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Bonus Carburante esteso a nuove categorie: chi ne ha diritto

Pubblicato 22 settembre 2022

La modifica alla norma è stata inserita nel Decreto Aiuti Ter, che a breve sarà in Gazzetta Ufficiale per aiutare a sostenere il costo del rifornimento e gli aumenti al prezzo del gas.

Bonus Carburante esteso a nuove categorie: chi ne ha diritto

PREZZI SU -  I prezzi dei carburanti hanno registrando una crescita pressoché costante ormai da mesi (anche se negli ultimi giorni c’è stata una discesa) ed è per questo che il governo ha deciso prolungando in più occasioni il taglio delle accise (la nuova proroga dovrebbe essere in vigore fino a fine novembre). A questa misura l’esecutivo guidato da Mario Draghi ha affiancato il bonus benzina, che viene assegnata in automatico dalle aziende private ai lavoratori dipendenti, compresi gli studi professionali e gli autotrasportatori, costretti a sostenere pesanti per il rifornimento. Ora si è deciso di estendere ulteriormente questa possibilità a una platea più vasta, consapevoli di come la situazione attuale non debba essere sottovalutata. 

VANTAGGI IN ARRIVO PER ALTRE CATEGORIE - L’ampliamento del provvedimento è stato inserito all’interno della bozza del Decreto Aiuti Ter (approvato in Consiglio dei Ministri il 16 settembre 2022), che dovrebbe a breve entrare in Gazzetta Ufficiale. A poter beneficiare del bonus ora saranno anche le aziende agricole, agromeccaniche e della pesca, che avranno diritto a un credito di imposta pari al 20% dei costi sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina impiegati nei mezzi utilizzati per le attività, oltre che per riscaldare serre e fabbricati. Si sottolinea quindi l’attenzione alle spese maggiori che molte realtà dovranno affrontare in questo periodo a causa dell’aumento del costo del gas. La normativa precisa inoltre come agire per ottenere l’agevolazione: questa vale infatti “per le spese sostenute nel corso del quarto trimestre dell’anno, vale a dire da ottobre a dicembre 2022, che devono essere comprovate tramite le relative fatture d’acquisto, al netto dell’imposta sul valore aggiunto”. 

COME UTILIZZARE IL CREDITO - Il bonus carburante può essere utilizzato esclusivamente in compensazione fino al 30 giugno 2023 o fino al 31 dicembre 2023. Le imprese agricole, agromeccaniche e della pesca possono decidere di cedere il credito di imposta anche a istituti di credito e altri organi simili. Chi beneficia della cessione dovrà richiedere il visto di conformità in cui si conferma di avere i requisiti necessari



