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Due “belve” al Nürburgring

10 ottobre 2016

L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e la Mercedes C 63 AMG S hanno tirato fuori gli artigli nel severo circuito tedesco: efficace e agilissima la prima, meno bilanciata e quasi brutale la seconda.

Due “belve” al Nürburgring

UN TEST ATTESO - Abbiamo messo a confronto l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e la Mercedes-AMG C 63 S al Nürburgring, il più impegnativo circuito del mondo: un’infinita teoria di curve senza respiro fra i boschi dell’Eifel, in Germania. In sostanza, uno fra i test più attesi dagli appassionati, che aspettavano una verifica dell’effettivo potenziale della nuova berlina sportiva italiana.

POTENZA UGUALE, TEMPERAMENTO DIVERSO - Si tratta di due “berline supervitaminizzate” a trazione posteriore, di dimensioni analoghe e con ben 510 CV prodotti da motori biturbo parecchio differenti: un 2.9 V6 per l’italiana e un 4.0 V8 per la tedesca. Inoltre, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio dispone di un cambio manuale a sei marce (al momento del nostro test l’automatico a otto marce non era disponibile), mentre la Mercedes C 63 AMG S è equipaggiata di serie con un automatico-sequenziale a sette marce. La differenza sostanziale fra le due rivali riguarda soprattutto il temperamento. Nella Nordschleife (in tedesco, “anello nord”: così viene chiamato il Nürburgring) ha primeggiato di gran lunga l’italiana, efficace in quasi tutte le curve, equilibrata, agilissima e con un notevole allungo, mentre della tedesca (a sorpresa più rigida e meno confortevole) è uscito bene l’esuberante motore, un po’ meno freni e sospensioni.

BRIVIDI NELLA GUIDA AL LIMITE - Poiché d’estate il Nürburgring è sempre più affollato e spingere al limite comporta rischi elevati, per i nostri rilevamenti abbiamo deciso di appoggiarci alla “PistenClub”, società che organizza numerosi “track-day”. Peccato solo che, per l’occasione, in circuito ci fossero anche delle vetture da corsa (nel weekend si sarebbe tenuta una prova del campionato DTM tedesco), che facendo messa a punto, cambiando motori, radiatori, scarichi eccetera hanno asperso ovunque olio e liquido refrigerante, rendendo l’asfalto oltremodo scivoloso. Prova ne è che, nella settimana dei nostri test, la pista ha chiuso in media ogni ora per consentire di recuperare le numerose vetture “volate via” a causa del fondo viscido… 

LONTANI DAI RECORD - Questa situazione non ci ha permesso di spuntare “temponi” (a conti fatti, con la pista in condizioni ottimali, avremmo potuto girare anche una quindicina di secondi più veloci degli stessi tempi pubblicati sul numero di novembre 2016 di alVolante); l’importante era avere la possibilità di saggiare in sicurezza le due rivali nelle stesse condizioni. Per trovare il minor traffico e la migliore aderenza abbiamo rilevato tempi e velocità di percorrenza in curva negli ultimi 45 minuti di apertura della pista. Peccato che le condizioni di luce molto bassa (specie nelle zone d’ombra) non ci abbiano permesso di realizzare dei video soddisfacenti, per cui abbiamo dovuto effettuare le riprese a metà giornata, con un’aderenza decisamente peggiore che ha penalizzato parecchio le prestazioni. 

TEMPI NON PARAGONABILI - Per una più corretta comprensione dei valori in campo, ci preme anche ricordare che il maiuscolo risultato (record nella categoria berline) spuntato con l'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio al Nürburgring da un pilota-collaudatore dell’Alfa Romeo (qui saperne di più), con una messa a punto ottimale e senza traffico, è stato ottenuto sul tracciato completo di 20,8 chilometri. Dunque, non può essere correttamente messo a confronto coi tempi “Bridge to Bridge” che, invece, rileviamo noi su un tratto “aperto” di 19,3 km, con pista accessibile al pubblico, pieno traffico e (in questo caso, come vedremo) con asfalto scivoloso.





