DS 9: lusso alla francese

Pubblicato 24 febbraio 2020

L’ammiraglia della DS è questa berlina lunga 493 cm che punta su lusso e eleganza. Disponibile solo con motori ibridi, con potenze fino a 360 CV.

DS 9: lusso alla francese

SFIDA DIFFICILE - L’Europa è un mercato difficile per le grandi berline con la coda che non si chiamino Audi, BMW e Mercedes. Infatti la nuova DS 9 si rivolge al mercato globale (soprattutto la Cina, dove sarà in vendita a metà del 2020) dove queste auto incarnano ancora l’ideale di classe ed eleganza. La DS 9 misura 493 cm, poco più delle rivali Mazda 6 e Opel Insignia, e raggiunge i 185 cm di larghezza. Rispetto alla cugina Peugeot 508, con la quale condivide il pianale, la DS 9 è più lunga di 19 cm e ha un passo maggiore di 11 cm. 

VUOLE FARSI NOTARE - Lo stile della DS 9 vuole esprimere un’impressione di lusso e opulenza, come dimostrano l’ampia mascherina cromata, le maniglie a filo della carrozzeria (fuoriescono quando si avvicina lo smartphone associato) e il fregio cromato nel cofano, che si ispira alla Citroën DS del 1955. I fari invece ricordano le crossover DS 3 Crossback e la suv DS 7 Crossback, perché mantengono l’inusuale firma luminosa che si estende verticalmente ai lati del fascione. A impreziosire l’insieme contribuiscono le cromature per la cornice dei vetri laterali, il fregio nel portello posteriore e le mostrine nel paraurti che simulano due terminali di scarico squadrati. La silhouette della DS 9 è “snellita” visivamente dal tetto basso e spiovente, che ricorda quello di una coupé.

ASSETTO PREDITTIVO - La casa francese ha cercato di trasferire la stessa percezione di qualità all’interno, dove la DS 9 ha dettagli ispirati al mondo della gioielleria (i comandi nella consolle sono sfaccettati come diamanti) e dettagli di alta qualità, come i rivestimenti in pelle Nappa o l’orologio analogico della B.R.M. Sono presenti i sedili anteriori riscaldabili, ventilati e con funzione massaggio, oltre al sistema DS Active Scan Suspension per la regolazione attiva dell’assetto: la telecamera frontale analizza la superficie stradale davanti all’auto e ciò permette alla DS 9 di variare il molleggio prima di un’asperità. Non mancano uno specifico impianto audio e le tecnologie di assistenza alla guida, compresa quella che gestisce sterzo, acceleratore e freni nel traffico in colonna (guida assistita di livello 2). 

SOLO IBRIDA - La DS 9 sarà proposta all’inizio nella versione ibrida E-Tense, con batterie ricaricabili dall’esterno: ha il motore 1.6 turbo benzina e un elettrico da 110 CV, che insieme sviluppano 225 CV. Spinta dal motore elettrico, alloggiato nella scatola del cambio automatico a 8 marce, l’ammiraglia francese raggiunge i 135 km/h e percorre fino a 50 km con una carica delle batterie di 11,9 kWh, che nella situazione più favorevole si ricaricano completamente in 1,30 ore. In seguito arriveranno le ibride da 250 CV, sempre a trazione anteriore, e da 360 CV, dotata invece del 4x4.

