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A bordo della nuova Cupra Ateca

1 aprile 2018

Con il pilota Jordi Gené abbiamo saggiato in anteprima la belva del neonato marchio sportivo spagnolo: una suv da 300 CV.

A bordo della nuova Cupra Ateca

UN MARCHIO INDIPENDENTE - Montserrat, a due passi da Barcellona: una montagna nota per la sua bellezza, ma anche per le sue strade tortuose. Un tracciato ideale per scoprire, in anteprima sul lancio ufficiale, le qualità della Cupra Ateca: la prima vettura firmata dalla divisione sportiva della Seat, appena trasformatasi in un marchio indipendente. Si tratta di una suv di medie dimensioni, derivata dall’omonimo modello della Seat, ma dotata di un 2.0 turbo a benzina da 300 CV, abbinato a un cambio robotizzato a doppia frizione a sette rapporti e alla trazione integrale. Una belva che il pilota ufficiale della Cupra Jordi Gené ha guidato con noi sulle stradine di Montserrat. Ecco come è andata.

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Ritratto di gjgg
2 aprile 2018 - 17:16
1
Scusa ma quale balla avrei detto? Posso eventualmente esprimere concetti che possono non essere condivisibili ma sui dati "è così" / "non è così" penso di non scrivere cose non verificabili (spesso ci metto il link, e se nel caso sono in dubbio di poter sbagliare lo dico già in anticipo, anche se poi comunque capita di rado che sgarri)
Ritratto di tramsi
2 aprile 2018 - 15:28
Gjigg alias nicktwo alias twinturbo, con il tuo ritorno, purtroppo, il blog muore, come ho più volte scritto. Il 70% non è una mia invenzione ma una dichiarazione ufficiale e a parità di allestimento la differenza è proprio quella, perché ai 60.000 euro della Q3 devo poi aggiungere la pletora di optional. Ma anche volendo immaginare di lasciarla liscia (= 50% in più!!!) comunque è gran gran gran cosa. Taccio gli insulti circa le altre considerazioni.
Ritratto di gjgg
2 aprile 2018 - 15:34
1
Non sto dicendo che hai detto falsità, ma di non prendere per buone sistematicamente tutte le varie dichiarazioni che senti/leggi
Ritratto di tramsi
2 aprile 2018 - 15:40
Di sicuro ANCHE IL 50% è GRAN COSA (LO COMPRENDI L'ITALIANO???)!!!
Ritratto di gjgg
2 aprile 2018 - 15:48
1
Poi, allora, non ho capito il discorso del 70% in più. Cioè non ho capito se (cosa improbabile) il management intendeva che questa a livello di contenuti sarebbe l'equivalente di una premium che le costa il 70% in più (ad esempio la Q3 sopra menzionata) e tale risparmio lo si ha solo perché non porta (ancora) il marchio blasonato. O se intendevano che se a questa aggiungessero il 70% di cose (e costi) in più sarebbe equivalente ad una premium che le costa il 70 % in più. Il che mi sembra un paradosso perché è come se si dicesse che se alla Tipo gli aggiungi i contenuti (coi relativi costi) che la distanziano da una serie 1, oterresti che la Tipo allo stesso prezzo della 1er avrebbe gli stessi contenuti. Boh
Ritratto di tramsi
2 aprile 2018 - 15:54
Ascolta, la difficoltà di comprensione del linguaggio e, SOPRATTUTTO, l'incapacità di comprendere quando sei letteralmente INOPPORTUNO con considerazioni gratuite e campate in aria non sono mia/altrui responsabilità. Cortesemente, EVITA DI INSOZZARE IL BLOG.
Ritratto di gjgg
2 aprile 2018 - 15:08
1
In merito ad Abarth poi, ce lo spesso dimentichiamo, va ricordato che su praticamente 2 modelli a listino, uno è in maniera imbarazzante un non plus ultra in chiave sportiva nel proprio segmento che nemmeno mai nessuno ha osato fare paragoni per metterne in dubbio la supremazia assoluta. Non so se ci si rende conto di quale abisso prestazionale ci passa fra una 695 biposto e la sua prima insegutrice (che non so nemmeno quale potrebbe essere. La Up Gti? La Twingo Rs?). Un po' come se nel segmento D esistesse da anni la sola M3 o la sola Rs5 o la sola Amg C63, e la concorrenza non riuscisse ad andare oltre una 2.000-25000cc 250-300HP. Ecco questo è oggi l' attuale livello di Abarth, in rispetto di quella propria tradizione. Tradizione e cultura automobilistica che invefe si tenderebbe a far passare per irrilevanti
Ritratto di Damien
2 aprile 2018 - 15:14
5
Come giustamente hai detto, Abarth è in MANIERA IMBARAZZANTE un non plus ultra in chiave sportiva (a testa in giù) nel proprio segmento (e non solo) che nemmeno mai nessuno ha osato fare paragoni per metterne in dubbio la supremazia assoluta DI RIBALTARSI. https://www.youtube.com/watch?v=6Y1b9gFePCk
Ritratto di tramsi
2 aprile 2018 - 15:35
Gjigg alias nicktwo alias twinturbo, Cupra sta uscendo con modelli che Abarth non ha e che dubito fortemente avrà nell'immediato futuro, stante che attualmente la sua gamma si articola in una Panda potenziata con la posizione di guida di una sedia (com'è anche normale che sia, considerato il progetto di utilitaria) e l'elaborazione, a carissimo prezzo (circa € 10.000 in più!) di una MX-5. La Cupra dell'articolo parla di una trazione integrale 2 litri da 300 cv. Se vuoi inchinarti di fronte ad Abarth e porla fuori dal sistema sola, libero di farlo, ma non stare a rompere i cosiddetti!
Ritratto di gjgg
2 aprile 2018 - 16:08
1
Vedi sopra, non è che la base della Ateca sia niente di che. Pur con un motore turbo ben più moderno e potente (e con oltre il 30% di coppia in più) sta comunque indietro alla 500x col suo antidiluviano 1600 aspirato. Per dire che la Fca, come sempre viene sottolineato qui, partirà anche da basi pessime sulla carta ma poi finisce sempre per fare cose straordinarie su strada che ad altri nemmeno lontanamente riescono (ed evito di rammentare che per provare a soffiare il record a una semplice Stelvio Q si dovrà ricorrere niente di meno che a una Lambo Urus). Nella fattispecie la base sarà quella della Panda che si guida alti come un tir, il motore sarà vetusto che nemmeno sulle microcar lo vorrebbero, l' assetto sarà nemmeno all' altezza dell'auto di Paperino MA intanto qualsiasi favolosa (sulla carta) rivale di qualsiasi eccelso (sulla carta) marchio avversario si andasse a scegliere poi portata in pista NELLA REALTÀ (e non sulla carta) completerebbe il giro in probabilmente il doppio del tempo della Biposto.
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