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Daihatsu Kopen, in arrivo il nuovo modello

30 ottobre 2013

La casa giapponese sta lavorando alla seconda generazione della piccola spider. In Europa, però, non sarà importata.

Daihatsu Kopen, in arrivo il nuovo modello
LA SECONDA SERIE - La nuova generazione della Daihatsu Kopen sarà presto in produzione. Al prossimo Salone di Tokyo (in programma dal 20 novembre) sarà presentato un prototipo che anticipa il modello definitivo, previsto per il 2014. La filosofia alla base della Dihatsu Kopen rimane la stessa: piacere di guida in un'auto dalle dimensioni e peso ridotti. Come si vede dalle foto, la piccola giapponese abbandona le forme tondeggianti della precedente edizione in favore di linee più spigolose. Gli interni saranno completamente ridisegnati; il motore dovrebbe essere un tre cilindri. 
 
 
LA PRIMA GENERAZIONE -  La prima generazione della Daihatsu Copen (con la C e non con la K come la concept di queste pagine) debuttò nel 2002, ma arrivò in Italia solo nel 2004, per rimanerci fino al 2010. Il modello uscì di produzione nel 2012. Si trattava di un’auto dalle dimensioni ridotte (344 cm), ma che sapeva essere divertente e maneggevole, grazie al peso ridotto (solo 850 kg), e nonostante il piccolo motore con soli 68 CV. La trazione era sulle ruote anteriori. In Italia ebbe una qualche diffusione, senza mai raggiungere numeri elevati. Molti la ricordano più per la linea molto somigliante a quella dell'Audi TT prima serie.
 
 
ADDIO ALL’EUROPA - Questa nuova Daihatsu Kopen non sarà importata in Italia, visto che il marchio giapponese ha deciso di abbandonare il mercato europeo a partire dal febbraio 2013. Per ora non è previsto un possibile ritorno.
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Ritratto di MAXTONE
31 ottobre 2013 - 00:48
Ci piace ci piace!
Ritratto di Domenico79
31 ottobre 2013 - 06:55
1
be carina...questa,,,sicuramente costera'meno della mini cabrio...perche non importarla con il piccolo 3 cilindri turbo...ideale per i ragazzi alle prime armi,e ai sognatori un po piu in la con gli anni che non hanno esigenze famigliari...
Ritratto di DanieleVTS
31 ottobre 2013 - 11:23
3
Personalmente non mi piace. Rispetto alla vecchia Copen, auto graziosa e minimal, questa perde moltissima originalità prendendo spunto da un sacco di modelli, su tutti il family feeling Hyundai nel frontale (chissà poi perché). La cosa che non mi piace, è che sempre secondo me perde originalità andando a cercare di essere originale...
Ritratto di ferrarista95
31 ottobre 2013 - 12:48
Nel frontale è una Mitsubishi SpaceStar in versione cabrio! una cacata!!
Ritratto di ferrarista95
31 ottobre 2013 - 12:48
Nel frontale è una Mitsubishi SpaceStar in versione cabrio! una cacata!!
Ritratto di Chromeo
31 ottobre 2013 - 16:04
Non c'è paragone, ne per la tecnica ne per il design
Ritratto di PariTheBest93
31 ottobre 2013 - 16:39
3
Infatti non c'è paragone, al massimo la copen può essere paragonata alla Renault Wind simile nella tecnica e nelle dimensioni, oppure alla vecchia ford street ka... Per non parlare della recente concept di Honda S660
Ritratto di onavli§46
31 ottobre 2013 - 19:56
che nel 1965, al Salone di Ginevra, la Fiat presentò assieme alla coupè la Spider, quest'ultima disegnata e prodotta da Bertone. Simpaticissima ed elegante vettura che con meccanica e motore della allora 850, faceva già sognare tanti giovani, che amavano l'auto -scoperta-, e più o meno sulle stesse misure di questa Daihatsu Copen, che però nel nostro Paese, come il precedente modello, non avrà certo fortuna commerciale.
Ritratto di GiorgioBG68
31 ottobre 2013 - 20:15
1
ma concordo con altri, guidando una Copen eri assolutamente certo di farti notare, anche perché era molto bassa. A me sto giocattolino ha sempre fatto estrema simpatia, e poi era divertentissima da guidare per il peso piuma. La Kopen invece resta sempre un'auto leggerissima e fedele alla sua filosofia, ma ha perso l'estrema originalità della serie precedente, ora ha una linea troppo banale, al limite dell'anonimo. Comunque la Copen costava tanto per 2 motivi: l'esteso impiego di alluminio per ridurre il peso ai minimi termini, e l'eccessiva rivalutazione dello Jen nei confronti dell'Euro, tant'è vero che la Daihatsu non importa più le sue vetture in Italia perché essendo una casa piccola, non poteva più competere sul mercato.
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