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I dazi non fermano l'avanzata delle auto elettriche cinesi nel mondo

Pubblicato 30 dicembre 2025

Crescono i numeri delle auto elettriche prodotte in Cina e spedite verso i mercati esteri: ciò avviene, seppur in misura minore, anche in Europa.

I dazi non fermano l'avanzata delle auto elettriche cinesi nel mondo

BOOM IN MESSICO

I dazi che l’Unione Europea e gli USA hanno imposto sulle auto elettriche prodotte in Cina non hanno fermato le sue case automobilistiche, che nel mese di novembre 2025 hanno aumentato le loro esportazioni in tutto il mondo dell’87% rispetto all’anno precedente, per un totale di 199.836 auto consegnate al di fuori del mercato locale. 

Secondo i dati elaborati da Bloomberg, a crescere maggiormente sono le vendite verso il Messico, dove l’aumento a novembre su base annua è addirittura del 2.367% (per un totale di 19.344 veicoli elettrici), mentre è più limitato l’incremento delle esportazioni cinesi verso il Vecchio Continente (+63% con 42.927 auto), con Turchia, Regno Unito e Belgio come principali mercati della regione. Se guardiamo unicamente dove i dazi sono attivi, nei Paesi dell’Unione Europea, la crescita è più limitata: +39% su base annua per 25.792 veicoli. 

Top 10 paesi d'esportazione EV

Paese Nov 25 Diff. % nov 24 Totale 25 Diff. % gen-nov 24
Mexico 19,344 2,367 96,194 150
Indonesia 17,503 302 97,267 101
Thailand 13,517 66 119,835 16
Philippines 12,562 30 156,251 55
Malaysia 9,626 273 43,835 128
Turkiye 9,292 760 65,595 170
UK 9,096 113 121,555 24
Belgium 8,953 8.6 195,309 -15
Brazil 8,504 155 70,828 -1.3
India 8,288 6.4 96,687 33


È però l’Asia il continente verso cui i costruttori cinesi hanno esportato maggiormente i loro prodotti a batteria: in Oriente sono stati venduti a novembre 110.061 veicoli elettrici prodotti in Cina, con un aumento annuale del 71% (Indonesia, Thailandia, Filippine e Malesia i principali mercati). 

UN ANNO DI CRESCITA

Se osserviamo l’andamento degli ultimi 12 mesi, le auto elettriche cinesi vendute nel resto del mondo sono arrivate a 1,98 milioni, per un aumento rispetto ai 12 mesi precedenti del 29%. Praticamente la metà delle auto esportate sono andate nei Paesi asiatici, che da soli crescono del 36% con un totale di 994.132 vetture in un anno. L’Europa come regione continua a crescere, anche se in modo meno evidente: +12%, frutto di 604.105 auto elettriche importate. 

Regioni d'esportazione delle EV

Region November % Chg Y/Y Total YTD % Chg Y/Y
Asia 110,061 71 994,132 36
Europe 42,927 63 604,105 12
Latin America and the Caribbean 35,182 283 249,502 65
Oceania 6,348 70 90,028 43
Africa 4,632 134 37,101 114
Northern America 686 -46 8,668 -73
Total 199,836 87 1.98 million 29


Ben più staccate America Latina e Caraibi, che sfiorano i 250.000 veicoli elettrici, crescendo del 65% rispetto ai 12 mesi precedenti. Anche se i numeri per l’Africa sono ancora piuttosto limitati, con sole 37.101 vetture esportate dalla Cina, l’aumento percentuale è notevole ed è pari al 114%.

Crollano invece del 73% le esportazioni verso l’America del Nord (8.668 veicoli in 12 mesi), dove pesa il provvedimento del governo Biden che ha di fatto vietato i veicoli cinesi negli Stati Uniti (qui per saperne di più).



