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BYD Blade Battery 2.0: addio attese, il pieno elettrico si fa in 10 minuti

Pubblicato 06 marzo 2026

La casa cinese ha presentato la seconda generazione dei suoi accumulatori, che promettono di ridurre le soste alle colonnine ai tempi necessari per un pieno di benzina.

BYD Blade Battery 2.0: addio attese, il pieno elettrico si fa in 10 minuti

CARICA IN 10 MINUTI

La BYD apre la strada verso tempi di ricarica sempre più ridotti introducendo la seconda generazione della batteria Blade. Secondo il colosso cinese, il nuovo accumulatore può passare dal 10 al 70% in soli 5 minuti e dal 10 al 97% in 9 minuti, avvicinando così i tempi di sosta alla colonnina a quelli di un normale rifornimento di carburante.

La seconda generazione della Blade promette anche ottime prestazioni di ricarica in condizioni meteorologiche estreme, passando dal 20 al 97% in 12 minuti anche a -30 °C. Oltre alla velocità di ricarica, le nuove “pile” dovrebbero assicurare anche una densità energetica maggiore del 5% rispetto al passato, una superiore durata nel tempo e standard di sicurezza ancora superiori.

byd blade battery 2 0 1

RETE DEDICATA

Sebbene la BYD assicuri che la seconda generazione della Blade Battery possa caricarsi dal 30 al 50% più velocemente anche alle colonnine standard, naturalmente per ottenere le velocità estreme dichiarate hanno bisogno di un’infrastrtuttura adeguata a gestire tali flussi di energia. Per questo la casa sta lanciando in Cina una nuova serie di stazioni Flash Charging: ogni “pistola” può erogare una potenza massima di 1.500 kW e funziona a una tensione di 1.000 V, permettendo di ricaricare velocemente anche al freddo estremo.

Nella conferenza stampa di presentazione, il ceo della BYD Wang Chuanfu ha spiegato che velocità di ricarica così elevate potrebbero mettere a dura prova la rete elettrica: per questo l’azienda prevede di equipaggiare le stazioni di ricarica con batterie di accumulo di energia, in modo da implementare la Flash Charging senza mettere pressione sulla rete esistente. 



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Ritratto di Challenger RT
6 marzo 2026 - 10:30
A questo punto agli autoelettrificati converrebbe attaccarsi direttamente ai tralicci dell’alta tensione… oppure, quando non disponibili, aspettare il primo fulmine sotto un temporale e catturarlo con il parafulmini installato di serie dalla BYD sul tetto della vettura!
Ritratto di Sdraio
6 marzo 2026 - 12:11
basta analizzare sta supercazzola... ... ...Per questo la casa sta lanciando in Cina una nuova serie di stazioni di ricarica Flash: ogni “pistolona” può erogare una potenza massima di 1.500 kW e funziona a una tensione di 1.000 V, permettendo di ricaricare velocemente anche al freddo estremo... ... ...e da qui si capisce che manco in cina sto schifo resisterà e rimarrà in funzione più di uno o due semestri.
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2026 - 12:25
3
e infatti hanno anche presentato la nuova seal 07 e presentato restyling sulla gamma proprio su questa nuova generazione, i dati sulla ricarica sono su test fatti durante le presentazioni. Le reti si adeguano in base alle necessità
Ritratto di Fid3l
6 marzo 2026 - 20:39
<<Il cavallo resterà, l'auto è passeggera>> Horace Rackham, avvocato di Henry Ford, 1903
Ritratto di Euro7
6 marzo 2026 - 21:28
Caro sdraio & c. : Chi si ostina a etichettare come "supercazzola" l'inevitabile evoluzione della mobilità elettrica sta semplicemente scegliendo di restare ancorato a un passato termico che ha già raggiunto il suo limite fisico e ambientale. Mentre il vecchio motore a scoppio spreca la maggior parte dell'energia in calore disperso, la tecnologia EV offre una supremazia tecnica schiacciante, convertendo oltre il 90% dell'energia in movimento immediato con un'efficienza che la termodinamica tradizionale non potrà mai sognare. Remare contro questa trasformazione significa ignorare i dati scientifici . L'arroganza di chi difende pistoni e bielle oggi ricorda quella di chi, un secolo fa, guardava con scetticismo alle prime automobili: il progresso non si ferma con i commenti sui blog, ma si impone attraverso l'eleganza di un'ingegneria che non spreca nulla, che recupera energia in ogni frenata e che riduce drasticamente guasti e manutenzione grazie alla sua intrinseca semplicità. Siete vekki di mente
Ritratto di Sdraio
7 marzo 2026 - 23:10
euro7 il bot più inutile e peggio pagato per scrivere stronzatone propafandistiche... poveriono... ahahahahaha
Ritratto di Silvan58
9 marzo 2026 - 16:20
Inutili spiegazioni a gente ottusa
Ritratto di clavulanico2
9 marzo 2026 - 10:26
ahahahahah quando leggi una casa e del contenuto afferri esattamente l’opposto della realtà aahahaha la Scuola Radio Elettra è tuttora in funzione
Ritratto di alex001xxx
10 marzo 2026 - 07:30
Presto salteranno in aria con la batteria ahahahah
Ritratto di RaptorF22Stradalee
6 marzo 2026 - 12:34
Hahaha serviranno 50 centrali nucleari una volta che saranno tutte elettriche
Ritratto di Euro7
6 marzo 2026 - 21:30
Usa il cervello ... secondo te da domani saranno tutte eletriche da un giorno all'altro?
Ritratto di RaptorF22Stradalee
7 marzo 2026 - 19:25
Ma usalo te il cervello domani ci vogliono tutti cinesi a batteria SVEGLIONE
Ritratto di Ikke mere bil
8 marzo 2026 - 16:27
Hai voglia, solo per arrivare al 20% del parco auto elettrico servivanno ancora minimo 20 anni
Ritratto di Jessipaul
3 maggio 2026 - 13:38
Sicuramente x i poveri (italioti) sarà così!!!! X chi si è fatto il mazzo e si è costruito villetta/pannelli/giardino/orto ecc in un bel posto, assolutamente fuori città; continuera’ a crescere risparmiando!!!!
Ritratto di Polselli
6 marzo 2026 - 13:58
mmmmm mi ricorda "Ritorno al Futuro"....
Ritratto di BobTheBear
7 marzo 2026 - 23:28
Challenger, continua pure sulla tua strada. Tanto prima o poi tu come molti altri dovrete arrendervi all’evidenza, ovvero se vorrete guidare un’auto questa sarà per forze di cose elettrica nel giro di max 10 anni. Mi sa che gli eventi di questi giorni non li avete ancora metabolizzati.
