIMA LE VERSIONI SPORTIVE - L’interno della BMW X4 si rifà alla X3 e prevede un grosso mobiletto centrale, orientato verso il guidatore come sulle vere auto sportive. Lo schermo è da 10,25” e si può comandare anche attraverso il movimento delle mani: per richiamare il brano successivo all’interno di una playlista basta muovere la mano verso destra. La dotazione tecnologica è molto completa e include a pagamento accessori come il regolatore di velocità adattivo con funzione Stop&Go (ferma l’auto quando è presente una coda e dopo la riporta alla velocità stabilita), il mantenimento della corsia e il parcheggio semi-automatico. Le prime versioni ordinabili saranno le veloci X4 M40i a benzina e X4 30d a gasolio, dotate di motori a sei cilindri 3.0 da 360 CV e 265 CV. Su entrambe è prevista la trazione sulle quattro ruote xDrive e il cambio automatico Steptronic a 8 marce. In seguito arriveranno i motori 2.0 a quattro cilindri: sono i benzina da 184 CV (X4 20i) e 252 CV (X4 30i) e i diesel da 190 CV (X4 20d) e 231 CV (X4 25d).

VIDEO
loading.......
BMW X4
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
17
12
8
13
24
VOTO MEDIO
2,8
2.797295
74
Aggiungi un commento
Ritratto di AMG
15 febbraio 2018 - 08:43
La GLE-coupé è una copia del BMW X6, vero. Copia del modello nel segmento, non come impostazione della linea. Un pò come è avvenuto ai piani bassi con la classe B e la serie 2 Active Tourer. La linea non è copiata, è estremamente Mercedes dell'ultimo corso stilistico, la cosiddetta "sensual purity", linee curve morbide, pulite... Niente a che fare con la seconda generazione dell'altro pachiderma, l'X6. Che infatti ha accusato particolarmente la concorrenza del modello della stella. Sorti diverse per la prima generazione della piccola, l'X4 che ha avuto la sua piccola fortuna. Ma penso anche perché questa aumenta la differenza in quella sua guida sportiva tipica da BMW che la GLC non offre tanto volentieri. La BMW ora gioca d'anticipo sul fatto che l'X3 si è rivoluzionato. Pertanto forte di una meccanica e delle tecnologie più raffinate a quelle che ritroviamo sulla GLC, decide di ispirarsi ad un design più simile a quello di successo della stella, comunque con il plauso di aver saputo unire questa ispirazione con il nuovo frontale della X3 (che sulla X3 normale non trova grande giustizia) in un bel equilibrio. Per me la copia c'è nella coda, ma è fatta bene e ha risollevato il design di un modello che prima non mi entusiasmava. I fanali posteriori poi sono quelli della E coupé (che a sua volta si ispirava a una passata Renault Laguna del 2013 ca.) nulla di grave, non quelli della GLC-coupé, sua concorrente diretta.
Ritratto di michaelt
15 febbraio 2018 - 13:03
Punto primo direi che prima di BMW con la serie 2, c'è stato una copiatura epocale con Classe A attuale, spudoratamente voluta per contrastare gli anni di supremazia di Serie 1, anni durante i quali Mercedes continuava a guardare attonita il suo primo modello di auto con motore a scoppio di fine 800 e in cui cercava disperatamente di uscire dal buco nero, anche con strani accordi con Renault, grazie ai quali ha potuto marginare con i motori entro i 2Litri, vendendo a prezzi alti auto che valevano quanto le Renault per l'appunto. Robe da matti per chi l'auto col motore a scoppio l'ha inventata. Secondo punto non meno importante, Mercedes cerca ancora di trovare come Audi d'altra parte una personalità nei fari per cercare anche qui di riuscire a raggiungere la personalità unica di BMW con il wuo brevetto Angel Eyes inconfondibile. Terzo punto io sulle mie BMW che cambio periodicamente dal 2006 ad oggi ho sempre avuto tecnologie e cambi automatici che AUDI o Mercedes non hanno tutt'oggi; ad esempio Apertura e chiusura veicolo da remoto con Smartphone, gestione accensione luci, riscaldamento e invio coordinate al navigatore da PC o Smartphone al fine creare percosi lavorativi direttamente e comodamente dall'ufficio e non dall'auto. Per concludere, la copiatura non è mai esistita per BMW, le altre case hanno sempre attuato dei comportamenti mal riusciti e farraginosi per stare al passo con chi l'auto la crea di sana pianta e non si appoggia ai motori low cost che seppur buoni non sono da segmento premium.
