Cupra Leon: è tutta nuova e pure ibrida

Pubblicato 20 febbraio 2020

Il marchio spagnolo ha svelato le nuove Leon ad alte prestazioni: fino a 310 cavalli, trazione anteriore o integrale e una variante ibrida da 245 CV

Cupra Leon: è tutta nuova e pure ibrida

LOOK AGGRESSIVO - Due anni fa, il grande salto: invece di essere solo il nome che contraddistingueva le Seat più sportive e veloci, Cupra (da Cup Racing) diventava un marchio a sé stante; primo modello in gamma, la crossover Ateca. Adesso, in contemporanea con l’inaugurazione della nuova sede centrale (che si chiama Cupra Garage e ospiterà un team di oltre duecento persone per lo sviluppo dei nuovi modelli) la casa ha svelato la propria interpretazione della nuova Leon (che descriviamo qui). Presentata solo poche settimane fa, la media spagnola si è aggiornata profondamente tanto nel design quanto nella tecnologia; innovazioni che la Cupra riprende e integra con una serie di novità tecniche e stilistiche volte alla sportività e alle prestazioni. Disponibile come berlina a due volumi e come wagon, la Cupra Leon si distingue all’esterno per un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria maggiorate, per i cerchi specifici di 18” o 19” e per il nuovo diffusore posteriore, che include i terminali di scarico. L’abitacolo ospita sedili anteriori avvolgenti, un volante con il tasto di avviamento del motore e finiture in color rame. Diverse, rispetto alle Leon più tranquille, anche le schermate del cruscotto digitale e del sistema multimediale.

ANCHE IBRIDA - La nuova Cupra Leon sarà disponibile dall’autunno del 2020, in diverse varianti e potenze: per la prima volta, alla tradizionale versione a benzina si affianca infatti un’ibrida plug-in. La Leon eHybrid (sia berlina sia wagon SportsTourer) è spinta dal 1.4 turbo benzina da 150 CV abbinato ad un’unità elettrica da 115; si ottiene un valore combinato di 245 CV (e 400 Nm di coppia motrice), per un’accelerazione dichiarata da 0 a 100 km/h attorno ai 6 secondi. La batteria del sistema ibrido è da 13 kWh, e per la ricarica completa con una corrente di 1,8 kW richiede circa sei ore e mezza (tre e mezza con una wall box). Quando non si ricercano le massime prestazioni, è possibile utilizzare la spinta del solo motore elettrico: 60 i km di autonomia nel ciclo di omologazione WLTP. 

LA WAGON? PURE INTEGRALE - Come per la generazione attualmente in vendita, la nuova Cupra Leon a benzina è mossa dal 2.0 turbo. Questo propulsore è disponibile in tre livelli di potenza ed è abbinato a un cambio robotizzato doppia frizione a sette rapporti. Nella berlina, il quattro cilindri eroga 245 CV e 370 Nm di coppia o 300 CV e 400 Nm di coppia; per entrambe la trazione è anteriore con il differenziale autobloccante a controllo elettronico. La SportsTourer con il 2.0 da 245 CV è sempre a trazione anteriore mentre la più potente ha 310 CV (e 400 Nm di coppia massima); quest’ultima può contare sulle quattro ruote motrici. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in poco più di cinque secondi per la due volumi da 300 CV, qualche decimo in meno per la SportsTourer da 310 CV; per entrambe, la velocità massima è autolimitata a 250 km/h.

FRENI FIRMATI BREMBO - Il lavoro dei tecnici della Cupra non ha riguardato solo il propulsore: rispetto alla “cugina” Seat, la Cupra Leon ha una taratura specifica delle sospensioni, con ammortizzatori a controllo elettronico che modificano la risposta in base alla modalità di guida selezionata. Inedito anche l’impianto frenante realizzato dalla Brembo con dischi anteriori da 370 mm e pinze a quattro pistoncini. Infine, i prezzi: in assenza di un comunicazione ufficiale, stimiamo una base di partenza fra i 35.000 e i 38.000 euro. 

Cupra Leon
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
24
30
12
11
25
VOTO MEDIO
3,2
3.166665
102




