NEWS

La cinese Geely potrebbe produrre nelle fabbriche Ford della UE

Pubblicato 04 febbraio 2026

Le due case starebbero valutando la possibilità di condividere in un prossimo futuro le tecnologie sviluppate in Cina e un impianto di produzione dell’ovale blu in Europa.

La cinese Geely potrebbe produrre nelle fabbriche Ford della UE

TRATTATIVA AVANZATA

La Ford e la Geely starebbero discutendo su una possibile partnership per condividere tecnologie e costi di produzione. Lo riferisce la Reuters sulla base di alcune fonti interne, che chiariscono come la casa cinese sarebbe interessata a produrre i veicoli per l’Europa in una fabbrica dell’ovale blu nel Vecchio Continente.

Parallelamente, le due aziende starebbero valutando una possibile condivisione di tecnologie, tra cui quelle per la guida automatizzata. I colloqui sarebbero in corso da mesi: dopo gli incontri tra alti dirigenti della Geely e quelli della Ford che si sarebbero svolti a Detroit la scorsa settimana, in questi giorni una delegazione americana avrebbe raggiunto la Cina per intensificare le discussioni

OSTACOLI NEGLI USA

Il ceo della Ford Jim Farley non ha mai nascosto la volontà di recuperare il terreno rispetto alla Cina in ambiti chiave come la connettività e la guida autonoma. Nonostante i paletti imposti dalla precedente amministrazione statunitense guidata da Joe Biden, che hanno di fatto impedito l’ingresso di auto cinesi sul suolo americano (qui per saperne di più), il numero uno dell’ovale blu in passato aveva aperto alla possibilità di una joint venture con una casa cinese, a patto che l’operazione avesse adeguate garanzie e regole chiare.

geely ex5 2029 09 05

Tuttavia, un’intesa commerciale con la Geely destinata al mercato degli Stati Uniti potrebbe incontrare ostacoli da parte della politica: i legislatori statunitensi avevano già criticato la decisione della Ford di utilizzare tecnologie per le batterie del gruppo cinese CATL in un impianto del Michigan.

FOCUS SULL’EUROPA

La collaborazione potrebbe quindi essere “eurocentrica”: la produzione di modelli della Geely in un impianto europeo della Ford (si parla di quello di Valencia) consentirebbe alla casa cinese di aggirare i dazi che la UE ha fissato per le elettriche cinesi, che arrivano fino al 37,6%.

Del resto già diversi altri costruttori cinesi hanno avviato la loro produzione in Europa o stanno per farlo. Inoltre la Geely ha già stretto accordi con la Renault in Corea del Sud e Brasile per realizzare e vendere localmente modelli basati sulla propria tecnologia utilizzando le fabbriche e la rete commerciale del gruppo francese, con risultati positivi sulle vendite.



Aggiungi un commento
Ritratto di Challenger RT
4 febbraio 2026 - 17:28
Attenti a mettersi il nemico in casa… anche se apparentemente per condividere dei costi e risparmiare
Ritratto di Lele_1998
4 febbraio 2026 - 17:31
3
divertentissimo il fatto che Geely esiste grazie alla vendita di Volvo da parte di Ford stessa... divertente poi che son passati prima a rilasciare rumor di una collaborazione Xiaomi, per ridimensionarsi a Geely. In casa Ford c'è tanta confusione e nessun piano
Ritratto di giocchan
4 febbraio 2026 - 17:49
Bene così. Più scelta a prezzo contenuto per chi deve comprare. E magari Ford riuscirà a rimettersi in carreggiata sull'elettrico (dopo tanti piani improvvisati "prenditempo"...).
Ritratto di Challenger RT
4 febbraio 2026 - 20:56
Dovrebbe rimettersi in carreggiata con la Fiesta a benzina, una nuova Focus benzina e andando a dirne quattro al governo italiano che blocca le vendite della Mustang a causa del suoerbollo!
Ritratto di Alexspc79
4 febbraio 2026 - 19:00
53
Ford è davvero maltrattata
Ritratto di Trattoretto
4 febbraio 2026 - 19:02
Ford sta seguendo le orme di GM che si è ritirata dal mercato europeo. Andrà a finire che i cinesi costruiranno le Ford in Europa su licenza Ford.
Ritratto di Road Runner Superbird
4 febbraio 2026 - 21:14
In America latina già ci sono le Ford su base cinese e prodotte in Cina, tipo la Territory e anche la Mondeo cinese potrebbe essere esportata.
Ritratto di ilariovs
4 febbraio 2026 - 19:25
A pezzo a pezzo, quelli che le auto non le SPREBBERO fare si compreranno gli altri. Geely, BYD, Chery, SAIC un pezzettino alla volta si metteranno qualcosa in casa.
Ritratto di AZ
4 febbraio 2026 - 20:48
Giusto. Furbi tutti.
Ritratto di Road Runner Superbird
4 febbraio 2026 - 21:18
Anche la Nissan in UK. Da un lato potrebbero occupare gli stabilimenti europei tenendoli a regime, dall'altro le case europee potrebbero diventare indipendenti dai gruppi cinesi. Potrebbero invece furbamente, fregargli il know-how, come fecero al tempo i cinesi con le fabbriche europee in Cina.
Ritratto di Road Runner Superbird
4 febbraio 2026 - 21:19
Dipendenti*
Ritratto di TheMatt1976
4 febbraio 2026 - 21:24
Sì ma quelli non sono fessi come gli AD delle Case automobilistiche nostrane: sapendo che a casa loro occorreva fare una joint venture paritetica per produrre auto, pensi che accetterebbero lo stesso trattamento da parte degli europei? Dubito molto.
Ritratto di zottto
4 febbraio 2026 - 23:16
L’importante è che non vengano a produrre in Italia. Saremmo finiti come è successo con il tessile. I cinesi sono come virus.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 febbraio 2026 - 11:20
Cioé il problema sarebbero i cinesi e non le proprie capacità ? Se gli americani sperano di chiudere la porta ai cinesi, non hanno capito un kalzo. Ford ha un’ottima strategia con Geely da molto tempo. E fa bene ad averla.
Ritratto di Tfmedia
5 febbraio 2026 - 12:03
5
Ford Europa fallita, ormai è cinese.

VIDEO IN EVIDENZA