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Dieselgate: perquisite sedi dell’Audi

7 febbraio 2018

Si tratta di una iniziativa nell’ambito di indagini in corso sull’ipotesi di reato di truffa per la vendita di circa 210 mila auto in Europa. 

Dieselgate: perquisite sedi dell’Audi

NEL CUORE DELL’AZIENDA - Le due principali sedi dell’Audi, a Ingolstadt e Neckarsulm, sono stati oggetto di perquisizioni ordinate dalla magistratura inquirente di Monaco di Baviera. Le operazioni sono state effettuate in relazioni alle indagini in corso sulla regolarità di 210.000 veicoli venduti in Europa. L’ipotesi di reato è che le auto fossero dotate di dispositivi irregolari che permettevano di superare i test di omologazioni nonostante che le auto in realtà avessero emissioni superiori al lecito.

SECONDO CAPITOLO - Le perquisizioni di ieri sono venute dopo altre effettuate nei mesi scorso, anche in abitazioni di manager dalla casa. Allora era stato detto che le indagini riguardavano le circa 90.000 auto con il motore turbodiesel V6 3.0 vendute negli Usa dal 2009 al 2015, con esclusione di quelle distribuite in Europa. Ora invece l’attenzione della magistratura si sarebbe spostata sull’operato dell’Audi in Europa. L’episodio è ancora legato direttamente al grande scandalo chiamato Dieselgate, scoppiato nel settembre del 2015 e che ha coinvolto il gruppo Volkswagen. L’Audi già nel novembre del 2015 aveva ammesso che i suoi veicoli dotati del propulsore V6 di 3 litri erano dotati di un sistema che negli Stati Uniti è illegale.

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Ritratto di emergency
8 febbraio 2018 - 12:04
E belin quando un auto ( Audi -VW- e forse BMW ) emettono NO - NO2 - SO2 - CO e O3 e allora tutto è lecito ( praticamente un auto delle suddette marche emettono quanto 10 auto di altre marche) però adesso basta, basta non comprarle e andare da altri che almeno" gli altri " rispettano le emissioni.
Ritratto di Luzo
8 febbraio 2018 - 16:52
Pare che i Teutonici stiano richiedendo l'igp per la truffa.....stanno pure girando un film ' pakken doppio pakken e contropakkotten', per sicurezza con un sistema Raid 6
Ritratto di walter62
8 febbraio 2018 - 18:50
Ingabbiateli tutti sti Tedeschi ... ma tutti
Ritratto di GiO1975
9 febbraio 2018 - 17:35
è la politica bellezza!!! a nessuno frega dell'ambiente, ci puoi giurare!! il fatto è che VW HA MENTITO, CAPISCI, MENTIRE???? quando hanno cacciato Bill Clinton, a nessuno fregava del fatto che la Monika Luinsky gli avesse fatto un soffocotto sotto la scrivania, ma fregava del fatto che avesse mentito, e come poteva mentire su quella vicenda, poteva mentire su tutto!!! allo stesso modo, VW e i crucchi sono rispettivamente un marchio e un popolo bugiardo, oltre che disgustoso... e a nessuno interessa quanto inquinino, ma quanto mentano... e ogni settimana c'è né una! Se un giorno scoprissi che la bella pizzeria vicino casa col forno a legna, usasse legno di recupero (pallet, cassette, mobili, bare...) al posto di legna da ardere, per cuocere le pizze, che faresti??? "ahhh, ma tanto le pizze sono buone, chi se ne frega di che legno usa..." beh, accomodati pure, io, ci giro alla larga.
Ritratto di tramsi
10 febbraio 2018 - 13:34
... scrisse lo squallido che paga le donne, vantandosene pure!
Ritratto di GiO1975
9 febbraio 2018 - 23:56
su questo sono d'accordo, è che sono tedeschi....
Ritratto di giorgionash
10 febbraio 2018 - 10:26
E sarebbe ora una bella multa in Europa e un bel risarcimento ai clienti europei.... troppo facile, troppo comodo, troppo semplice risarcire SOLO quei pochi clienti americani.... magari sarà l'effettivo cr4ck da f4ll1m3nt0.... questione di tempo... la giustizia è divina....
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