NEWS

La classifica 2016 sulla soddisfazione del cliente di Consumer Report

27 dicembre 2016

Secondo l'annuale classifica riferita al mercato statunitense, la Tesla si conferma prima. Ultima la Fiat.

La classifica 2016 sulla soddisfazione del cliente di Consumer Report

RIFARESTE L’ACQUISTO? - L'associazione dei consumatori Consumer Reports ha redatto come ogni anno la classifica Annual Owner Satisfaction Survey, elaborando i giudizi forniti dagli automobilisti suoi iscritti e definendo così il grado di soddisfazione nei confronti delle varie case automobilistiche presenti negli Stati Uniti. La ricerca gode di ottima reputazione e viene spesso considerata determinante in fase d’acquisto, perché effettuata sulla base dei giudizi assegnati dai proprietari delle automobili, che in questo caso devono esprimersi soltanto circa le eventuali intenzioni di riacquisto. Gli esperti di Consumer Reports hanno considerato le valutazioni fornite ad oltre 300.000 veicoli, in vendita fra il 2013 e il 2016 e di marchi con almeno due vetture a listino. Ai partecipanti è stato chiesto se intendessero ripetere l’acquisto della vettura in loro possesso.

IN CALO LA VW - La percentuale di chi ha risposto “certamente sì” è stata utilizzata per determinare il giudizio finale, espresso in termini percentuali, che rappresenta una media fra i modelli a listino. Il giudizio migliore nella classifica Annual Owner Satisfaction Survey 2016 è stato assegnato alla Tesla, promossa dal 91% dei clienti, che precede la Porsche (84%), l’Audi (77%) e la Subaru (76%). Le prime quattro posizioni sono invariate rispetto al 2015. Consumer Reports ha messo in evidenza l’ottimo risultato conseguito dalle Lincoln e Hyundai, capaci entrambe di migliorare la prestazione dell’anno scorso: la Lincoln è passata dalla 21° alla 12° posizione, la Hyundai dalla 24° alla 13°. Di converso la Ram è scivolata dalla 5° alla 17° posizione, la BMW è caduta dalla 6° alla 14° e la Volkswagen è scesa dal 16° al 24° posto. Ultima è la Fiat, con un grado di soddisfazione pari al 53%.

LA CLASSIFICA

Posizione Marca Sì, l'acquisterei ancora?
1 Tesla 91%
2 Porsche 84%
3 Audi 77%
4 Subaru 76%
5 Toyota 76%
6 Honda 75%
7 Mazda 74%
8 Chrysler 73%
9 Chevrolet 73%
10 Lexus 73%
11 GMC 73%
12 Lincoln 73%
13 Hyundai 73%
14 BMW 72%
15 Ford 72%
16 Mini 71%
17 Ram 70%
18 Kia 70%
19 Mercedes-Benz 69%
20 Volvo 69%
21 Buick 68%
22 Cadillac 68%
23 Dodge 66%
24 Volkswagen 64%
25 Jeep 60%
26 Acura 58%
27 Infiniti 58%
28 Nissan 58%
29 Fiat 53%


