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Daihatsu: quattro prototipi per il Salone di Tokyo 2019

Pubblicato 09 ottobre 2019

La casa giapponese, di proprietà della Toyota, espone quattro simpatiche vetture da città.

Daihatsu: quattro prototipi per il Salone di Tokyo 2019

TAGLIA SMALL - Abbandonata l’Europa nel 2011, la Daihatsu ha deciso di concentrarsi sul Giappone e sui mercati asiatici, dove vanno forte le automobili di piccole e medie dimensioni. Al prossimo Salone dell’auto di Tokyo, in calendario dal 24 ottobre 2019, la Daihatsu mostrerà quattro prototipi di “taglia small”, caratterizzati da linee simpatiche e sbarazzine. 

> DAIHATSU WAKU WAKU 

La Waku Waku è delle quattro la concept più vicina ad un modello di serie e potrebbe anticipare una rivale della Suzuki Jimny. A conferirle una personalità unica ci sono i tanti dettagli da fuoristrada dura e pura, come le forme squadrate, i paraurti e i fascioni laterali non verniciati e la notevole altezza da terra. A confermare la vicinanza ad un possibile modello di serie, anche gli interni che sembrano quasi pronti per la messa in produzione.

> DAIHATSU WAI WAI

Agli spigoli della Waku Waku si contrappongono le linee morbide della Wai Wai, una monovolume con sei posti, disposti su tre file, che fa della praticità la sua caratteristica principale: l’accesso a bordo è facilitato dalle porte posteriori scorrevoli e da quelle anteriori apribili ad angolo retto. Al posto del tetto in metallo ci sono due capote in tela. La plancia è essenziale, con i comandi raccolti vicino al volante. 

> DAIHATSU ICO ICO 

La Ico Ico è una navetta a guida autonoma studiata per il cosiddetto ultimo miglio, quel trasporto a corto raggio all’interno delle città che in futuro si svilupperà molto. È studiata anche per l’utilizzo di persone con disabilità permettendo loro l’accesso con la sedia a rotelle.

> DAIHATSU TSUMU TSUMU

Questo piccolo e simpatico furgone potrebbe prefigurare un modello di serie. In Giappone questo genere di veicoli commerciali compatti sono molto diffusi e la Daihatsu potrebbe voler dare un'erede all'attuale modello Hijet. Il concept che sarà presentato a Tokyo è dotato di una zona di carico modulare equipaggiata con un drone professionale.





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Ritratto di stefbule
9 ottobre 2019 - 21:45
12
Ora basta aspettare la Lego, così che il quadro della situazione si completa.
Ritratto di Gordo88
10 ottobre 2019 - 01:06
1
Evvai col waka waka..
Ritratto di Challenger RT
10 ottobre 2019 - 01:17
Esattamente l'opposto dei leggendari favolosi land yacht americani dei migliori anni della storia dell'automobile.
Ritratto di Dr.Torque
10 ottobre 2019 - 09:43
Ok, abbiamo capito che è divertente realizzare prototipi che sembrano giocattoli tale è la loro somiglianza con il bozzetto su carta. Ora vogliamo tornare a disegnare auto cortesemente? Grazie.
Ritratto di Santhiago
10 ottobre 2019 - 13:47
Bravo!
Ritratto di Biondi stefano
10 ottobre 2019 - 14:37
Certo che fantasia non gli manca, sembrano uscite da un cartone animato. Fantasia e praticità jap. Bravi. Curioso di sapere se superano i test encap,specie quelli del pedone.
Ritratto di Giuliopedrali
10 ottobre 2019 - 19:14
Carine, però il design. la bellezza è stata sempre italiana, con parentesi francesi prima della guerra e americane nell'immediato dopoguerra, i tedeschi faticosamente sono arrivati anche loro a dire qualcosa, i giapponesi sono rimasti sempre ai margini con qualche eccezione. Ora il testimone sta passando alla Cina magarispesso con design prodotto in Italia.
Ritratto di Marco_Tst-97
11 ottobre 2019 - 10:15
Il vero deisgn è quello che spesso si allontana dal "maistream"; e in questo, i giapponesi sono maestri da ormai 50 anni.
Ritratto di Giuliopedrali
11 ottobre 2019 - 17:33
A volte sono molto originali, però non è qualcosa di universale.
Ritratto di nik66
11 ottobre 2019 - 09:40
ha ha ha, carine e simpatiche, e sembrano davvero uscite da un cartone animato, o pronte per un cartone, un mini fuori strada, una mini monovolume, un minibus ed un mini camion
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