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Dieselgate: in Germania richiamate 60.000 Porsche

22 maggio 2018

La casa di Stoccarda ha dovuto richiamare oltre 52.000 Macan e quasi 7.000 Cayenne. Sotto inchiesta ci sono si dispositivi di gestione delle emissioni.

Dieselgate: in Germania richiamate 60.000 Porsche

ALTRO SCOSSONE - Le autorità tedesche hanno imposto alla Porsche di effettuare il richiamo di 52.831 Porsche Macan con motore TDI V6 3.0 e 6.755 Cayenne con il TDI V8 4.2. Al centro dell’iniziativa ci sono, ancora una volta, i sistemi elettronici che gestiscono gli scarichi, riuscendo a ridurre le emissioni inquinanti. Il richiamo delle Porsche viene dopo quello ordinato poco tempo fa per modelli Volkswagen e Audi con motori analoghi a quelli delle due Porsche. Va anche detto che per la Cayenne la Porsche è in attesa dell’approvazione da parte della KBA (l’organismo tedesco che si occupa di omologazioni) di un pacchetto di modifiche messe a punto, mentre per la Macan sta ancora lavorando per definire gli interventi da compiere.

SECONDA VOLTA - Il richiamo per la Cayenne e le Macan (nella foto) viene dopo quello ordinato dalle autorità tedesche nel luglio del 2017 per 22 mila Cayenne. In quel caso però al centro della vicenda c’era la versione TDI di 3 litri. Inoltre, è da sottolineare che nel febbraio scorso la stessa Porsche fece presente alla KBA di aver rilevato irregolarità nelle emissioni dei suoi modelli diesel. In particolare, il portavoce della KBA ha dichiarato che sulle vetture in questione “sono stati riscontrati software non autorizzati”. E a proposito di ciò, il settimanale Spiegel ha scritto di essere al corrente che i dispositivi irregolari trovati sulla Porsche Macan sarebbero ben cinque. 

LA DIFESA DELLA CASA - La Porsche ha emesso un comunicato in cui sottolinea ancora una volta che “benché i motori diesel non siano di sua produzione (sono forniti dall’Audi, ndr), davanti ai clienti la casa si assume la responsabilità per l’intero veicolo e resta in stretto contatto con le autorità”. Va forse ricordato che ad aprile la magistratura tedesca ha fatto arrestare Jörg Kerner, manager ex responsabile dei motori Porsche. All’origine del provvedimento le indagini sulla vicenda dei sistemi illegali per far apparire minori del reale le emissioni dei motori diesel. L’indagine ha registrato anche numerose perquisizioni. Va anche sottolineato che la Porsche ha deciso la rimozione dai listini di tutti i suoi modelli diesel. 

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Ritratto di antoniop24
22 maggio 2018 - 14:47
Un mese prima la porsche ha tolto dal listino le versioni diesel dalla macan....chissà perchè! Tanto l'acquirente medio vag è un incrocio tra una gallina e un asino
Ritratto di MAXTONE
22 maggio 2018 - 16:26
1
Non.ci si capisce più nulla ormai: Prima avevano detto basta diesel in gamma, poi hanno fatto dietrofront dichiarando che sulla nuova Cayenne il diesel sarebbe arrivato più avanti, adesso hanno cambiato di nuovo idea? Vorrei solo avere un quadro definitivo della situazione: Porsche diesel in gamma si o no?
Ritratto di Fr4ncesco
22 maggio 2018 - 17:03
Porsche è solo un brand, solo 911 e 718 sono tali, per il resto si tratta di Vag e quanto tali le loro scelte non sono altro che quelle della VW che, nonostante il volkswagengate, ha deciso di puntare sempre sul gasolio.
Ritratto di Lo Stregone
24 maggio 2018 - 11:08
Anche per me la 911 è Porsche; anni fa c'era la 928 che però non ha riscosso granchè, e poi non c'è da scordarsi la 356. Va bene che ormai è un pezzo da collezione, però in giro per i saloni nuovi e retro, il marchio Porsche è sempre riconoscibile con 911 (in varie declinazioni) e 356 (solo per usati, retro e collezione). Per il resto mi possono incuriosire gli altri segmenti (anche la Panamera potrebbe andare seppure è una 911 allungata), ma il dna rimane sempre quello scritto sopra.
Ritratto di Lo Stregone
24 maggio 2018 - 11:02
Se fra non molto la "politica" vorrà bandire il gasolio dalle auto la decisione di togliere veicoli a gasolio dai listini potrebbe essere la conseguenza.
Ritratto di otttoz
22 maggio 2018 - 15:59
ebbasta diesel!
Ritratto di Agl75
22 maggio 2018 - 20:55
Dai, solo motori a cherosene
Ritratto di Lo Stregone
24 maggio 2018 - 11:09
Cherosene? Un bel naftone nero e puzzolente..
Ritratto di AMG
22 maggio 2018 - 16:00
Una vicenda dalle tinte fosche quella che circonda la Porsche. I suoi modelli suv, così come pure la berlina Panamera, derivano direttamente da risorse (piattaforme e motori) gruppo VW che sono solamente messe a punto o ulteriormente sviluppate dalla divisione Porsche. Difatti, sebbene magari l'acquirente poco informato non lo sappia, è inutile distinguere i motori dell'Audi da quelli della Porsche perché fondamentalmente sono lo STESSO motore. Se ci sono controlli elettronici poco corretti sui modelli Audi ci saranno anche sui modelli Porsche. E la prova eclatante che il marchio abbia le mani nella stessa pasta dell'Audi è chiaro quanto per tentativo disperato di dissociazione annunciano che cancellano completamente i motori diesel dalla gamma, da un giorno all'altro. Quando fino a pochi mesi prima si erano impegnati (con risultati fantastici) per il noto 4.0 della nuova Panamera. Una soluzione così drastica io la avverto come un correre ai ripari. Ridicola la dichiarazione da "Pilato" che se ne lavano le mani in un certo modo perché i motori diesel gli arrivano dall'Audi. Come se nel comparto Porsche i motori fossero una componentistica come un'altra che viene semplicemente montata sull'auto che producono. Assurdo. Ma volendo, sebbene abbia forse tinte più fosche e indefinite che contribuiscono a non rendere troppo noto in un secondo tempo il coinvolgimento del marchio, questa scelta di NON prendere delle responsabilità serie da parte del gruppo Volkswagen e non dichiarare spontaneamente tutto quanto è collegato al dieselgate la trovo una mossa incorretta. Dopo quanto è stato non dovrebbero procedere ancora per gradini, indagine per indagine, andando a scoprire nuovi risvolti della vicenda. NO! Dovrebbero dichiararsi e prendersi le responsabilità delle loro scelte aziendali come GRUPPO.
Ritratto di Lo Stregone
24 maggio 2018 - 11:15
Sono troppo impegnati a rendersi superiori agli altri. Se lo facessero seriamente perderebbero la faccia a scapito di tutto, e sicuramente non se lo possono permettere. Guardi che non li sto difendendo, ma di regola questo atteggiamento lo realizza chiunque ha molto da perdere. Sicuramente non è un'atteggiamento positivo.
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