Ritratto di Challenger RT
8 marzo 2026 - 01:42
Non credo e sicuramente non io. Ho tutte auto particolari a benzina e se anche dovessi andare in enoteca ad acquistare un litro di benzina a 10 euro continuerei a usare le mie auto dato pure che, facendo pochissimi km l’anno, la spesa sarebbe inferiore a quella di un superbollo
Ritratto di Al Volant
6 marzo 2026 - 10:35
Ci avviciniamo inesorabilmente verso di 1,21 gigOwatt della de lorean
Ritratto di Tistiro
6 marzo 2026 - 12:16
Grande giove!
Ritratto di Challenger RT
6 marzo 2026 - 14:07
Insuperabile De Lorean!
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
6 marzo 2026 - 19:45
"Non stai pensando in maniera quadrimensionale"...
Ritratto di CB400four
6 marzo 2026 - 11:10
7
5 minuti, non scendi nemmeno dalla macchina; addio caffè, pipì e ritorno all'auto in carica.
Ritratto di Papazenigata68
8 marzo 2026 - 04:39
Ho appena finito di leggere "Un giorno triste così felice
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 11:27
Alla fine "forse" meglio aver aspettato ancora un attimo prima di transizionare. Stanno uscendo un sacco di cose nuove
Ritratto di Demetrio__
6 marzo 2026 - 11:38
O staranno uscendo grazie alla transizione annunciata? chi può dirlo?
Ritratto di mika69
6 marzo 2026 - 12:16
Ma ovvio....e siamo ancora molto acerbi. Per me saranno abbordabili fra non meno di 5-7 anni. Fino ad allora resterò a guardare con il mio brum brum. Ora sono soldi buttati.
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 13:18
Domani, fra 5-7 anni, o fra un secolo = cambia nulla sull'inesorabile rullino di marcia dell'elettrico. Chi davvero interessato alla tecnologia, ci è stato ripetutamente ed ottimamente spiegato, non se ne fa niente né di lunghe autonomie e nemmanco di pieni in 5 minuti (anzi piuttosto lo potrebbe inquietare poter/dover far tutto così velocemente)
Ritratto di Leonubi75
6 marzo 2026 - 14:08
Per mè la discriminante rimane il costo. L'auto elettrica è ancora troppo cara per pensare di avere una diffusione di massa.
Ritratto di fabrizio GT
7 marzo 2026 - 01:06
Sai il costo è relativo adesso incominciamo a esserci macchina meno costose,...secondo me costa troppo la ricarica alla colonnina...altrove ho letto che con il kw a 50/60 cent pareggia con la benzina...
Ritratto di mika69
6 marzo 2026 - 14:09
Rullino? ... Cmq io sono molto interessato alla tecnologia per tutti i benefici che porta ma della praticità e delle lunghe percorrenze me ne faccio eccome. Per questo al momento non può essere un'ipotesi per me.
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 14:22
Ragà, accetto e capisco tutte le esigenze personali, ma ripeto "stuoli" di users (o quasi tali) ci hanno (per anni e anni) ben spiegato che le questioni autonomia e durata del pieno sono cose che alla totalità (o circa) di chi poi loro acquista davvero elettrico "non interessa" (anzi un po' pure inquieta). E io a cotanta massiva caterva di testimonianze proprio non riesco a negargli fede
Ritratto di mika69
6 marzo 2026 - 14:34
Infatti l'elettrico copre una piccolissima parte delle vendite proprio per questo...lo compra principalmente chi si sposta poco o fa tragitti prestabiliti e sempre uguali.
Ritratto di Comparsa
6 marzo 2026 - 17:04
Più o meno: 160mila km in 6 anni. Più volte tragitti di 1.000 km in un giorno. Percorso anche 1.250 km in 2 giorni. Si vede che sono ancora pochi. Mi attrezzerò per 6.000 km in mezza giornata. Catetere in cristallo di Boemia (cit.).
Ritratto di mika69
6 marzo 2026 - 17:50
Ognuno è libero di complicarsi la vita come vuole.
Ritratto di Comparsa
7 marzo 2026 - 08:01
E niente, non c'è proprio verso di farvelo entrare in testa. Pazienza.
Ritratto di mika69
7 marzo 2026 - 13:10
Se pensi che le persone sia stupide dillo. Il mercato decreta la validità di un prodotto. L'elettrico non sfonda...punto. Se non ne conosci i motivi sforzati e cerca di approfondire.
Ritratto di Comparsa
7 marzo 2026 - 18:30
Lo spiego in altre parole: tu emetti una sentenza su un prodotto che non conosci e non hai mai usato nei confronti di un interlocutore che lo utilizza come unico mezzo da più di 6 anni e che da 3 anni ne ha 2, di cui uno usato. Ti verrà forse il dubbio che le cose non sono così nette come tu credi? L’elettrico non sfonda. E chi lo dichiara, tu? In base a quali dati? Nel mondo siamo tra il 20 e il 30% del nuovo di BEV in un mercato che non esisteva praticamente fino a 10 anni fa. Ti verrà il dubbio che forse una bella fetta di popolazione trova migliore la viabilità elettrica e che il mondo non consta della sola realtà che tu vivi quotidianamente? Magari tra altri 10 anni le BEV saranno scomparse, io credo di no, ma prima di essere così categorico due domande (e qualche risposta) fattele.
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 09:04
Concordo. Vale la pena di aggiungere che tutti gli altri, che non si rivedono in percorsi sempre uguali e lunghi viaggi, evidentemente ogni nuovo giorno partono per un' avventura nel Sahara o sull'Himalaya. Eppure le stesse persone lamentano che tutta la ggggente guadagna 1500€/mese e usa la Pandina di 40 anni fa. Mah.
Ritratto di CinChao
6 marzo 2026 - 19:51
Non tutti, io la uso per lavoro e ci vado anche all' estero senza grosse differenza rispetto a quando andavo a diesel
Ritratto di Ikke mere bil
8 marzo 2026 - 16:45
L'auto si acquista in base all'uso quotidiano, non all'uso che se ne fara' quelle poche volte, altrimenti ogni persona dovrebbe possedere piu di una vettura
Ritratto di Flynn
6 marzo 2026 - 20:46
1
Vabbe... per tanti user che spiegano che l'autonomia non è importante altrettanti spiegano che è tassativo pet tutti una cammellata di almeno 1000 km per le vacanze., rigorosamente senza soste.
Ritratto di Euro7
6 marzo 2026 - 22:06
Mika69: il debutto della Volvo EX60 ha scatenato un’ondata di entusiasmo che va ben oltre le aspettative, con una risposta che si può definire senza mezzi termini travolgente. In meno di un mese dal lancio, sono già oltre 3.000 gli ordini raccolti solo in Svezia, un dato che costringe la casa scandinava a ripensare la propria strategia produttiva.
