Daihatsu Terios 2018: la sua vita continua

Presentata la terza generazione della Terios, che prosegue il suo cammino nonostante la Daihatsu si sia ritirata dal mercato europeo.

FORTE IN PATRIA - La Daihatsu ha deciso quattro anni fa di ritirarsi dall’Europa e concentrarsi sul mercato giapponese, dove nel 2016 ha aumentato le vendite del 3,8% rispetto all’anno prima e conquistato la quarta posizione per numero di auto vendute, davanti a costruttori molto più affermati all’estero come le Nissan e Mazda. La Daihatsu riscuote un grande successo anche in Indonesia ed è proprio in questo paese che ha lanciato in anteprima la terza edizione della suv Terios, in passato molto conosciuta anche in Italia per via della sua lunghezza contenuta e delle buone capacità di guida in fuoristrada. La Daihatsu Terios 2018 non ha più le forme da piccola fuoristrada delle prime due edizioni, ma appare oggi come una più “civilizzata” suv lunga i 443 cm e ha un abitacolo con 7 posti molto più spazioso di prima.

ORA È PIÙ MATURA - La nuova Daihatsu Terios ha una carrozzeria dalle forme più mature rispetto alle vecchie edizioni, che invece puntavano sulla simpatia e il look sbarazzino. I tecnici hanno dovuto allungare la scocca (lunga poco meno della Renault Kadjar) per adattarla alla nuova base meccanica, proveniente dalla Toyota, il gruppo che ha rilevato il 100% della Daihatsu. Lo schema tecnico è inusuale per un modello di questa categoria, visto che la trazione è posteriore e non anteriore. Anche il motore arriva dalla Toyota ed è un benzina a quattro cilindri aspirato di 1.5 litri, di cui però non è stata annunciata la potenza (su altre vetture però 105 CV), che secondo la Daihatsu consuma il 25% in meno rispetto al 1.5 della vecchia edizione. Il cambio è manuale a 5 rapporti o automatico a 4. La Terios 2018 sarà costruita nella fabbrica indonesiana di Sunter e non arriverà in Europa, dove però le auto di questa lunghezza hanno solitamente un buon successo.



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