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Dieselgate: in Germania radiate le auto non regolarizzate

17 agosto 2018

Coloro che hanno ignorato le sollecitazioni a sottoporre le auto irregolari alle modifiche rischiano di vedersi ritirata l’omologazione.

Dieselgate: in Germania radiate le auto non regolarizzate

DIESELGATE ALLA STRETTA FINALE - Quando lo stato non scherza. Viene da pensarlo sentendo l’ultima notizia relativa alla vicenda Dieselgate del gruppo Volkswagen. Proviene dalla Germania e non si riferisce ad arresti, inchieste, o quant’altro ha caratterizzato tutta la storia. La notizia è che le autorità tedesche sono intenzionate a radiare (cioè togliere dalla circolazione) le auto Volkswagen e Audi non regolari e che non sono state sottoposte alle operazioni di modifica per renderle regolari. L’organismo preposto al controllo dei veicoli, KBA, ha da tempo inviato i relativi “richiami”, ma una parte dei proprietari delle auto in questione non hanno adempiuto a quanto sollecitato. Ora il KBA ha reso noto che quelle auto rischiano appunto di essere radiate. Il ragionamento non fa una grinza: quei veicoli non rispettano le norme e sono più inquinanti del consentito. Dunque se non vengono messe in regola devono essere tolte dalla circolazione. Le auto interessate sono i modelli Volkswagen, Audi, Skoda e Seat equipaggiate con i motori EA 189 1.2, 1.6 e 2.0.

GIÀ ALCUNE AUTO RADIATE - La cosa non è una semplice minaccia. Secondo il periodico Automobilwoche ad Amburgo e a Monaco di Baviera alcune auto sono già state radiate, appunto perché i proprietari hanno ignorato i richiami e le sollecitazioni a voler portare le loro vetture in officina per procedere alle modifiche previste. Il KBA ha ricordato l’obbligatorietà del richiamo in questione, volto ad apportare le modifiche necessarie a rendere le auto regolari, e che i proprietari delle auto hanno avuto circa un anno e mezzo per portare le vetture in officina. Lo stesso KBA ha comunicato che all’inizio di giugno erano state portate in officina circa il 95% dei 2,46 milioni di auto tenute a sottoporsi all’intervento di modifica. Resta ancora il 5% di auto. Comunque, al momento soltanto per lo 0,6% delle auto sono state avviate le pratiche che possono portare alla radiazione dai pubblici registri.  



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Ritratto di Mbutu
17 agosto 2018 - 18:34
La cosa sbagliata é che wv non sia stata chiamata a pagare al tempo ma che oggi i modelli non regolari vengano radiati é sacrosanto. Del resto non raddrizzi un torto facendone un altro.
Ritratto di Fr4ncesco
17 agosto 2018 - 18:59
2
La VW doveva dare due alternative, metterle a norma (con possibili peggioramenti rispetto alle condizioni pre-richiamo) o riacquistarle al prezzo attuale più una somma come risarcimento, come hanno fatto in USA (prezzo di mercato dell'usato +2000$ se ricordo bene). Dopodichè, per evitare altre cose strane, quelle riacquistate (e sistemate) potevano rivenderle a prezzi super scontati.
Ritratto di alex_rm
17 agosto 2018 - 19:34
Negli USA c’è maggiore tutela dei consumatori Volkswagen e stata costretta a pagare(riacquisto l’auto più indennizzo) i clienti truffati. In Europa dove comanda la Germania(che detiene anche una parte di Volkswagen) ciò non accadrà se non con singole e lunghe battaglie legali.
Ritratto di Fr4ncesco
17 agosto 2018 - 20:23
2
A questo giro però sono rimasti fregati i cittadini tedeschi stessi.
Ritratto di alex_rm
17 agosto 2018 - 19:35
Oltre al danno la beffa.
Ritratto di alex_rm
17 agosto 2018 - 19:36
Un vecchio proverbio dice:corn... e mazziato
Ritratto di valchiusa1327
17 agosto 2018 - 23:04
Questi sono veramente ridicoli..in tutti i casi é una truffa..ma la cosa più clamorosa è che la gente ancora se le compra!!!!!!
Ritratto di Mbutu
17 agosto 2018 - 23:25
Una domanda correlata: ma qualcuno di serio ha mai messo delle wv sui rulli per fare un confronto "prima e dopo" questo benedetto aggiornamento? O siamo ancora al "mio cugggino mi ha detto che". Anche perché, visto che si parla di azioni legali, tenete presente che se alla fine dei conti perdi 10 cavalli su 180 un giudice potrebbe anche decidere che non devi lagnarti più di tanto ed accontentarti di un risarcimento con cui non ti copri neppure le spese legali.
Ritratto di valchiusa1327
18 agosto 2018 - 00:13
Molto probabile..però se un consumatore ha pagato tot. Euro per tot. Consumi/prestazioni, è assurdo che si ritrovi in mano un prodotto che non rispecchia i valori dichiarati alla vendita..anche fosse 1 solo cavallo in meno..dovrebbero rimborsare l’ Intera somma versata e mettere la testa sotto la sabbia per la vergogna..
Ritratto di Mbutu
18 agosto 2018 - 18:36
C'È anche una cosa che si chiama ragionevolezza. Se dopo l'aggiornamento da 180 cavalli passi a 170 sostanzialmente il bene rimane inalterato ed egualmente fruibile. Quindi richiedere un rimborso totale è semplicemente insensato. Aggiungo una cosa: se per non perdere pochi cavalli te ne vai in giro consapevolmente con un mezzo che inquina molto di più non solo ti meriti la radiazione ma anche che la tua faccia venga affissa su cartelloni pubblicitari con le orecchie da asino in modo che chi ti incontra per strada ti possa irridere e schifare.
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