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La nuova Cadillac ATS sbarca in Europa

23 ottobre 2012

Dopo l’esordio negli Usa, la berlina sportiva della Cadillac è in vendita anche in Europa: obiettivo, neanche troppo velato, insidiare la BMW Serie 3 in quanto a piacere di guida.

La nuova Cadillac ATS sbarca in Europa

PUNTA LE TEDESCHE - Sono finalmente disponibili i dati ufficiali e le specifiche tecniche per il modello europeo della ATS, nuova berlina della Cadillac che dovrà vedersela con  Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes C. Sopratutto la BMW, riferimento della casa americana in quanto a comportamento sportivo e piacere di guida. Lunga 464 cm, larga 180 cm ed alta 142, la ATS riprende lo stile che ormai da un decennio è prprio delle Cadillac, con fari a sviluppo verticale, la mascherina con barre cromate orizzontali e la tipica forma a “V” del cofano anteriore e posteriore. Particolare attenzione è stata dedicata allo studio dell’aerodinamica: le griglie attive riducono la resistenza dell’aria, il sottoscocca rivestito e la particolare forma del bagagliaio, che funge anche da spoiler, portano a una penetrazione aerodinamica, secondo la Cadillac.

Cadillac ats europa 09
 

MATERIALI NOBILI - Gli americani si sono impegnati per realizzare per la Cadillac ATS interni con superfici morbide al tatto: il rivestimento in pelle dei sedili è di serie su tutta la gamma e le finiture sono in vero legno, in carbonio o in alluminio. La plancia, dalla forma tradizionale, ha una strumentazione con tre grossi elementi a lancette mentre la consolle centrale è dominata da un grosso schermo a sfioramento da 8 pollici, attraverso il quale si può gestire il navigatore satellitare con immagini 3D, il telefono, le impostazioni di personalizzazione della vettura e l'impianto audio dotato di prese Usb, schede Sd e lettore Mp3. Di serie su tutte le versioni della Cadillac ATS, i sedili regolabili elettricamente, il clima bizona, il cruise control, il freno a mano elettronico e l’accensione senza chiave. Disponibili di serie o in opzione vari sistemi di ausilio alla sicurezza: cambio involontario di corsia, regolatore di velocità “intelligente”, controllo dell’angolo cieco, head up display e sospensioni a controllo elettro magnetico.
 

Cadillac ats europa 43
 

POSTERIORE O INTEGRALE - Per quanto riguarda i motori, risulta particolarmente interessante per il mercato europeo il 2.0 turbo alimentato a benzina da 276 CV e 353 Nm a 1700 giri/m. La Cadillac dichiara che la ATS è in grado di spuntare lo 0-100 km/h in soli 5,9 secondi con cambio automatico (6,0 secondi con il manuale a 6 marce) e di percorrere 12,2 km/l. La potenza è trasmessa alle ruote posteriori, in opzione è disponibile la trazione integrale. Per ora manca un motore diesel, praticamente indispensabile per avere qualche speranza di vendere a sufficienza in Europa. Le prestazioni di tutto rispetto della ATS sono garantite anche da un peso contenuto in 1.540 kg grazie all’ampio utilizzo di alluminio per cofano motore, sospensioni e paraurti. Quasi perfetta la distribuzione del peso: 50,1% all’anteriore e 49,9% al posteriore per la Cadillac ATS con cambio manuale e 51% e 49% per quelle con l’automatico. Quattro gli allestimenti previsti, Elegance, Luxury, Performance and Premium con prezzi in Germania a partire da 37.500 euro fino ai 50.970 necessari per la top di gamma Premium con trazione integrale.
 