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Ritratto di maty17
30 dicembre 2025 - 13:05
10
Però è
Ritratto di Jessipaul
30 dicembre 2025 - 13:06
Personalmente MAI a casa mia un auto cinese/coreana o…. Non esiste!!!!
Ritratto di Mauro1971
30 dicembre 2025 - 14:07
1
confondere corea e Cina è come confondere Germania e Italia ..ridicolo commento...
Ritratto di Vate
30 dicembre 2025 - 14:54
Esatto
Ritratto di giocchan
30 dicembre 2025 - 18:48
È sbagliato anche fare un mischione dei marchi cinesi. Ma serve tempo: prima era spazzatura la Corea, prima ancora il Giappone (vedi gli USA negli anni 70-80)... dopo passano gli anni e si capisce cos'è la spazzatura e quali sono i marchi buoni.
Ritratto di fabrizio GT
30 dicembre 2025 - 16:15
Giusto
Ritratto di Vinbroken
30 dicembre 2025 - 18:27
Rispetto l'idea, ma perchè solo l'auto mentre tutto il resto si? Ma anche: perchè i componenti di un'auto si ma se è il marchio auto ad essere cinese no?
Ritratto di Flynn
30 dicembre 2025 - 13:07
3
Sostanzialmente i cinesi giocano alle tre carte con noi. Auto elettiche, componentistica o termiche low cost? Scegliere, prego !
Ritratto di probus78
30 dicembre 2025 - 13:12
Forse i dazi da soli non sono sufficienti a bloccare l'avanzata cinese in Europa. Occorrerebbe vietare i veicoli cinesi come han fatto gli Usa. Tanto abbiamo pandina ed elettrico Stellantis o l' ottimo ibrido PureTech, tutto venduto a prezzi concorrenziali.
Ritratto di Edo-R
30 dicembre 2025 - 13:29
Eppure LÌ non puoi vendere senza JV. Poi sono gli altri i sovranisti certo.......
Ritratto di probus78
30 dicembre 2025 - 15:09
Si che puoi vendere, ma paghi il dazio.
Ritratto di Goelectric
30 dicembre 2025 - 13:50
Basterebbe fare auto al prezzo giusto, punto.
Ritratto di Vinbroken
30 dicembre 2025 - 18:27
Ecco, questo è un commento da incorniciare
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 15:23
4
Non stiamo parlando di Europa, ma mondo globale, capacità di comprensione del testo = 0
Ritratto di telemo
30 dicembre 2025 - 13:37
Questo studio di dati elaborati da Bloomberg non mi convince per niente, dal momento che a capo di questa multinazionale c'è una persona anti trumpiana. Infatti circa 53 milioni di messicani vivono in povertà, di cui 11,5 milioni in estrema povertà (meno di 1,25 euro al giorno), quindi dubito fortemente che si possano permettere l'acquisto di una vettura nuova elettrica compresa di dazi doganali.
Ritratto di Mauro1971
30 dicembre 2025 - 14:09
1
il Messico è l 8 potenza mondiale forse ti sfugge qualcosa...credere solo ai migranti che non sono più messicano da anni significa estrema superficialità...passano dal Messico ma non sono messicani ma centroamericani..nuovo Leon chihuahua e bakacalifornia hanno mega investimenti in atto...idem il chiapas
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 14:42
L'amico digitale dice: PIL pro capite del Messico circa 10.313 dollari USA (dati 2024)
Ritratto di Flynn
30 dicembre 2025 - 14:55
3
Anche in Italia si vendono 800 Ferrari l'anno, nonostante piu' di 5 milioni di persone siano state indennizzate con il RDC.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 15:06
Guarda, ho provato (e con certa insistenza) a fargli impostare il numero di Hypercar comprate nell'anno solare quale parametro indicativo per la ricchezza media, ma tale fattore di scala "me lo rimbalza"; mi sa che io continuerò a guardare tabelle e grafici del pil pro capita :)))
Ritratto di Flynn
31 dicembre 2025 - 08:25
3
Non ho capito. Quindi un "povero" benestante messicano non puo' comprarsi un'auto che costa 2 volte il proprio PIL pro capite, ma e' normale che un "ricco" benestante italiano possa spenderne dalle 6 volte in su? Ma che e' ? Una nuova forma di razzismo?
Ritratto di Mauro1971
30 dicembre 2025 - 16:10
1
in tanti paesi conta economia sommersa e pure sud Italia e nordest..da Bergamo in poi è un fiorire di super auto da sempre
Ritratto di Mauro1971
30 dicembre 2025 - 16:12
1
appunto
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 15:25
4
Flynn Il Messico non sono gli USA, ma nemmeno una nazione sottosviluppata, come il Brasile e tanti altri paesi che nel nostro immaginario sono rimasti quelli degli anni '80 anche se sono passati ormai 40 anni buoni da allora
Ritratto di Flynn
2 gennaio 2026 - 15:34
3
E a me lo scrivi? Spiegalo a chi pensa che vivano a pane ed acqua.
Ritratto di Mauro1971
2 gennaio 2026 - 15:58
1
ci sono sacche di povertà come in Italia Olanda e Francia...ogni paese ha situazione grave ma molti Stan bene il Marocco ha più milionari dell' Italia..in dollari..
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 17:16
4
Mediamente si sta meglio da noi, semplicemente quello che l'italiano medio non vuol capire è che non siamo nel 1982, non ci sono solo 6-7 paesi a produrre e 10 paesi in grado di acquistare auto in massa, anche il messicano medio può acquistare automobili, il mondo è cambiato anche se la loro testa retrograda no, ed il Messico fa più di 132 milioni di abitanti ossia più del doppio dell'Italia, basta che un 40% possa acquistare le auto e anche se da noi lo può fare il 70% ecco che il Messico diventa un mercato più importante di quello italiano, ma questo piccolo calcolo di matematica di base, l'italiano medio populista non lo sa fare, non a caso siamo il paese in UE con il maggior tasso di analfabetismo funzionale e di matematica. Ecco come mai il 5° mercato per vendite di auto al mondo nel 1984, Italia è diventato il 22° nel 2026, nessun gobmloddo, cattivona UE etc, puro benessere diffuso anche negli altri paesi, matematica e demografia, basterebbe documentarsi un minimo
Ritratto di Mauro1971
2 gennaio 2026 - 20:47
1
è crollato un muro l acqua era di qua.. è tracimata nei terreni a fianco il mio compleanno 9 novembre 1989..tutto qui
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 23:47
4
No semplicemente prima c'erano pochi paesi che stavano bene e gli altri facevano la fame, ora molti più paesi stanno bene e noi siamo meno ricchi in proporzione che quando eravamo uno dei pochi, 6 paesi e mezzo, visto che la Germania era divisa in due, in grado di fare produzione industriale di massa. Quello che l'Italiano medio retrogrado non vuole capire: che se arrivi penultimo su 7 sei nella top 5 mondiale, se arrivi penultimo su 40 sei niente, beh ora si compete a 40, in futuro a 60 e soprattutto alcuni paesi hanno una struttura demografica, come il Messico, per cui non potrai mai competere con loro in numeri assoluti, matematica di base. Tu puoi giocartela con Polonia, Francia, UK, Corea del Sud, Sudafrica questo sarà il tuo campionato in futuro, perché sono paesi con popolazione simile demograficamente, non puoi pensare di competere con Brasile o India, se loro iniziato a fare produzione industriale, sui numeri assoluti tra una popolazione di 59 milioni di abitanti ed una di 218 o addirittura 1.4 miliardi non c'è partita, come giocare a basket contro uno alto 2.12 e tu sei alto 1.70, per quanto tu sia bravo tecnicamente lo puoi battere solo se lui è incapace a giocare a basket, se solo ha la metà della tua capacità tecnica, non c'è partita, ma questo non vi entrerà mai in testa vedo
Ritratto di Mauro1971
3 gennaio 2026 - 13:31
1
