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Diesel Volkswagen: basterà una modifica al software?

30 settembre 2015

È quello che si chiedono esperti del settore; se fossero necessarie anche modifiche hardware i costi per la VW potrebbero essere superiori ai 6,5 miliardi.

Diesel Volkswagen: basterà una modifica al software?
UN RICHIAMO EPICO - L’intervento di riadattamento dopo lo scandalo dei diesel non conformi alle norme di omologazione a causa di un software che riconosce quando l'auto sta eseguendo un test sulle emissioni, promesso dal nuovo amministratore delegato del gruppo Volkswagen, Matthias Müller (qui per saperne di più), sarebbe più complicato e laborioso di quanto emerso inizialmente. Lo sostengono alcuni esperti contattati da Automotive News, secondo cui i tecnici della casa tedesca dovrebbero intervenire in maniera differente a seconda dell’età del motore coinvolto. Le premesse sono note: l’azienda tedesca ha annunciato ieri di voler richiamare le circa 11 milioni di vetture spinte dal motore 2.0 TDI Euro 5, con l’intento di mettere in regola il sistema antinquinamento (qui per saperne di più).
 
Una Volkswagen Golf 6 TDI e sullo sfondo una città americana: proprio da oltre oceano è partita l'inchiesta sulle emissioni inquinanti che ha portato a svelare un software irregolare nelle auto dotate del motore EA 189.
 
DUE INTERVENTI DIVERSI - La Volkswagen non ha svelato in cosa consistano gli interventi, ma la società si è limitata a parlare di riadattamento. Non sappiamo pertanto se la modifica interessi solamente la parte software o se possa estendersi anche all’hardware, ovvero ai componenti fisici. Il motore incriminato, lo ricordiamo, ha codice di progetto EA189, risponde alla normativa Euro 5 ed è stato montato anche su 482.000 automobili vendute negli Stati Uniti fra il 2009 e 2014. Gli esperti citati da Automotive News, che si riferiscono appunto ai modelli venduti negli Usa, sostengono che gli interventi vadano considerati più agevoli quando il motore risale al periodo compreso fra il 2009 ed il 2012, ragion per cui le unità più anziane potrebbero avere bisogno solamente di una modifica al software. Il motivo si spiega con l’utilizzo del meno elaborato dei catalizzatori per gli ossidi di azoto, denominato in gergo Lean NOx trap.
 
 
Nel disegno qui sopra un esempio di impianto di riduzione delle emissioni inquinanti simile a quello adottato dalle Volkswagen con motore EA 189 vendute fino al 2011 negli Usa. Da sinistra il catalizzatore ossidante tradizionale, che neutralizza l'ossido di carbonio (CO) e gli idrocarburi incombusti (HC), il catalizzatore Lean NOx che abbatte gli ossidi di azoto (NOx) e, infine, il filtro antiparticolato.
 
TRATTIENE L'AZOTO - Questo tipo di catalizzatore funziona in modo simile a un normale filtro antiparticolato, che peraltro è presente in tutte le diesel a partire dalle Euro 5: trattiene gli ossidi di azoto (NOx) al suo interno al passaggio dei gas di scarico grazie ad una reazione chimica e, periodicamente, viene “ripulito” alimentando il motore con miscela più ricca. A questo punto gli ossidi di azoto, che possono essere irritanti per le vie respiratorie, si trasformano in comune e innocuo azoto. Difetti del Lean NOx trap sono le frequenti “ripuliture” del catalizzatore, che aumentano i consumi della vettura, e il rendimento che dipende molto dalle condizioni di utilizzo. Per esempio a vettura carica o alle alte velocità il rendimento cala sensibilmente.
 
Qui sopra una linea di scarico della Volkswagen che utilizza il più sofisticato catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction). Quest'ultimo si trova dopo il catalizzatore ossidante, che abbatte l'ossido di carbonio (CO) e gli idrocarburi incombusti (HC), ed è seguito dal filtro antiparticolato.
 
IL CASO DELL'SCR - Caso opposto se il motore Volkswagen EA189 è più recente del 2012: in questo caso la casa ha previsto un più sofisticato e costoso catalizzatore per gli NOx denominato SCR (Selective Catalytic Reduction). A quanto dicono gli esperti, in tal caso il motore potrebbe avere bisogno di interventi anche alle componenti fisiche dell'auto. Per il gruppo Volkswagen questo significherebbe una moltiplicazione dei costi d'intervento che qualcuno stima possano essere superiori ai 6,5 miliardi già accantonati dalla casa per far fronte alla situazione.
 
Nella foto qui sopra il particolare dell'iniezione di additivo AdBlue a base di urea all'interno dell'SCR che avviene in modo continuativo durante la marcia. A comandarne il dosaggio ci pensa la centralina in base alle richieste di utilizzo del motore.
 