Ritratto di Volpe bianca
6 marzo 2026 - 11:54
Da dimostrare, ma poi perché fino al 97%? La classica ricarica non è 20-80?
Ritratto di Quello la
6 marzo 2026 - 12:15
Non serve neanche che ti fermi, certo Volpe
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 13:01
Hanno riportato anche il 10-70% (5 minuti). Il 20-80 sarà... che so, 6 minuti o giù di lì. Cmnq una roba allineata a un distributore di benzina (e molto meno di quanto ci metto a fare GPL... che devo fare al servito, con fila annessa...)
Ritratto di Polselli
6 marzo 2026 - 14:02
Il punto non è se sia vero o meno, il punto è che per ottenerlo servono colonnine speciali che erogano 1500 KW/h e un sistema a 1000V nell'auto. Questo significa che oltre ad attendere queste auto, dovremo attendere che le colonnine vengano installate, ma visto che sono ad oggi colonnine utilizzabili a questa potenza solo sulle BYD che in europa sono in un numero ridicolo, nessuno ci investirà a produrle e installarle solo forse BYD ma solo se le vendite europee esploderanno e giustificheranno la spesa.
Ritratto di puccipaolo
6 marzo 2026 - 15:58
8
Boh! Facenfo fur vonti 1500 WWh in 10 min eroga 250KWh… anche la metà è una signora batteria!!!
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 17:22
I 1500kWh sono una potenza di picco - come tutte le potenze di picco, verrà raggiunta solo in casi particolari. Si parte molto forte quando la batteria è al 10-20%, poi la velocità di ricarica cala... per esempio, all'80% potrebbe ricaricare a un quinto della velocità, a 300kWh. Il punto è che una batteria così, anche senza il caricatore adatto, è in grado di saturare un colonnina da 300kWh, che in condizioni ideali carica 5kWh al minuto - ce ne stanno anche installate in Italia. Facendo due conti, una batteria come questa tecnologia, mettiamo capiente 80kWh, se fosse attaccata a un charger da 300kWh, farebbe un 10-80% in "80 x ((80-10)/100) / 5 = 11.2", poco più di 11 minuti... comunque tanta roba.
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 13:03
La dimostrazione pubblica già l'han fatta www.youtube.com/watch?v=Rrchz4r44_Q
Ritratto di Sdraio
6 marzo 2026 - 12:08
l'ennesima stronzatona per sponsorizzare la propaganda più fallibile della storia... maaaamma non se ne può più di sti articoli...
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 13:05
Ci sono i video fatti dai giornalisti internazionali durante la prova pratica. È una realtà. www.youtube.com/watch?v=Rrchz4r44_Q
Ritratto di _Fleximan_
6 marzo 2026 - 13:52
Resta in coma, starai meglio
Ritratto di NeuroToni
6 marzo 2026 - 14:44
...meglio non si risvegli più!
Ritratto di Flynn
7 marzo 2026 - 01:25
1
NeuroToni c'ha sempre ragione!
Ritratto di Euro7
6 marzo 2026 - 21:42
Caro sdraio.. staresti bene a Cuba..
Ritratto di Quello la
6 marzo 2026 - 12:15
E Tesla mumumuta! PS Ma non fa male alla batteria ricaricarla così velocemente?
Ritratto di Tistiro
6 marzo 2026 - 12:23
Premesso che i miglioramenti sono sempre ben accetti, personalmente ritengo di maggior pregio l aumento della densità energetica rispetto all aumento della velocità di ricarica. Tanto a 60-80cent al kwh alle veloci è un salasso, e tanto più alle super veloci flash. Se pure aggiungiamo che sarebbero necessarie altre batterie di accumulo per sopperire alla rete elettrica, un tal servizio aggiuntivo sarebbe da pagare in ricarica. Purtroppo non si parla di durata della batteria negli anni, nel mantenimento della capacità. Garantire le batterie 8 anni o 1 milione di km come qualcuno sta facendo non serve a niente ad un utente come me.
Ritratto di 02-0xygenerator
6 marzo 2026 - 13:23
Perchè ? Se entro gli otto anni di vita le cambiano le celle esauste con quelle nuove.
Ritratto di Tistiro
6 marzo 2026 - 16:35
Perché un utente come me, che rappresenta una buona fetta di clientela, (italiano che fa 8mila km annui in media e tiene l auto a lungo), non è interessato a una garanzia da 1 milione di km ma di "soli" 200mila e per una durata di almeno 15anni. Lo so, forse è chiedere troppo ma non sono io a dire che le batterie durano piu dell auto per cui sarebbe semplice in fondo avere garanzie lunghe nel tempo.
Ritratto di 02-0xygenerator
6 marzo 2026 - 23:50
Quale auto termica le da simili garanzie ?
Ritratto di Tistiro
7 marzo 2026 - 12:22
Nessuno dice che la garanzia sul termico è lunga, tuttavia una termica resta usabile da vecchia come da nuova, con manutenzione si intende. Le bev sono diverse, invecchiando cala la loro usabilità, dipendente prioritariamente dal calo della capacità della batteria, capacità che tutti i costruttori cercano di implementare (ci sarà un motivo). Non dovrebbe essere un problema proporre garanzie lunghe sulla batteria, visto che dura piu dell auto ed è affidabilissima, e non di meno il costo per l utente sarebbe basso, dato che i tagliandi sono quasi gratis.
Ritratto di 02-0xygenerator
7 marzo 2026 - 18:29
Se lei fa &000 km all’anno, una elettrica le dura una vita. Si vada a vedere le capacità delle batterie ( cinesi ) delle vecchie tesla ( dico tesla perché 12/15 anni fa erano solo loro e vedrà le relative garanzie sull’usato e sulle batterie. La Mia me ha 12 anni di garanzia sulle batterie. In 3 anni e 70.000 km percorsi, oltre a zero problemi e tagliandi ( mi tocco i maroni ) la batteria ha perso quasi niente e i primi anni sono quelli dove le batterie perdono di piú. Sono al 97 % per certificazione di BMW.
Ritratto di 02-0xygenerator
7 marzo 2026 - 18:30
La mia BMW ha 12 anni di garanzia sulle batterie
Ritratto di 02-0xygenerator
7 marzo 2026 - 18:34
Inoltre ad esempio, per la mia BMW son uscite le batterie nuove in Cina che portano l’autonomia da 300 km ai 450 km. Non mi interessano per una city car, ma sono in vendita al costo di 6000 €. Quindi un costo accettabile a mio avviso,
Ritratto di Ikke mere bil
8 marzo 2026 - 17:06
Percorrendo solo 8 mila annui, una BEV la puoi usare almeno 50 anni senza alcun problema, e sull' autonomia devi anche calcolare che anche nelle termiche non e' sempre quella, ma varia in base allo stile di guida, ove si guida e in base al traffico.