Aggiungi un commento
Ritratto di Zot27
27 dicembre 2016 - 22:49
slvrkt, sei quasi offensivo. Prima di denigrare bisognerebbe conoscere bene, tipo possedere per varie settimane una Prius e una Tesla
Ritratto di ilpellegrino
28 dicembre 2016 - 09:54
mah, considerando il prezzo di una Tesla, non credo proprio che chi ha molti soldi da spendere si accontenti di vetture "fatte male", anzi, tutt'altro...
Ritratto di slvrkt
27 dicembre 2016 - 14:58
3
La Fiat in USA vende un solo modello, in 3 varianti: la 500. La 500 piccola ormai quasi non si vende piu', quelli che l'han presa l'han presa come giocattolo (difatti quasi tutte Abarth sono quelle vendute), e poi si sono accorti che in un contesto come quello USA neanche come giocattolo va bene: consuma molto per la stazza, e' molto rumorosa (che sarebbe pure un bene per un mezzo sportivo come la Abarth, che poi fa uno splendido rumore, ma per alcuni e' un problema, quando superi qualcuno, umiliarlo col tuo rombo); la 500 L e' stata un totale fallimento, i pochissimi che l'hanno comprata rimpiangono ogni giorno di averlo fatto; la 500 X sarebbe grossomodo buona, ben costruita, bella, interni ben fatti e piacevoli, ma qui si ossessionano anche dettagli poco importanti e, per esempio, il poggiatesta non regolabile non lo tollerano; considerate poi che il motore (qui la si trova solo col 2.4 Tigershark con l'automatico, il 1.6 col manuale e' solo sul listino per mostrare prezzi sono i 20k) e' lento, vuoto e morto, l'accelerazione lagga spaventosamente in basso, il cambio con le inutili 9 marce non ne becca mai una e rende la guida uno strazio in quasi ogni situazione; inoltre e' rigida senza che la rigidezza si traduca in doti stradali e dinamiche agili. La Renegade ha medesimi problemi, ma essendo piu' spaziosa, piu' alta, e quindi con un minimo (ma molto minimo) di capacita' offroad aggiuntiva, e non avendo brand italiano, tendono a perdonarle i difetti.
Ritratto di Ivan92
27 dicembre 2016 - 15:05
8
Ragazzi ma avete letto l'articolo? Qua è stato semplicemente chiesto ai proprietari dei veicoli se rifarebbero lo stesso acquisto! Non c'entra nulla l'immagine, il blasone, ecc.. Mica uno prima compra un auto “non blasonata” e poi dopo si rende conto che non la ricomprerebbe perchè “non è blasonata” (che poi sul discorso di cosa sia blasonato o non blasonato molto spesso si leggono delle fesserie assurde, insensate e ridicole, quindi lasciamo stare) semplicemente per ragioni non precisate nell'inchiesta una percentuale di clienti non rifarebbe la stessa scelta. Non precisa affatto se è perchè le auto sono inaffidabili, o perchè ci si stufa presto, o perchè si vuole semplicemente fare un cambiamento, o qualsiasi altro motivo, inoltre non si specificano i modelli quindi è soltanto una semplice domanda con un risultato generale che senza delle ulteriori precisazioni non permette ti trarre delle corrette conclusioni. Se mi avessero fatto la stessa domanda in un eventuale inchiesta europea avrei risposto di no, influenzando negativamente la classifica, ma le mie motivazioni sarebbero perchè ora voglio un auto ancora più performante, più comoda, più spaziosa, più insonorizzata, con un motore più grande e con la trazione posteriore, cosa che Opel non offre. Ma mica perchè la mia attuale auto non sia valida, veloce, divertente, affidabile, ecc.. Semplicemente perchè le esigenze sono cambiate. Lo stesso vale anche per questa classifica, potenzialmente il possessore di una VW Golf GTI potrebbe aver risposto NO dicendo “la mia GTI consuma troppo carburante ed è troppo grande da posteggiare visto che sono imbranato” e quindi “mi prendo un Audi A1 1.0 TFSI così consumo meno e posteggio più facilmente”, però questa risposta non rende migliore l'Audi A1 1.0 TFSI di una Golf GTI. Lo stesso vale per tutte le altre marche, senza sapere perchè uno non rifarebbe l'acquisto servono a poco queste percentuali. Discorso diverso se uno dice (per esempio) non rifarei l'acquisto perchè l'auto si è dimostrata poco affidabile e con tracce di ruggine dopo poco tempo. Però senza indagini più aproffondite una classifica come quella dell'articolo e inefficiente per tiràre le giuste conclusioni (come le classifiche sull'affidabilità fatte con un campione totale di 50'000 veicoli su milioni e milioni di auto vendute)
Ritratto di C200
27 dicembre 2016 - 16:39
Concordo pienamente Ivan!
Ritratto di anarchico2
28 dicembre 2016 - 08:17
Se intervistano me occorre capire come è posta la domanda, ovvero se tornando indietro la ricomprerei oppure se ne acquisterei un'altra dopo anni. Nel secondo caso risponderei sempre no, a prescindere dall'auto.
Ritratto di Flavio Pancione
28 dicembre 2016 - 20:09
7
Concordo, esempio banale mi sono capitate auto affidabilissime che tuttavia non comprerei. Altre con piccoli problemi comunque prontamente risolti con pochi disagi che mi hanno convinto di più. Ovvio che poi un affidabilità di quelle che "rompono le scatole" compromette la soddisfazione..
Ritratto di str
27 dicembre 2016 - 15:06
Meraviglioso.I dati statistici si possono legger ein molti modi. Chi è stato più fregato si rifiuta di farlo sapere agli altri e gode se anche gli altri prendono la fregata. Ecco che la statistica include anche l'invidia.
Ritratto di Pagani_Z
27 dicembre 2016 - 15:19
1
Hai proprio ragione, i possessori delle Audi RS7, BMW M5 e Porsche 911 Turbo S cercano in tutti i modi di fregare il prossimo facendogli acquistare una di queste vetture, mentre quelli con le Mito e 500L 1.3 jtdm da 95 cv sono possessivi e vogliono tenersi questi prestigiosi bolidi solo per loro
Ritratto di str
27 dicembre 2016 - 15:36
Per anni c'è chi ha comperato Golf senza mai dire che la sua era una 2+2 posti, che il dibimetro a 75 km si rompeva e costava doppio di una Fiat, poi la Golf tra le prime ha inserito la guida elettrica al posto di quella idraulica (egaule a meno precisione), ha pagato i tagliandi il doppio rispetto alle altre vetture, faceva il tagliando cinghia a 80.000 km (equivaleva dire pezzi meno robusti), senza aggiungere che è diventata famosa per non avere la spia della benzie per la possibilità di chiudersi fuori. Ma si sa l'amore fa perdonare tutto.
Pagine