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Spring Electric: anche la Dacia ha la sua elettrica

Pubblicato 15 ottobre 2020

La piccola Dacia Spring Electric è lunga 373 cm e ha forme da crossover. Le batterie di 26,8 kWh consentono di percorrere fino a 225 km con una carica.

Spring Electric: anche la Dacia ha la sua elettrica

ORA C’È ANCHE LA DACIA - Con le vendite di auto elettriche in forte aumento, le case automobilistiche stanno lanciando tanti nuovi modelli con questo tipo di alimentazione. Uno di questi è la Dacia Spring Electric, prima vettura a batterie della casa rumena, una citycar strettamente derivata dalla Renault City K-ZE già commercilizzata in Cina (i due marchi fanno parte del medesimo gruppo). La Dacia Spring Electric ha forme ispirate alle crossover, con un’altezza da terra pari a 15 cm. Le dimensioni della carrozzeria sono in linea con le altre citycar, infatti è lunga 373 cm, larga 162 e alta 152 cm, con un passo di 242 cm.

ALL’INSEGNA DELLA SEMPLICITÀ - Nella sua semplicità, il look della Dacia Spring Electric è piuttosto personale. Per renderla più vivace, si può ordinare il Pack Arancione, con i gusci dei retrovisori, il fregio nelle barre al tetto e inserti nella mascherina di colore arancio. La plancia è essenziale, quasi tutti i comandi sono alloggiati nella consolle centrale, che può essere arricchita con il sistema multimediale (offerto a richiesta), dotato di schermo tattile di 7”, comandi vocali e funzionalità Android Auto e Apple CarPlay. Fra i sedili anteriori c’è la rotella per gestire marcia avanti, folle e retromarcia. La Spring è omologata per quattro passeggeri e ha un baule di 300 litri con il divano in posizione d’uso e di 600 ripiegando lo schienale del divano. 

IL MOTORE - Collocato all’avantreno, il motore elettrico della Dacia Spring Electric invia la potenza di 44 CV e la coppia di 125 Nm alle ruote anteriori; attivando la funzione Eco, tramite un tasto nella plancia, la potenza viene limitata a 31 CV e così si riduce il consumo di energia, privilegiando l’autonomia. Il motore è alimentato da batterie di 26,8 kWh, garantite 8 anni o 120.000 km. Collegandole ad un impianto elettrico domestico da 2,3 kWh, servono circa 14 per effettuare il “pieno”; ad una colonnina da 30 kW, in meno di un’ora si rigenerano da 0% all’80%. L’autonomia è fino a 225 km, mentre la velocità massima è limitata a 125 km/h. 

ANCHE PER IL LAVORO - La Dacia Spring Electric dovrebbe essere l’auto elettrica più economica, quando arriverà in Italia tra luglio e settembre del 2021, con un prezzo ipotizzato inferiore ai 20.000 euro. Inoltre, sarà proposta anche in versione ad uso lavorativo, senza il sedile posteriore, con un vano di carico di 800 litri, con 325 kg di portata a 103 cm di lunghezza misurata al pavimento.

