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Dodge e Ram sbarcano in Italia

24 gennaio 2018

La FCA ha dato via libera alla commercializzazione dei due brand americani attraverso il distributore Cavauto.

Dodge e Ram sbarcano in Italia

ANCHE IN ITALIA DODGE E RAM - I marchi Dodge e Ram hanno il loro primo distributore ufficiale in Italia: il gruppo Cavauto. La FCA, che possiede entrambe i brand, ha infatti autorizzato Cavauto alla vendita delle vetture delle due case americane, con proprio showroom, centro assistenza e servizio di ricambi originali. Il gruppo brianzolo, che ha 35 anni di esperienza sulle spalle, è da sempre impegnato nella commercializzazione di vetture statunitensi ed ora si arricchisce di due brand dal forte appeal per gli appassionati.

LE DODGE - La Dodge è uno dei marchi storici dell’automobilismo a stelle e strisce specializzato in auto sportive, noto per modelli come Charger, Challenger e Viper. Oggi la Dodge ha tre modelli nella sua gamma: la berlina Dodge Charger, la coupé Dodge Challenger e la suv Durango. Charger e Challenger condividono il pianale a trazione posteriore e montano motori V6 e V8. Il V6 è il noto Pentastar di 3,6 litri con 304 CV, mentre i V8 Hemi sono due: di 5,7 litri (con 375 CV) e 6,4 litri (con 491 CV) abbinati al cambio automatico ad otto rapporti. Per entrambe le vetture è disponibile la versione più estrema Hellcat che con i suoi 717 CV erogati dal poderoso 6,4 litri V8 dotato di compressore volumetrico ha colpito la fantasia degli appassionati americani facendo segnare anche buoni numeri di vendita. La Dodge Durango è, invece, una suv basata sulla medesima piattaforma della Jeep Grand Cherokee (di origine Mercedes) e monta gli stessi motori delle sorelle sopra citate.

IL BEST SELLER RAM 1500 - Nel 2009 è stato scorporato dalla Dodge il marchio Ram Trucks, diventato autonomo e dedicato alla commercializzazione di pick-up e veicoli commerciali. Anche la Ram fa parte della FCA e dispone in gamma di un veicolo che da solo conta circa 600.000 pezzi venduti nel mondo: il pick-up Ram 1500, che è stato da poco presentato in veste completamente rinnovata al Salone di Detroit (qui per saperne di più).

La Cavauto commercializzerà in Italia l’intera gamma Dodge e Ram. Qui di seguito modelli e versioni:

DODGE

  • Challenger SXT Plus
  • Challenger R/T Plus Shaker
  • Challenger Scat Pack
  • Challenger SRT 392
  • Challenger Hellcat
  • Challenger Hellcat GWA
  • Charger GT AWD
  • Charger R/T Daytona
  • Charger SRT 392
  • Charger Hellcat
  • Durango Citadel
  • Durango R/T
  • Durango SRT