Ritratto di Ikke mere bil
8 marzo 2026 - 16:55
E chi te lo dice che quello sia il prezzo che si paga ovunque ? Perche io alle 400-500 kW pago molto di meno, esattamente 0,39 €/kWh e con Ionity, dietro abbonamento di circa 13€, pago 0,29 a kWh
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2026 - 12:27
3
si può essere estremamente contrari all'elettrico per l'obbligo, per il green deal, per l'amore delle vetture con motore tradizionale. Ma a notizie del genere una persona intellettualmente onesta dovrebbe semplicemente accettare che il termico è bello che finito, e che la Cina è un grosso problema se si continua a pensare che non si deve continuare a fare ricerca e sviluppo sulle elettriche
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 12:37
Infatti che le vendono ancora a fare, i vari produttori, le NON elettriche? Bah...
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2026 - 12:39
3
perché non sanno farle. Eppure non puoi non ammettere che ormai il motore termico s'aggiorna poco e in maniera sensibile, non ricordo nessuna reale miglioria dall'EURO5 sul termico puro. O no?
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 12:41
Lo scrivevo già sopra; alla fine per una tecnologia che si aggiorna day by day, alla fine uno anche nel rammarico di non aver transizionato, poi si consola che "ok aspetto un paio d'anni ancora e poi se ne parla", che come fai notare la tecnologia evolve e quindi necessariamente l'obsolescenza è rapida
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2026 - 12:44
3
forse le nostre sono meno veloci(perché siamo indietro). Chi può passare oggi potrebbe già farlo, i problemi rimangono sulla ricarica domestica. Con le cinesi l'obsolescenza è assurda, anche perché nell'arco di 2 anni cambiano totalmente gamma e tecnologie
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 12:54
Non ho capito il fatto del "veloci" (a ricaricare, presumo intendessi; come da thread). Essendo quessa (ci è stato spiegato in lungo e largo) una notoria paranoia """unicamente/strettamente"""" di chi si affaccia al mondo delle elettriche solo per sparlarne, e provare (vanamente) a fare da detrattore . Vi saranno mln(?) di commenti solo nel presente sito, che """"""giustamente"""""" chi davvero interessato a una bev poi di cose come l'autonomia e peggio ancora la velocità di ricarica = non ci nutre il minimo ma proprio zero nulla minimo interesse. Mo' quindi che la velocità di ricarica cambia/cambierebbe/cambierà tutto; eh no dai...
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 12:57
*Avessimo parlato invece di 600CV DualMotor (a 40k e bollo free)... In tal caso ero il primo tifoso/pro
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2026 - 12:59
3
velocità in termini generali, mix tra autonomia-ricarica e sopratutto, almeno per me, prezzo. Se vedi byd ha anche presentato aggiornamenti alla gamma con le nuove batterie, e parliamo sempre di vetture che al cambio sono a 20.000 euro. Che un operaio può permettersi con 2 anni di lavoro, come da noi una Panda. Giustamente loro avendo fatto ricerca infinita riescono a proporre a prezzi popolari. Altra cosa che ferma l'adozione, specialmente in Italia, è la mancanza d'arredo urbano, e contesti di città fermi all'anteguerra. Per dire: avevo valutato fermamente Inster, ma adeguare il garage+wallbox mi veniva troppo. E le colonnine pubbliche, da me, son poche e poche quelle realmetne funzionananti; certo ricaricare in 10 minuti è un grande passo avanti per chi viaggia, ma il problema nostro rimane il prezzo
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 13:14
--velocità in termini generali, mix tra autonomia-ricarica e sopratutto, almeno per me, prezzo-- A me sta benissimo come idea che proponi (sarà che sono piuttosto ecumenico-conciliante verso la qualsiasi). MA ti volevo solo mettere in guardia che mo' vedrai "sicuramente" (e ripeto SICURAMENTE) arriva il solito stuolo che la pensa diversamente, tale che il sentirsi schiavi di fare il pieno in soli 5 minuti (in totale sintonia con l'ancora abbandonarsi ai frenetici ritmi di vita di una volta; un must delle auto tradizionali) = lo ha ormai abbandonato e lo aborre con tutto se stesso. MAI ricascherebbe in tale trappolone ora che ha scoperto il viaggiare rilassati
Ritratto di Vate
6 marzo 2026 - 12:37
Sarà "bello che finito" FORSE tra 15 anni almeno.
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2026 - 12:41
3
come usabilità e share si. Come ricerca e sviluppo è già finito. Non c'è più nessuna reale miglioria senza elettrificazione. I passi fatti dai cinesi sulle batterie in nemmeno 10 anni dimostrano che la tecnologia endotermica è finita, non abbiamo migliorato motori alla stessa velocità di come si sono sviluppate le elettriche. E' un dato di fatto, non una opinione
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 12:59
Ma sul dual motor 600CV a 40k penso che in tanti saremmo d'accordo. Il fatto della ricarica veloce però qui non è mai interessato a nessuno (fra i veri fruitori già tali, oppure potenziale SERIAMENTE intenzionati). Insomma ce ne sono di GAME CHANGER, ma sarebbe davvero una disfatta per il mondo dei commenters storici pro bev, se poi guarda caso uscisse fuori che invece il tempo che ci metti a fare il pieno conta eccome :(
Ritratto di Alfiere
6 marzo 2026 - 13:57
2
Se uno fosse ignorante come te certo converrebbe, io che di mestiere supervisiono la costruzione di grossi impianti, tra cui molti green, non posso che sollevare qualche dubbio sulla fattibilità anche a medio termine.
