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Carlos Tavares: “DS? Una famiglia che si allargherà”

31 marzo 2015

L’amministratore delegato del gruppo PSA, Carlos Tavares, parla dei positivi risultati ottenuti nell’ultimo anno.

Carlos Tavares: “DS? Una famiglia che si allargherà”
RISULTATI DAGLI SFORZI DI TUTTI - Dopo l’arrivo, all’inizio del 2014, di nuovi investitori (la cinese Dongfeng e lo Stato francese), il Gruppo PSA Peugeot Citroën è ripartito da un nuovo piano strategico basato sulla razionalizzazione e sull’internazionalizzazione dell’azienda. Di cui, ora, si incominciano a vedere i primi risultati. A dirlo è l’amministratore delegato della casa francese, Carlos Tavares (nella foto, arrivato dalla Renault un anno fa), che in un’intervista al Corriere della Sera ha affermato che, grazie all’impegno di tutti i dipendenti, nel 2014 il Gruppo ha ottenuto risultati migliori delle previsioni e sono stati raggiunti due dei tre obiettivi previsti dal piano “Back in the Race”, il programma di rilancio delle attività globali del costruttore francese. Infatti, afferma Tavares, il flusso di cassa operativo è passato in territorio positivo e poi ha superato quota 2 miliardi di euro. Ora, l’obiettivo più difficile: riportare il margine operativo della divisione auto ad almeno il 2%.
 
DS, MARCHIO PREMIUM - Il rilancio dei marchi PeugeotCitroën passa anche dalla sfida lanciata alla “parte alta del mercato” europeo. E per far questo il Gruppo ha puntato sulla Citroën Cactus, sull’innovazione ricca di tecnologia utile e sul comfort. Ma ha anche valorizzato il marchio DS: che, afferma Tavares, rappresenta il lusso alla francese, entrando di diritto tra i marchi premium. La strategia di sviluppo della DS prevede una veloce espansione a livello globale, con modelli adatti a ogni mercato, attraverso lo sviluppo di suv e crossover, ma anche con la progettazione di un’ammiraglia che dovrebbe arrivare sul mercato tra il 2018 e il 2020.
 
NON È ORA IL MOMENTO - E sulle prospettive economiche Tavares si dice ottimista, anche considerando che in Europa il mercato dell’auto è cresciuto più di quanto previsto. Ciò non toglie, afferma, che il cammino da fare non sia pericoloso e difficile. Anche dopo aver attuato il risanamento economico ed essere tornato all’utile, il gruppo PSA non sarà comunque tra i primi della classe. Anche per un’alleanza con altri costruttori c’è tempo. E, infatti, conclude l’intervista dicendo: “Marchionne sarà il benvenuto ogni volta che ci vorrà parlare, ma ora per noi è un po’ presto”. 


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Ritratto di giovi11
31 marzo 2015 - 16:14
3
Bene mi sembra una cosa giusta
Ritratto di Mattia Bertero
31 marzo 2015 - 16:40
3
Un brand che ha avuto la lungimiranza di staccarsi dal gruppo PSA nel momento che le cose iniziavano a girare, guardando il passato del vecchio gruppo in cui faceva parte non sarei rimasto personalmente...La DS continua a sfornare prodotti davvero ottimi ed innovativi sul piano del design, introducendo auto riconoscibili al primo sguardo tra tante macchine uguali tra di loro.
Ritratto di impala
1 aprile 2015 - 22:00
..Gia, prima di tutto, in casa Ds e Citroen devono lavorare sull affidabilita dell 1.6 HDI DV6 che è davvero un scandalo, con i suoi problemi di iniettori e di turbo.
Ritratto di luigi sanna
31 marzo 2015 - 17:16
5
..non piace! Sopratutto nei gruppi ottici, potevano fare meglio. La Casa Francese, si è sempre "distinta", capisco la storia e tutto il resto, ma così non mi piace....
Ritratto di Franck Dì
31 marzo 2015 - 17:30
non vedo l'ora di vedere la ds2 che rifà la 2cv; la ds1 e la bellissima ds devine che sembra una futura c3 di lusso...
Ritratto di M93
31 marzo 2015 - 19:28
Ora che DS ha acquisito lo status di brand vero e proprio è giusto che venga gestito come tale, con modelli progettati e sviluppati ad hoc, visto il nuovo posizionamento (non più sub-brand) sul mercato. Spero che le future DS traggano ispirazione dalla DS 9 e dalla Divine DS.
Ritratto di bluspazioprofondo
31 marzo 2015 - 22:04
...però certe economie, che se le evitino, in futuro...
Ritratto di rikykadjar
1 aprile 2015 - 07:52
3
Stimo molto questo marchio ma ha o avrà pochi modelli top di gamma..
Ritratto di cris25
1 aprile 2015 - 12:25
1
ma per diventare premium sotto tutti gli aspetti dovranno lavorare sodo, proponendo prodotti di un certo tipo e innovazioni tecniche/stilistiche che possano rubare qualche cliente alle tedesche, fin ad oggi senza rivali!
Ritratto di aquilone
1 aprile 2015 - 13:29
Per me la più bella Citroen è la C5. Sarà perchè l'ho comprata?
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