NEWS

Chevrolet Camaro: arriva in Italia la versione restyling

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 10 marzo 2020

In attesa del 2.0 turbo, la Camaro model year 2020 è disponibile con il V8 6.2 da 455 CV, anche depotenziato per evitare il superbollo.

Chevrolet Camaro: arriva in Italia la versione restyling

FACE LIFTING - La Chevrolet Camaro, un mito tra gli appassionati di muscle car americane, nota anche per la sua rivalità con la Ford Mustang, arriva in Italia in edizione 2020. La sesta generazione della Chevrolet Camaro ha fatto il suo esordio nel 2015 ed è stata ristilizzata nel 2018, quando furono ridisegnati cofano, mascherina, fascione e fari. La Camaro model year 2020 è importata ufficialmente dal Gruppo Cavauto nelle versioni Coupé e Cabriolet 2SS con prezzi a partire rispettivamente da 60.950 e 69.780 euro.

V8 CHE PASSIONE - L’unico motore disponibile è il 6.2 da 455 CV, un V8 aspirato dall’inconfondibile sound che regala alla Chevrolet Camaro prestazioni di tutto rispetto: la velocità massima è di 290 km/h e per lo ‘0-100’ bastano 4,5 secondi. Il 6.2 si può avere anche depotenziato a 250 CV, per non pagare il superbollo, ma nella seconda parte del 2020 sarà disponibile anche il 4 cilindri turbo 2.0.

FULL OPTIONAL - Le Chevrolet Camaro 2SS sono importate in un allestimento piuttosto completo che prevede di serie il cambio automatico a 10 marce, le sospensioni a controllo elettronico, i sedili con funzioni di riscaldamento e ventilazione (optional quelli sportivi della Recaro), il “clima” automatico, l’head-up display, la telecamera posteriore di parcheggio e alcuni sistemi di assistenza alla guida, come il monitoraggio dell’angolo cieco negli specchietti, il sistema contro l’involontario cambio di corsia e quello che avvisa se non è sufficiente la distanza di sicurezza dall’auto che precede. Non manca il selettore per le modalità di guida: ce ne sono quattro, da quella per la guida di tutti i giorni (si chiama Tour) fino alla sportiva Track. 

Chevrolet Camaro Coupé
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
112
38
25
17
15
VOTO MEDIO
4,0
4.038645
207




Aggiungi un commento
Ritratto di Challenger RT
11 marzo 2020 - 18:57
Le dimensioni in città sono un problema. Non posso pensare alla wide body con quegli ulteriori cm. in più di larghezza. Dal punto di vista della comodità dei sedili e degli spazi interni resta sempre la migliore.
Ritratto di Giuliopedrali
11 marzo 2020 - 08:20
Il bello delle americane però non sono tanto queste pony cars, anche ovviamente, ma quando qualunque famiglia o impiegata che andava a fare la spesa al mall ci andava con una rombante 2 porte "compatta" comoda e sportiveggiante, si parla di anni 60 / 70, insomma avreste visto: Chevrolet Chevelle Malibu SS, Buick Riviera e Skylark GS, Pontiac Tempest o Le Mans senza arrivare alla pepata GTO, Plymouth Duster (non la Dacia), Dodge Coronet RT e Ford Falcon, AMC Hornet SC oltre alle muscle e pony vere e proprie.
Ritratto di Alfiere
11 marzo 2020 - 09:34
Molto pittoresco poi che gli americani chiamino "compatta" un auto da cinque metri come la chevelle.
Ritratto di Road Runner Superbird
11 marzo 2020 - 21:00
Mid size, la compatta era la Nova.
Ritratto di studio75
11 marzo 2020 - 12:27
5
Vorrei precisare che modificare un auto già potente comporta un grave rischio. In caso di incidente grave (sgratt sgratt) potrebbe essere presa in esame l'autovettura e se viene scoperta la modifica la copertura assicurativa salta. Ora, con i dovuti scongiuri, penso non sia del tutto improbabile spingere e azzardare con un auto da 455 cv perciò bisogna valutare bene le conseguenze di una modifica al mezzo.
Ritratto di Spock66
11 marzo 2020 - 13:01
ma non c'entra nulla! ..qui non si parla di modificare la vettura in maniera Custom senza controlli, ma semplicemente di ripristinare un valore di potenza già previsto e omologato, per cui tutti gli organi meccanici sono già stati dimensionati..se la modifica si fa con un SW o con una modifica elettro/meccanica (ad es al corpo farfallato), anche in caso di incidente nulla la differenzia dal modello non modificato (a meno che tu pensi che vadano a controllare il SW della mappatura ad ogni incidente..ma dai!)
Ritratto di studio75
11 marzo 2020 - 17:35
5
Non penso che vadano a controllare la mappatura ad ogni incidente ma se capiti in uno grave (omicidio stradale con annesse indagini penali)... se sul tuo libretto c'è scritto 250cv e poi alla verifica vedono che la potenza è superiore di 200cv l'assicurazione può legittimamente tirarsi indietro lasciandoti il conto da saldare. Non so se il gioco vale la candela
Ritratto di Marco_Tst-97
12 marzo 2020 - 01:14
Beh, io non so se nel caso dell'incidente grave che dici tu sia il caso di preoccuparsi più del costo non coperto dall'assicurazione piuttosto che dell'arresto e della detenzione... Direi che nel caso sarebbero ben altri i problemi.
Ritratto di studio75
12 marzo 2020 - 08:37
5
Quindi poniamo l'ipotesi che investo un pedone per x motivo. Sempre in ipotesi non ho violato alcun articolo del codice della strada (è stata una pura distrazione ma mantenevo velocità consona e 0 alcool nel sangue). A questo punto vengo condannato lo stesso e devo risarcire di tasca mia i parenti del defunto perchè l'unica violazione al codice della strada che ho commesso è quella della modifica del mezzo. Si integra così il dettato della norma (589bis cp) che vuole il concorso sia della colpa (mera distrazione) che della violazione del codice della strada (modifica del mezzo). La condanna è in questo caso sospesa (la pena base in questo caso si ferma a due anni) e dopo cinque anni puoi anche avere la riabilitazione ma i 2/300k euri o + di risarcimento (a seconda di età/reddito dell'investito) te li paghi tu. Ripeto non è un rischio da sottovalutare.
Ritratto di Marco_Tst-97
12 marzo 2020 - 09:25
No, è perché hai commesso omicidio stradale, che prevede una pena ben peggiore di quella pecuniaria. Poi tu hai questa tendenza a pensare SEMPRE che sicuramente farai un incidente grave, uccidendo anche qualcuno. Ma statti un po' tranquillo, rilassati è goditi un po' di più la guida; guarda che è peggio se mentre giri stai sempre a pensare che fare una certa manovra comporti A, che poi porta a B eccetera eccetera. Pensando alla guida semplicemente e all'editore di metterti in condizioni di incidente se non altro poi al massimo succede che sei tu la parte lesa e allora i controlli li fanno sull'altro incidentato.
Pagine