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2026 - 15:50
3
non c'entra assolutamente niente col punto iniziale. Senza contare, e lo dovresti sapere per mestiere, che la rete italiana è tra le migliori in europa. Quello che ci frena è la mentalità da persone che odiano il proprio stesso paese. Se in casa arrivano 3kw al contatore non è perché la rete è fatiscente, ma perché l'italiano medio campa seguendo standard di 50 anni fa
Ritratto di Euro7
6 marzo 2026 - 21:49
Bravo lele.. odiare il nuovo che avanza non fa bene a nessuno.. tantomeno al nostro paese.. ma qui gli haters sguazzano.. e si danno la zappa sui piedi... e la danno anche a tutti gli italiani
Ritratto di BobTheBear
7 marzo 2026 - 13:04
Alfiere, questa transizione è fattibilissima. Il punto è che in molti preferiscono spendere poco e costante al mese e non prevedere una spesa alta subito che poi tu porterà a sborsare meno dopo 4-5-6 anni. D’altra parte se ad oggi fossimo stati più in là con la transizione tra produzione di elettricità da FER e adozione di BEV e mezzi commerciali elettrici, in questi giorni avremo risentito meno degli aumenti degli idrocarburi dovuti al parrucchino color arancio e il compagno di merenda discendente di Abramo. Altro punto, c’è qualcuno che associa quest’attacco all’Iran e al Venezuela come una mossa che mira a tagliare il rifornimento di petrolio alla Cina per ostacolarla. Bene, può anche essere, ma ricordo che i cinesi importano il 70% del loro fabbisogno, noi europei il 90%. A loro basterebbe decidere di accelerare sulle FER e BEV (visto che è il governo che decide dove deve andare l’economia) e nel giro di pochi anni il loro fabbisogno di petrolio potrebbe fare a meno di quel 70% da importare (semplicemente vietando la circolazione di auto termiche che usino carburanti fossili). Se così fosse con ogni probabilità questo carburante sarebbe sostituito da biocarburanti e tutta la materia prima che serve per produrli non sarà più esportata in Europa aggravando la crisi energetica europea visto che ENI e altre aziende europee usano queste risorse per produrre HVO. Come vedi, il green deal non è ideologia ambientalista ma una mera necessità oggettiva per la sopravvivenza della vita civile negli Stati Europei. Chi prima riuscirà ad avvicinarsi al 100% da FER almeno per l’energia necessaria anche per il trasporto su ruote e le necessità residenziali avrà un grande vantaggio competitivo industriale. Tutti gli altri vivranno in una società destinata al declino.
Ritratto di Ikke mere bil
8 marzo 2026 - 17:10
Pienamente ragione
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
6 marzo 2026 - 19:48
Poi però bisogna tornare in terza elementare capire che l'energia non si produce dal nulla.
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2026 - 22:01
3
è diventato da qualche anno un problema inesistente per tutto il globo. Stato sviluppato o meno, in via di industrializzazione o industrializzato, nucleare e rinnovabili soddisfano ogni necessità di energia
Ritratto di Gordo88
6 marzo 2026 - 12:38
2
Strano che siano i cinesi a portare tutte ste novità sulle batterie, che tra l' altro hanno il vantaggio di essere piuttosto sottili e quindi senza il bisogno di innalzare troppo il pavimento delle auto.. poi vabbè l' infrastruttura andrebbe adeguata e ricariche chissà a quale prezzo però è un passo avanti
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 13:14
Beh, BYD produce automobili, ma anche batterie per mezzo mondo (e non solo per automobili - in assoluto è il quinto produttore di batterie al litio al mondo) ... le innovazioni è normale che le portino loro (o CATL, che è il primo produttore di batterie). Chi dovrebbe portarle altrimenti? Gli altri produttori di auto si limitano a montare i pezzi esistenti, è normale siano più o meno tutti indietro (fa eccezione solo Tesla, che non produce batterie competitive, ma perlomeno produce colonnine). PS: poi sicuramente aiuta avere 120000 ingegneri (su un totale di 1 milioni di dipendenti)
Ritratto di Ultimojedi
6 marzo 2026 - 13:32
La batteria del mio portatile è BYD.
Ritratto di Gordo88
6 marzo 2026 - 16:49
2
Potevano essere anche giapponesi e coreani di certo non europei, eppure il ban termico al 90% lo abbiamo proprio noi tra 9 anni.. eh come difendiamo i nostri interessi noi europei non lo fa nessuno
Ritratto di RaptorF22Stradalee
6 marzo 2026 - 12:38
Tutto molto bello , ma in Italia come alimentiamo 42.000.000 di autovetture elettriche ( una volta che le avremo tutte a batteria ) ? A casa tanti hanno ancora 3kw e se accendono asciugacapelli piu la piastra a induzione salta la corrente
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 12:57
Quanto consuma un banale scaldabagno elettrico (quello con la resistenza per capirci)? Se una famiglia fa una quindicina di docce al mese, fai tranquillamente 200kWh al mese, 2400kWh l'anno. Una bev decente, contando anche i mesi d'inverno e almeno un po' di autostrada, in un'anno consumerà sui 18kWh x 100km, pari a poco più di 13000 km l'anno. La media nazionale è poco sopra i 10000km percorsi in un anno ----- unrae.it/sala-stampa/altri-comunicati/5961/gli-italiani-e-le-loro-vetture-fanno-meno-km-rispetto-agli-altri-grandi-paesi-europei-si-spiegano-anche-cosi-tasso-di-motorizzazione-e-vetusta-del-parco-circolante ---- Insomma, considerando che in Italia abbiamo 26 milioni di famiglie, è come se ogni famiglia si mette in casa "uno scaldabagno e un quarto" ("(42 / 26) * 10000 / 13000 = 1.24")... non una tragedia. E infatti si parla di un +15% sul consumo nazionale di energia elettrica. PS: il tutto supponendo che domattina tutti buttiamo a mare 42 milioni di auto per sostituirle con una BEV
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 13:16
"in un'anno consumerà sui 18kWh x 100km, pari a poco più di 13000 km l'anno" intendo che: con il consumo annuo di uno scaldabagno elettrico si percorrono, in un'anno, 13000 km
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 13:01
Invero nel thread si parla della metà: 1.500Wat... Ah no, scusa, sono 1.500kiloWatt
Ritratto di ilariovs
6 marzo 2026 - 13:24
Quello è l'ultimo dei problemi. Il problema grosso è come comprare 42mln di auto elettriche non certo come alimentarle.
Ritratto di Tistiro
6 marzo 2026 - 17:43
Il 5% è stato raggiunto da un po. Quindi oramai è fatta
Ritratto di BobTheBear
7 marzo 2026 - 15:48
C’è un articolo di un’altra testata che ha messo a paragone la curva di adozione delle diesel (tenendo conto i progressi tecnologici) con quella delle BEV. Ecco, in base all’evoluzione tecnologica si può dire che sì, oramai è fatta a livello europeo (e non solo). Io aggiungerei che l’italiano seguirà a ruota, tenendo conto che nel mese di febbraio eravamo al 7,9% e che in base alla prima settimana di marzo dai dati ACI puoi calcolare una quota del 10,74%. Poi c’è Lancia che sta vendendo le Y BEV a 22k€ e a 25k€ senza incentivi statali (sconto di quasi 13k€), potrebbe attirare altra clientela che si ritroverebbe svincolata dai blocchi del traffico per inquinamento. Ricordo che Yaris costa circa 20-24 k€.
