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Qual è la migliore tra le citycar? Scopriamolo insieme

15 gennaio 2015

Abbiamo messo a confronto le citycar di ultima generazione. Ecco sei modelli rivali per prezzo, dimensioni, potenza e cilindrata.

Qual è la migliore tra le citycar? Scopriamolo insieme
SOPRATTUTTO ECONOMICHE - La crisi economica le ha rese ancora più appetibili, ma non è solo per questo che le vetture da città sono sempre più gradite dagli italiani. Pratiche e maneggevoli, ma soprattutto economiche all’acquisto e poco assetate anche nelle versioni a benzina, hanno conosciuto una netta evoluzione. Ora sono molto più sicure e versatili: contano su una dotazione tecnologica generosa, ospitano comodamente quattro persone e, pur essendo nate per sgusciare in città, non impongono troppi sacrifici nei lunghi viaggi. 
 
CINQUE VANNO A TRE (CILINDRI) - Per verificare sul campo queste qualità abbiamo messo a confronto sei fra le più interessanti e recenti citycar sul mercato, tutte (tranne una) mosse da un 1.0 a tre cilindri, con potenze comprese fra 67 e 69 CV, prezzi oscillanti fra 11.500 a 14.000 euro e lunghe da 346 a 367 cm. Alla sbarra le “cugine” Citroën C1, Peugeot 108 e Toyota Aygo (che condividono progetto e struttura, ma non il look) e le coreane Hyundai i10 e Kia Picanto (che hanno in comune il motore, con una lieve differenza nella potenza e nei rapporti del cambio). Solo la Fiat Panda impiega un 1.2 a quattro cilindri, ma di prestazioni analoghe ai tricilindrici delle rivali.
 
PROVATE NEL LORO HABITAT - Date le dimensioni ridotte delle sei citycar, in questo confronto abbiamo insistito con lunghe prove nei meandri cittadini e su tortuose stradine di montagna. Ma non sono mancate le trasferte in autostrada per verificare pure la qualità del comfort e una intera giornata in pista a Balocco (VC), dove abbiamo rilevato le prestazioni.
 
QUAL È LA PIÙ CONVENIENTE? - Le tre “cugine” hanno tutte un’ottima dotazione standard (Esp, “clima”, cerchi in lega e 6 airbag); ma tra loro, a conti fatti, la Toyota Aygo risulta più conveniente non solo perché offre di serie il “clima” automatico, la vernice metallizzata e la retrocamera, ma anche per il fatto di essere l’unica che può avere (optional) il navigatore satellitare. La più cara è la Peugeot 108, che in allestimento Allure Top ha anche il tetto apribile elettrico. Il migliore rapporto fra prezzo e dotazione è appannaggio della Kia: disponibile in un unico allestimento, è quella che costa meno, ma offre 6 airbag, “clima”, radio e ben 7 anni di garanzia. Infine, la Fiat Panda ha il climatizzatore di serie (ma per averlo automatico bisogna spendere 410 euro extra), e fa pagare a parte gli airbag laterali (310 euro) anche per l’allestimento più ricco, il Lounge. 
 
NELLE PRESTAZIONI PREVALGONO LE “CUGINE” - Più piccole, più basse e con una massa più contenuta rispetto a quella delle rivali, la Citroën C1, la Peugeot 108 e la Toyota Aygo sono decisamente le più brillanti. In velocità di punta vanno ben oltre i 155-160 km/h prudenzialmente promessi dalle rispettive case: tutte superano largamente i 164 effettivi in quarta marcia (e la Peugeot sfiora i 166). Anche nell’accelerazione da fermo risultano molto più brillanti delle concorrenti: il vantaggio è dell’ordine di un secondo tondo nello “0-100”. D’altronde, sfoderano una convincente progressione, ben sottolineata dal grintoso suono d’aspirazione del 1.0 a tre cilindri, caratterizzato, però, da marce esageratamente lunghe: basti pensare che in seconda si sfiorano i 110 km/h e in terza si arriva addirittura a 150 effettivi (al limitatore di giri). Peccato che la lunghezza dei rapporti si paghi poi in ripresa e costringa a scalare con frequenza.   
 
LA RIVINCITA DELLA MENO VELOCE - Meno vivaci delle rivali allo spunto (passano da 0 a 100 km/h in circa 14”5), la Panda e la Picanto risultano quasi altrettanto veloci. Più distanziata, invece, la i10, che non va oltre i 156,5 km/h effettivi. Ma c’è una spiegazione: pur condividendo il motore con la cugina Kia, ha i rapporti del cambio più corti (a 130 km/h in quinta il motore lavora a 4150 giri contro i 3800 di quello della Picanto). Ed è proprio grazie a ciò che si prende la rivincita in ripresa, svettando di oltre 2” sui 1000 metri da 60 km/h in quinta.
 