ascolta..io dal 2009 laureato in economia dal 2000 ho investito danaro in ogni societa del listino italiano ..sia MIB 30 sia star fiat, Amplifon,Brembo,cir,Enel,Saipem,Tenaris,Mediaset,Ansaldo STS,st,Eni,interpump,tutte le banche, e te ne ho dette alcune..titoli di stato italiani e esteri su cui facevo trading,materie prime con ETF..oro platino acqua zucchero argento...ed ETF paesi..Malesia,Vietnam da quando piaggio apri stabilimenti,Cina,india brasile con obbligazioni,turchia,Sudafrica, monete di ogni tipo...se non li avessi studiati per giorni dal 2009..avrei fatto un errore...fino al 23 ero dentro..detto ciò per semplificare visto è forum auto..l Italia produceva per usa ed Europa...ma nel 2000 la Cina entro nel wto..senza seguirne regole..già erano forti ...figurati..siamo la seconda manifattura d Europa ma i mercati esteri sui prodotti base sono persi da tempo..un esempio? il mercato frutta russo era nostro..dopo le sanzioni 2014 l han beccato i turchi .etc..c'è la giochiamo con prodotti alto livello che però è nicchia..il benessere diffuso vive delle ricchezze accumulate dai nostri veci che ci lasciano eredità..danaro accumulato dal 60..farne oggi è molto difficile..
Ritratto di pierfra.delsignore
3 gennaio 2026 - 22:00
4
Farne oggi è difficile perché c'è più competizione e che strano giuro che non ci avrei scommesso che uno come te non fosse filo Putleriano. L'Italia mica pensa alla innovazione industriale e colmare le sue lacune, è sempre il pilota che perde il GP per colpa della pioggia, come se per gli altri non piovesse, ben rappresentato dalla tua frignata sulla paaaacifica Russia da lasciar stare che tanto si accontenterà, l'India ha superato il Giappone, a breve lo farà pure l'Indonesia ed il Brasile, come PIL assoluto, sono processi irreversibili puoi solo cercare di migliorarti e togliere gli enormi difetti che hai, prima potevi permetterti una burocrazia inutile e faragginosa, tempi di processi civili infiniti, i NIMBY che spuntano come funghi pure per un tubo del gas come quello della tap o le paranoie sulle subsidenza in Adriatico e non sfruttare il tuo gas per abbassare i costi dell'energia, ora non puoi più, la torta si restringerà sempre di più anche se giochi bene le tue carte, se poi le giochi male. Certo che farne oggi è molto difficile fino al 1992-94 eri in 6-7 paesi ad avere la capacità tecnica di produrre a livello industriale, ora sei in 40, in futuro 60, per questo devi darti una mossa e poche scuse
Ritratto di giocchan
30 dicembre 2025 - 18:52
Il grosso delle auto vendute in Messico sono Dolphin Surf (lì Dolphin Mini)... vendute, al cambio, a 20k$. Molto credo faccia il costo dell'energia: dalle parti loro un kWh costa meno di un terzo che in Italia worldpopulationreview.com/country-rankings/cost-of-electricity-by-country
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 14:57
Io, per quanto riguarda "qua", ci vedrei più un effetto positivo, visto dal lato "utente", che arrivino auto cinesi a prezzi calmierati (elettriche o meno che sia), altrimenti i nostri chissà quale deriva di prezzi assurdi tenderebbero a (oltre quanto già vistosi negli anni recenti).... Per il resto tutto mi sembra "quadri" : laddove hanno messo dazi la frenata c'è effettivamente stata
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 15:27
4
Stiamo parlando di altri mercati e non del nostro, quando capirete che si vive in un mondo globale e che con il mercato UE, figuriamoci con quello italiano se puoi stare in piedi con questi numeri di occupazione per VW o Stellantis, sarà sempre troppo tardi
Ritratto di lucio204
30 dicembre 2025 - 14:59
Parlando di mobilità elettrica il corto circuito è il minimo che può/poteva accadere... il punto è: ma se io voglio incentivare (ovvero obbligare...) l'elettrico perché mettere i dazi su una cosa che incentivo (ovvero obbligo...)??? C'era giusto qualcuno che diceva "se non puoi batterli unisciti a loro"... fare una guerra dove sai già di essere sconfitto su costi (manodopera ed energia), materiali (materie prime e acciaio) e capacità produttiva... dei geni....
Ritratto di giocchan
30 dicembre 2025 - 19:03
I dazi servono ai costruttori europei a prendere tempo, per recuperare terreno rispetto ai cinesi. Un paio d'anni, il tempo per BYD e soci di costruire stabilimenti in europa. È servito? Forse sì, forse no... VW ha usato quel tempo per mettere a punto MEB-Entry (in vendita tra pochi mesi), Stellantis non mi sembra abbia fatto granchè (anche se immagino abbia un piano B di rimarchiare Leapmotor a più non posso)... Renault ha messo su a Douai stabilimenti per produrre BEV e batterie... salvo poi rivolgersi alla Cina per la progettazione di Twingo. Alla fine, l'impressione è che non si sia fatto moltissimo (vedi il fallimento di Northvolt, o la cancellazione della gigafactory di Termoli)... si celebra il fatto che si potranno continuare a vendere auto termiche (sportive o cmnq di lusso) anche dopo il 2035 ("il motore a scoppio tedesco è salvo!"), ma alla fine CATL ha costruito in Spagna una fabbrica "vera" di batterie, BYD inizierà a produrre in Ungheria... Insomma, i due anni stanno finendo, e i nodi verranno al pettine. L'unica che mi sembra messa "ok" è VW, mentre BMW e Mercedes sono riuscite almeno a recuperare parte del gap tecnico (da un punto di vista commerciale non hanno nulla sotto ai 50k euro).
Ritratto di lucio204
31 dicembre 2025 - 08:21
Prendere tempo vuol dire perdere tempo, visto anche che ai cinesi in dazi non hanno fatto né caldo né freddo (ora vendono benissimo pure le termiche che non avevano mai venduto... senza dazi) e i burocrati europei nel frattempo si sono calati i pantaloni... e fra un paio di anni si caleranno pure le mutande... sempre mentre prendiamo (perdiamo...) tempo.
Ritratto di giocchan
31 dicembre 2025 - 15:15
Qualcosa hanno fatto: leva il 10% alla Model 3, il 20% a una Dolphin Surf, il 30% a una MG4 (butto lì cifre a caso, non ricordo i numeri esatti)... Prendi T03: può non piacere, ha sicuramente vari difetti... però ha un rapporto qualità prezzo eccezionale (specialmente in rapporto alle auto Stellantis, non proprio a buon mercato). Non è un caso: non paga i "superdazi" aggiuntivi (almeno le prime assemblate in Polonia, quelle attuali non mi è chiarissimo se vengano direttamente dalla Cina o meno).
Ritratto di lucio204
31 dicembre 2025 - 16:47
Bla bla bla bla.....
Ritratto di giocchan
31 dicembre 2025 - 17:31
www.youtube.com/watch?v=Hrph2EW9VjY
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 15:31
4
lucio204 Il problema non sono i burocrati europei, ma la mentalità europea, fatta di una massa di retrogradi populisti che si pensano di vivere nel 1980 e che ci sia un cattivone, un gombloddo per cui le auto europee non vendono più e che tornando al diesel per tutti e benzina senza piombo tutto tornerà come negli anni '80. Si parla di mercato globale e Sud America e Asia, tu continui a parlare di UE, sei proprio il prototipo di questa assurda mentalità. Io parto dai dati, tutte le case di auto europee in UE vanno bene sono stabili o hanno aumentato la loro quota di mercato, il tonfo lo hanno fatto a doppia cifra in Asia ed America latina e tu non sei nel 1984, ma nel 2026 mercato globale, nessuna casa Europea con un -15% in Asia e -19% in America latina, -10% in USA riesce a mantenere l'attuale tasso di occupazione in UE, anche se fa +3% di vendite in UE o +10% nel 22° paese per vendite al mondo oggi, ossia Italia. Questo proprio non riuscite a capirlo. La sfida è globale, se c'è da fare un appunto all'UE, questa cattivona, è stato quello di non incentivare la ricerca sull'elettrico e l'ibrido ed obbligare i grandi gruppi europei a consorziarsi per trovare power train comuni come hanno fatto ad esempio in Cina, Corea del Sud e Giappone