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Ritratto di Miti
15 ottobre 2020 - 18:25
1
Eccovi serviti. Chi la comprerà ? Assolutamente nessuno. Come al solito. Poi come la Duster e Stepway inizierà vedersi un po' qua un po' la , poi fra qualche anno ...la più venduta auto elettrica del Europa. L'autonomia ? Perché gli altri fanno meglio ? Qui conterà il prezzo. E il fatto che di benza non metti nulla. Meno bollo per qualche anno, manutenzione quasi nulla ... Non venderà ? Assolutamente che si. Con la bellezza delle auto che vedo da un po' mi spiace ma non è male. Un auto normale. Niente di che. Ma a chi importa più l'aspetto ? Nemmeno a quelli che disegnano le auto. Figurati a chi vuole comprare senza svenarsi. Ben fatto Dacia.
Ritratto di Giuliopedrali
15 ottobre 2020 - 18:36
Si la compreranno in tanti, tutti quelli che cambieranno auto adesso stanno facendo almeno un pensierino su un elettrica. Però potevano dargli forme più da elettrica e meno rustiche, secondo me il marketing - design ha un pò sbagliato.
Ritratto di Miti
15 ottobre 2020 - 21:58
1
Concordo. I cerchi sono da carello della spesa. Comandi esclusivamente l'essenziale. I materiali saranno esclusivamente plastica. Ma anche cosi venderà. Perché sono tante le persone che la macchina serve esclusivamente per portarli dal punto A al punto B. Poi visti gli eventi climatici, la gente super stupida che vediamo sulle strade o nei parcheggi , fatto che a un'auto così di box non ti interessa ... diranno a che serve un'auto bella ? A nulla.
Ritratto di katayama
15 ottobre 2020 - 18:40
Questa avrà ca. 4'000 Euro di batterie (a ca. 150 Euro/kWh), tutto il resto è "macchina". Secondo me si può fare ancora meglio "minimizzando". Chi la farà per primo veramente minimalista, ed aggiustando di conseguenza il rapporto batterie/"macchina", avrà fatto l'auto del secolo: la nuova Panda, la nuova Dyane, la nuova R4, il nuovo Maggiolino, ecc.
Ritratto di Miti
15 ottobre 2020 - 21:49
1
Katayama, non so se lei si ricorda dello scandalo nel settore auto tedesco di qualche anni fa quando i loro gruppi di premium si sono messi d'accordo tra di loro per non farsi concorrenza ? Cinque o sei anni fa. Poi l'antitrust tedesco è riuscito a smascherarli ? Così faranno anche adesso tra di loro. A questi conglomerati di aziende auto chi pensi che andrà a rompere le scatole ? Il governo italiano ha sponsorizzato la Fiat, francesi la PSA e Renault, tedeschi non parliamo più. Nel nome della produzione o dell'occupazione. Ma che garanzie hanno messo in ballo ? Nada ... nulla. Non hanno nessun interesse che un'auto costi poco. Nessuno. Costerà di meno ma abbastanza per spennarci. Qui parlo di percorrenze serie con batterie di nuova concezione. No queste barzellette di auto di adesso.
Ritratto di katayama
16 ottobre 2020 - 08:10
@Miti Possibile. Con questa almeno la strada è stata imboccata. Certo, per una 500e il rapporto batteria/macchina è un po' più difficile da giustificare. Loro dicono che l'auto è "premium", o vogliono farlo intendere. Cit. da Scarface: "Don't get high on your own supply", nel significato di: non galvanizzarti (letteralmente è il caso di dire) con le tue stesse convinzioni. Cit. di Clint Eastwood: "You're a legend in your own mind", e chi più ne ha più ne metta. Morale: alla fine se si posizionano troppo in alto non vendono, punto. Comunque, è un prodotto nuovo che è legato a doppio filo alle infrastrutture, alle soluzioni abitative, al ciclo di vita delle batterie, al valore residuo, ecc. La gente per ora giustamente non s'arrischia e i volumi, finché non saranno "forzati", non potranno mai essere quelli d'una Panda, limitandoci al mercato italiano.
Ritratto di Miti
16 ottobre 2020 - 11:19
1
Sicuramente non è la 500 elettrica. Questa auto significato tenuto semplicemente la Fiat fuori Italia. Nel passato e presente. E, anche se è carissima , è una bella auto. E rimarrà una bella auto. La Dacia è semplicemente un veicolo elettrico. Punto. Sali su e ti porta la. E se sarà anche senza intoppi venderà. Sono tante persone che questo chiedono ad un auto. Che camina e non si rovina. Resto , se c'è , viene molto dietro. Piacere di guida probabilmente tra le ultime cose. Quante volte non ho sentito "mica vivo in macchina , per me basta che camina e ha i sedili comodi ". Valore residuo della Dacia elettrica te l'ho dico io sarà nulla. O quasi. Se guardi il cruscotto non ha nulla di accessori se non quelli di base. Ma proprio di base.
Ritratto di Miti
16 ottobre 2020 - 11:24
1
Scusa , più su volevo dire che la 500 ha venduto fuori Italia di più di tutte le fiat. E che la gente in Europa guardando la 500 sa che è una fiat. E che piace.
Ritratto di katayama
16 ottobre 2020 - 13:11
@Miti Guarda che non c'è bisogno che una macchina sia particolarmente bella per avere successo. Anche questa Spring potrebbe tranquillamente diventare un'icona. Non ha stranezze, è "neutra" e come dici tu: la compri, la usi finché cammina e la smaltisci. Tanto basta. Magari in futuro ci sarà anche modo di "rigenerarla"/aggiornarla. Con l'elettrico lo vedo molto facile, sempre se i costruttori lo vorranno.
Ritratto di Flavio8484
16 ottobre 2020 - 12:10
Invece credo che se il prezzo rimarra sui 20, sarà l auto elettrica x eccellenza, forse si che potrebbe essere "l auto del popolo" cmq bruttina è
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