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Cellulari alla guida: dati allarmanti

28 dicembre 2013

Durante un monitoraggio effettuato dall’Asaps, il 12,4% degli automobilisti è stato colto ad utilizzare un cellulare durante la guida.

Cellulari alla guida: dati allarmanti
L’INTERO “STIVALE”- Dopo la campagna di sensibilizzazione “Un messaggio a volte accorcia la vita” che giocava sul famosissimo spot della Telecom con protagonista Massimo Lopez, l’Asaps (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale) è scesa in strada per un’indagine sul campo. Tema centrale, l’utilizzo del cellulare alla guida di un veicolo. L’iniziativa ha coinvolto decine di volontari che hanno contato tutti coloro che transitavano lungo le strade telefonando o messaggiando. In totale sono stati campionati 32.650 automobilisti, nelle fasce orarie di maggior traffico, nei mesi di novembre e dicembre e in diverse città italiane: da Palermo a Milano, passando per alcuni centri più piccoli. 
 
MASCHI CHIACCHIERONI - I risultati dell’indagine mostrano che l’utilizzo del cellulare alla guida è un malcostume piuttosto diffuso. Su 32.650 automobilisti infatti, 4.048 (il 12%) sono stati “beccati” in flagranza di reato. Che tradotto, significa che un automobilista su otto mette a repentaglio la sua incolumità (e quella degli altri) per una chiacchierata al telefonino. Il 75,5% dei guidatori è risultato di sesso maschile, il 24,5% di sesso femminile (con punte del 30% in alcune città). Quanto alla ripartizione geografica, le infrazioni sono state registrate specialmente al Nord (42,2%), seguito dal Centro (29,3%) e dal Sud (28,5%). Restringendo il campo alle singole città, la maglia nera va a Verona e Forlì con picchi fino al 16%, seguono Palermo e Torino con il 14%, e Roma con il 13,6%. Napoli, Bologna e Milano registrano rispettivamente il 13,5%, il 13% e il 12%. L’Asaps ha già dichiarato che il prossimo monitoraggio riguarderà i conducenti dei veicoli pubblici.