Ritratto di Mauro1971
2 gennaio 2026 - 20:48
1
ottima analisi catl ha già uno in Ungheria..va detto che rifornisce tutti .
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 15:03
Ed io che mi ero creduto che Pandina, Puretech e firefly li avesse messi sotto. Invece, incredibile a dirlo, forti di un decennio di vantaggio tecnologico sulla produzione rispetto ai competitors sono usciti dalla Cina ed hanno esportato un paio di mln di auto. Ma chi lo avrebbe mai detto e pensato. Bastava scappare a gambe levate dalla Cina e loro buoni buoni si sarebbero accontentati del mercato di casa. Eccerto tutti avrebbero fatto cosí, SEI IN VATAGGIO? Eviti lo scontro. Tranquilli siamo solo all'inizio del viaggio, il peggio è avanti.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 15:20
Chiedi all'AI (come fatto io stesso l'altro giorno), se diffidi: Stellantis (e quindi Firefly) anno scorso = annata di rilievo, là. Poi a me pure fosse stato "Stellantis fatto ZERO vendite in SudAmerica" non avrebbe mosso alcun sentimento, MA nel momento in cui esiste un dato reale che parla di loro buone vendite ho la coscienza di accettarlo per come è. Quindi capisco (in via potenziale) la tua particolare avversione per il gruppo e/o per il firefly italofrancese, e per cui ti possa già semplicemente sfuggire che ambo le cose possono coesistere (vendono più Cinesi, ma non a discapito delle Stellantis quanto invece di altri marchi/gruppi), MA se preferisci invece che chissà quale altro scenario là ci sia stato (in base a tue personali interpretazioni "extra" numeri reali), prego... :)))
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 15:34
Poi io fra una 500 65cv non (come avrei ipotizzato) a 15-16k ma a 20, e una Mg3 115CV non (come avrei sperato) 14-15k ma a 17 => sono persino il primo a nutrire più (e decisamente più) interesse per la seconda che per la prima, quindi sai chemme se in America latina vendono tantissimi o viceversa Zero firefly; ma (ribadisco) se il dato c'è ed è netto non posso mettermi a "raccontare" (o appoggiare chi lo facesse) tipo "firefly seppelliti dalla concorrenza cinese" perché semplicemente ad oggi essa è una mera fantasia. Sorry ;/
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 16:01
Ho i numeri dell'articolo in mano che parlano SOLO DI EV. Quando noi sappiamo che la maggiorparte delle esportazioni di auto cinesi è termica/ibrida. Ma guardiamo mercati CERTI con dati reali e inconfutabili. EU a 27, anno 2025 +1,4%, da 9.721K a 9.860K ossia +139K in questi 11 mesi. SAIC da 137K a 191K, ossia +54000. BYD da 32K a 110K, ossia +78000. +132000 loro due. vero che volvo è calata un po ma è anche vero che Mancano leapmotor, Jaecoo. Omoda. "La quota dei marchi cinesi ha raggiunto il 7,4% a novembre 2025 (rispetto al 5,1% registrato nel primo semestre dell'anno e al 3,4% di ottobre 2024). Hanno quasi raddoppiato in 12 mesi... Ergo ne Firefly ne tanto meno puretech li hanno fermati anche perchè di contro il gruppo Stellantis ha PERSO 90.000 immatricolazioni nel 2025. Chi se le è prese? VAG? può essere +200K pezzi nel 2025. Toyota? NO di certo ha perso 47000 immatricolazioni. Il punto resta sempre lo stesso... come era facile da immaginare, i cinesi sarebbero sbarcati furoi dalla Cina. Come i gaipponei ed i coreani 30 anni fa, ovviamente anche loro avendo un grande vantaggio competitivo escono e si prendono una fetta di mercato. Quindi come dovrestoi affrontarli se NON sul loro terreno, ALIAS facendo auto elettriche, auto ricaricabili, batterie, piattaforme, software. Il campo lo decide il mercato ed il mercato è la Cina non l'Italia.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 16:13
1di2) Ok l'impegno MA ti manca un piccolo passaggio: quello dove risulterebbe un eventuale (secondo la tua idea) crollo in Ametrica Latina crollo di vendite di Stellantis/Firefly (a discapito o meno delle auto in Cinesi)
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 16:17
2di2) Un nuovo caso che devi/dovresti scegliere cosa vuoi sostenere, perché dire prima --Quando noi sappiamo che la maggiorparte delle esportazioni di auto cinesi è termica/ibrida.-- e poi dopo -- Quindi come dovresti affrontarli se NON sul loro terreno, ALIAS facendo auto elettriche, ecc.ecc.--- a te forse non balzerà altrettanto all'occhio (come invece dovrebbe) ma le 2 affermazioni si schiacciano alquanto i piedi a vicenda... :))))
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 16:18
Sei tu che dimentichi in fretta. Ho detto che parleremo dell'andamento dei cinesi in Brasile a fine 2026 perchè il Brasile mette dazi sulle auto NON prodotte in Brasile. Ergo il paragone è auto con dazi VS auto prodotte in loco (senza dazi). Ma da Gennaio, la partita si sposta a campo pari e li vedremo di che pasta sono fatte le squadre.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 16:35
Mo' questa è nuova, visto che Brasile in quanto tale è la prima volta che lo leggo (se non m'è sfuggito) e invece s'è sempre parlato di intera America Latina. Fermo restando che a prescindere la cosa non dovrebbe influire, """secondo la tua idea storica sull'argomento"""", dato che quando parimenti li mise l'EU i superdazi alle bev cinesi, sembrasti alquanto convinto che non avrebbero sortito effetto alcuno... :)
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 16:41
Se parli di america latina, hai i dati del Messico. BYD perchè ha costruito una fabbrica in Brasile? Per poter entrare in quel mercato a pari condizioni degli altri. In ungheria stanno per partire, pre produzione entro un mesetto e pieno regime entro Giugno 2026. Poveri li hanno stracciati coi dazi in Europa, vendono più di Mazda e 18 mesi fa non esistevano in EU. Proprio una caporetto.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 22:01
Siamo punto e capo: oscilli fra un'idea e il suo opposto. I dazi sono efficaci o no? Da un commento all'altro pare prima una cosa (tipo che altrimenti in Brasile mo' che costruiranno in loco aggirando i dazi CAMBIERA' TUTTO ci assicuri; ma poi contemporaneamente i dazi EU ci assicuri non abbiano sortito effetto). Nzomma, vedi tu se prima o poi riusciamo a scendere da sse montagnerusse... :)))
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 22:06
Leggiti l'articolo e lo capirai da solo se i dazi sono efficaci o meno. Allo stesso livello della tanto decantata fuga dalla Cina. L'articolo è proprio intitolato "I dazi non fermano l'avanzata delle auto elettriche cinesi nel mondo" chissà per Quale ragione.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 23:01
Non fermano ma frenare qui l'hanno decisamente frenata in EU; difatti quante volte t'ho ricordato che l'anno prima 4a in top bev EU la MG4 (come la tua) l'anno dopo (post dazi) c'era la Id.7 (e la Mg5 chissà dove andata a finire)...
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 23:02