Aggiungi un commento
Ritratto di Giuliopedrali
21 febbraio 2020 - 17:02
Alla fine la vera novità è la normale Seat Leon che a tutti già piace più della Golf, poi le Cupra aspettiamo Formentor e Tavascan quelle si sono auto.
Ritratto di tramsi
21 febbraio 2020 - 18:29
Quelle sono auto e questa cos'è?
Ritratto di studio75
21 febbraio 2020 - 19:29
5
un copia incolla del nuovo corso stilistico Seat, niente di più.
Ritratto di tramsi
22 febbraio 2020 - 17:29
Cupra è un preparatore di modelli Seat, più o meno come Abarth. Lo stesso commento potrebbe adattarsi anche a M, AMG, RS, etc...
Ritratto di bridge
22 febbraio 2020 - 20:14
1
Ci vorrebbe una Cupra Ibiza
Ritratto di Miti
22 febbraio 2020 - 21:59
1
Non sono un fan del gruppo VW. La crescita del marchio Seat al interno del gruppo, dal mio punto di vista, è molto importante. Probabilmente anche perché i designer si concentrano sulla personalità di ogni casa una alla volta. Che probabilmente chiede meno investimenti e anche gli aggiornamenti per la formazione del personale nel assemblaggio delle autovetture. Detto questo ha pro e contro come la gran parte delle auto di oggi. Al mio avviso se un elemento della carrozzeria fa tendenza tutti lo adottando con qualche piccolo ritocco qua e là. Si perde l'originalità del marchio in se quando si fa parte da una multinazionale. Per questo non penso che dobbiamo mai più aspettarci a stravolgimenti delle linee di un autovettura se no per le non vendite. Solo a quel punto cambiano. Se è visto con la PSA, con la Renault e così via. Ma fin quando una forma rege e vende si va avanti così. Modello dopo modello. E VW sono dei veri artisti. Poi chiaramente anche i compratori non chiedono più delle vere bellezze. Nella giungla della città per trovare un parcheggio sappiamo tutti quanto tempo ci vuole. Lasciarla a bordo della strada non ti garantisce che la trovi intera alla mattina. E per me nel acquisto di un'auto questo aspetto pesa di più. La motoristica cosa volete che cambia ancora ? Non si mettono più di inventare cose nuove quando si sa che prima o poi il petrolio finirà di essere l'essenza della nostra mobilità. Aggiornamenti di centraline o qualche affinità , riduzione del peso o verniciatura ...non penso che vedremo altro. Con dentro lo smart-cruscotto. Anni di oro della progettazione di un auto non credo che torneranno mai più. E probabilmente è giusto così. Visto che la tieni la usi per qualche anni poi la butti via quando ancora va. Per motivi di inquinamento o varie. Che no mi convince qui è la nuova tipologia di fanali collegati tra di loro che per me toglie l'originalità di tutta la parte dietro di un auto. E se di giorno può dare bene al occhio di notte a me non piace. L'ho vedo sulle ultime Porsche e Audi. Non riesco digerirlo. Perché disegnare dei bei fanale poi unirli tra di loro creando uno solo grosso e goffo ? Per me non ha senso. Ma di sicuro ci sono persone a quale piace e piacerà. E tutto questione di gusti. Ogni uno abbiamo la nostra auto dei sogni no ? E non intendo quei proibiti. Un saluto a tutti. E visto questo maledetto virus in giro lavatevi sempre e bene le mani quando siete in giro. Non mangiate mai in giro senza farlo. Non importa se il ristorante ha 10 stelle. Prima di mangiare fuori una bella lavata ti mani. E il minimo che si può fare. Saluti.
Ritratto di Rav
23 febbraio 2020 - 20:36
3
Continuo a non capire il perchè del marchio Cupra separato. Abarth era un preparatore e tenerlo staccato ha anche un senso. Cupra è un reparto come potrebbe essere RS o AMG o M. Se proprio l'idea di fondo è fare modelli non Seat ma esclusivi Cupra potevano tranquillamente marchiarli Seat vendendoli però solo in edizione Cupra. Boh, vedremo nel tempo se avevano ragione.
Ritratto di Miti
23 febbraio 2020 - 21:07
1
Per un po' di soldi in più probabilmente.
Ritratto di Blablabla
1 marzo 2020 - 13:43
Perché la cupra non fa come la Polestar che si fa le macchine da sola, e non quelle della Volvo???
Ritratto di Shivax
28 dicembre 2020 - 13:55
4
Continuate pure con il vostro bla bla bla... io intanto me la sono comprata, poi si vedrà! Mio percorso quotidiano casa-lavoro sono 10km A/R, posso farmi l'intera settimana in elettrico con una sola ricarica! Cupra Leon Sportstourer 1.4 TSI e-Hybrid DSG 245CV grigio magnetico, accessoriata con gli optional a mio parere più qualificanti, come pacchetto adas completo per guida semi-autonoma di livello 2, tetto apribile panoramico, cerchi in lega performance, volante racing con pulsanti avvio e cambio modalità di guida, portellone a comando elettrico hand-free, park assist con telecamera posteriore, ricarica wireless, sistema key-less, estensione garanzia 80000 km. Tutto il resto è già di serie. I vostri commenti invece sono optional inclusi nel prezzo... E a proposito di prezzi... il listino inclusi tutti gli accessori, IPT e balzelli vari è di Euro 45.000. Scontato a 34.000 tra eco-incentivo e sconto concessionario. Acquistata con formula 3 anni VFG, perché di questi tempi non si sa cosa può succedere e anche perché con il tasso di interesse agevolato del 1,99% non si poteva non approfittare.
Pagine