Ritratto di AMG
15 febbraio 2018 - 14:55
Ahahahah... beh penso che il tuo commento si commenti da solo. E' estremamente di parte quindi non ha senso pensare di fare un confronto costruttivo. Solo mi esprimo in merito alla classe A, una delle Mercedes di bassa lega, assieme alla B. Che le vere Mercedes partano dalla C è risaputo ma dopotutto se vogliamo ben vedere la classe A e B hanno motivo di esistere, oramai neppure più BMW manterrà una costosa e validissima base della serie 3 accorciata sotto la piccola di gamma... No, una bella TA. I motori derivati dalla collaborazione con Toyota nel basso della gamma ci sono già, giusto per fare il confronto con il lodato 1.6 di origine Renault. Queste grandi differenze (che ci sono per carità) verranno tristemente annullate dalla casa dell'elica. Il resto è becero campanilismo. Non mi voglio nemmeno esprimere. Io non odio BMW anzi ho ben apprezzato la nuova generazione di X4, e non odio Mercedes, ma perché trovo stupido il fanatismo rispetto ad un marchio, i marchi fanno modelli, possono essere più portati a fare gran modelli che schifezze, ma ci sono i casi di entrambi i sensi su tutti i marchi, non mi fermo al blasone sul cofano per giudicare.
Ritratto di AMG
15 febbraio 2018 - 14:57
Aggiungo, da possessore di una serie 1: è OVVIAMENTE superiore alla classe A, e non per mera estetica.
Ritratto di tramsi
16 febbraio 2018 - 12:16
B-klasse e 2er Acttive Tourer sono 2 monovolume e, a voler trovare un'origine moderna, è individuabile nella Renault Espace. Non sono l'una copia dell'altra ma un'interpretazione di marca del concetto di monovolume; viceversa, ad esempio, quasi tutte le 3 volumi di segmento D, E, F sarebbero copie l'un dell'altra. Tornando alla X6, con essa BMW ha inventato una nicchia, poi declinata nei vari segmenti. La GLE è la risposta Mercedes alla X6, da cui prende le mosse, non discostandosene più di tanto, basta guardare l'andamento del padiglione. Non è che un faretto allungato è sufficiente a inaugurare una linea originale. Peraltro, basta confrontare il posteriore dell'attuale X6 con quello della X4 per rendersi conto dell'origine comune, da cui ha attinto anche Mercedes.
Ritratto di Leonal1980
14 febbraio 2018 - 21:35
3
Hai ragione ha i fari posteriori di mercedes, ma di glc
Ritratto di tramsi
14 febbraio 2018 - 22:06
Non ha i fari della Mercedes, stante che sono entrambi allungati ma di foggia diversa. Quanto a GLC e GLE, cosa cambia?? Tra le 2, i fari sono quasi identici.
Ritratto di alex_rm
14 febbraio 2018 - 16:22
La parte posteriore mi sembra molto simile alla Hyunday I30 fastback
Ritratto di MAXTONE
14 febbraio 2018 - 17:56
A proposito di Top Brand è appena uscita la classifica J.D. Power 2018 Veichle Dependability Study.
Ritratto di bridge
14 febbraio 2018 - 18:22
1
Ho letto. Prima Lexus, seconda Porsche e terza Buick. Ultime 3: Fiat, Land Rover e Chrysler...
Pagine