*Mg4
Ritratto di Mauro1971
2 gennaio 2026 - 20:55
1
i dazi servono a raccogliere danaro che poi usi come aiuto alle aziende locali per tamponare le difficoltà...i dazi sono doverosi..l UE non può essere invasa dai cinesi...pare che la politica del figlio maschio abbia caricato su di loro l aiuto per i genitori anziani e così non spendono nulla..il sistema pensionistico è fallace..solo il 40 per cento del PIL va nei consumi contro il nostro 57 e il 70 americano...sul tubo potete trovare info..
Ritratto di probus78
30 dicembre 2025 - 15:28
Peraltro guardando la top 10 dei mercati di esportazione, tranne Uk e Belgio ci sono le principali potenze mondiali in via di sviluppo. E stiamo parlando solo di Ev. Ad occhio pare che esportino pure altro.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 15:43
Penso siano un po' tutti paesi che hanno (un po' come qua) sofferto una certa prepotenza dei costruttori nell'applicare i prezzi alle loro auto. Alla fine mi sa che l'unica area che a prescindere non avrebbe subito influsso sarebbe stato gli USA dove storicamente rischi di prenderti una MuscleCar o PickUp (magari pure V8) al prezzo che qua una seg.C tedesca... Ergo sai che se ne fanno dell'invasione di auto Cinesi là, una volta che le "loro" (e vedemmo in passato** anche le stesse EU portate in quei mercati) le pagano cifre che qua ci sogneremmo? - Per l'appunto rimane da sperare QUA che l'avanzata orientale "ci salvi" (come consumatori)
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 16:14
Strano perchè hanno messo dazi al 100% sulle auto cinesi... erano talmente sicuri di fronteggiarli che hanno preferito evitare. Per ora e nella sola USA. Fuori dovranno confrontarsi a dazi pari. Il secondo dato strano è questa percezione di V8, V10, V12, muscle car. Il mercato USA crescerà fra l'1,8 ed il 3% in questo 2025 (queste le previsioni), Toyota fa +15/16% ed oltre il 40% delle sue vendite SONO IBRIDE. Strano, invece di tuffarsi sui V8 da 8 Km a litro, vero gaudio dell'americano medio, prendono ibride Toyota... ma pensa te certe volte come la realtà è diversa dall'immaginazione.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 16:22
Ma appare "evidente" siano "di forma" si dazi (giusto per non farsi mancare il piacere di appiopparglieli seppur a utilità nulla). Basterebbe leggersi il dato in tabella: l'anno l'altro a NOV in tutta America non avevano piazzato manco 700pz. Tocca aggiungere altro...?
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 16:25
Oh, poi se per te vendere scarse 700 vetture/mese (che un altro po' e meno che il numero di brand auto presenti in Cina :))))) ) rappresenta il sintomo di un'invasione in corso, allora "alzo le mani" :) :) :)
Ritratto di probus78
30 dicembre 2025 - 16:35
In Usa hanno vietato i veicoli cinesi connessi definendoli computer su ruote, per i paventati rischi alla privacy e sicurezza nazionale. Che abbiano detto il vero o meno intanto si sono barricati e protetti dalla eventuale aggressione commerciale. Si percepisce che temono la Cina (loro si) a differenza nostra che li continuiamo a guardare dall' alto in basso. Ma dall'alto de che non si sa..
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 16:46
Strano che hanno dovuto mettere i dazi al 100%, con tutti quei V6 e V8 che i cinesi NON sanno fare avrebbero potuto ridere dirgli venite e psndete soldi di navi per portarle... INVECE per evitare di vedere colare a picco i V6 hanno messo i dazi al 100%... ma è come quello che si ritira dalle olimpiadi, può solo perdere perchè fuori dagli USA nessuno mette i dazi al 100% ai cinesi e li i potenti ed inarrestabili V6 made in USA devono gareggiare ad armi pari con le pilette cinesi... e STAY TUNED perchè si stanno gia vedendo i risultati. Infatti FORD e GM furori dagli USA affanna a consegnare tanta richiesta.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 17:40
Ancor... Hanno centinaia di esistenti marchi cinesi hanno in tutto venduto lì manco 700 vetture in un mese, e ciò prima dei dazi ultimi notori. Cosa c'è di difficile da afferrare che là a prescindere non v'è stato il minimo ma minimo proprio minimo attecchimento?? Boh... :))))
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 17:53
Quindi l'ipotesi è che hanno messo i dazi al 100% perché vendevano 700 auto. Ho capito. Quindi mi aspetto di vedere il botto dei V6/V8 Ford e GM, oltre che Jeep e RAM. Invece di vedere i cinesi col segno piú che dilaga e l'export cinese che galoppa. O NO?
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 21:17
Capito: quindi i dazi che in Cina hanno messo sulle auto non loro nazionali è perché avevano paura che Fiat li invadesse :)))))))))))))))))))))))))))
Ritratto di probus78
30 dicembre 2025 - 21:40
I dazi in Cina li han messi per favorire la delocalizzazione in loco di fabbriche occidentali. Parrebbe invece che col discorso sulla privacy e sicurezza nazionale i Cinesi siano stati bannati dal mettere anche solo piede in Usa con auto o fabbriche che dir si voglia :))) Chissà perché :))))
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 21:57
Ma a prescindere (che poi non bisogna essere esperti di geopolitica per essere a conoscenza del loro essere da tempo in antagonismo commerciale totale) davvero stiamo a parlare di temere (da parte dei locali) una nazione che in un mese in tutta l'America ha venduto manco 700 auto? Io boh, davvero, a sto punto a che serve che vengano rilasciati dei numeri se poi il pensiero se ne va per (tutt'altri) fatti suoi... :))))))
Ritratto di ilariovs
30 dicembre 2025 - 21:54
Intanto Ford e GM producono in Cina, in JV ma producono in Cina. Invece i cinesi no. Non producono in USA. Ma stiamo uscendo dal seminato, vedremo in questo 2026, come i V6 americani insieme ai firefly e ai puretech metteranno KO l'export cinese nel mondo. E leggendo questo articolo sono già a buon punto a metterli in ginocchio. Altri 2 anni così e non ci sarà piú surplus di produzione in Cina, anzi dovranno aprire nuove fabbriche per accontentare le richieste.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 22:53
Non ho capito l'attinenza col fatto che a Nov 2024 (ergo pre ultimi dazi) in USA nel complesso non si vendevano manco 700 bev cinesi. Riporto stralcio del mio primo commento nella presente cascata: "Alla fine mi sa che l'unica area che a prescindere non avrebbe subito influsso sarebbe stato gli USA dove storicamente rischi di prenderti ecc.ecc." Bene, mi sembra che il punto in questione non sia stato smentito (anzi manco un po' scalfito); no?
Ritratto di probus78
31 dicembre 2025 - 07:28
I cinesi non hanno mai creato in Usa reti di vendita e assistenza almeno a quanto dice assistente digitale. Cio a causa delle difficoltà politiche ed amministrative (poi divenute insormontabili col ban) che ci sono sempre state
Ritratto di probus78
31 dicembre 2025 - 07:30
Stando ai fatti aver piazzato cmq quelle 700 auto prima del ban in Usa ha cmq del miracoloso :)))))
Ritratto di ilariovs
31 dicembre 2025 - 07:48
