DS 5: la nuova era del marchio francese

5 marzo 2015

La Citroën pensa che il marchio DS sia maturo per camminare con la sue gambe: a Ginevra il nuovo logo e l’aggiornata DS 5.

DS 5: la nuova era del marchio francese
ADESSO “CAMMINO” DA SOLA - Dopo la “separazione” dalla Citroën avvenuta nel giugno 2014, il marchio DS presenta al Salone dell’auto di Ginevra il suo nuovo logo: è composto dal monogramma DS abbinato al nome DS Automobiles e alla firma “Spirit of Avant-Garde” (spirito innovativo). L’obiettivo mai nascosto è rinnovare l’alto di gamma francese. La prima auto di serie ad inaugurare l’identità del marchio è la nuova DS 5, l’ammiraglia aggiornata specie nel frontale e nella connettività di bordo. La calandra verticale con il simbolo DS al centro è ispirata alle DS del passato mentre i fari anteriori adottano la nuova tecnologia mista xeno-led che ha debuttato lo scorso luglio sulla DS 3. Lo schermo touchscreen a colori da 7 pollici di ultima generazione, migliora l’ergonomia (ci sono 12 pulsanti in meno sulla consolle centrale) ed è dotato di funzione Mirror Screen per la duplicazione dei contenuti dello smartphone. 
 
 
I MOTORI - La DS 5 sarà disponibile con 5 motori Euro 6 ai quali si aggiungerà entro fine anno il 1.6 THP da 210 CV: il 1.6 THP da 165 CV con cambio automatico a sei marce, il 1.6 BlueHDi da 120 CV e 300 Nm (dal secondo semestre anche con cambio automatico), il 2.0 BlueHDi da 150 CV e 370 Nm o da 180 CV e 400 NM e la Hybrid diesel 4x4 da 200 CV. Ai dispositivi di sicurezza già esistenti si aggiunge il monitoraggio dell’angolo cieco. 
 
 
PASSATO, PRESENTE E FUTURO - A Ginevra c’è spazio anche per due show car, la DS 5 Moon Dust caratterizzata dalla vernice grigio opaco e da esclusive finiture interne, e la DS 21 Pallas con carrozzeria blu inchiostro e interni in pelle semi-anilina. La visione futura del marchio è invece rappresentata dalla Divine DS, compatta concept car a quattro porte già presentata a Parigi nel settembre scorso.
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Ritratto di alex_rm
5 marzo 2015 - 15:44
Auto originale,la comprerei per 30000 euro super accessoriata, Bisognerebbe migliorare L aspetto tecnico,il pianale e le sospensioni sono della c4.
Ritratto di nicholas99
5 marzo 2015 - 15:53
straordinaria! ogni volta che la vedo per strada non riesco a non ammirarla! secondo me, però, meritava e merita maggiore successo questa opera scultorea!
Ritratto di M93
5 marzo 2015 - 18:23
Vettura interessante, che però preferivo nella precedente versione, con frontale più originale rispetto. Ufficialmente DS è un vero e proprio marchio, formalmente scisso e indipendente da Citrien. Credo però che, dal punto di vista sostanziale, il marchio verrà considerato (sopratutto dal Gravde pubblico e dalla clientela) a tutti gli effetti tale solo quando nasceranno prodotti creati ed-novo e irrelati rispetto a quelli del Double Chevron. Ovviamente i prodotti attuali sono di transizione, ovvero permettono di elevare da sub brand a brand in tutto e per tutto in modo graduale. La concept Divine DS mi piace parecchio e spero che le future auto seguano il suo stile.
Ritratto di hulk74
5 marzo 2015 - 18:36
VW ha impiegato 30 anni per far diventare Audi un marchio premium, e in questo momento delicato per PSA non mi sembra il momento ideale per questa decisione... Spero di sbagliarmi
Ritratto di M93
5 marzo 2015 - 18:46
Certo, ci vorrà tempo, ma non solo: a mio avviso, visto il valore e la storia che accompagna la sigla DS, dovrebbero proporre prodotti originali e innovativi, in estetica e contenuti. La DS 5, manco a dirlo, è stata molto criticata per la taratura delle sospensioni e per il comfort scarso: insomma, da questo punto di vista, ben poco DS. Sarebbe bello rivedere, almeno sui futuri modelli di punta, le mitiche sospensioni idropneumatiche...
Ritratto di PopArt
6 marzo 2015 - 13:52
Audi non era niente, al pari di Dacia, DS è un marchio storico non ha bisogno di 30 di "premiumizzazione" bastano solo degli investimenti gestiti seriamente.
Ritratto di M93
6 marzo 2015 - 15:58
Vero anche questo, ma non dimentichiamoci che DS, fino a cinque anni fa, identificava la mitica ammiraglia della Citroen prodotta dal '55 al '75, prima ancora che una linea di prodotti più raffinati. Ora, come vero brand, con i giusti investimenti e con modelli all'altezza potrebbe davvero far bene sul mercato. Ma, come tempistiche, non le vedo troppo lunghe ma nemmeno troppo immediate, per i motivi che ho indicato nel mio commento iniziale,.Un saluto.
Ritratto di PopArt
6 marzo 2015 - 19:12
sicuramente non sarà facile. Ma senza rischio non c'è guadagno e non ci sarebbero imprese. Buona serata :)
Ritratto di M93
6 marzo 2015 - 19:51
Condivido in pieno: un minimo di rischio d'impresa, per così dire, è necessario. Vedremo se il brand indipendente DS avrà il successo che ha avuto come sub-brand Citroen. Buona serata anche a te ;) Un saluto.
Ritratto di kubica
5 marzo 2015 - 19:48
Veramente una bella auto, rimasta accattivante anche dopo questo aggiornamento...per chi vuole farsi notare ma con eleganza senza acquistare le solite tedesche
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