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Ritratto di alvola2023
22 settembre 2022 - 11:58
NUUUOOOOoooo. E subito dopo l'aumento del kWh al supercharger! Ora vedrai che ti succede qua...
Ritratto di EnricoRS
22 settembre 2022 - 17:27
Vorrei capire qual'è il nesso fra l'aumento dei Supercharger (cioè colonnine private di Tesla) e il bonus carburante? Che anche con il bonus costa più di quanto costa il carburante negli USA....
Ritratto di Comparsa
22 settembre 2022 - 12:39
Passo alla Ford, casomai riuscissi a fare un cambio alla pari con la nuova Mustang V8...
Ritratto di Volpe bianca
22 settembre 2022 - 12:48
Il bonus dovrebbero estenderlo anche ai commentatori di AV
Ritratto di Quello la
22 settembre 2022 - 14:26
:-)))) Grande Volpe!
Ritratto di Volpe bianca
22 settembre 2022 - 14:52
:-)))
Ritratto di Alvolantino
22 settembre 2022 - 12:57
Assurdo, questi bonus andrebbero esclusivamente messi sui mezzi elettrici, lasciando quindi benzina,gasolio e gas a prezzo pieno! L'elettricità é l'unica via sostenibile per ridurre l'inquinamento! ⚡
Ritratto di Gianni_m
22 settembre 2022 - 13:45
Prodotta dalle centrali a carbone...
Ritratto di alvola2023
22 settembre 2022 - 13:57
In china già avviene, probabilmente. Si stanno spostando in gran massa verso le bev, ma nel ciclo vitale dell'auto (per come fanno lì la corrente) si sarà molto probabilmente fatto peggio a livello di CO2 che con una termica equivalente. Geniale! (fra l'altro sono fra le nazioni più popolose al mondo; avessimo almeno detto, vabbé contribuiscono in minima parte...)
Ritratto di america
22 settembre 2022 - 15:50
6
Dobbiamo considerarci (scusa per l'ot dal mondo auto) che anche noi facciamo molte più co2 del dovuto...dopotutto quando compriamo un pc, tablet, uno smartphone o tantissime altre cose prodotte SOLO li, le co2 le emettono loro, ma siamo noi che "creiamo" il mercato...spero di essermi spiegato ;)
Ritratto di alvola2023
22 settembre 2022 - 16:44
Spiegatissimo. Infatti, e sarò anche un po' monotono probabilmente in tal senso, allargo spesso il discorso a viaggi aerei (di piacere ma non solo, che non è che andare a studiare dalla parte opposta del mondo sia un obbligo...), crociere e corrieri vari a consegnare pacchettini.... Almeno, e stringo sui tuoi esempi, smartphone e pc/notebook (come pure le auto) sono degli strumenti oramai necessari nella vita quotidiana e non mere futilità/sfizi.
Ritratto di Rush
24 settembre 2022 - 00:58
Alvola verissimo che pc smartphone e notebook sono necessari. Quello di cui non necessitiamo è cambiarli ogni anno ad ogni nuova uscita. Dopo ben 18 anni mi è morto io mio mitico Nokia e da 3 settimane sto litigando con quella lavatrice di m… di smartphone Samsung… 250 euro e pedalare… per altri 15 anni almeno… a me il telefono serve per lavorare e guadagnare non per cazzeggio con foto giochi e altre min.chiate… solo che i telefoni sti figli di… non li fanno più. Fanno giocattoli per tacchinare…. E poi tamponano quello davanti… ha ragione anche America quando dice che è la domanda (spesso inutile) che genera inquinamento. Poi siamo spesso qua a sparare sulle cinesate e siamo i primi a comperarle (vedi iPhone etc…) siamo proprio dei fagiani…
Ritratto di TheViking
23 settembre 2022 - 09:28
@alvola2023 la Cina è responsabile anche di gran parte delle emissioni e dell'inquinamento derivante dalla produzione della maggior parte dei pannelli solari che vengono installati da noi. In compenso hanno un piano. Essendo una economia in crescita hanno bisogno di energia, hanno tanto carbone e quindi per ora lo stanno sfruttando in modo assurdo, ma in compenso stanno investendo moltissimo, oltre che su eolico e FV, anche sul nucleare di III e IV gen. e sull'idroelettrico (basti pensare all'impianto che vogliono costruire in Tibet, che si stima arriverà ad una potenza di 60 GW. 60 GW è grossomodo il consumo elettrico di picco di tutta l'Italia durante una giornata lavorativa). Quando noi facciamo proclami di arrivare al net-zero nel 2050 onestamente sono scettico, ma quando la Cina stima di arrivarci nel 2060... sono più propenso a crederci.
Ritratto di Rush
24 settembre 2022 - 01:01
Viking concordo. Lo hanno dimostrato in più occasioni. Loro un ponte in 6 mesi e starà su per secoli. Noi 10 anni e cade dopo 2.
Ritratto di Mbutu
22 settembre 2022 - 14:45
Bene l'estensione, si spera possa rallentare l'aumento dei prezzi dei relativi beni. Peccato resti un credito d'imposta e non lo abbiano trasformato in qualcosa di più immediato.
Ritratto di Rush
24 settembre 2022 - 00:46
Comunque trovo inaudito che in Francia la benzina sia a 1,4 e rotti e il gasolio a 1,5 e rotti mentre da noi siamo a 50 cent in più senza bonus.