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La Dodge Viper esce di produzione

14 luglio 2017

La produzione della supersportiva della Dodge cesserà ad agosto, senza nessun altro modello sostitutivo in vista.

La Dodge Viper esce di produzione

LA FINE DI UN MODELLO EMBLEMATICO - La FCA, che possiede il marchio Dodge, chiuderà definitivamente lo stabilimento Conner di Detroit il prossimo 31 agosto dove viene prodotta la Dodge Viper, in accordo con il contratto firmato nel 2015 con il sindacato di categoria UAW. Alle 80 persone che attualmente lavorano nella fabbrica della città più grande del Michigan, la FCA offrirà la possibilità di ricollocarsi in altre posizioni offerte dal gruppo guidato da Sergio Marchionne, amministratore delegato della FCA.

IL CANTO DEL CIGNO - Commercialmente parlando, il declino della Dodge Viper è evidente. Nello scorso anno, nel mondo, 680 persone hanno deciso di acquistare la supersportiva da 90.000 dollari, con un calo dell’8,7% rispetto al 2015. Di sicuro, l’appeal sul mercato e i numeri a ribasso costante sono stati determinanti nella chiusura di una fabbrica diventata troppo onerosa rispetto al ritorno economico dato dalle vendite della vettura. Inoltre, aspetto non secondario, la Dodge Viper così com’è non avrebbe soddisfatto le nuove normative sulla sicurezza stradale introdotte dal governo americano con esecutività dall’1 settembre 2017. Il che avrebbe imposto una forte rivisitazione di un modello che, dal 1992 ad oggi, è praticamente rimasto fedele al suo Dna originale.

CINQUE GENERAZIONI - La prima Viper, la cosiddetta SR1, vide la luce nel 1992 con il marchio Chrysler; la biposto contava su un motore da 8 litri, V10, con 400 cavalli. Con la seconda generazione della Viper (SR2), in produzione dal 1996 al 2002, sono arrivate diverse declinazione di questa sportiva come la RT/10 e la GTS. Dal 2003 al 2007 è stata la volta della terza generazione della Viper (ZB1); l’aspirato è passato dagli 8 litri agli 8.3, sempre con 10 cilindri a V. La quarta generazione della Viper (ZB2) è stata prodotta dal 2008 al 2010 e ha visto altri 100 centimetri cubici aggiungersi al già corposo propulsore. Dal 2010 al 2013, la produzione della sportiva americana, diventata nel frattempo Dodge, venne stoppata. Dal 2013 al 2017, la Viper è tornata a calcare i listini internazionali e gli asfalti con la quinta serie ribattezzata Phase VX, che proseguirà fino al 2017. Nella quinta generazione della due posti, il motore è rimasto un 8.4 litri a 10 cilindri, forte di 645 cavalli.

