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Crolla ponte autostradale a Genova sull'A10

14 agosto 2018

Una scena apocalittica: il grande viadotto che attraversa la valle del torrente Polcevera è crollata. Non si conosce ancora il bilancio della tragedia.

Crolla ponte autostradale a Genova sull'A10

SOPRA LA CITTÀ - Il grande e sempre affollato ponte che a Genova unisce l’autostrada A7 con la A10 e l’uscita autostradale per il centro cittadino, è crollato poco prima di mezzogiorno. Sotto il viadotto ci sono strade, ferrovie e tanti edifici, di abitazione e di attività varie, anche se la parte crollata è quella che superava il letto del Polcevera. La via principale investita è via Fillack nel quartiere Rivarolo del capoluogo ligure.


Nel cerchio la zona dove è avvenuto il disastro.

MEZZO SECOLO - L’immagine del ponte senza la porzione centrale crollata ha qualcosa di irreale. Intanto le prime notizie diffuse dal quotidiano genovese Secolo XIX parlano di almeno 10 vittime e numerosi feriti. Ma il bilancio è assolutamente provvisorio. L’intero ponte ha una campata di un chilometro, con altezza massima di 90 metri. Era stato inaugurato nel 1967, dopo quattro anni di lavori. La struttura è molto snella, con la campate sostenute da fasci di grandi cavi d’acciaio.


Nell'immagine qui sopra, evidenziato in rosso, il pilone crollato.

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Ritratto di morino
15 agosto 2018 - 14:24
Polemica inutile e vigliacca. Allora sarebbe dovuto crollare nel 2023 e poi la data di apertura dei cantieri per la Gronda di Genova è già prevista per la fine del 2018... se era così pericoloso si poteva limitarne l'afflusso...
Ritratto di Prrrrr
14 agosto 2018 - 18:30
Ci lavorò mio Zio, era uno dei Capi Carpentiere... Opera concepita dall'Omonimo Ingegnere (Morandi), un Ingegnere appunto che piaceva "azzardare" in quanto a stile, inutile dire che questa mia non significa nulla, il Ponte era concepito a regola d'arte e ai tempi era all'avanguardia, Mio Zio (oggi in Pensione) lo guardava orgoglioso, furono impiegati Anni x la realizzazione. Come molte cose del passato, queste sono concepite con i criteri del Tempo, e questo Ponte doveva sopportare il traffico dei tempi, certo si facevano previsioni future ma nessuno si immaginava che questo Ponte dovesse sopportare gran parte del Traffico per e da Genova. Già parecchi Anni fa si parlava di uno stress elevato x la struttura... la cosa grottesca e che abbiamo i mezzi, le conoscenze ma non facciamo nulla.. questo è il risultato, se si poteva evitare? Non lo so, si parlava di consolidamenti e parti da "ristrutturare"... quello che so e che nella tragedia è andata fin "troppo bene".... se ad esempio fosse capitato ad Ottobre non oso immaginare le vittime, il fatto che sia successo in un momento X del 14 di Agosto ha dell'incredibile. Condoglianze ai Famigliari delle povere Vittime -...-
Ritratto di MirtilloHSD
14 agosto 2018 - 19:21
4
Sono passato un paio di volte su un ponte ottocentesco, che collega le due sponde del fiume Adda. Mi sono informato e, dopo alcune ricerche, questo ponte, situato a decine di metri dal suolo, dove piovono multe (è mono-corsia e le precedenze sono regolate con un semaforo) e dove passa il treno (velocità ridotta a 15 km orari per i treni), è luogo di suicidi. Poco tempo fa alcuni amici della zona mi dissero che un camion passò sul ponte (infrangendo i divieti) e, giorni dopo, si formò una crepa. Ecco, sinceramente ho paura che un ponte così possa fare la fine di quello di Genova o di Annone... Mirtillo
Ritratto di Agl75
14 agosto 2018 - 22:14
Da Ingegnere credo che il calcestruzzo utilizzato, visto il traffico intenso e le notevoli conseguenti vibrazioni non considerate o non considerabili al tempo de progetto, abbiamo creato microfessurazioni che hanno fatto entrare aria che ha corroso il ferro. Le manutenzioni (costose e continue negli anni) potrebbero proprio essere rivolte a stabilizzare questo annoso problema. Inoltre il viadotto Morandi era da esempio nei libri come utilizzo del calcestruzzo a trazione, cosa che di solito non è, per l’utilizzo di una tecnica (precompressione), proprio brevettata dall’Ing Morandi, che ha sollevato dubbi fin dall’inizio. Sono legato a Genova per motivi familiari e questo disastro mi ha veramente scosso. I’m evento disastroso come questo lascia molte ombre sul futuro stesso della città. Profondo cordoglio per le famiglie delle vittime.
Ritratto di Prrrrr
15 agosto 2018 - 00:19
Piano, piano, stanno sviscerando tutte le magagne di un progetto che definirlo azzardato è poco. In passato quasi tutti i Ponti costruiti con quella tecnica crollavano appena conclusi... Morandi volle fare il passo più lungo della gamba (una volta in possesso dei materiali consoni), progettando sta roba che costò ben oltre il preventivo e che da subito manifestava limiti sia strutturali che di calcolo. Dicono che già negli Anni 80' i costi x metterlo in sicurezza raggiunsero quasi il costo di costruzione.... x come la vedo io è durato anche troppo, ma visto le premesse A: Non dovevano caricarlo di quel compito, e B: Visto l'Anno di nascita non dovevano neanche provare a salvarlo, ma rifarlo completamente.
Ritratto di zero
15 agosto 2018 - 00:20
10
E infatti credo che nell'articolo vi sia un errore là dove si parla di "struttura molto snella, con la campate sostenute da fasci di grandi cavi d’acciaio". Non erano cavi d'acciaio, ma appunto tiranti in cemento armato: da qui la specialità dell'opera. Solo che negli anni Sessanta non consideravano il degrado a cui il tempo e le vibrazioni del traffici sottopongono il cemento armato: all'epoca lo si riteneva eterno! Poi si è capito che così non è e che l'ossidazione non risparmia il metallo dell'anima, appunto per l'aria che si insinua nelle microfessurazioni generate da una mole di traffico sempre crescente.
Ritratto di Agl75
15 agosto 2018 - 07:49
Poi aggiungiamo che i camion pesanti (trasporto eccezionali) sono infinitamente di più, che l’alternativa come la Gronda ha trovato un’opposizione fortissima, ecc... e il disastro è servito.
Ritratto di Leonal1980
15 agosto 2018 - 00:40
3
Redazione bravi, avete tolto il video con le bestemmie...
Ritratto di bravehearth
15 agosto 2018 - 06:41
guarda che non c'era nessuna bestemmia. lo hanno pubblicato anche altri siti. giusto una parolaccia alla fine, ma tu al posto della persona che ha visto e ripreso quella scena non l'avresti detta?!
Ritratto di MirtilloHSD
15 agosto 2018 - 06:50
4
Qualcuno sa se e quali vi sono Paesi dove crollano ancora più ponti? Questo ponte, a mio avviso, era veramente pericoloso: un ponte che passa sopra un abitato popolato da milialia di persone.... E pensare che in Cina restrutturano ponti in 48 ore. Ancora condoglianze alle famiglie delle vittime (3 ragazzini) e un augurio di rimettersi presto ai feriti.
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