CI VUOLE L'AMMONIACA - Il catalizzatore SCR funziona addizionando ai gas di scarico che vi transitano un additivo nebulizzato denominato AdBlue, una soluzione a base di urea. Tale soluzione ad alta temperatura si scompone creando il componente che serve come reagente per l'ossido di azoto, cioè l'ammoniaca. Questa si deposita nel catalizzatore e al passaggio dei gas di scarico si combina con gli NOx attraverso una reazione che genera azoto (N) e acqua (H2O), del tutto innocui. Il vantaggio principale del catalizzatore SCR è la maggiore efficienza, per cui fino al 95% degli ossidi di azoto sono convertiti. Svantaggi sono il maggiore costo iniziale della soluzione tecnologica e la necessità di rabboccare periodicamente l'additivo AdBlue, cosa che di norma viene fatta ad ogni tagliando dalla rete di assistenza. Quella del catalizzatore SCR va dunque affermandosi come la soluzione preferita dalla maggior parte dei costruttori.
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Ritratto di monodrone
1 ottobre 2015 - 11:15
Bla, bla, bla. I polmoni non si possono sostituire blutte barogne sglifose.
Ritratto di Yellowt
1 ottobre 2015 - 11:17
Sarà molto interessante vedere come risolveranno. VW che non solo deve pensare a risolvere il problema ma anche alle multe e alle cause che inevitabilmente arriveranno, dovrà spendere miliardi e miliardi per riadattare il tutto. Con la conclusione che le officine ufficiali saranno strigliate e esortate a fare il più in fretta e con meno costi possibili. Il tutto aggiungendo dispositivi che per forza di cose saranno posticci o mappature che taglieranno le prestazioni. Se avete una delle macchine incriminate dovrete PRETENDERE un motore o un'intera auto nuova, non adattamenti alla mac gyver. Inoltre se bastasse una modifica software di certo non avrebbero architettato tutta questa truffa. Hanno reso evidente l'inferiorità dei TDI tedeschi nei confronti del multijet e dei dci.
Ritratto di SINISTRO
1 ottobre 2015 - 13:43
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Perdite di tempo e costi elevati, altro che noccioline.... La cifra messa da parte è solo una fetta della torta!
Ritratto di dfchigo82
1 ottobre 2015 - 17:53
in pratica un' altra taroccata alla centralina.... che pena...
Ritratto di faustoandfurio
1 ottobre 2015 - 18:08
Qui si continua a fare una guerra inutile sulla qualità che nessuno ha mai messo in discussione.Capisco che è un pò come sentirsi traditi dalla propria squadra del cuore,ma dovete rassegnarvi...vi hanno truffato e con tutta la complicità dei governi.Ma non è sufficiente a dire basta?!?!?!Credo che il più grande errore dei crucchi sia stato l'orgoglio.Non accettare che l'invenzione del common rail sia stata rivoluzionaria,forse perchè era italiana...quindi si sono inventati l'iniezione mista iniettore-pomparotativa,che hanno reputato più affidabile.Ora a mio modesto parere se vuoi che questi motori (anche un pò rumorosi e obsoleti) rientrino nei parametri imposti le modifiche da fare saranno strutturali e non sarà sufficiente modificare la centralina a meno che non vogliano ridarci indietro un polmone che consumi più di quanto promesso.In questo caso sarà giusto pretendere il risarcimento dell'intero prezzo del veicolo,visto che ciò che è stato venduto non è conforme a quanto descritto in listino.Non riesco a credere,cmq che c'è gente che continua a difendere il marchio anche in queste situazioni.Ma vi pagano il gasolio forse???Sono ottime macchine,siamo d'accordo(anche se ritengo il multijet una spanna avanti sia per consumi che per regolarità di funzionamento)ma ciò non toglie che la truffa sia inaccettabile.Sono d'accordo con chi pensa che se fosse bastata una modifica alla centralina non ci sarebbe stato bisogno di architettare la truffa.I motori in questione sono superati da tutte le altre concorrenti e se i clienti wv accettavano di buon grado un maggiore consumo in nome di una maggiore affidabilità oggi dovrebbero solo rendersi conto che i soldi spesi in più per il gasolio e per il prezzo di acquisto non sono andati a finire in fondi stanziati per i controlli qualità,ma sono finiti nelle tasche dei soliti furbetti.Il fatto che le auto siano belle e buone a me non dice nulla...riesco solo a pensare che sono truffaldini.
Ritratto di Iceman Paul
1 ottobre 2015 - 18:53