Ritratto di Ikke mere bil
8 marzo 2026 - 17:33
Devi calcolare un po di cose : 1. Popolazione in calo 2. Eta media in continuo aumento 3. Denatalita e problema della fuga dei giovani 4. Disoccupazione elevata giovanile Tra 20 anni quindi, si prevede che il parco auto italiano inizi a rientrare nella media europea, per poi finire sotto di questa. E' una cosa fisiologica comunque, quindi calcoliamo che a quel tempo le auto non supereranno i 20 milioni.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
6 marzo 2026 - 19:49
Caspita, tutti sti geni a commentare su AlVolante invece che lavorare al CERN...curioso.
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 12:45
"dal 10 al 70% in soli 5 minuti e dal 10 al 97% in 9 minuti" sento profumo di diesel-libbertà... ci stiamo avvicinando, ora manca l'autonomia di 1000km in autostrada, e finalmente potremo tutti fare la rapina in banca e scappare all'estero senza essere arrestati
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 13:03
Fatto presente già sopra (ad altri commenters): è uno cosa che a chi davvero compra elettrico non interessa (stando a [probabilmente milioni?] di commenti qui accumulatisi negli anni)
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 13:24
Evidentemente siamo un paese di rapinatori di banche. Per la libbertà, questo e altro. Il diesel vince ancora (anche a 3 euro al litro immagino).
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 13:27
??? Non eravamo per il 95% è meccanici, già?
Ritratto di Gordo88
6 marzo 2026 - 16:21
2
Lo fa byd ovvero un marchio cinese mica per i dieselari italiani eh..
Ritratto di Mbutu
6 marzo 2026 - 19:03
:)
Ritratto di Mirko21
6 marzo 2026 - 13:03
PRESTO E BENE NON SI CONVIENE...PERICOLO "BOTTI" INDESIDERATTI...
Ritratto di pippero-bis
6 marzo 2026 - 13:06
si, certo, 600KW per caricare una vettura. Stando ai dati terna poche decine di auto nel momento sbagliato e mandano giu' la rete nazionale.
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 13:27
Certo! Non è un caso che per gli scaldabagni elettrici sia necessario fare turnazione. Io ad esempio posso accendere il mio dalle 3 alle 8 del mattino. Se lo accendiamo tutti insieme viene giù la rete nazionale, è un fatto noto. PS: vedi il mio commento sopra - uno scaldabagno elettrico consuma in un'anno come una BEV che percorre 13000km
Ritratto di pippero-bis
6 marzo 2026 - 18:53
infatti negli anni 80 il 90% degli scaldabagni sono stati cambiati a gas. Cmq se una certa massa di scaldabagni fossero convertiti in elettrico, pur meno problematico per diversi problemi, la rete andrebbe a patrasso ugualmente. Consiglio di leggere i documenti terna e vedere le pesanti problematiche che hanno introdotto con la follia del solare che ha reso fragile la rete.
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 20:14
Si tratta di un +15% sul consumo nazionale. Che poi Terna abbia del lavoro da fare, e non si possa adagiare sugli allori, siamo sicuramente d'accordo. C'è tempo per farlo. L'importante è non svegliarsi al 2035-2040 dicendo "che è successo?". Bisogna darsi una mossa, cominciando da subito (anzi, da ieri). Sono tutti problemi che altrove hanno risolto, quindi non facciamoli passare per irrisolvibili. La domanda è: un governo un il ministero dei trasporti (capitato lì per puro caso) dice che il futuro è il biocarburante, si starà dando da fare per far trovare tutto a posto quando queste BEV arriveranno? PS: dire che "i pannelli solari hanno reso fragile la rete" è assurdo: diciamo che i pannelli solari non sono tecnologia aliena arrivata ieri, e la rete non è una roba immutabile - si può aggiornare se serve. Serve tempo, ma si può fare.
Ritratto di pippero-bis
7 marzo 2026 - 03:40
dati del caxxo. Prova a vedere la stagionalita', l'impatto di rete eccetera. A seconda dei parametri che immetti parliamo di +50% a +100% della vetusta rete esistente. -- Poi si la rete andava rifatta gia' 30 anni fa, ma e' quella che ORA abbiamo... --- inoltre i pannelli RENDONO la rete fragile, piaccia o meno. - I sistemi per parare il didietro ai montatori pazzi di pannelli costano assai piu' della centrale solare che andiamo a salvare se superano una certa percentuale (diciamo il 5-7%?) rendendoli una scelta sconsiderata oltre quelle percentuali. Diciamo che dovremmo tassare chi monta i pannelli per pagare i costosi sistemi di attenuazione del problema, altro che incentivi sconsiderati a milioni
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 10:43
E regalare soldi a petrolieri, russi e arabi. Ma almeno vi pagano per scrivere queste cose? Così, per sapere. Magari vi invio l'IBAN e comincio anche io a scrivere che gli asini volano.
Ritratto di pippero-bis
7 marzo 2026 - 11:35
sai, vero, che le elettriche nei nostri lidi sarebbero per la maggior parte ricaricate con il metano, vero? O pensi ch 2 pannellini e facciamo WoW? Sai che in italia ci sono quasi 2 milioni di centrali solari e di fatto non contribuiscono se non per decreto alla rete nazionale? 2 milioni di centrali solari e rendono meno di una a carbone di grossa taglia (per quanto faccia un inquinamento drammatico).
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 11:51
So bene che a causa dei petrolieri abbiamo rinunciato al nucleare e alle rinnovabili e mi è ben chiaro che la soluzione è recuperare il ritardo, non continuare ad appecorarsi a quelli che ci hanno fregati. Tutto chiaro.
Ritratto di giocchan
7 marzo 2026 - 12:22
A maggio 2025 il mix diceva: 56% rinnovabili (idroelettrico, solare, ecc...). Dati Terna: www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-maggio-2025
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 12:24
Spero per lui che lo paghino. Hai fatto prima di me a smentirlo, grazie per avermi risparmiato tempo e fatica.
Ritratto di giocchan
7 marzo 2026 - 12:25
Di quel 56%, il 37% è stato fotovoltaico www.terna.it/DesktopModules/AdactoBackend/API/download/get?postimage=25404 A naso, direi che i dati Terna dichiarano che qualche cosa i pannelli solari facciano...
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 12:27
La prima cosa che fanno è abbassare il prezzo del petrolio e del gas, e questo è una cosa di cui gli appassionati degli idrocarburi dovrebbero essere grati.
Ritratto di BobTheBear
7 marzo 2026 - 16:09
Ma così fai arrabbiare il parrucchino arancio che sta alla Casa Bianca! Lo sai che deve mantenere il prezzo del petrolio sopra i 65$/barile per garantire il minimo dei guadagni dei pozzi petroliferi USA estratti con il fracking?
