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Carburante alle stelle? Faccio il pendolare del pieno

29 dicembre 2011

In Italia nuovo record della benzina, che sfonda quota 1,72 euro. E anche il gasolio è sempre più caro. La soluzione? Per chi abita vicino a Svizzera o Slovenia, fare rifornimento oltreconfine: non la regalano, ma è meno costosa.

IN CODA AI VALICHI - Pendolarismo del pieno: ritorna il fenomeno che aveva caratterizzato i primi anni 90, con automobilisti italiani in fila verso Svizzera (nella foto in alto la dogana di Ponte Chiasso) o Slovenia, a caccia di un pieno meno esoso. A spingerli oltreconfine è il prezzo del carburante che nel nostro paese è il più alto dell’Unione europea: in modalità servito, attorno a 1,71 euro per un litro di benzina (oggi negli impianti Eni 1,722 euro, nuovo record), mentre il diesel viaggia attorno a 1,7 euro. Fanno gola i prezzi dei nostri vicini: in Svizzera, 1,31-1,46 euro per un litro di benzina, e 1,39-1,61 per il gasolio; mentre in Slovenia siamo rispettivamente a quota 1,32 e 1,27.

DUE CONTI - Il fatto è tutti i paesi (tranne la Svizzera per il gasolio) confinanti con l’Italia caricano sui carburanti meno imposte rispetto al nostro: una differenza da 13 a 31 centesimi il litro. Con la manovra Monti che ha peggiorato la situazione: vedi qui. Il Friuli-Venezia Giulia (confinante con Austria e Slovenia) ha prezzi più alti rispetto a quelli oltrefrontiera tra i 36 ed i 40 centesimi/litro per la benzina, e tra i 19 ed i 30 centesimi per il gasolio. Nelle province dell’alta Lombardia, il divario rispetto alla Svizzera è sino a 35 centesimi per la benzina e sino a 20 per il gasolio. Così, si calcola che autotrasportatori e famiglie spenderanno 600 milioni di euro l’anno fuori dall’Italia: un danno di 300 milioni per il nostro fisco. 





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Ritratto di abarth1285
29 dicembre 2011 - 14:50
1
pago la 98 ottani 1,699€/lt... un furto per carità però sempre meglio di certe pompe con la 98 ottani a 1,999€/lt!!!
Ritratto di Cinque porte
29 dicembre 2011 - 12:56
Se ti compri un pozzo di petrolio risparmi!
Ritratto di gig
29 dicembre 2011 - 19:12
Ci si dovrebbe fare un pensierino... :)
Ritratto di Becio93
29 dicembre 2011 - 13:01
ed è vero, andare a fare benzina in Svizzera conviene! la Provincia aveva in passato offerto uno sconto per evitare questo fenomeno! però ora nonostante ciò conviene di molto andare oltre confine!
Ritratto di audi94
29 dicembre 2011 - 13:12
1
essendo di Bergamo ogni tanto andiamo a Livigno a fare rifornimento... due settimane fa il diesel costava 0,974 €/l e la benzina stava poco sopra l'euro...
Ritratto di yeu
29 dicembre 2011 - 14:04
Un benzinaio mi ha confidato che il lavoro è calato troppo e se continua così dovrà cambiare lavoro quindi ci sono meno entrate anche per lo stato.Se poi aggiungiamo che un'amico voleva sostituire la sua bellissima 750i ma poi ha deciso di non farlo più perchè è antecedente al 2008,quindi non paga il superbollo,questa la dice lunga sulla stupidità politica.A questo aggiungiamo anche un'aumento vortiginoso dei passaggi di proprietà applicandolo anche alle concessionarie di fatto hanno reso nulla la permuta con conseguente calo del mercato sia del nuovo che dell'usato e solo sul nuovo hanno rimesso 2,5miliardi di euro se poi sommiamo tutta la perdita,il totale è abnorme da macroeconomia.Dimostrano solo di essere degli emeriti imbec..li altro che professore quì ci massacrano e peggiorano anche i loro bilanci.Si può essere più stup.di di così?
Ritratto di abarth1285
29 dicembre 2011 - 14:45
1
basta aspettare la seconda fase della geniale manovra "salva Italia" del buon professore ed avrai la tua risposta!! ..........santo cielo se siamo messi male............
Ritratto di Facip
29 dicembre 2011 - 15:05
... e l'equilibrio. Tassare può essere giusto, ma fino ad un certo limite, altrimenti paradossalmente si incassa meno. Hanno messo un superbollo (che io chiamo: salva SUV, visto che tassando i CV penalizzano le berline - sportive, e salvano molti SUV diesel con coppia elevata e "pochi" cavalli), hanno messe accise su accise, aumentano le tasse sulle assicurazioni. Risultato: le persone girano meno (meno tasse da carburanti), cambiano meno l'auto e prendono modelli meno costosi (meno IVA e meno tasse per consumo carburante). Inoltre, chi può acquista con leasing esteri e fa benzina all'estero. Ottimo risultato professore !!!
Ritratto di Mengele
1 gennaio 2012 - 13:20
tassare in questo modo ha un senso eccome: ridimensionare il tenore di vita della massa dei cittadini. In altre parole: impoverire i cittadini. Probabilmente queste decisioni sono già state prese dall'alto, a livello planetario, prima di avviare il processo di globalizzazione. Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, probabilmente si tratta di scelte obbligate dal progressivo depauperamento delle fonti energetiche non rinnovabili (leggasi petrolio), o per equilibrare il tenore di vita tra continenti in vista di future unioni globali, o per contenere il numero degli abitanti del pianeta (vedrete come si ridimensionerà la popolazione mondiale in seguito al perdurare della crisi -ovviamente escludendo il terzo mondo sacrificabile, che non conta come popolazione)
Ritratto di sciamano.web
29 dicembre 2011 - 15:06
.... e anche se sono a pordenone, la parte più lontana dall'austria e dalla slovenia, mi conviene comunque partire e fare sti 110 Km, a 40 Cents in meno al litro con 60 litri... fate voi i conti... Resta comunque una vergogna. Se avessi i soldi a conti fatti comprerei un ampera, infatti dovendo fare mediamente 15/20 Km al giorno e considerando che un pieno di elettrico mi costa 2 Euri e lo faccio ogni 2/3 giorni.... Ciao ciao benzina della mia fava...
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