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Ritratto di Fr4ncesco
10 ottobre 2016 - 23:05
2
Mi sembra il minimo, altrimenti smettiamo di informarci e parliamone al bar con quello che ha il cuggino cinese che ci è salito.
Ritratto di Fr4ncesco
10 ottobre 2016 - 23:18
2
E comunque se avessi l'accortezza di leggere gli altri commenti capiresti che parlo anche per esperienza personale. Saluti.
Ritratto di Fr4ncesco
10 ottobre 2016 - 19:44
2
PS, non avevo letto le ultime due righe. Il prezzo esorbitante fa credere un prodotto migliore, il senso era quello e Maserati e Bentley sono due marchi sportivi di razza.
Ritratto di Fdkk
10 ottobre 2016 - 22:19
3
@nicktwo: immagino che quale utente esperto per giungere a quella conclusione tu le abbia provate entrambe.
Ritratto di nicktwo
10 ottobre 2016 - 22:52
non ci crederai ma so per certo che in messico mangiano iper piccante mentre in giappone va alla grande il pescie... eppure non ho mai abbandonato il suolo italiano per recarmi anche solo nella vicinissima svizzera... saluti
Ritratto di Fdkk
10 ottobre 2016 - 23:50
3
Quindi uno può essere esperto del Giappone senza mai averci messo piede. Interessante. Saluti
Ritratto di nicktwo
11 ottobre 2016 - 08:14
purtoppo e' cosi', ci sono esperti dell'antico egitto che nell'antico egitto non ci hanno vissuto, esperti del pianeta sole che sul sole non ci hanno mai vissuto e, rullo di tamburi, esperti americani - giapponesi - uzbeki di arte rinascimentale italiana che nemmeno ci sono mai venuti in italia e ne sanno meglio e piu' del commesso italiano del museo o della guardia di vigilianza italiano presso il museo che stanno tutti i giorni a stretto contatto con le opere esposte...lo so che sembrano esempi irreali, ma a conferma che sono possibili considera un esempio tangibbile come me che non sono quasi mai entrato in ua segmento d premium eppure qua dispenso perle a riguardo... reitero i saluti
Ritratto di Fdkk
11 ottobre 2016 - 10:24
3
Bè mi spiace contraddirti, ma io penso che per rilasciare opinioni “autorevoli” credo che le cose debbano essere provate. Io sostengo che la qualità Audi sia eccelsa solo dopo averla avuta (e non perché ho letto enne recensioni che descrivono quanto siano pregiati gli interni). Sulla Giulia, avendola per esempio solo provata per un test drive, mi limito a dire che è molto ben fatta, ma che a PRIMA VISTA (e ci tengo ad evidenziare le parole "a prima vista") mi sembra che qualcosa a livello di rifiniture manchi. Il motore è certamente fantastico, ma come ci siamo già detti in un altro scambio di idee, per mio gusto non è la prima cosa che guardo in un auto. Dopodiché è OVVIO che non è che si possono esprimere opinioni solo se su ciò che hai posseduto, ma credo che almeno l’aver provato ciò su cui rilasci un giudizio, anche per solo 10 minuti, farebbe comodo e corroborerebbe le tue "perle". Altrimenti la tua resta un’opinione teorica, basata semplicemente su dati rilevati o comunicati da altri.
Ritratto di Fr4ncesco
11 ottobre 2016 - 10:40
2
E la tua resta un'esperienza di un utente anonimo dalla veridicità più o meno attendibile. Meglio invece affidarsi agli articoli di più riviste e riportare riscontri oggettivi e pubblici, altrimenti come ho detto su è come andare al bar e sentire cosa ne pensa l'amico del cugino del cliente di turno. Poi ci mancherebbe che ognuno esprima la propria e non necessariamente condivisibile esperienza. Ricordo un'intervista a Totti che era stato a Las Vegas e al ritorno non sapeva in quale Stato americano fosse.
Ritratto di Fdkk
11 ottobre 2016 - 11:03
3
se la metti su questo piano.. tutti gli utenti sono anonimi, tu compreso e tutti i commenti possono essere veritieri oppure no. Mi domando, se la vedi così, che li leggi a fare e soprattutto perché tu perda tempo a scrivere qui.
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