Che dire di Pagani Z: un gran maleducato presuntuoso che etichetta le persone come sfigate pensando che non si possano permettere chi sa che auto che etichetta alcuni modelli come da "baboni"...sono senza parole, anzi alcune parole mi vengono e sono compassione per uno che etichetta le persone in base alle auto che posseggono e guidano, in base ai cv che ha una macchina e in base al prestigio della marca stessa. Che dire inve ce del caso Volkswagen: io ho psentito personalemente persone che dicono: a me non interessa inquinare ecc ecc. Il punto non è quello di iquinare o meno: anche io sono aconvinto che inquinano meno le auto euro zero che un boing o una nave da crocera o i riscaldamenti obsoleti di palazzi di città. Il punto è che una azienda che ha fatto della serietà un marchio di fabbrica HA MENTITO SAPENDO DI MENTIRE a 11 milione epiù di utenti che hanno comprato vetture credendole perfette sotto ogi punto di vista....Gli Americani, co la loro cultura a queste cose ci tengono molto. Clinton aveva mentito al popolo americano dicendo di non aver fatto quello che invece aveva fatto....E' questo il punto: non bisogna tradire la FIDUCIA DEI CLIENTI attuali e futuri VW ha avuto il maggiolino su cui a fondato la fama di essere indistruttibile, AFFIDABILE, di produrre auto che NON TI TRADISCONO MAI....pensate alle parole che ho usato, vanno a braccio con la parola fiducia, tanto per farla breve. Ovvi che non mi aspetto e ,i auguro che la VW tracolli: penso a tutti quei lavoratori italiani e non nelle concessionare e nelle officine....insomma mai augurare il naufragio di qualcosa perchè il naufragio di una nave non porta a bagno solo chi ha sbagliato una manovra ma anche tanti ignari passeggeri, non so se ho reso una idea Voglio sperare però che non si riduca tutto ad una bolla di sapone Mi piacerebbe che questa vicenda possa portare più umiltà e più "bussinesse" Mi piacerebbe che la VW facesse prezzi più bassi per recuperare fiducia e consensi, in questo modo anche il mercato le andrebbe dietro e si venderebbero senza dubbio più automobili Mi piacerebbe che chi guida tedesco sia più umile Mi piacerebbe che si facessero test veritieri e non solo per esaudire i disegni politici di inquinamemto, mi piacerebbe che se una auto la danno per 20km con un litro poi quei km li faccia davvero Mi piacerebbe che questa vicenda possa spostare l'asticella verso quanto descritto sopra...ma soprattutto mi piacerebbe che i maleducati possano essere bannati oppure semplicemente riconosciuti come tali, sia su strada che nella vita che sui siti...e vorrei dire a i tanti pagani o cayman che se uo guida una auto molto molto costosa non vuol dire che sia migliore di me...magari più ricco si...ma non è detto che sia migliore e senza dubbio il signor pagani non lo è...non è migliore o più figo di uno che guida una seicento del 1990....semplicemnte perchè non ha classe e si esprime in modo rude e maleducato... Ciao a tutti, belli e brutti, l'importate è essere rispettosi delle altrui opinioni
Ritratto di Paolo.bravo
1 ottobre 2015 - 20:17
Salve Paul, Mi complimento con te per l'ottimo commento postato, la tua analisi generale é validissima e penso che se fossero molte di più le persone che ragionano ed argomentano come te andremmo sicuramente molto più bene a livello globale. Con stima Paolo
Ritratto di Isogrifo70
1 ottobre 2015 - 21:48
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Iceman condivido in pieno! A proposito di boriositá delle aziende tedesche: negli anni 80 sulle TV imperversava lo spot della Telefunken. La Aeg Telefunken era la piu grande multinazionale nel settore TV ed elettrodomestico nata dalla fusione fra Aeg (di proprietá Daimler) e Telefunken di siemens: 270.000 dipendenti. Peccato che con la loro boriositâ, superioritá ,orgogliositá e quel fare da primi della classe non si siano accorti che i giapponesi gli stavano togliendo il terreno sotto i piedi e negli anni 90 il gruppo dichiarò bancarotta, e i vari rami d'azienda venduti a spezzatino a cinesi turchi indiani eccc. In meno di 10 anni dalle stelle alle stalle, decine di migliaia lasciati per strada e il know how finito ai concorrenti. Impara Volkswagen dal passato!
Ritratto di mcioccio
1 ottobre 2015 - 19:03
Qui su un problema serio di gioca ad italioti italianizzanti ed esteriofili, anche se date tutto per esprimervi in modo anche certamente competente!!!??? Vi sto seguendo ma fate ride tutti... È il mercato che ha fatto, fa e farà la differenza... state tranquilli. Allo status quo di breve durata non cambierà nulla. Risparmiate energie. Nella situazione di cui trattasi pagheranno soltanto i possessori delle auto interessate con un deprezzamento alla vendita presso i concessionari. Nella vendita privata si tratterà come prima.
Ritratto di dfchigo82
1 ottobre 2015 - 19:08
Secondo me, le Tedesche Da Inquinamento (TDI) sono da BU TT ARE
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