Cadillac ats europa 50
 

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Ritratto di camoruitz
27 ottobre 2012 - 08:43
Sono d'accordo con te, quando tutte le altre case automobilistiche affrontanola crisi con nuovi modelli, la Fiat risponde con riedizioni di auto americane "vecchie". Sono convinto che presto marchionne si vanterà di aver restituito la trazione posteriore all'Alfa romeo utilizzando un pianale americano antico, e quelli che sono convinti di essere Alfisti ne sarnno anche contenti!
Ritratto di komoguri
24 ottobre 2012 - 22:04
...ma il problema rimane sempre lo stesso. Inculcare nella testa della maggior parte della clientela europea, e quindi anche italiana, che esiste anche il gruppo Fiat nel settore delle berline, delle SUV, dei pullman scolastici e delle cabriolet/spyder. Non è facile, specie in un momento come questo. Ed è proprio in un momento come questo che, il "relegarsi" a fare i modelli che si è sempre saputo fare e vendere meglio, risulterebbe la carta migliore. Sperimentare, prendere nuove strade, avere il coraggio e la sfrontatezza di entrare in un nuovo segmento è azione che pochi Costruttori possono ancora fare. Esempio terra terra? Mercedes. A Parigi ha presentato di fatto un "nuovo segmento" con la versione SW della CLS (che ha inventato a sua volta un segmento anni fa): bellissima auto e contenuti tecnlogici di prim'ordine. In un momento simile tutto questo stride un pò, perché questa vettura tutto è fuorché alla portata di tutti. Però Mercedes può permettersi di fare una cosa simile. Può permettersi di andare in perdita con un modello. Ma è Mercedes-Benz. Un brand, un nome, un'azienda che è celebre, famosa e riconosciuta ovunque. Se non vende da noi, venderà da un'altra parte limitando le perdite. Il Gruppo Fiat dove può vendere i suoi prodotti? Di certo non capillarmente come Mercedes o BMW o Audi. Sono concorde sul fatto che la Serie 5, la Classe E, la A6, la Passat, la Mondeo, la Mazda 6 e chi più ne ha più ne metta possano non piacere a tutti (de gustibus non disputandum est, d'altronde). Ma la Fiat, la Lancia, l'Alfa Romeo non possono permettersi di toppare un modello. Magari il Gruppo non perderà in America, ma perderà in Italia...in Europa. Dove esso è famoso per le sue utilitarie e non per quei prodotti che altri Costruttori sanno fare indiscutibilmente meglio.
Ritratto di fabri99
25 ottobre 2012 - 15:36
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Non è sbagliato dire che si ricarrozza la bella Chrysler per non spendere troppo in un segmento nuovo alla casa(anche se non in passato) a causa delle scarse possibilità di successo... Sarà pure la 300C un'ottima auto, non lo nego ne lo confermo dato che non la ho mai provata, ma, oggettivamente, è un delitto metterle sopra il marchio Lancia... Su una muscolosa berlinona all'americana, un rinomato marchio italiano, dalla storia elegante e gloriosa, ti pare normale??? Comunque io intendevo dire: perchè continuare a provarci, spendendo soldi per la produzione e per la ricerca quando si è già sicuri di non riuscire a cambiare un bel niente?! Possibile che sono Lincoln e Acura lo capiscano?! Comunque non concordo nemmeno sul fatto della Thema: pensandoci bene, non è che, se si deve entrare in un nuovo segmento, l'auto deve essere poco costosa da produrre e di conseguenza si possa accettare che sia pessima!!! Perchè così sembra: non lo ho mai provata, ma sembra proprio che visto che è un nuovo segmento, facciamo una pessima auto così spendiamo poco... Solo che le possibilità di venderne in questo modo, sono basse, mooolto basse... Ciao ;)
Ritratto di fabri99
24 ottobre 2012 - 15:02
4
Komoguri, concordo su ciò che dici, ma io intendevo il marchio... Infatti ho detto: "lasciando stare l'auto"... Il marchio Lancia è famoso in Europa, sicuramente meno delle tedesche, ma più di Cadillac, sopratutto in Italia... La Thesis almeno non era americana, per certi versi, non era male... Ma solo per certi versi!!!XD Ciao ;)
Ritratto di juvefc87
23 ottobre 2012 - 23:53
qualitativamente non hanno nulla da invidiare alle tedesche, xò senza dubbio acquisterei la S60 tra tutte queste, poi la nuova is xke la vecchia comincia a sentire il peso
Ritratto di fabri99
24 ottobre 2012 - 15:09
4
Mi chiedo perchè si ostinino ad attacarle... Come se uno stateronzolo piccolino continuasse costantemente ad attacare uno dei più forti, perdendo sempre, ma continuando... Sempre e sempre, non capiscono che tutti compreranno ancora BMW?? Bella la S60, ma non mi piace dentro... Ciao ;)
Ritratto di 911 Carrera
24 ottobre 2012 - 01:23
Ma non rimane una vera scelta, chi compra tedesco RESTA sulle auto tedesche, questa può essere un' alternativa a VOLVO, o x chi comprava la, purtroppo fallita SAAB, x chi si innamora, o non può o non vuole, cambiare auto spesso, e la sceglie x i prossimi 8/10 anni. A me piace molto, cosi come la VOLVO, ma so che se la scelgo resta x sempre, A livello di svalutazione la concorrenza a BMW arriva solo da altre tedesche, Opel esclusa. Ma questo si sa da sempre, e lo sanno anche gli americani, ma rimane giusto fissarsi obbiettivi anche impossibili.
Ritratto di axxo78
24 ottobre 2012 - 10:55
scusa ma in questo segmento, in questo periodo, la svalutazione è altissima per tutti e le tedesche nn ne sono per niente esenti. Nei primi 4/5 anni di vita la svalutazione arriva quasi al 70 % del valore iniziale. Il tuo discorso cmq lo trovo valido perchè in molti altri segmenti risulta vero e di conseguenza si tende a credere che valga per tutti i modelli delle case tedesche, ma nn è cosi. Ciao
Ritratto di fabri99
24 ottobre 2012 - 15:10
4
E spendere soldi per fare una nuova macchina per attaccare le tedesche e perdere la sfida perchè sono blasonate quindi perdere soldi è intelligente?! Tanto probabilmente la venderanno anche in altri mercati dove la sanno apprezzare, magari ripareranno con quelle vendite... Saab era davvero ottima, peccato sia fallita... Vedo spesso una 9-5, devo dire che è fantastica... Ciao ;)
Ritratto di federix-5
24 ottobre 2012 - 10:22
come spesso accade, concordo su tutto quello che dici e ti aggiungo una piccola riflessione...proprio per i motivi da te citati queste auto si svalutano molto velocemente pur essendo auto di ottima qualità vista la fascia di mercato nella quale si vogliono posizionare, se dovessi comprare un'auto nuova in effetti ci penserei più di due volte prima di acquistare una S60 a fronte di una serie 3 (e lo dico io che sono da sempre un grande estimatore del marchio avendone avute cinque, 745, 744, 845 e due V50), ma, comprandole, come ormai faccio io, usate da un paio di anni, queste auto potrebbero diventare una miniera d'oro per chi le acquista...auto di medio-alto livello a prezzi decisamente inferiori alle solite tedesche dato il loro scarso mercato
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