PIÙ PICCOLE, MA NON PIÙ AGILI - I rapporti lunghi e il peso contenuto garantiscono un buon vantaggio sul fronte dei consumi, e anche per questo Citroën, Peugeot e Toyota sono in grado di percorrere da 2,5 a 3 km/litro in più delle coreane e dell’italiana: in particolare, nella prova extraurbana la 108 supera i 21 km di percorrenza con un litro di “verde”. Hyundai e Kia (le uniche a utilizzare i freni a disco anche al retrotreno, in luogo dei tamburi), primeggiano invece negli spazi di arresto.
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Ritratto di Franchigno
17 gennaio 2015 - 01:26
Modo a mio giudizio la Panda e la I10 sono più "macchine"le altre più scatolette....Al punto che non le avrei messe assieme a Peugeot 108,Aygo,e Citroen C1.
Ritratto di Franck Dì
17 gennaio 2015 - 08:57
e rende meno goffa con quella x nera ke protrae sul montante/parabrezza.... cmq mi piacciono molto la c1 e 108 peccato che hanno la plancia povera, spartana, di plastica non pregiata (infatti da low cost).... ps: spero che uscirà la c1 con passaruote e minigonne da crossover ke rende ancor più carina (come la concept c1 swiss)
Ritratto di Jerson
17 gennaio 2015 - 13:05
Che fine ha fatto quella che secondo me almeno esteticamente è la migliore?!
Ritratto di paolo.raveggi
17 gennaio 2015 - 15:36
l'ho avuta tre gg. come macchina in sostituzione e me ne sono innamorato. Consuma davvero poco se la usi con testa oltre che piede. Se solo Marchionne decidesse di fare concorrenza alle straniere e la riportasse in linea col vero costo del lavoro !!!
Ritratto di paolo.raveggi
17 gennaio 2015 - 15:37
l'ho avuta tre gg. come macchina in sostituzione e me ne sono innamorato. Consuma davvero poco se la usi con testa oltre che piede. Se solo Marchionne decidesse di fare concorrenza alle straniere e la riportasse in linea col vero costo del lavoro !!!
Ritratto di Antonio Gasbarro
17 gennaio 2015 - 19:23
Parlando delle tre sorelle,che io non voglio disprezzarle,perchè sono carine,ma le ritengo inferiori alla Panda,in quanto la qualità interna non è un granchè.Nelle porte interne,si nota una parte di lamiera scoperta,e il vetro delle porte post. sono ad apertura a compasso.il bagagliaio ha una capacità inferiore.Ecco perchè dico che la Panda è più macchina,progettata per avere molte cose non previsto alle altre,aggiungo che la Panda è una macchina fatta bene e di buona qualità.Non bisogna solo criticare,ma riconoscere che anche in Italia si fanno macchine buone,altrimenti non facciamo altro che andare l'uno contro l'altro.
Ritratto di t-hollywood
19 gennaio 2015 - 23:36
che dire, la 108 è veramente carina.. questa non l'ho ancora provata, anche se spero che in materia di spazio sia più "ariosa" della precedente.. anche se la Panda rimane la Panda, in casa ne ho una da 9 anni e non mi stufo mai di guidarla..
Ritratto di TommyMichi
21 gennaio 2015 - 12:48
io rimango sulla Panda. A parte la piacevolezza del 4 cilindri, la silenziosità e la qualità superiore in generale, è più spaziosa e di aspetto solido, con seduta alta, che in città è fondamentale. Ma parlo anche da papà, e devo segnalare una pecca per tutte queste auto cittadine: non sai dove mettere il passeggino, non ci sta da nessuna parte. Segnalo sta cosa perchè noto che ci sono in questo sito moltissimi ragazzini che (giustamente) non ne tengono conto. Il trio franco-nipponico è troppo piccolo anche per un minimo di spaziosità per un seggiolino, nonchè poco protettive in caso di urto. La i10 è carina ma gli interni non mi piacciono, sembrano poco attuali e troppo seriosi. La Picanto non la conosco molto, ma non mi è mai piaciuta.
Ritratto di Fojone
21 gennaio 2015 - 21:52
se sei un papà forse è il caso che ti guardi il video del crash test e ti leggi le valutazioni Euroncap sulla Panda.... una volta visto come la Panda "protegge" i bambini in caso di urto, ti verrà voglia di non caricarci più ne il passeggino , ne il seggiolino e soprattutto neanche il bambino!
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