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Chevrolet fuori dall'UE: i francesi fanno causa

31 marzo 2014

I concessionari francesi vanno per vie legali contro la GM per le modalità con cui la casa intende chiudere il rapporto.

Chevrolet fuori dall'UE: i francesi fanno causa
DECISIONE UFFICIALE - L’uscita della Chevrolet dal mercato europeo (qui sopra la gamma al completo), in Francia prende la strada dei tribunali. Secondo quanto riporta l'agenzia Reuters, il Cnpa (Consiglio nazionale delle professioni dell’automobile) che raggruppa i dealer d’oltralpe, ha indetto per domani una conferenza stampa per annunciare appunto di avere intrapreso le vie legali contro la decisione della GM e in particolare contro le modalità con cui tale iniziativa è stata attuata.
 
ARIA DI BATTAGLIA (LEGALE) - I concessionari francesi della Chevrolet sono 133, che gestiscono 170 punti vendita, con circa 500 dipendenti. L’anno scorso hanno venduto 21 mila auto Chevrolet, con un calo del 13% rispetto all’anno precedente. La comunicazione dello stop alle vendite Chevrolet in Francia (come in Europa da fine 2015) è arrivato a dicembre dell’anno scorso. La notizia è stata fornita dalla portavoce del Cnpa, che peraltro non ha precisato se all’iniziativa hanno aderito tutti i concessionari della Chevrolet o soltanto una parte. Per ora è stato solo detto che con la Chevrolet-GM non è stato possibile intendersi sulle condizioni con cui procedere alla chiusura del rapporto. Probabilmente se ne saprà di più domani.
 
I MOTIVI DEL CONTENDERE - Le questioni sul tappeto sono diverse: la svalutazione delle auto in stock dei concessionari, in conseguenza della notizia dell’uscita dal mercato della Chevrolet, il riconoscimento degli investimenti recenti compiuti su sollecitazione della casa, il divieto di distribuire anche le Opel, e in generale l'indennizzatone per la rottura del rapporto. Già a gennaio il Cnpa aveva diffuso valutazioni che mettevano in luce i contrasti con la General Motors: la differenza tra ciò che era proposto come indennizzandone e ciò che si aspettavano (e si aspettano) i concessionari sarebbe di 1 a 10. Altro argomento di recriminazione sarebbe il divieto imposto da parte della GM a che i prossimi “ex concessionari” Chevrolet, sottoscrivano un nuovo contratto con marche concorrenti dell’Opel.
 
MEGLIO CHIUDERE - Secondo il report della Reuters, altro aspetto al centro del contenzioso sono i termini del preavviso da rispettare da parte della casa, che così come proposti sarebbero molto sfavorevoli per i dealers. Infine, il Cnpa ha sottolineato che la tempistica della fuoriuscita dal mercato è tale che ponendo fine già ora alle normali pratiche commerciali (i premi-sconti per le vendite), praticamente non è più redditizio vendere le Chevrolet. In sostanza lo scontro è complesso e duro, e alla fine è parso inevitabile il ricorso all’arbitrato della magistratura. Ciò anche se colpisce che negli altri Paesi, tutto si stia svolgendo senza grandi polemiche. Da parte della GM France c’è stata una dichiarazione con cui afferma di non essere al corrente dell’iniziativa e che le procedure seguite sono state corrette.
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Ritratto di Franck Dì
31 marzo 2014 - 20:00
beh i francesi (ma anche altre concessionarie europee - se possibile) dovrebbero fare causa contro quella zoccu-l0-n4 nazista Merkel visto che ha voluto lei stessa la cancellazione del marchio Chevrolet in europa per aiutare le vendite della cosa automobilistica della sua nazione nazista: OPEL. Dovrebbero fare causa non contro la GM ma contro la Merkel!!!!!!!
Ritratto di Arcadia
1 aprile 2014 - 14:18
Ovvero per il fatto di essere venuti a inquinare l'europa con delle coreanazze travestite da americane perche' yankee fa piu' figo, brutte come il debito, inaffidabili, non cosi' cheap, e con un assistenza che neanche la Lada cioè...
Ritratto di medo
1 aprile 2014 - 19:05
sono possessore di una cruze, e devo smentire ogni tua affermazione, l'auto è molto affidabile ,in 3 anni e 60000 km ZERO problemi, sul fatto che siano brutte "come il debito" non avendo io debiti non mi è facile capire il paragone e comunque il bello o brutto è soggettivo, anche se a giudicare dal buon successo che cruze ha ottenuto direi che sono molti di più quelli che propendono per il "bello". L'assistenza che io ho qui dove risiedo (estero) è più che ottima.....se poi yankee fa "più figo" non so quello che so è che ho acquistato una buona auto ad un prezzo giusto che mi piaceva e mi piace molto....prima di sputare sentenze a casaccio ci si dovrebbe informare meglio.....l'auto non è certo lussuosa, ma tiene testa a tante altre costose berline dove non sempre si paga il giusto.....saluti
Ritratto di MarBru
31 marzo 2014 - 20:00
Fanno bene!
Ritratto di Fr4ncesco
31 marzo 2014 - 20:23
Nessuno si aspettava che un marchio che andava via via sempre più diffondendosi in Europa, di punto e in bianco e senza un motivo valido, venga ritirato. Fanno bene ad agire legalmente per tutelarsi, perchè è una fregatura bella e buona, e le vittime sono anche i clienti beffeggiati da questa decisione assurda. Mi sento sollevato ad aver preferito la Fiesta all'Aveo nell'acquisto della nuova auto.
Ritratto di UnAltroFiattaro
31 marzo 2014 - 22:35
E' veramente una cosa assurda prendere una decisione così radicale in poco tempo e beffandosi di tutti i soldi investiti dagli ormai ex concessionari Chevrolet! Pensavo che in automatico sarebbero diventati tutti concessionari Opel e invece da quello che so, almeno qui in Italia, non sarà affatto così! Praticamente saranno costretti tutti a chiudere, per dipiù svendendo tutte le auto che gli sono rimaste... Altro che le critiche a Marchionne, a confronto dell'ad GM lui è un santo benefattore...
Ritratto di Franck Dì
1 aprile 2014 - 08:49
non è obbligatorio chiudere concessionaria a causa del marchio.... basta semplicemente fare un altro contratto di fornitura auto con un altra casa automobilistica....
Ritratto di Arcadia
1 aprile 2014 - 10:26
Visto che è il gruppo che sta crescendo di piu' in termini percentuali in Europa grazie a linee sempre piu' belle (Auris,RAV4 e Aygo) e anche grazie a Lexus con la quale nuova suv NX decuplicherà i numeri di vendita del brand di lusso. Un successo annunciato.
Ritratto di Greycar
1 aprile 2014 - 16:36
S'intende un miglioramento rispetto al passato va bene. In ogni caso, senza nulla di personale nei confronti del marchio, non direi proprio che le linee delle Toyota possano definirsi belle. Ma questa è una questione decisamente soggettiva. Invece ho da dire rispetto al fatto che il motore Toyota della Peugeot 107 di mia moglie. La frizione, che per fortuna ho evitato di rifare, costa molto di più rispetto ad altre e il meccanico mi ha detto che l'essere Toyota penalizza come costo dei ricambi...!!!
Ritratto di Greycar
1 aprile 2014 - 16:38
Invece ho da dire rispetto al motore Toyota della Peugeot 107 di mia moglie. Ecc. ecc.
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