Ritratto di BobTheBear
7 marzo 2026 - 16:05
Pensa, la Germania (che è più a nord) già in queste prime 10 settimane del 2026 ha prodotto il 52% da rinnovabili. Nell’intero 2025 il 62% da rinnovabile e ha chiuso tutte le centrali nucleari! Sono pazzi questi teutonici a non bruciare più GNL e spegnere il nucleare per produrre elettricità! UK prime settimane 26 al 62%, tutto 2025 al 61%. I dati li potete consultare qui (sito d’utilità pubblica): https://www.energy-charts.info/charts/energy_pie/chart.htm?l=it&c=DE&interval=year&year=2026&datetimepicker=26.02.2026
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 16:38
Lo spegnimento delle centrali è un regalo di Merkel a Putin. Riguardo alle rinnovabili, è vero ma lì si fa col fotovoltaico (e guardare le turbine sul mare del Nord è impressionante).
Ritratto di BobTheBear
7 marzo 2026 - 15:55
Gli scaldabagno elettrici furono convertiti con quelli a gas semplicemente perché fu metanizzata mezza Italia e la caldaia ha centralizzato riscaldamento e acqua sanitaria che tra l’altro è istantanea. Oggi come oggi i vecchi scaldabagni elettrici sono sostituibili con quelli a pompa di calore che tra l’altro hanno il pregio di raffreddarti la stanza dove sono montati e consumano molto meno in elettricità.
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 17:19
+1
Ritratto di Polselli
6 marzo 2026 - 14:15
E dicci dove hai trovato questi dati di terna che dicono che poche decine di auto mandano giù la rete nazionale....
Ritratto di pippero-bis
6 marzo 2026 - 18:43
il report che fanno ogni anno obbligati dalla comuniuta' europea disponibile sul loro sito, non e' che devi inventare la luna per trovarli. Ti do anche la spiega voce per voce https://allarovescia.blogspot.com/2023/04/adeguatezza-terna.html
Ritratto di Ultimojedi
6 marzo 2026 - 23:13
1 Stai prendendo dati del 2023 - 2 "allarovescia" ha cannato una previsione dietro l'altra, è uno che decanta i motori ammmerigani 5.000 V8 come il massimo della tecnologia passata presente e futura.
Ritratto di pippero-bis
7 marzo 2026 - 03:32
visto il trend in discesa il 2025 dovrebbe essere peggio. Se poi ci sono dei buoni motori V8, perche' no? Non e' che debbono sempre essere dei 3-4 cilindri turbo della stellantis con un sacco di cavalli per litro dalla cilindrata minima e con la durata e la guidabilita' pari a zero.
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 07:53
Non c'è alcun motivo reale se non l'inerzia al cambiamento (nella quale noi italiani eccelliamo) per continuare questo strazio del termico. Poi ci si può inventare qualsiasi fandonia, leggere in maniera capziosa qualsiasi fonte. Il signore che citi diceva pure che per ricaricare rapidamente un'auto elettrica si doveva usare un cavo da non so quanti quintali e metterla in un box schermato. La realtà dell'uso è facile e tranquilla, zero emissioni e niente pellegrinaggi rituali dal meccanico.
Ritratto di pippero-bis
7 marzo 2026 - 11:31
se vuoi caricarla a 1MW le tue scelte (Ah, la legge di Ohm!) sono: 1) Tensione altissima con cavi assurdi con tonnellate di plastica e rischi di folgorazione folli 2) cavi enormi, sostanzialmente SPRANGHE. Non direi alla portata di una sciura 3) cavi usati per la fusione dell'alluminio, forati con connettori forati, in cui scorre in pressione liquido refrigerante (inutile dire che hai perdite folli sia sul cavo che d'inserzione) 4) un mix di queste cose. Ricorda: Pbuttata=R*I2 e andare oltre 400V e' periglioso A 400V 1MW sono veramente un mostruosita' di ampere con perdite e FEM stratosferiche (in caso di guasti strambi potresti avere cavi che possono tranciare in 2 una vettura, infatti per norma vanno bloccati ai muri). ------- per quanto tu possa inventare fandonie fai conto che la normativa CENELEC (prego vai a vedere le tabelle per i cavi e le norme, basta usare G) vieterebbe anche sta roba, ma si sa per le auto elettriche si chiudono gli occhi. .. altra cosa il meccanico, se non sai leggere i dati non e' colpa mia.
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 12:19
Senti, queste idiozie le scriveva quel tal Claudio su "alla rovescia". Tu e lui siete parte del problema, non della soluzione. 1) per diminuire le perdite ci sono da dieci anni e più i cavi refrigerati 2) più aumenti la tensione più calano le perdite (quadraticamente). 3) le dissipazioni sono nel peggiore dei casi dell' ordine di 1%. Mi stai quindi dicendo che su 20€ di ricarica butto 20 cent, e che invece sarebbe più furbo continuare a spararci 40€ di gasolio a parità di percorrenza. Dicci quanto ti pagano e facciamola finita, perché se lo fai gratis è proprio ridicolo.
Ritratto di Ultimojedi
7 marzo 2026 - 12:26
Ti stai affannando a spiegare a uno che al SuC carica OGGI (anzi il mese scorso una volta) a 180 kW (che non sono certamente un record) che non è possibile superare 50 kW?
Ritratto di Alexspc79
6 marzo 2026 - 13:14
14
Meno male. Bravissima BYD
Ritratto di Puppamelo
6 marzo 2026 - 13:16
Tutto bello ...maaa ...io aspetto che l'elettrico sia una tecnologia consolidata ...quello che mi interessa a me è fare una ricarica da casa e avere una percorrenza di almeno 700/1000 km reali (meglio se sopra i 1000Km) e ovviamente il prezzo ...fino a quel momento sarò sempre sul termico senza accrocchi ibridi ...secondo me almeno 10 anni ci vorranno per consolidare la tecnologia e offrirla al popolo a prezzi popolari. Come ha scritto qualcuno sotto ...ricaricarla in 10 minuti sarà anche un bel traguardo ma al mortale non frega na mazza perchè prima di tutto queste ricariche veloci le devi fare alle colonnine che sono carissime ...e poi comunque non è quello che fà la differenza al pueblo ....km di percorrenza, prezzo, durata della batteria e garanzia sulla batteria sono argomenti che interessano di più
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 13:35
Le esigenze sono variegate. Per qualcuno fare la ricarica in 5-10 minuti è una cosa importante. Quel qualcuno ora è accontentato! Come in tante cose, anche questa era una tecnologia che sembrava fantascienza solo 3 anni fa. Sui prezzi, molto si sta muovendo, probabilmente farà abbastanza impressione vedere ID.Polo a 25k (praticamente lo stesso prezzo di una Polo ICE - ma senza cambio, con molto più bagagliaio, prestazioni completamente diverse, ecc...). Certo, l'incrocio "1000km + prezzo della Polo" è ancora di là a divenire... ma non credo sia tanto lontano - sicuramente serviranno le batterie allo stato solido: a prescindere dai costi, sotto al pianale di una segmento B non c'è nemmeno vagamente lo spazio per mettere una batteria LFP da 1000km... PS: anche lì, ognuno ha le sue esigenze. Io viaggio a GPL, sono abituato a rifornire ogni 350km
Ritratto di Puppamelo
6 marzo 2026 - 17:13
Certo non ne dubito ...parlavo in generale del popolino retrogrado (categoria a cui appartengo)
Ritratto di Ikke mere bil
8 marzo 2026 - 18:51
Veramente e' tutto l'opposto, a nessuno importa un'autonomia di mille km, importa la velocita e curva di ricarica, perche e' quella che fa la differenza, semplicemente perche nessuno percorre mille km senza una sosta, e chi realmente viaggia, in mille km fa almeno 2-3 soste fisiologiche, perche e' consapevole che non si puo guidare cosi a lungo, mantenendo la concentrazione, ma lo scrivono sempre quelli che percorrono max 5-8 mila km annui, per lo piu in tragitti che nemmeno superano i 10 km. Il fatto poi che scrivi prezzo, durata della batteria e garanzia, fa capire che stai scrivendo di una cosa di cui nemmeno comprendi. Questo non e' un bene, sappilo, ti pone indietro alla media europea, e persino ti fa sfigurare di fronte ad alcune nazioni africane. Ti consiglio, quindi, di leggere e informarti, cosi conoscerai cose che adesso non sai, e magari il tuo pensiero cambiera' radicalmente.
