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La DR si rilancia con 4 modelli

3 dicembre 2016

L’azienda molisana, dopo anni di crisi, nel 2017 ripropone una gamma con quattro modelli: le DR3, DR4, DR5 Evo e DR6.

La DR si rilancia con 4 modelli

NUOVE AMBIZIONI - Il fondatore della casa automobilistica DR, l’imprenditore Massimo Di Risio, intende rilanciare l'azienda dopo un periodo nero: il suo obiettivo consiste nel raggiungere quota 2% sul mercato italiano, quando nel periodo di massima fortuna non oltrepassò lo 0,25%. Per raggiungere un traguardo così ambizioso la DR passerà da 60 a 120 punti vendita e lascerà quattro nuovi modelli fra gennaio e giugno 2017: sono le DR3, DR4, DR4 Evo e DR6. I nuovi modelli nascono dalla collaborazione fra la DR e le aziende cinesi Chery e Jac, si potranno ordinare anche con la trasmissione automatica e avranno una serie di elementi che Di Risio auspica possano far presa sul pubblico: il prezzo contenuto, la carrozzeria suv o crossover e la doppia alimentazione benzina Gpl o benzina metano.

DR3

Il modello più compatto fra quelli di nuova introduzione (nella foto qui sopra e in quella più in alto) misura 420 cm in lunghezza la circa la stessa di auto come Fiat 500X e Renault Captur. Ha una linea piuttosto accattivante, grazie alla soluzione del montante posteriore inclinato, mentre l’unico motore disponibile sarà un 1.4 benzina da 109 CV. Partirà da 14.980 euro.

DR4
La DR4 misura 12 cm in più rispetto alla DR 3 (sono 432 in totale) e ha dimensioni paragonabili alla Seat Ateca, a fronte di un prezzo sensibilmente più contenuto: partirà da 15.980 euro. Il suo motore è un 1.6 a benzina da 120 CV, che lavora insieme ad una trasmissione manuale a 5 rapporti e assicura prestazioni di buon livello: l’accelerazione 0-100 km/h è di 10,3 secondi, la velocità massima pari a 175 km/h.

DR5 Evo

L’automobile più conosciuta della DR, la DR5, riceve una serie di migliorie alla parte estetica e riprende l’aspetto dei nuovi modelli: la mascherina diventa più spigolosa, il fascione anteriore è inedito ed i fari sono rastremati. Guadagna 3 cm in lunghezza e raggiunge i 442, poco meno della Renault Kadjar (lunga 445 cm), quanto basta per offrire un bagagliaio dalla capacità molto generosa: contiene da 550 a 1800 litri, ma il volume si riduce di 120 litri ordinando l’impianto a Gpl. Il motore è un 1.6 benzina da 126 CV, che promette un’accelerazione 0-100 km/h in 11,5 secondi e percorrenze medie nell’ordine dei 14,9 km/l. Il suo listino parte da 15.980 euro.

DR6

La DR6 ha linee morbide e tondeggianti, misura in lunghezza 450 cm e prevede un 2.0 a benzina da 137 CV, che la porta da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e le assicura una velocità massima di 175 km/h. Sarà in commercio da 19.980 euro, meno rispetto ad automobili analoghe (come ad esempio la Hyundai Tucson), ma ordinando la più ricca versione Lusso si avranno di serie anche le ruote da 19 pollici ed i rivestimenti in pelle su volante e sedili.

DR ZERO WR

Nel 2017 sarà presente nella gamma anche l’utilitaria DR Zero WR, già in commercio, il cui prezzo di listino resterà molto contenuto (da 7.890 euro).

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Ritratto di gjgg
4 dicembre 2016 - 16:59
1
MA a chi lo proponeva nell'altro commento, a 8000€ per una citycar cinese chi non arriverebbe a 9900€ e si prende una signora macchina quale la Kia Rio. Finchè i Coreani non sceglieranno di fare il balzo in chiave premium non ci sarà trippa per l'ingresso in chiave generalista per eventuali nuovi competitors dall'oriente visto che già quelli esistenti soffrono il rapporto qualità/prezzo made in corea
Ritratto di Claus90
4 dicembre 2016 - 18:54
Ci vuole coraggio a scegliere una DR complimenti ai folli.
Ritratto di pad
4 dicembre 2016 - 21:09
Criticate le auto cinesi poi siete i primi a frequentare quei mega store dove si trova di tutto. Dove li comprate tutti gli accessori per gli smartphone, automobili , vestiti etc etc ? Anche quella è porcheria o sbaglio? Solo che l'auto cinese se la compri ti notano e passi per un barbone se invece compri una cover per il telefono( che magari hai pagato 1000euro) nessuno lo sa. L'importante è apparire agli occhi della gente.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
4 dicembre 2016 - 21:19
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Moreno1999
4 dicembre 2016 - 21:56
4
Maria che aborto la DR3...sembra di plastica! Salviamo per estetica la DR6 che mi sento buono, non vedo ragioni per comprare uno di questi carri. Estetica? Meccanica? Qualità? SICUREZZA? Se non si hanno soldi da spendere in un'auto nuova dignitosa esiste una bella cosa chiamata "mercato dell'usato". Chissà se almeno la DR6 avrà 4 airbags...
Ritratto di ziobell0
4 dicembre 2016 - 22:29
linee a parte, la grossa incognita è la sicurezza. per lo meno se compro dacia ho alle spalle qualche telaio renault vecchio di qualche anno che comunque non è da buttare.
Ritratto di silvano 103
5 dicembre 2016 - 00:56
Al di là delle varie critiche sui modelli, è da apprezzare il tentativo di un imprenditore che tenta di rimettere in piedi un'azienda che sembrava fallita e che prova a dar lavoro ad alcune persone, a fronte di tante altre che chiudono o si trasferiscono all'estero
Ritratto di luperk
5 dicembre 2016 - 03:59
gente che reputa le francesi e coreane superiori alle cinesi, solo gli europei possono essere cosi idio7i
Ritratto di alexlato2010
7 agosto 2017 - 12:33
non bestemmiare per favore, le auto francesi sono 10000 volte meglio delle auto cinesi. I cinesi per arrivare a Peugeot ne devono fare di strada...
Ritratto di luperk
21 settembre 2018 - 19:27
ma che diavolo dici, seriamente, prendimi un'auto come la byd tang, suv grande a 7 posti, 500 cv, 0-100 kmh in 4,5 secondi, integrale ed elettrica. Le scatolette di tonno come renault e citroen cosa hanno di analogo o tecnologicamente al passo? NULLA La tang è solo un esempio, trumpchi, zotye e altri costruttori offrono auto superiori alle francesi e anche coreane. e' irritante il fatto che la gente conosca poco sulle auto cinesi e crede che siano rimaste alle volkswagen santana del 2004.
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