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Dal 25 luglio 2018 sarà attivo il nuovo Tutor

12 luglio 2018

Fra 13 giorni entrerà in funzione il SICVe-PM per la misurazione della velocità media in autostrada, il sistema che prende il posto del Tutor.

Dal 25 luglio 2018 sarà attivo il nuovo Tutor

16 TRATTI - Mercoledì 25 luglio 2018 verranno attivati in sedici tratti autostradali italiani i sistemi per la misurazione della velocità media SICVe-PM, che la società Autostrade per l'Italia metterà in funzione dopo essere stata costretta a spegnere il Tutor (qui la news). Il sistema SICVe-PM verrà acceso in 16 tratti autostradali a rischio incidente, dove erano più elevati i tassi di mortalità prima dell'entrata in funzione del Tutor: fra questi ci sono ad esempio il tratto dell'Autostrada A1 Milano-Napoli all'altezza del casello Modena Sud, in direzione Bologna; il tratto fra Celle Ligure e Albisola in direzione Savona dell'Autostrada A10 Savona-Ventimiglia; il tratto fra San Lazzaro e Castel San Pietro in direzione Ancona sull'Autostrada A14 Adriatica.

STESSO FUNZIONAMENTO - A seguire il sistema SICVe-PM verrà messo in funzione negli stessi punti in cui era presente il Tutor, ha fatto sapere Autostrade per l'Italia, l'azienda privata che gestisce in concessione gran parte della rete autostradale italiana e che negli ultimi tre mesi ha dovuto far fronte alla sentenza della Corte d’appello di Roma, che lo scorso 10 aprile ha stabilito che il sistema Tutor (rileva la velocità media delle auto in autostrada) viola un brevetto depositato oltre 12 anni fa da un'azienda fiorentina. Autostrade per l'Italia si è trovata costretta a disattivare, rimuovere ed eventualmente distruggere i Tutor. Dal 25 luglio entrerà in funzione un sistema alternativo ma con le stesse funzionalità, il SICVe-PM, che misura la velocità media all'interno di un tratto autostradale delimitato da due portali.

DOVE VERRÀ RIATTIVATO INIZIALMENTE

Aggiornamento del 13 luglio ore 10 - La società Autostrade in merito alla notizia sopra riportata ha volute precisare che: "In relazione alle indiscrezioni pubblicate sul sito di ASAPS sulla prossima attivazione di nuovi sistemi di rilevazione della velocità media sulla rete, Autostrade per l'Italia precisa che ogni valutazione e decisione puntuale circa le tratte, i tempi e le modalità di attivazione è di competenza della Polizia Stradale. Le informazioni già diffuse in questa fase, quindi, non hanno alcun fondamento".





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Ritratto di Rav
14 luglio 2018 - 11:00
3
Ormai l'autostrada quando posso la evito. Ben venga il tutor, in questi mesi non ho creduto che fosse diventata una pista (e non ho visto comportamenti pazzi anche dagli altri) ma è proprio la gente che ci gira che, appena varcato il casello, vede il QI abbassarsi di diversi punti. Leggevo ieri sera su FB dei commenti sotto i posti di Autostrade che mi hanno fatto dubitare del genere umano. Gente che giustifica lo stare perennemente in corsia centrale con l'esistenza dei camion in prima corsia e la paura di non riuscire a sorpassare. Altri che si arrabbiano se vengono superati da destra (non sorpassati). Il lunedì mattina mi trovo a fare decine di km in prima corsia spostandomi al centro solo per sorpassare qualche camion, ma passando decine di auto. Se ci passo senza sigzagare vuol dire che potevano starci loro e spostarsi dopo il mio passaggio. E invece no. E quindi, quando posso, ripiego sulle statali dove, se le conosci bene e sai dei punti pericolosi e dei velox, viaggi a velocità minore ma più rilassato. Banalmente per lo stesso tragitto impiego 15min in più ma arrivo decisamente più rilassato. E allora tenetevi pure le vostre autostrade a 4 corsie dove ne impiegate 2.
Ritratto di Xadren
14 luglio 2018 - 12:29
1
Scusate il leggero fuori tema, ma è per caso cambiato qualcosa da quando, dieci anni fa, ho preso la patente? Perché allora i sorpassi a destra in autostrada erano vietati, eppure quest'anno, in parecchi viaggi medi e lunghi che ho fatto ho incontrato moltissimi di questi disgraziati che si credono in America...
Ritratto di rebatour
14 luglio 2018 - 17:24
Un conto è il superamento (senza variazione di traiettoria), un altro è il sorpasso, cioè la variazione di traiettoria. Se io supero un altro veicolo senza abbandonare la mia corsia non commetto alcuna infrazione, ma se mi sposto a destra per sorpassarlo e poi rientro, allora l'infrazione c'è, e grave. Chi si fa sorpassare a destra perde 4 punti.
Ritratto di Rav
14 luglio 2018 - 18:06
3
Viaggio in corsia di destra a velocità X e ad un certo punto in corsia centrale c'è uno che viaggia a velocità <X, io proseguo sulla mia corsia. Questo è "superamento" ed è consentito su strade con circolazione in file parallele come l'autostrada. Tra l'altro se lo sto facendo in sicurezza (senza zigzagare quindi), quello nel torto è quello nella corsia centrale che è sanzionabile perchè non occupa la corsia a destra libera. Se invece siamo entrambi in corsia centrale e, una volta arrivato dietro, mi sposto a destra, sorpasso e rientro, questo è "sorpasso" e non è consentito. Purtroppo nel linguaggio comune "sorpasso" e "superamento" vengono spesso usati come sinonimi ma tecnicamente non lo sono. C'è comunque da dire che se sto viaggiando in corsia centrale o di sorpasso e uno dietro di me riesce a spostarsi a destra, sorpassarmi e rientrare in sicurezza, senza scarti e senza tagliare la strada a nessuno, beh, sicuramente il codice non lo prevede ed è reato... ma vuole anche dire che il posto c'era e quindi perchè io a quel punto non stavo tenendo la corsia a destra più libera? Il vero problema è che ci sono dei pazzi... ma c'è anche un sacco di guidatori della domenica che intasando tutto fanno arrabbiare chi rispetta le regole e così si aumenta lo stress e la possibilità che qualcuno si metta a fare il matto anche se non dovrebbe (non giustifico il reato, ma sto parecchio in autostrada e a volte tirerei fuori le mitragliette come James Bond).
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