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Ritratto di rebatour
1 gennaio 2014 - 18:04
la vigilia di Natale fra Rovato e Ospitaletto avevo davanti un furgone che andava a 65 kmh. in TERZA corsia. In compenso, per essermi fermato oltre la linea di stop (se l'avessi rispettata non avrei visto chi arrivava da dx o sx) mi sono beccato € 154 + spese , di multa + € 37 per il ricorso al GdP, (che si è guardato bene dal darmi ragione). W l'Italia e Buon anno!
Ritratto di onavli§46
28 dicembre 2013 - 20:29
che tanti hanno citato, la noncuranza delle leggi, dei valori della vita propria e di quella degli altri, e del mero menefreghismo della maggior parte delle persone che si mettono alla guida di un'auto. Un'arma carica, come già detto più volte, e pronta a sparare ed ad uccidere alle minimali negligenze di guida corretta, dovuta anche a fattori tecnologici come appunto il cellulare e non solo. Forse la patente a punti, e la possibile detrazione degli stessi e le relative sanzioni, non fanno più timore a nessuno; forse (ed è così) i controlli stradali delle Autorità di Polizia preposte, non vedono, non guardano, o altro ancora purtroppo. Sta di fatto che la strada sta diventando sempre più un pericolo, sia in auto, sia in motociclo, sia il semplice andare a piedi e/o transitare sui passaggi pedonali. Il cellulare oramai, lo usano tranquillamente ed illecitamente alla guida, pressochè il 90% delle persone, sia in auto, in moto ed addirittura in bicicletta, incuranti di ciò che li circonda, come se vivessero ovattati in un mondo proprio, il loro demenziale mondo. Ci vorrebbero sicuramente più controlli atti alla prevenzione, e meno automatismi per "borseggiare" i conducenti; ma si sà, il denaro ormai per tutte le Istituzioni è il fattore imperante, per debordare i costi degli stipendi dei preposti, e dei servizi sempre più scarni che offrono, ma sempre più cari, mentre la vita delle persone è quasi uguale a "zero". La tecnologia dovrebbe aiutare e risolvere le criticità, in particolar modo quando si guida un mezzo, invece, complica la vita e spesso -toglie la vita-. Questa è la schifosissima realtà a cui siamo arrivati.
Ritratto di poliedrico
28 dicembre 2013 - 21:24
la teconologia ci é "piombata" letteralmente adosso e in tutte le salse in questi ultimi 5 anni, che non siamo in grado di gestirla. Non solo in auto, ma ormai fare anche solo una conversazione con degli amici é diventato un problema e quando si riesce a farla, in genere gli argomenti sono quasi sempre teconologici. Fatta questa premessa, concordo con l'articolo e con la maggioranza dei commenti preoccupati che ho letto. Anche su auto piu' piccole, un sistema bluetooth si puo' avere direttamente di serie e anche montarlo non costa un gran ché (se paragonato ai problemi che ci evitiamo). Le campagne di prevenzione possono essere un aiuto, (a mio avviso) servirebbero immagini piu' crude, tanto ormai in TV la gente guarda di tutto. In questo modo si capirebbe il valore della vita messo in confronto con il valore di uno stupido SMS a cui rispondere. L'educazione principale comunque, come tutte le cose, parte dalla famiglia. Se i genitori hanno buone abitudini al volante i figli lo apprenderanno e cresceranno generazioni piu' "educate". Saluti
Ritratto di Lilly
28 dicembre 2013 - 21:41
La solita scusa di telefonate di lavoro, invece si parla con l'amico o la fidanzata ed addirittura con radio privata per delle strz. Avete auto supertecnologiche ed invece di farne uso vi fate vedere con in mano il telefono perché fa molto Bauscia. Fino a qualche anno fa si viveva lo stesso anche senza telefono e facebook, che tristezza essere schiavi della tecnologia, sembriamo tutti degli zombie e si socializza sempre meno.
Ritratto di MatteFonta92
28 dicembre 2013 - 21:57
3
La diffusione della tecnologia sulle auto non è per forza un male, escluso se è a fini insulsi come la connessione ad Internet per poter andare sui social network. Al giorno d'oggi gli auricolari o (ancora meglio) il vivavoce Bluetooth ci permettono di telefonare in auto in tutta sicurezza e comodità (io ce l'ho sulla mia auto ed è veramente pratico); certo però che se la maggior parte della gente si ostina a non usare questi dispositivi anche quando sono presenti, allora è un altro discorso...
Ritratto di lucios
28 dicembre 2013 - 22:46
4
...e ritiro patente se provoca incidente e si dimostra che stava telefonando.
Ritratto di Rav
29 dicembre 2013 - 02:23
3
... finchè ci sarà la paura della multa si risolverà ben poco. Io in auto il telefono lo uso il meno possibile e nell'evenienza utilizzo il bluetooth che ho comprato di tasca mia integrato nel navigatore perchè lo ritengo utile per la sicurezza. E il fatto è proprio questo, finchè la gente non capirà che le regole vanno rispettate per la sicurezza e non perchè sennò ti fanno la multa, non cambierà niente. Tanto i controlli non ci sono e se ti beccano al massimo paghi o hai la fortuna di beccare il giudice giusto che da ragione a te. E' che siamo un popolo di lessi, ci danno in mano un telefonino e non capiamo più un tubo. Ricordo quando uscirono i primi che c'era la gente che si faceva chiamare al ristorante solo per farsi vedere e rispondere a gran voce. Oggi ce l'han tutti e fortunatamente non è più così ma se non l'abbiamo sempre in mano non siamo felici, poi guai se ci fanno la multa in auto o se qualcuno si lamenta perchè lo usiamo a teatro o al cinema, perchè "ho solo risposto... come si permette?". Salvo poi tamponare qualcuno in coda o non vedere il pedone sulle strisce (che con i montanti che hanno le auto odierne è già invisibile anche senza distrazioni).
Ritratto di sonny1
29 dicembre 2013 - 06:47
Oltre a essere automobilista sono anche motociclista(di moto,non di scooter, visto che anche questa categoria rispetta poco il codice stradale,certe volte mi danno l idea che pensano di essere in giro a piedi in conpagnia,mentre viaggiano in mezzo alla strada guardandosi a destra e sinistra,e ondeggiando sulla loro vasca a 2 ruote.Certo non sono MOTOCICLISTI,ma gente che a ripiegato sullo scooter per motivi di traffico o parcheggio,senza la minima idea di come si debba viaggiare su un veicolo a 2 ruote.Comunque tornando all argomento ho rischiato un paio di volte l incidente in moto per colpa di automobilisti TESTE DI C.... che con le loro macchine stavano telefonando ignorando tutto quello che li circondava. Non capisco molti hanno macchine 80000 euro in su e sembra che si pavoneggino con in mano il loro cellulare di ultima generazione ignorando il Bluetooth sicuramente esistente sul loro mezzo.O sono IGNORANTI oCAFONI.In ogni caso la legge non ammette ignoranza ,inaspriamo le sanzioni o fermiamogli il mezzo cosi la capiranno(FORSE).
Ritratto di lucios
29 dicembre 2013 - 09:15
4
....no eh?
Ritratto di IloveDR
30 dicembre 2013 - 09:07
4
fai autocritica, io da scooterista subisco la vostra arroganza sulle strade...voi e le vostre stupide gare sulla litoranea senza rispetto per nessuno
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