Cadillac CT6: è lei la nuova ammiraglia

Presentata al salone di New York, la Cadillac CT6 è la berlina di lusso al top della gamma, ma solo con motori V6. Arriverà anche in Europa.
AMERICANA PER IL MONDO - La Cadillac rilancia nel settore che le è proprio da sempre: quello delle auto di super lusso. Al New York Auto Show la casa americana del gruppo GM ha svelato la nuova CT6 (più in basso il video della presentazione): imponente berlina che si sviluppa per 518 cm di lunghezza, con larghezza di 188 cm e altezza di 147 cm. Tutto su un abbondante passo di 310 cm, che consente di avere un abitacolo molto spazioso. Il tutto per un’immagine dalla chiara filosofia yankee. Ciò detto, va aggiunto che la Cadillac ha annunciato che la CT6 sarà venduta anche in Europa, Corea, Giappone, Israele e Medio Oriente. La produzione avverrà a Detroit, a cominciare dai primi mesi del 2016. Sarà una concorrente per Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes S.
 
NIENTE V8 - Se la carrozzeria della Cadillac CT6 è in sintonia con la tradizione americana, sotto il cofano ci sono invece i segni dei tempi: della gamma dei tre motori con cui la CT6 sarà prodotta nessuno ha la classica architettura 8 cilindri a V: ci sono infatti un 4 cilindri 2.0 turbo da 265 CV, un V6 3.6 da 335 CV e un inedito V6 3.0 biturbo da 400 CV. Tutti tre i motori sono abbinati al cambio automatico a 8 rapporti. Quanto alla trazione la Cadillac CT6 viene proposta sia a trazione posteriore che 4x4. 
 
 
RINNOVAMENTO DELLA MARCA - La nuova Cadillac CT6 è uno degli otto modelli che la casa si ripromette di lanciare entro il 2020, secondo il piano di rinnovamento e potenziamento della sua gamma che prevede 12 miliardi di investimenti. Il progetto ha curato molto la progettazione della scocca, realizzata con abbondante ricorso all’alluminio per contenere il peso. E la Cadillac tiene a sottolineare i risultati ottenuti: la CT6 è della stessa categoria della BMW Serie 7 ma pesa meno della Serie 5.
 
FRONTALE MONUMENTALE - Come accennato, la linea della Cadillac CT6 si può definire di ispirazione americana nella configurazione generale, parecchio sviluppata in altezza e per una certa spigolosità delle forme. Il frontale poi è monumentale, con la calandra dalla forma parallela a quella dello scudetto pentagonale della marca Cadillac e soprattutto clamorosi gruppi ottici che dominano visivamente tutto il “pacchetto” della parte anteriore. La forma dei fari è complicata: tende a svilupparsi in verticale con un elementi stretto che dalla parte alta, parallela all’apertura del cofano motore, scende sino alla fascia del paraurti. Anche la Cadillac CT6, come ormai parecchi modelli lanciati negli ultimi tempi, ha il cofano motore rialzato di qualche centimetro rispetto alla zona della carrozzeria sopra i parafanghi, creando così un certo effetto “muso”, che conferisce importanza alla linea. 
 
 
COMFORT E TECNOLOGIA - Che cosa c’è nell’abitacolo della Cadillac CT6 è prevedibile: praticamente tutto quanto disponibile di utile, confortevole e funzionale. Davanti, i sedili-poltrona (rivestiti in pelle) sono separati da una console centrale di dimensioni ampie, che può svolgere il compito di bracciolo ma anche di bauletto e ripiano d’appoggio, essendo perfettamente liscio. Il posto guida vede un volante contenente un’ampia serie di comandi, mentre il cruscotto sostanzialmente semplice nella forma, con quadranti rotondi davanti al volante. Quest’ultimo ha una insolita forma a quattro razze, di cui due parallele. Dietro poi i sedili sono circondati da elementi che consentono la massima versatilità: dal tavolinetto inserito nello schienale dei sedili anteriori, al ripiano nel bracciolo centrale. Ed è inutile dire che la Cadillac annuncia per la CT6 la massima disponibilità dei dispositivi di connettività più evoluti, oltre che i sistemi di supporto alla guida più innovativi. È il caso della telecamera che tiene sotto osservazione ciò che succede tutto intorno alla vettura, rinviando le immagini al display da 10,2 pollici ad alta risoluzione collocato sulla plancia.


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