E a chi interessa quante auto BEV hanno venduto in USA i cinesi nel 2024? Hai letto il titolo dell'articolo? I dazi NON fermano le elettriche cinesi. Non le auto, qui parliamo solo delle elettriche vuoldire che Trump ha fallito nel suo intento di fermare le elettriche cinesi, al massimo danneggerà Tesla e buon per i cinesi che si manderanno anche le sue quote. Altra cosa che smentisce l'articolo è che bastava abbandonare di fretta la Cina e tanto tutto apposto, perché i cinesi stanno uscendo fuori dalla Cina per prendersi altri mercati e i dazi al 100% non li puoi mettere ovunque. O gli fai una guerra e NON si può fare o loro continueranno ad espandersi anche sotto casa dei produttori storici. Hanno un vantaggio tecnologico e lo useranno. I produttori USA si chiuderanno in USA per ora. Toyota in USA galoppa ed è giapponese. Quindi metteremo i dazi pure a Toyota... ma certo gi USA metterà nono dazi a tutto il mondo ed il mondo starà zitto e buono. Dimenticavo nel 2020 BYD vendeva 460K auto, quest'anno supererà i 4,5 milioni. Quindi a chi interessa il 2023? A chi cerca di negare l'evidenza dei fatti? Che importanza ha il 2024? Vivere di ricordi? Quando Porsche era marchio premium in voga in Cina? Quest'anno ha perso il 26% delle vendite in Cina ed i dazi USA gli hanno dato il colpo finale sui conti. Evidentemente parlare di 911 e poi comprare Sandero non aiuta Porsche altrimenti metterebbe sotto Zeekr, Denza, Polestar, Lotus ecc ecc. Invece si leccherà le ferite e chiuderà la rete ricarica in Cina. Un altro grande successo, mentre BYD porterà le sue MW station in EU, Porsche chiude le sue in Cina. Giubilo perchè le elettriche non si vendono... direbbero quelli fermi a Marzo 2023. Invece sono le Porsche che non si vendono, le cinesi si vendono e non solo in Cina a quanto pare.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 11:36
Non ho capito (già dall'inizio) l'ipotesi del tuo post (nel senso che mi sa stai mettendo su un teorema che invero non trova alcun riscontro fattuale); cioè A TE sarebbe noto che in USA non vendono Bev Cinesi, ma che però invece auto cinesi (non bev) là se le comprino?? Dubito proprio, che mi sa in primis non hai interpretato a dovere il tipo di azione svolta dal ban americano rispetto a quello europeo; e in secundis anche pre-ban "ma dove l'hai visto che lì si comprassero le auto cinesi" ? ...
Ritratto di ilariovs
31 dicembre 2025 - 11:52
Dubito che non dormano in Cina perché gli hanno chiuso l'accesso ad un mercato da 15mln di pezzi, quando hanno accesso agli altri 70mln. Infatti mentre l'automotive USA è in ritirata nel mondo, chiuso in casa sua con Toyota che avanza anche in USA, i cinesi a casa loro stanno mangiando in testa a tutti, comprese le JV GM e Ford e fuori dalla Cina macina numeri da 2mln di elettriche. Piú i mln e mln di termiche/ibride. Però non vendono ben 700 elettriche in USA... immagino i pianti per aver perso 700 auto all'anno. Ossia quanto vendono in 5 minuti nel resto del mondo CINA ESCLUSA altrimenti 2 minuti
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 15:33
4
Il mercato è dominato dall'ibrido a batteria, se BYD ha superato in vendite Tesla per l'elettrico, il suo obiettivo dichiarato non è superare Tesla per l'EV, ma Toyota per l'ibrido e diventare il primo costruttore mondiale entro i prossimi 5 anni, vedremo se lo farà, per ora è sulla buona strada.
Ritratto di deutsch
30 dicembre 2025 - 16:50
4
che strano vendono le bev in un sacco di paesi che non hanno il famoso ban 2035 europeo................ incredibile gente che le le compra spontaneamente senza avere un obbligo futuro ....... non c'è più religione
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 17:21
Avranno anche loro i Loro ban (e aiutoni), magari. Per dire una volta gli Usa ci stracciavano in vendite bev l'eu www.alvolante.it/news/auto-elettriche-usa-batte-europa-8-1-337295 ma poi invertita "la spinta centrale" (dall'alto) s'è invertita la tendenza mo' siano noi "quelli che comprano per ASSOLUTA CONVINZIONE :))))) "
Ritratto di deutsch
30 dicembre 2025 - 17:39
4
ma se circola da anni una cartina del mondo con indicati tutti i paesi con ban al termico ...... ovvero la sola europa. adesso che non si dica che ce li hanno un pò tutti perchè allora non sarebbe colpa dei politici nazionali o europei ma di tutto il mondo
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 19:32
Non hai inteso il senso (o anche se vuoi; ritenta sarai più fortunato :))))))))) ) Norvegia non ha alcun ban 2035 """"""""""""""""EU"""""""""""""", ma di fatto già da Gennaio scorso altro non si possono immatricolare che bev. Bingo! :)
Ritratto di Flynn
31 dicembre 2025 - 09:21
3
Ehh.. fatto sta che ci avviamo verso un 20% e oltre a livello globale di BEV. Ha un bel dire la gente che siamo , noi Europei, l'unica eccezione globale.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 10:46
Penso molti confondano i 2 aspetti: il ban EU riguarda l'EU, i ban/vantaggi bev (e ostacoli alle altre tecnologie**) messi in atto in altri paesi/continenti riguardano tali altri paesi/continenti. Quindi sì, se in Cina non vige il ban EU, MA fanno persino più quota venduto che in Eu = ebbè vince il premio di capodanno chi indovina/ricorda quale sistema sulla rilasciabilità delle targhe vige là in tante metropoli (tanto da interessare di fatto una bella fetta di popolazione) :))))) Per l'epifania poi (che nel frattempo il mio commento di poco sopra sarà stato di sicuro già dai più dimenticato) ulteriore premio a chi invece sa del "come mai" anche senza esistenza del Ban EU in Norvegia si immatricolano di fatto 100% bev, da Gennaio scorso :))))
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 10:50
** Poi non sto a sindacare, nella fattispecie, buono o meno per le genti e il loro tenore di vita in ambito ambientale (immagino proprio per l'appunto le succitate metrpoli/megalopoli cinesi [e non], quanto possa essere critico viverci per lo smog). Era solo per dire che "vincoli induttivi" se uno un attimo si informa, ce ne stanno pure altrove (e chissà che non pure più forzativi dei nostri continentali)
Ritratto di Gordo88
31 dicembre 2025 - 11:41
1
Tolta la Cina, a livello glabale bev + phev ci arrivano al 5-6%?
Ritratto di deutsch
7 gennaio 2026 - 09:28
4
si ma prima del ban la quota delle bev era al 95%
Ritratto di V6 e V2T sound
30 dicembre 2025 - 20:32
@ deutsch. E' tutto relativo. L'articolo in sè trattava le esportazioni di BEV prodotte in un determinato paese, mentre le immatricolazioni di veicoli BEV in molti dei paesi extraeuropei menzionati nella prima tabella, hanno percentuali che spesso non arrivano al 10%, talvolta il dato è cumulativo di BEV+PHEV...
Ritratto di deutsch
7 gennaio 2026 - 09:32
4
vero in molti paesi dell'America latina le bev non arrivano al 10% ma se per quello nemmeno in Italia
Ritratto di Quello la
2 gennaio 2026 - 07:57
Concordo, caro deutsch, e proprio per questo non capisco perché sia necessario mettere incentivi per le elettriche. Peraltro non capisco perché da noi non vendano: difficile che tutti gli acquirenti si facciano influenzare dai commentatori di AV, visto che noi, al massimo, siamo tutti CEO e non influencer :-)
Ritratto di giocchan
30 dicembre 2025 - 18:47
Come dicevo in un'altro commento: USA/Corea/Europa/Giappone possono pure fare protezionismo per salvaguardare posti di lavoro e le lobby delle industrie... ma nel mondo è pieno di nazioni dove non ci sono produttori di auto nazionali, ma si importano e basta. Là comprare Stellantis o BYD cambia zero... la gente compra il prodotto migliore: dai e dai, se insisti all'infinito col Puretech, ti ritrovi a vendere solo nel giardino di casa tua...