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Ritratto di -BOSS-
14 luglio 2017 - 19:07
Guarda, non credo che le altre utilitarie siano tanto più aggiornate meccanicamente parlando... La mia è una precisazione chiaramente, ma escludendo le nuove Polo/Ibiza/Fabia (che nascono sul pianale MQB), non credere che una Renault Clio di IV generazione sia così tanto diversa dalla precedente meccanicamente parlando: nonostante esteticamente ha una linea moderna e i fari a Led, internamente ha il display da 7" e la dotazione di meccatronica contiene tutte le stupidaggini elettroniche possibili immaginabili, alla fine, il telaio prevede solo un banale MacPherson davanti e un ponte torcente dietro. E a parte una limatina di kg qui e là, non penso sia così tanto diversa dal modello precedente; persino le geometrie sono le stesse se le osservi con attenzione........ Detto ciò, una nuova Viper, oltre a non essere contemplata nel piano di Marchionne (che per fortuna non prevede il rilancio di Dodge), sarebbe una gran perdita, più ancora del modello attuale....
14 luglio 2017 - 19:45
Come no, sono in cantiere le nuove Challenger e Charger, Journey (da vendere anche con marchio Fiat) e forse la nuova Dart su base Tipo (venduta già in Messico come Neon).
Ritratto di -BOSS-
14 luglio 2017 - 20:31
Stiamo parlando di modelli realmente in programma o semplicemente di voci che girano tanto per attirare l'attenzione (come quella, di due anni fa, che le varie Charger, Challenger e Viper, quest'ultima dopo questa notizia la vedo dura, che dovevano nascere sulla piattaforma Giorgio)? Il marchio Dodge vende giusto solo nel Nord America con due modelli (Charger e Challenger), che per di più, considerando gli acquirenti medi, non hanno certo bisogno di stravolgimenti meccanici e di spese eccessive. Il resto è solo aria fritta: la Viper ormai è andata, la Gran Caravan e la Durango sono oramai dei progetti defunti assieme alla Journey (rifare quest'ultima per poi venderla qui da noi con il marchio Fiat sarebbe una roba da pazzi), stesso discorso la Dart. Certo, se poi in Dodge spendono quello che hanno speso per fare la Neon (che non è altro che una Tipo con il marchio sbagliato), allora non c'è il minimo problema... Alla fine la strategia di Marchionne di puntare a Maserati, Jeep e Alfa Romeo non è sbagliata: l'unica pecca è con qualche modello in meno, sfruttando ciò che c'è in casa, poteva saltare fuori qualcosa anche per Lancia (si parla di un paio di modelli da affiancare alla Ypsilon).
14 luglio 2017 - 20:39
Vabbè, allora anche Maserati sono solo voci che girano idem gli altri modelli Alfa. Dodge è un marchio fondamentale per FCA, mica possono guadagnare solo su qualche prodotto premium. In Italia hanno Fiat e in nordamerica (che è il primo/secondo mercato mondiale) Dodge che è sempre molto apprezzata.
Ritratto di -BOSS-
14 luglio 2017 - 20:51
Maserati solo un anno fa ha lanciato un modello importantissimo per il marchio: la Levante. E sarà grazie a lei se nei prossimi anni vedremo l'Alfieri o la Granturismo. Stesso discorso Alfa, che ha lanciato quest'anno la Stelvio, che sarà un altrettanto modello importantissimo. Del resto, se Marchionne non ha voluto rilanciare Lancia (che è un marchio ben più blasonato e interessante di Dodge, nonostante non sia "conosciutissimo" all'estero), non c'è un solo motivo valido per rilanciare Dodge. Fiat qui in Italia vende decisamente bene, mentre Dodge in Nord America? Vende bene se confrontato con quanto vende negli altri mercati (cioè meno di zero), ma appena lo confronti con Chevrolet, Ford, Toyota o qualche altro costruttore "comparabile" per target e prezzo, la sfida è persa in partenza. Discorso differente invece per RAM....
14 luglio 2017 - 21:35
Nemmeno Fiat fa i volumi di vendita di Ford, Toyota, Renault... ma fa numeri sufficienti su 500 e le varie declinazioni come li fa in USA la Dodge con Charger, Challenger, Durango visto che nessun brand FCA ha una gamma completa ma segmenti spalmati sull'intero gruppo. Che poi non si è mai parlato di dover rilanciare Dodge, ha solo subito il calo di interesse generale per le berline, quindi avrà naturali eredi come qualsiasi altro marchio più orientato ai SUV come tutti.
Ritratto di -BOSS-
14 luglio 2017 - 21:49
Fiat nei vari segmenti che occupa qua in Italia è leader nelle vendite: seg.A con Panda/500/Ypsilon, seg. B con Punto (anche se oramai è un progetto decrepito), seg. C con Tipo e crossover e monovolume con 500X e 500L. Dodge? Dodge viene ecclissata con una facilità impressionante da Chevrolet e Ford nei vari segmenti che va ad occupare (senza contare Toyota, Volkswagen, ecc...), di conseguenza un rilancio del marchio non sarebbe niente di meno che un'ennesima perdita. Si può giusto rinnovare Charger e Challenger (gli unici due modelli che vendono), ma dato le pretese che hanno non servono nemmeno grosse spese su pianali o altro (ci sono marchi che riciclano pianali su modelli che hanno venduto milioni di esemplari, figurati se Dodge non può riciclarli su due auto del genere). Piuttosto, anziché fare la Pacifica o la Compass, due modelli piuttosto inutili, si poteva investire qualcosa per fare due inediti modelli Lancia. Che certo ai puristi avrebbero fatto sicuramente piacere...
14 luglio 2017 - 23:06
In realtà Charger e Challenger vanno ad occupare segmenti scarsamente occupati da altre case (La Chevrolet SS è quasi di nicchia, Mustang e Camaro sono più piccole) infatti hanno puntato tutto su quei due modelli e a quell'immagine da muscle car, quindi rispecchiano il loro target e considerando che i marchi FCA sono molto risicati (l'Alfa fino a poco fa era solo con MiTo e Giulietta) rientra nella politica del gruppo italoamericano. La Pacifica era giusto farla perchè la Town&Country è sempre stata un riferimento nel segmento, la Compass perchè è giusto puntare su segmenti e brand fruttiferi. Ma il ruolo di Marchionne è stato quello di risanare e far quadrare i conti, prima di Fiat e poi di Chrysler, sull'orlo del fallimento. Fra 2 anni il nuovo AD (o CEO detta all'americana) potrebbe attuare piani totalmente differenti proponendo modelli su modelli e potrebbe uscirci anche Lancia, chissà.
Ritratto di -BOSS-
15 luglio 2017 - 00:20
Mi dispiace, ma la Pacifica è uno dei modelli più inutili in assoluto. Oramai è passata la moda del monovolume a sette/otto posti con cui viaggiare con tutta la famiglia: chi cerca spazio, ora come ora, punta alle Suv a sette posti. Mentre la Compass rappresenta un tentantivo andato male di italianizzare un marchio che è quanto di più americano ci possa essere... Tra l'altro creando un doppione e non devo certo spiegare il perchè. E in tutto ciò non sto dicendo che Marchionne abbia fatto un cattivo lavoro: anzi, ce ne fossero di Marchionne, dal momento che se la Fiat ad oggi è ancora qui è grazie a lui che l'ha salvata nel 2004, ma certo poi, in tutte queste strategie di marketing, si poteva avanzare qualcosa per Lancia. E considerando alcuni modelli destinati a non essere questo granché di vendite, è più che mai vero...
Ritratto di Eccomi
15 luglio 2017 - 09:01
La Pacifica è stata lanciata da poco e ha superato già le 12 mila vendite mensili. Dodge Challenger e Charger vendono ognuna ben oltre i 6 mila pezzi al mese.
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