Ritratto di ilariovs
6 marzo 2026 - 13:23
Personalmente non esulto per questi numeri più da brochure che di reale utilità. Certo meglio la ricarica rapida che lenta, è sicuramente più comoda. Comunque il dato per me più interessante è il -15% di costi rispetto alle blade 1 LFP. Per il resto le BYD hanno gli stessi limiti di prima, poco efficenti e con batterie a bassa densità (molto pesanti). Se non risolvono questi due punti difficile che siano appetibili per noi europei.
Ritratto di Tistiro
6 marzo 2026 - 21:25
Ma sono anni che affermi che le lfp sono il melio del melio e le blade ancora melio e che addio termico zero miglioramenti negli ultimi 20anni ed ora te ne esci che sono pesanti e poco energetiche??? Cosa che cosaaaa??? Tuuuuu, termotalebano, non puoi, passssaaaaareeeeee!!!!!!
Ritratto di ilariovs
6 marzo 2026 - 22:14
Le LFP hanno i loro vantaggi, senza dubbio, come hanno i loro limiti. Ora se devo fare una Citycar o un'utilitaria ci stanno tutte. Ma pure su una segC. Però io speravo pian piano di vedere densità energetica salire ai livelli delle NCM, invece queste fanno +5%, restano pesanti e poco dense. Certo volano come velocità, hanno 3000 cicli e costano il 15% meno delle blade 1. Ho letto che avranno anche più garanzia. Però restano poco dense. L'equipaggiano la Denza H7 con ben 150 KWh ma si parla di 3200 Kg. OK è una quad-motor ad alte prestazioni ma pesa come un furgoncino. Serve più densità secondo me a questo punto del discorso e serve più efficienza. Bene che costino meno e che carichino più in fretta (vediamo la garanzia se veramente si allunga), ma densità ed efficienza devono salire. Questa la mia opinione.
Ritratto di zottto
6 marzo 2026 - 13:26
None, non ci siamo ancora. Per fare il pieno di benzina occorrono 3 minuti. TRE. Non dieci.
Ritratto di Comparsa
6 marzo 2026 - 17:02
Prossimo step: 1.000.000 di kW e potrai andare indietro nel tempo. La prima elettrica che in ricarica ti riporta bambino.
Ritratto di Ikke mere bil
8 marzo 2026 - 18:55
Fare il pieno di benzina si perdono minimo 5 minuti, a meno che non si possegga una microcar e/o si faccia solo rabbocchi. Per la mia BEV invece perdo 15 secondi ogni settimana, ergo, 15 secondi e sono a posto per 600 km. Calcoliamo poi i fermi dal meccanico che io non ho, e la comodita' che tu non hai.
Ritratto di forfElt
9 marzo 2026 - 05:54
In Italia siamo più svelti: 5 minuti è roba da furgone. Poi certamente 15 secondi ogni anno è meglio
Ritratto di forfElt
9 marzo 2026 - 05:55
*Ops, ogni settimana; un refuso
Ritratto di forfElt
9 marzo 2026 - 05:57
Pure strano come refuso (quindi mi devo doppiamente scusare), essendo alquanto ricorrente come dato; pro delle auto elettriche = la velocitò di ricarica, nell'ordine dei 15 secondi ogni mese, risaputo
Ritratto di forfElt
9 marzo 2026 - 05:58
*Ouch, di nuovo... Ogni SETTIMANA; e non ogni mese; i 15 secondi. Tanto logico e risaputo, eppure non riesco a immagazzinarlo mentalmente come dato... :(
Ritratto di Ikke mere bil
9 marzo 2026 - 15:10
Pensa che sino che abitavo in Italia (antecedente al 2013) spesso dovevo usare il contante, visto che pochi accettavano il bancomat per importi inferiori a 50€, e ricordo le bestemmie perche le banconote non venivano accettate dal lettore alla p0mpa, quindi a volte 5 minuti erano un'utopia, e passavano anche 10 minuti. Ma come scritto, adesso arrivo alla colonnina HPC da 400kW, tramite smartphone seleziono la colonnina, pigio sullo schermo e si apre lo sportellino, prendo la spina e la inserisco nella presa, faccio lo scan alla carta e vado. Il tutto richiede 15 secondi.
Ritratto di Chotty
6 marzo 2026 - 13:34
A me il Camogli freddo non va giù, troppo veloce sta ricarica
Ritratto di Puppamelo
6 marzo 2026 - 17:10
il Camogli ora con la crisi lo venderanno a 30 euri
Ritratto di 02-0xygenerator
6 marzo 2026 - 13:35
Sempre ben accette le innovazioni e gli studi. Saranno utili ai viaggiatori per lavoro, questi sistemi di ricarica ( per sostituire il diesel ) o durante i viaggi per i piú frettolosi. Per il normale uso automobilistico, il classico casa lavoro e qualche gita con qualche viaggio, anche un po troppo. Comunque ben vengano.
Ritratto di Il Bavarese
6 marzo 2026 - 15:18
Ben vengano, ma chissa' quando saranno realmente disponibili da noi in Italia, sia come auto che come colonnine a loro volta supportate dalla rete elettrica. Perche' a leggere i commenti pare che da domattina sia una soluzione operativa per tutti.

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