Ritratto di Newcomer
30 dicembre 2025 - 18:50
Nel mondo è soprattutto pieno di paesi che mai e poi mai potranno avere auto elettriche
Ritratto di giocchan
30 dicembre 2025 - 19:46
BYD (che tra l'altro non produce solo auto elettriche) era solo un esempio... sostituiscilo con MG, o con qualunque altro marchio "esotico" che produce termico o vie di mezzo varie. Il discorso non cambia.
Ritratto di Newcomer
30 dicembre 2025 - 18:49
Ecco appunto “spedite”, casomai pure immatricolate ma di certo non vendute
Ritratto di Jessipaul
30 dicembre 2025 - 19:25
Non ho per nulla confuso !!!! Gli italioti che faticano ad arrivare a fine mese …. e si illudono che le auto orientali siano chisssa cosa…. …val la pena andare avanti…. Chi ha le palle lavora ( e non le classiche 8 ore, ma ben di più; e ci tiene all auto europea ( non parlo politicamente) compra europeo!!!! Posso e sono patriota e cerco di spendere i soldi quantomeno in Europa!!!!
Ritratto di Alexspc79
30 dicembre 2025 - 19:28
54
Peccato per la Xiaomi
Ritratto di Ultimojedi
30 dicembre 2025 - 22:17
Non sapevo che VDL e Timmermans dettassero legge anche in Indonesia e nei Caraibi. In Africa poi... che sorpresa eh.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 22:25
In USA di sicuro no :))) (oggi per lo meno, che come da link sopra una volta lì vendevano 8 volte le elettriche che in EU, ebbè... :))))) )
Ritratto di Ultimojedi
30 dicembre 2025 - 22:30
Fra qualche anno (non so se 3 oppure 8) in USA ne vedremo delle belle. Intanto Boeing (noto produttore di auto elettriche) sta scappando in Canada.
Ritratto di Ultimojedi
30 dicembre 2025 - 22:31
3 o 7.
Ritratto di forfElt
30 dicembre 2025 - 22:45
Infatti (lo dicevo già sopra, ed era appunto il motivo di poi averlo ri-sottolineato sotto il tuo commento) sembra decisamente essere tutto là: se (nazione per nazione / continente per continente) centralmente si decide per "sospingere" o viceversa astenersi dal prodigarsi in aiutoni alla neotecnologia... Fra 3 (o 7) anni chissà cambia lì tutto e chissà "magicamente" li vedremo costretti a ri-sorpassarci :)))
Ritratto di Ultimojedi
30 dicembre 2025 - 23:03
La funzione della politica dovrebbe essere quella di vedere oltre l'interesse immediato. Ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, prima che ecologico, è economicamente e politicamente saggio. Ci arrivano un po' tutti i governi, con la notevole eccezione di creazionisti e novax. Il bello è che farebbe bene pure a chi deve usare per forza petrolio: meno domanda=prezzi più bassi.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 08:30
:)))))))))) Dunque per cui, giusto al volo: Spagna fra i paesi più religiosi al mondo (era quello il riferimento a creazionisti?) = fra i migliori in EU per rinnovabili, mentre Corea, Giappone, Russia che sono altamente atei le bev le scansano come pochi altri - Idem per il fatto "novakz": Svezia fra quelle che più lasciarono aperto al tempo, MA poi è fra i paesi EU messi meglio in quota bev... ecc.ecc.ecc. mo' non avrebbe manco senso approfondire altri casi/cose che dicono tutt'altro rispetto ai da te proposti sillogismi.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 08:30
Poi boh, ho capito che magari uno lo osserva come fenomeno sui media tradizionali e si faccia l'idea di "butti (a sproposito e senza alcuna attinenza fattuale, c.v.d.) sul tavolo il teppyattysmoh e l'antiscienzah" e di qualsiasi cosa si stia parlando (fosse anche di: sulla amatriciana meglio il pecorino romano o sardo?) allora d'ufficio "Wow ho vintoooo!!!" :)))))))
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 08:42
Peraltro, visto che hai citato a sproposito la Svezia confondendo vaccini e distanziamento, era noto a molti (ma evidentemente non a te) che gli svedesi già praticano il distanziamento sociale per abitudine, per cui non è raro in tempi normalissimi passare un' intera giornata senza incontrare alcuno e/o senza rivolgere la parola ad alcuno. In Campania invece impazzavano le feste, alla faccia dei lanciafiamme e degli show televisivi.
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 08:44
E sempre perché oggi mi va di vincere facile e hai lanciato la palla troppo alta e devo schiacciare, non è un caso che in USA la prima amministrazione Trump abbia battuto tutti i record di contagi e morti da COVID. Ma i muricans sono contenti così...
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 08:36
Il creazionismo è roba americana. Ti informo che l' idea del Big B4ng viene da Lemaitre, prete cattolico. Novax è una cosa, no-lockdown un' altra. Leggi con attenzione, poi avvii la polemica. Buona vigilia. Il riferimento era chiaro ai bifolchi americani, che tra l'altro si inventarono anche il terrapiattismo.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 09:01
Nope, sorry MA imho non funziona datosi che, e fra l'altro l'ho pure sopra già postato (con tanto di link a supporto), qualche anno fa là si vendevano 8 volte le elettriche che in EU; quindi che siano diventati massivamente creazionisti solo negli ultimi anni (mentre tot anni fa lo eravamo dunque noi massivamente creazionisti, quando compravamo meno elettriche che loro???) , mmmhhhh, non funziona dai... :) [giusto invece il punto sugli auguri :) ]
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 09:04
*Sulla Svezia se cerchi news del tempo, l'apertura era in ambo i sensi permissiva, mi sa...
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 09:13
en.wikipedia.org/wiki/COVID-19_vaccination_in_Sweden Non c' è stato bisogno di lanciafiamme, ci sono arrivati da soli. Altra qualità di persone, mediamente più acculturate degli italiani.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 10:06
:)))))) Ma l'hai letto/approfondito tale link wiki che hai postato? -----Risultato L'85,3% della popolazione svedese (12 anni e più) ha ricevuto almeno una dose di vaccino L'81,1% della popolazione adulta svedese ha ricevuto almeno due dosi--- //////////// Poi vai nella pagina equivalente per l'Italia (quelli, a leggerti, secondo te cattivi/somari) e : ---Risultato Oltre il 90% della popolazione italiana di età pari o superiore a 12 anni ha ricevuto una dose Oltre l'87% della popolazione italiana di età pari o superiore a 12 anni è completamente vaccinata--- ////// Io boh... :)
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 10:08
Sì, a colpi di greenpass, però. Oltre a leggere io capisco - e ricordo.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 10:27
Invero l'hai scritto tu poco sopra -La funzione della politica dovrebbe essere quella di vedere oltre l'interesse immediato- ; mo' invece è diventata prioritaria "la libera scelta personale del singolo" quindi Grandi in Svezia per aver lasciato libera scelta (con però poi l'essere rimasti sotto alle % "persino" italiche); e solo che (prima invece sostenevi) se parimenti tipo in USA gli dicono semplicemente alle genti "ok, vuoi la bev = te la paghi te, ma chi non la volesse non sarà svantaggiato economicamente" allora in tal caso non va più bene lasciare libertà di scelta, ma toccava forzare per non far trapelare la propria indole "creativista"
