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In Cina bastano 43 ore per rifare un ponte

26 novembre 2015

Un video mostra i lavori necessari per ricostruire integralmente un ponte, rinnovato in sole 43 ore.

In Cina bastano 43 ore per rifare un ponte
TIME LAPSE - L’industria cinese viene spesso criticata per la mancanza di qualità in alcuni suoi prodotti, inclini alla rottura e poco rifiniti. Di converso, però, l’industria cinese sa muoversi in tempi strettissimi e con la massima efficienza. Lo dimostra il video qui sotto, girato a Pechino. La telecamera è puntata verso lo Sanyuan Bridge, coinvolto da un profondissimo aggiornamento e del tutto rinnovato in appena 43 ore. Il video è realizzato mediante la tecnica del time lapse, grazie alla quale un fatto particolarmente lungo viene condensato in pochi secondi.
 
PIASTRA PREFABBRICATA - Il ponte Sanyuan si trova nella parte nordorientale della città e va considerato un fondamentale varco in direzione della National Highway 101, autostrada che unisce la capitale a Shenyang. Sul ponte transitano ogni giorno circa 200.000 automobili. La sua chiusura prolungata avrebbe determinato serissime conseguenze in termini di viabilità, quindi i responsabili dei lavori hanno optato per una soluzione d’impatto: collocare una soletta prefabbricata sulle travi di sostegno e limitare al minimo i lavori più invasivi. È bastato quindi rimuovere la base su cui poggiava il manto stradale, rinforzare le colonne ed inserire la piattaforma nella struttura già presente.
 
RITARDO IMPREVISTO - In tal modo i tecnici sono riusciti a completare tutti i lavori in sole 43 ore. Il sito Shangailist rivela che gli operai si sono messi all’opera intorno alle 23 del 13 novembre e che la circolazione è stata riaperta alle 18 circa del 15 novembre. I lavori di ricostruzione sarebbero potuti durare anche 12 ore in meno, ma il personale è dovuto intervenire per risolvere questioni strutturali inizialmente non previste. La soletta è lunga 55 metri e larga 45.
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Ritratto di italico
30 novembre 2015 - 12:33
3
oh signur!!......noi arroganti?...ma si sei partito tu a parlar dell' italieta del sud e giù a proferir ingiurie. Comunque sono ben contento di essere del sudde, anche se vivo in Umbria e in casa tradizioni toscane, anzi felicissimo di essere il sudde ed esotico...mi piace essere esotico. Poi essere frustrato vivendo in campagna facendo colazione sulla veranda di casa d'estate, andare al mare, godermi i gelati, la buona cucina e d'inverno aaah un bel camino acceso ....sai nel sudde veramente è una gioia stare intorno ad una tavola, ma anche solo per bere un buon bicchiere di vino o dell'ottimo caffè ci si incontra, se qualcuno bussa alla porta da noi nel sudde mai si fa mancare di mangiare un qualcosa di sfizioso tipo un salamino o prosciotello appena tagliati, ci metto anche del buon formaggio ( aaah non sai cosa ti perdi in gioia nel solo assoporare una vera mozzarella di bufala), non credo da voi vivete cosi, al massimo attaccati allo smarthfone per vedere l'andamento della borsa, o chi sà quale altra notizia economica...si sono frustrato se intendi questo vero!! poi da noi autostrade fatiscenti e superstrade bombardate si si infatti ....ubanistica e infrastrutture che nel nord sono un fiore all'occhiello...se non fosse che come strade e autostrade usate quelle fatte 50 e passa anni fà...ne piu ne meno come noi del sudde. Ma non voglio entrare nel discorso di chi se la tira piu a lungo cosa molta in voga da quelle parti, discorsi da bar molto alienanti visto anche la vostra propensione al divertimento e alle aperture mentali. Per questo ti saluto, se un giorno incontro Zero sicuramente ci andremo a prendere un'ottima granita al caffè con maritozzo ( una libidine quando lo si inzuppa dentro) in riva la mare a goderci la natura e tranquillo che non non ci ricorderemmo di te......saluti
Ritratto di italico
29 novembre 2015 - 01:19
3
x zero ...giusta la tua precisazione.
Ritratto di zero
29 novembre 2015 - 23:24
11
Figurati, era solo per chiaccherare tra amici. 'Notte. :-)
Ritratto di NelSeprio
26 novembre 2015 - 18:34
Se non corri prendi insulti da diecimila pensionati alla volta
Ritratto di luigi sanna
27 novembre 2015 - 00:07
5
Ragazzi non piangiamo troppo addosso, il nostro Paese ha un "Cancro", che si chiama classe Politica... (quasi tutta) tutto lì. Ma in Campo ingegneristico, non dobbiamo imparare nulla da nessuno. Ricordo che imprese Italiane stanno completando il nuovo Canale di Panama... altro che un Ponte di 20 mt... Certo stride x tutto quello che sentiamo, ma ripeto, molto dipende dal "Sistema", che fa acqua da tutte le parti. Ho letto "parte dell'Italia Civilizzata... ma per piacere... Venezia è al NORD? Sono stati spesi 5 MILIARDI DI EURO x il Mose, un opera Faraonica, ingegneristicamente parlando Pazzesca, son venuti da tutto il Mondo x vederla... ma.... oltre al enorme spesa, una volta in moto se l'acqua alta supera il metro e 80, serve a poco... 5 MILIARDI. E questa sarebbe la parte Civilizzata?
Ritratto di luigi sanna
27 novembre 2015 - 00:10
5
Ps: il progetto originale dice 3 metri, ma ne dubito... vidi su Report, che non andava oltre il metro e 80.
Ritratto di Vrooooom
27 novembre 2015 - 09:07
considerando le statistiche direi che 180 cm bastano per il 99,99% dei casi
Ritratto di luigi sanna
27 novembre 2015 - 11:55
5
Lo spero x Venezia..... Intanto è ancora fermo.....
Ritratto di GregorSamsa
27 novembre 2015 - 06:37
Una tecnica similare viene utilizzata da anni sulla A22 nella sostituzione dei cavalcavia. Disagi zero per gli utenti. Costruiscono le spalle del nuovo ponte accanto alle esistenti montano il ponte su cui viene fatto passare il traffico. Demoliscono le spalle del vecchio ponte (sono costretti a farlo perché devono allargare la carreggiata in funzione della futura terza corsia) ed in una notte spostano il ponte dalle spalle provvisorie alle nuove definitive. Non ci mancano la tecnologia e le idee. È noto che ovunque nel nostro paese la classe politica ed amministrativa rubi, a ciò va spesso sommata la superficialità che trasforma il tutto in un dramma vedi ad es. la variante di valico dell'A1 che non riescono ad aprire perché un viadotto ed una galleria franano coinvolgendo il sovrastante paese di Ripoli. Come ammettono in Autostrade spa sarebbe bastato progettare la tratta più in basso per evitare il problema. Ma la vecchia gestione statale non è stata attenta e non sono state fatte le perizie tecniche.
Ritratto di mirko.10
27 novembre 2015 - 13:46
2
articolo che ci "informa" e non ci insegna sulla capacita' e velocita' della realizzazione di questa operetta ok. se dopo tempo avra' problemi di cedimento o crollera' addirittura non la redazione o notizie cosi' da essere considerata d'interesse per tutti non verremo mai a saperlo....mi sa' di quasi insulto. non percorrero' mai quel ponte cinese e mi interessa poter essere libero di insultare la nostra classe politica!
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