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Chevrolet Corvette C8: eccola su strada

12 ottobre 2017

In vendita nel 2018, si affiancherà alla C7 e sancirà una vera rivoluzione per il modello: per la prima volta, il motore sarà centrale.

Chevrolet Corvette C8: eccola su strada

TUTTA NUOVA - La Chevrolet Corvette, che con le sue sette generazioni ha emozionato schiere di appassionati sin dagli Anni 50, cambia radicalmente. Dal 2018 vedremo un modello tutto nuovo la, cosiddetta C8, che porta con sè una fondamentale novità a livello tecnico: il motore non sarà più davanti all’abitacolo, ma verrà spostato dietro ai sedili (in posizione centrale) e costringerà gli stilisti della casa statunitense a rivedere l’intera sagoma dell’auto, come si può osservare dalle immagini apparse su Facebook e scattate a un esemplare di prova. La posizione del motore, che dovrebbe essere longitudinale, ha costretto tecnici e stilisti a rivedere completamente le proporzioni della nuova Chevrolet Corvette che ha un l’abitacolo più avanzato e una coda lunga.

MIGLIORA LA TRAZIONE - La Chevrolet Corvette C8 sarà quindi un’auto completamente diversa rispetto a quelle che l’hanno preceduta, non soltanto a livello di stile ma anche in termini di comportamento su strada. La disposizione centrale del motore permetterà ai tecnici di centralizzare i pesi e ottimizzare così l’erogazione della potenza, considerata non più migliorabile alla presenza del motore anteriore. La Corvette diventerà quindi una rivale ancora più insidiosa di Audi R8, Honda NSX, McLaren 570S e Porsche 911 Turbo. La Chevrolet vuole mantenere il più stretto riserbo sull’auto e non ha finora anticipato alcun dettaglio tecnico, a partire dal motore, che sarà certamente un V8 dalla potenza ancora sconosciuta: è possibile stimare però un valore di circa 500 CV.


Il designer Evren Milano ha provato a immaginare così la nuova Corvette.

VA “DIGERITA” - Secondo le indiscrezioni la nuova Chevrolet Corvette C8 dovrebbe essere presentata al Salone di Detroit del prossimo gennaio per arrivare nelle concessionarie intorno a settembre del 2018. Non dovrebbe sostituire la settima generazione attualmente in listino, la C7 a motore anteriore, che è ancora relativamente recente essendo sul mercato dal 2014, ma affiancarla, almeno fino a quando la C7 sarà ritenuta concorrenziale con le rivali. È anche un modo per fare “digerire” agli appassionati americani il radicale cambiamento e quindi rischiare molto meno di fare flop con un modello che necessita del tempo per essere accettato.

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Ritratto di Probabilmente
13 ottobre 2017 - 15:00
Sei sicuro di quanto sostieni? http://www.zeperfs.com/it/duel5537-5623.htm
Ritratto di car_expert
14 ottobre 2017 - 12:32
hai solo pezzi di carta o magari le hai veramente guidate o "toccate con mano"?
Ritratto di Probabilmente
15 ottobre 2017 - 12:31
Fa differenza? I numeri sono numeri. Maxtone sostiene che sia una gatta da pelare per le europee. Tu dici di no sulla base di cosa? Io dico che un senso, quello che ha detto, ce l'ha, e a sostegno porto i rilevamenti di varie riviste e tempi staccati su circuiti internazionali. Se pure le avessi provate e constatato il contrario, davanti ai numeri avrei poco da ribattere.
Ritratto di car_expert
15 ottobre 2017 - 22:09
potrei citarti la triangolazione di sterzo motore e cambio che da sola vale la differenza di prezzo tra vette e ferrari, cosi come potrei citare mille altre cose che non capiresti, perchè chi queste auto se le può veramente permettere non sta qua come noi a farsi le seg*e mentali su prove inutili fatte chissà dove.
Ritratto di Probabilmente
16 ottobre 2017 - 10:09
Chiaramente le Ferrari sono uno status symbol, e chi ha i soldi non è detto che capisca qualcosa di quello che c'è dietro uno stemma sul cofano. Però qui si parlava di prestazioni, e tutta la raffinatezza che hanno le Ferrari e, in modo diverso, le Nissan GTR, mostrano la corda in pista di fronte alla pur semplice Corvette. Poi sul dritto una 488 con 100 cavalli in più e il motore sulle ruote di trazione difficilmente si fa mettere alla corda (i rilevamenti lo confermano). Piuttosto resta deludente la prestazione sul dritto della GTR, considerando che millantano 0-100 da record puntualmente non rispettati in concreto.
Ritratto di Probabilmente
13 ottobre 2017 - 15:02
Proprio non è la GT-R la gatta da pelare http://www.zeperfs.com/it/duel6203-5537.htm Non è per fare il sapientone o innescare una polemica, anch'io non ci avrei creduto se me l'avessero detto. Cercando in giro su vari siti ho potuto riscontrare che la Vette è assolutamente efficace, ed è sul serio una gatta da pelare!
Ritratto di Probabilmente
13 ottobre 2017 - 16:57
Aggiungerei... http://fastestlaps.com/comparisons/nu0bzidfv8e6 Sul dritto 488 GTB avanti e non di poco, su pista siamo lì con la Vette (ma comunque vantaggio delle Vette) e GTR indietro su tutto.
Ritratto di Alfiere
12 ottobre 2017 - 19:23
1
Coraggiosa la scelta di perdere uno dei punti fondamentali della corvette: il bagagliaio da granturismo
Ritratto di luconeone
12 ottobre 2017 - 19:47
Mantenendo il prezzo nella fascia odierna diventerà una bella gatta da pelare per tutti. L'odierna aspirata è un gran bel mezzo rovinata da un cambio non all'altezza. Cosa per altro comune a molte sportive che hanno il manuale a listino.
Ritratto di Ercole1994
12 ottobre 2017 - 20:03
Bah, è come se una 488 adottasse il motore anteriore, perderebbe gran parte della sua personalità distintiva. Sarà pure velocissima e sicuramente bellissima, ma non riuscirei mai ad inquadrarla come una Corvette.
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