DR3 EV: la prima con il motore elettrico

01 marzo 2019

Debutta al Salone di Ginevra la prima elettrica della DR, la DR3 EV, con un motore a batterie da 122 CV e 400 km di autonomia.

DR3 EV: la prima con il motore elettrico

GIUSTA PER LA CITTÀ - Il costruttore molisano DR Automobiles annuncia il suo primo modello elettrico: è la suv compatta DR3 EV, una cinque porte lunga 420 cm attesa sul mercato italiano per fine 2019, inizio 2020 ad un prezzo di circa 35-40.000 euro. La DR3 EV deriva Chery Tiggo 3xe, suv elettrica della casa cinese che da tempo collabora con l’azienda di Macchia D’Isernia fornendo le vetture che la DR personalizza in vari dettagli estetici e tecnici.

BRILLANTE AL SEMAFORO - La DR3 EV ha una batteria agli ioni di litio da 54,3 kW di energia, sufficienti  per garantire a questa suv un’autonomia fino a 400 km nel ciclo misto (misurati con il ciclo di omologazione Nedc). Le batterie alimentano un motore elettrico da 122 CV con 276 Nm di coppia, che trasferisce il moto alle ruote anteriori e rende la suv piuttosto brillante nello “scatto” al semaforo: la DR parla di uno spunto da 0 a 50 km/h in 4 secondi, oltre ad una velocità massima di 150 km/h. Le batterie si ricaricano in 8 ore dalla rete di casa, ma collegandole ad una presa elettrica ad alta potenza (ancora poco diffuse in Italia) si ottiene l’80% della carica in 30 minuti. 

SCATTANTE O RISPARMIOSA - La DR3 EV introduce alcune novità rispetto alla DR3 con il motore a 4 cilindri 1.5 da 106 CV, disponibile con alimentazione a benzina, benzina-gpl o benzina-metano: all’interno ci sono la strumentazione digitale e il comando per selezionare la modalità di guida Eco e Sport, che rendono l’auto più “risparmiosa” o brillante.

TRE EV PER IL 2020 - La DR ha in programma di lanciare altri due modelli con motore elettrico entro il 2020: sono una citycar ed una suv.

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Ritratto di Mattia Bertero
1 marzo 2019 - 15:18
3
E la Panda Elettra del 1990 dove la metti?
Ritratto di Giuliopedrali
1 marzo 2019 - 16:31
Quella era un esperimento mi sembra per alcune ditte, tipo Poste o cosa, ne avranno vendute una manciata, era improponibile da tutti i punti di vista come ogni elettrica degli anni 80 ovviamente. Il prezzo era almeno di 70 milioni di vecchie lire... Mi sembra che ti venivano 5 o 7 Golf o Alfa33 o Tipo!
Ritratto di Fr4ncesco
1 marzo 2019 - 18:24
2
Il rapporto contenuti/prezzo non era diverso dalla Panda da 70 milioni di lire, visto che il valore di questa Dr4 non è più di 10.000 Euro, quindi 5 milioni di lire ed è in vendita a 40.000 Euro, quindi 80.000.000 di lire. Con la differenza che la Panda era sperimentale, ma comunque in commercio, frutto del reparto ricerche Fiat e della Magneti Marelli, mentre questa 30 anni dopo usa una tecnologia deflazionata che si trova sui monopattini.
Ritratto di Giuliopedrali
1 marzo 2019 - 19:40
Appunto quella era sperimentale, hai detto tutto. Questa DR è normale magari con un prezzo alto, ma vedrai che anche gli altri per un pò come ci marceranno con i prezzi delle elettriche.
Ritratto di Giuliopedrali
1 marzo 2019 - 18:04
Panda Elettra 1990 a parte il prezzo, 2 posti, autonomia quasi zero e 70 km/h di velocità massima... Anche questa DR3 EV elettrica o Tiggo 3 EX ha un prezzo esorbitante per una qualità medio bassa, però non ha quasi concorrenza. La DR in generale a fronte di una qualità discreta rispetto ai prezzi davvero bassi, ha una gamma di vetture strutturalmente poco moderne, derivando da Chery e Jac di qualche anno fa, la DR3 è molto carina ma ci sono mancanze negli interni e sicurezza, la DR4 è molto completa invece. DR sta iniziando a vendere piuttosto bene e ora iniziano pure ad esportarle in Spagna, Francia, Germania, Paesi Bassi. Se DR ora riuscisse ad assemblare / importare cinesi più all'ultimo grido però non ce ne sarebbe per nessuno.
Ritratto di tramsi
1 marzo 2019 - 18:52
Al solito, tutti tempi al condizionale e scempiaggini profetiche!
Ritratto di Giuliopedrali
1 marzo 2019 - 19:44
Leggi i commenti su altri siti ora tutti prevedono le stesse cose mie. Poi l'ultima frase sarà al condizionale, ma se tu fossi dirigente DR cosa faresti per il futuro se non cercare di importare una cinese (o altro) più moderna possibile. Ora c'è la Chery Tiggo 5 che altro che Renegade...
Ritratto di carveritas
1 marzo 2019 - 22:53
Sarebbe utile e opportuno avere dei pareri da chi effettivamente ne abbia provata almeno una di queste DR. Naturalmente per quanto riguarda le auto di provenienza cinese molti sono scettici, bisogna comunque ricordare quello che si diceva tempo fa di quelle coreane, tenete conto che già oggi molti marchi cinesi collaborano con importanti marchi europei e che la penetrazione sul mercato europeo è destinata ad aumentare sempre più. Per quanto riguarda lo sviluppo dell'auto elettrica ricordo che la cina è uno dei principali produttori con giappone e corea del sud. quindi attenzione a sottovalutarne il potenziale tecnologico.
Ritratto di Fr4ncesco
1 marzo 2019 - 23:31
2
I coreani allo stesso tempo in cui i cinesi dovevano approdare in Europa sono passati dalla Pony alla Stinger. A mio avviso hanno perso l'occasione a inizi '10 non facendo quel salto di qualità e rimanendo pressapoco ai livelli di questa DR, al di sotto degli standard europei. Riguardo l' elettrico ai produttori occidentali ancora non conviene, per condizioni geopolitiche economiche, concentrarsi sull'elettrico, mentre la Cina è il primo produttore di batterie e ha grossi problemi di inquinamento.
Ritratto di alex_rm
2 marzo 2019 - 09:40
Non è che poi la stinger sia tutto sto granché,non eccelle in niente nella sua categoria,è stata fatta investendo molti soldi e costa anche molto forse anche più delle tedesche.ma i marchi coreani si sono sviluppati molto ed hanno un ampia offerta che comprende anche la Kona elettrica in listino da diversi mesi a partire da 37000€.
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