RAM 1500

  • Regular Cab SPORT
  • Quad Cab SPORT
  • Quad Cab LARAMIE
  • Crew Cab SPORT
  • Crew Cab LARAMIE
  • Crew Cab LONGHORN
  • Crew Cab LIMITED
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Ritratto di money82
24 gennaio 2018 - 19:23
1
Perfetto mi basterebbe la challenger modello base (3.6 V6 da 305 cv), negli usa sta di base a 26.995 dollari tradotti in euro 21.760. Come minimo nel paese dei balocchi dove tutto è permesso si arriverà come ridere a 40. Eh ma le tasse....eh ma il trasporto...vedrete che presto farà a raddoppiarsi il prezzo.
Ritratto di Thresher3253
24 gennaio 2018 - 19:33
Figurati, anche la Mustang riceve lo stesso trattamento. Auto mid level, un'icona delle prestazioni accessibili a (quasi) tutti in America, da noi diventa una coupé esclusiva riservata a quei pochi che non hanno paura del bollo e della mazzata al distributore.
Ritratto di Alfiere
24 gennaio 2018 - 20:04
1
Beh diciamo che due o tre imprecisioni nei vostri ragionamenti ci sono. Anzitutto il prezzo in USA\America del nord è sempre espresso exVAT (senza iva) dato che non è uguale ovunque. Dunque aggiungi l'iva e aggiungi il trasporto per basse tirature oltreoceano e come vedete ci siamo. Riguardo la mustang, 45k mi sembrano tutto tranne che troppi per un V8 poco studiato con tanta di quella coppia da farti andare di traverso sul dritto.
Ritratto di Thresher3253
24 gennaio 2018 - 22:38
Ho controllato. La Mustang ecoboost manuale costa 26.485 dollari, il VAT americano é variabile e va da meno di 4% a 11%. Assumendo quindi il valore più elevato il costo finale di una Mustang negli USA, alla peggio, é di 29.400 e rotti dollari, al cambio 23.700 euro e spiccioli. Considerato che da noi costa 38.000, non credo proprio che il trasporto da solo giustifichi una differenza di prezzo di 14.000 euro. Piuttosto ci sarebbe da considerare che il rincaro é anche dovuto alla scarsa domanda di auto di questo genere nel nostro mercato. Da qui il senso del mio post rimane: considerato anche il differente costo della vita negli states la Mustang é a tutti gli effetti l'auto del teenager americano di buona famiglia e non un (bello eh) giocattolo riservato a chi può sostenerne i costi - come d'altronde lo é qualunque automobile dalle prestazioni mozzafiato che beve benzina come se non ci fosse un domani.
Ritratto di Davz
25 gennaio 2018 - 05:45
Fatto tantissime volte il confronto....la differenza tra Noi e loro è elevatissima come prezzi, anzi se posso parlare chiaro...mi ha sempre fatto inc...are di brutto. I Ram che là sono veicoli molto venduti, quì da Noi sono pronto a scommettere diventeranno roba da 50K in su.
Ritratto di fastidio
25 gennaio 2018 - 15:45
3
Scusa Thresher3253 ma se l'auto la compri in italia l'iva che devi applicare e la nostra, quindi arriverebbe a 32.311, ancora lontano dai 38.00 ufficiali ma forse su un modello di nicchia ci può stare no?
Ritratto di Thresher3253
25 gennaio 2018 - 19:44
Ci può stare perfettamente e infatti l'ho puntualizzato che il modello costa tanto perché é nicchia. Il punto é che é diventato di nicchia perché mantenere un auto del genere comporta costi notevoli nel mercato europeo, oltre naturalmente a un differente mindset per quanto concerne le politiche del downsizing e del rapporto consumi/emissioni più stringenti che oltreoceano.
Ritratto di Luzo
25 gennaio 2018 - 17:09
pensa che ci sarebbe da rifare l'omologazione per i fanali ( per es.) e tutto quello che deve avere il marchio CE/UE....
Ritratto di money82
25 gennaio 2018 - 16:49
1
@ Alfiere, nella parte finale del mio commento avevo scritto un riferimento (ironico) alle tasse...è dalla fine degli anni 90' che ho lo sfizio di una muscle car americana e conosco un po' il settore, purtroppo il pro è uno (sogno realizzato) e i contro sono troppi (spesa di acquisto doppia rispetto al reale valore dell' auto, costo del bollo improponibile, costo dell' assicurazione improponibile, costo del mantenimento improponibile, svalutazione del 70% ecc...). Come vedi tutti aspetti che trovano radice nella nostra buona politica. L' unica imprecisione è che i governi sono buoni soltanto a papparsi i nostri soldi punto.
Ritratto di neuro
25 gennaio 2018 - 13:13
mah il base mai! riuscire ad accaparrarsi già una challenger v8 5.7 da 375cv sarebbe TOP TOP TOP! :-)
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