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 10:42
Io ho scritto che è diventata prioritaria la libera scelta personale? Dove? In un Paese di gente raziocinante non c'è bisogno di scrivere "non buttarti giù da burrone" e non c'è bisogno di multare quelli che ci si avvicinano. Tutto qua. Non è un caso che qui invece stiamo ancora a multare (a macchia di leopardo) la gente che non usa cinture e casco.
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 09:10
L' attuale amministrazione americana propugna ignoranza e ritorno ad un mitico passato. Risuona perfettamente con certi soggetti nostrani che festeggiano "marce indietro" (solo che 90% è poco diverso da 100%). Non eravamo creazionisti prima, eravamo solo in ritardo. Ma qualcuno qui preferisce tornare indietro, comprensibilmente vista l' ingente produzione petrolifera nostrana.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 10:36
Ma che c'entra l'amministrazione con l'indole della massa/popolazione tutta in quanto tale? Mica gli hanno detto le BEV non ve lo potete comprare (come fra l'altro invece altrove lo dicono sì, le NON bev non ve lo potete più comprare), chi vuole penso possa benissimo là; metà popolazione circa (stando ai soliti testa a testa nelle varie elezioni spesso risolte all'ultimo voto o quasi) staranno sull'esatto opposto versante, ergo su metà popolazione di 348 mln di persone haivoglia a comprarne di elettriche (come quando, con PERO' chissà quali regaloni/vantaggi, se le compravano allora sì, per finire col metterci sotto 8:1 nel venduto a noi EU...)
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 10:52
Senza investimenti pubblici e interventi regolatori nella reti GSM prima, LTE, UMTS, ecc. dopo, sai che ci avresti fatto col tuo cellulare liberamente acquistato? Avresti spaccato le noci. Senonché, il quel caso le compagnie telefoniche non si sono messe di traverso, mentre adesso invece ci sono quelle petrolifere e le case costruttrici di ferraglia vecchia contro. Quindi questo è esattamente il caso in cui la politica deve intervenire.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 11:07
:)))))))))) Ma se gli ultimi fondi pnrr (e te fra l'altro lo dovresti sapere beniiiiiiiiiiissimo) dedicati alle colonnine li hanno appositamente dirottati a incentivi auto (evviva, più 0-100 scattosi per tutti :)))) ) perché non v'è interesse a implementare dato che l'utenza che compra bev è ridotta all'osso... Mo' invece il problema diverrebbe/sarebbe che "hey, MA se non ci mettono mai un soldo pubblico per implementare la rete di ricarica..." (fermo restando che a leggere nella presente sezione commenti sono gli stessi proprietari a dire che la rete così copre "benissimo" già, e invero gli incubi li avrebbero dovessero mai tornare a passare per un distributore di carburante...)
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 11:10
I fondi li hanno rigirati ad auto perché non avrebbero fatto in tempo a spenderli, dato che in Italia anche per mettere su un lampione ci vogliono due-tre anni. Se il problema fosse la scarsa utenza basterebbe abbassare le tariffe, ma solo adesso se ne comincia a parlare operativamente. Il nuovo codice degli appalti anziché migliorare le cose le ha peggiorare, e per tua sorte parli con chi ci ha avuto a che fare, tanto col PNRR quanto col suddetto codice, e non per averlo letto sul webbe.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 11:22
"Volere è potere" : quando mettono gli eco-incentivi d'acquisto di 10-15k a bev, vedi che "gli interessati" se li finiscono in una manciata d'ore. Altro che gli ostacoli della burocrazia e cose così... :)))))))))))))
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 11:17
O se vuoi la versione un attimo meno "simpatica": se quei soldi (come mo' sembri auspicare) fossero effettivamente rimasti a permettere l'arrivo di nuove colonnine (e però niente incentivi d'acquisto 2025) te non avresti preso alcuna auto elettrica che invece ti sei finito per prendere, magari (e, ancora più certo, la quota mensile sul venduto sarebbe continuata a rimanere 5-6% anziché impennare a 12%). Ergo al più dovresti sostenere : ragà fortuna che non impegnano soldi pubblici nelle colonnine (ma vanno in incentivi d'acquisto) altrimenti la bev mi toccava ancora passare per il distributore di carburante per chissà quanto :)))))))
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 11:19
* ...altrimenti la bev MACCHE' , E mi toccava ancora passare...
Ritratto di Ultimojedi
31 dicembre 2025 - 11:21
Avrei preso una BEV usata fra qualche anno. Il termico si è suicidato da solo da quando il posto migliore per parcheggiare è l'officina del meccanico.
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 11:25
I know, per le esperienze (effettivamente negativissime) che ci hai raccontato io stesso (con tale cadenza e ingenza di costi che ci ha detto) penso l'avrei fatto già 2-3 ecoincentivi fa
Ritratto di forfElt
31 dicembre 2025 - 11:26
*O anche senza incentivi, vist'appunto la effettiva tragicità
Ritratto di AZ
31 dicembre 2025 - 10:34
L'importante è che i nostri costruttori prendano paura, taglino gli stipendi dei dirigenti e abbassino i prezzi. E, ovviamente, mai comprare da una dittatura.
Ritratto di Gordo88
31 dicembre 2025 - 11:35
1
Ah sicuro AZ andrà proprio così
Ritratto di Gordo88
31 dicembre 2025 - 11:34
1
Questi possono invadere solo con l' elettrico, col termico gli ci sarebbero voluti 20 anni per arrivare a numeri decenti.. (nel low cost)
Ritratto di Mauro1971
3 gennaio 2026 - 13:39
1
verissimo visto l' enorme inquinamento la popolazione moriva di malattie polmonari..nel 2013 Pechino era inquinatissima guardate le foto..così sapendo di non potere recuperare con noi i soldi li han messi sull elettrico controllano filiera terre rare...in Africa cobalto..di cui il Congo ha l 80 per cento al mondo..naturale che chi prima arriva...ma recupereremo..c'è troppo pessimismo...abbiamo miniere in Portogallo,Svezia e Serbia...inoltre accordi strategico col ricchissimo Cile ..dell' unione europea..va solo organizzata la filiera estrazione,raffinazione..ci vuole 5 anni per passare da estrazione a prodotti..nel 2030 saremo ok..e ww ha già aperto produzione..ricordo a tutti che le scienze moderne le hanno create gli occidentali non gli orientali..dalla rivoluzione industriale del 1700...le han copiate? Certo..ma le basi le abbiamo noi..di ogni scienza..medicina,informatica etc senza usa ed Europa gli orientali sarebbero mangiapatate...
Ritratto di 02-0xygenerator
31 dicembre 2025 - 14:39
I dazi non servono ad un kalzo.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 gennaio 2026 - 15:11
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Il mondo è globale, al sfida è globale, ma il retrogrado italiano populista, si pensa che tornando al diesel e magari alla benzina con il piombo salveresti il comporto auto italiano ed europeo, come se fossimo ancora il 5° mercato al mondo per vendite e nella top 5 di produzione industriale, tra 7 paesi al mondo ad averne una, come nei mitizzati anni '80, mica nel 2026
Ritratto di Mauro1971
2 gennaio 2026 - 21:01
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bev phev bla bla il.mal di testa fate venire!! ebbasta

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