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Ritratto di francesco.87
25 febbraio 2020 - 01:41
purtroppo ds toppa in pieno con questa. per vari motivi. il primo riguarda ils egmento in calo, il secondo riguarda la linea, si vede che non hanno fatto molti sforzi, interni identici alla ds7, belli ma cmq identici
Ritratto di Giuliopedrali
25 febbraio 2020 - 09:24
Gli interni invece sono notevoli e molto più nello spirito della Citroen DS 1955 anzi forse più 1967.
Ritratto di Giulio Ossini
25 febbraio 2020 - 05:30
Spiace il dover constatare quanto questa "ammiraglia" Psa nasca indiscutibilmente "vecchia". E' evidente in ogni suo cm quadro quanto la derivazione dalla 508, ottima peraltro berlina medio-grande senza smodate pretese, influenzi linee ed impostazione di un'auto che però, almeno nelle intenzione del gruppo, qui vorrebbe avere tutt'altro carisma e prestigio che non la Peugeot. Anzi, a mio modesto avviso le istanze di sportività e dinamismo (padiglione basso... muso acquattato... finestrini senza cornice e padiglione spiovente) di quel modello qui nella Ds9 giocoforza sembrano quasi "subìte" vista la loro disarmonica integrazione finale. Particolari francamente tristi e kitsch quali le luci di direzione integrate nel lunotto a richiamare la vara Ds o la forma dei fanali anteriori (...che potrebbero benissimo essere quelli della Sonata quarta serie di inizi anni 2000) a poco servono a risollevare il quadro. E a nulla anche gli interni opulenti, ma banalotti nello svolgimento, possono nel procurare il clash nell'acquirente ipotetico che possa far decidere per l'acquisto di questa DS piuttosto che di un'A6... di una serie5... piuttosto che di una S90... Obiettivo fallito, ed il che personalmente mi spiace alquanto a maggior ragione vista la prossima "parentela" che molta della produzione italica avrà inevitabilmente con quella dei cugini. Occasione persa (leggasi far le nozze con i fichi secchi, senza manco sforzarsi di proporre qualcosa di meccanicamente esclusivo che non motori e motorini elettrici che poco sollevano l'esclusività dell'insieme). Si lasci, per il futuro mi auguro, alla sola Maserati certi compiti, con buona pace di Alfa... di Lancia (che dio l'abbia in gloria)... e di DS...
Ritratto di IloveDR
25 febbraio 2020 - 09:19
4
ma anche no,le sue critiche sono più dovute al rosicamento che all'effettivo valore del Prodotto DS, per realizzarla utilizzano quello che hanno già in casa, l'estetica cerca di seguire il filo logico dei due modelli DS già in vendita, non pretendono grandi numeri di vendita, ma un po di immagine...una cosa è certa PSA non si tira indietro nel realizzare nuove Automobili
Ritratto di Giulio Ossini
25 febbraio 2020 - 10:58
@iloveDR Guarda ognuno ha le sue idee per cui inutile controbattere inutilmente, ma quando mi spiegherai "rosicamento" di cosa (giacchè DS non mi sembra navighi in acque tranquillissime.. e peraltro se sai leggere dico anche che mi spiace) e che tipo di immagine/rilancio del marchio si possa prevedibilmente ottenere con un berlinone da quasi 5m piuttosto anonimo e che si inserisce in un segmento che già vende poco di suo (anche se ti chiami Bmw...), allora potrai tacciarmi di "rosicamento"... malafede... incompetenza... o quel che ti pare.
Ritratto di palazzello
25 febbraio 2020 - 09:21
E' una Peugeot 508 con gli stilemi propri del marchio DS. Molto bella anche se non in maniera forte.
Ritratto di Giuliopedrali
25 febbraio 2020 - 09:28
Questo è un commento intelligente, il problema vero è che guarda in Germania, invece del coronavirus stanno arrivando centinaia di modelli di costruttori cinesi, se arriva una berlina che sicuramente sarà rifinita a questo livello e a livello di marchio che sia DS o DFSK o Geely o MG non mi sembra cambi molto mica parliamo di Mercedes o BMW appunto e ad un prezzo adeguato, chi se la ricorda DS...
Ritratto di Giulio Menzo
25 febbraio 2020 - 10:13
2
IO e gli altri che,nonostante tutto,hanno preferito DS 7 aGLC,X3,Q3 eccetera
Ritratto di Giuliopedrali
25 febbraio 2020 - 11:31
Il punto è che DS venderebbe, poi a quei prezzi, anche meno di un qualsiasi nuovo costruttore perfino nel campo delle berline.
Ritratto di Alfiere
25 febbraio 2020 - 10:39
1
Esclusivamente per il mercato interno, è chiaro, ma il nuovo gruppo dovrà necessariamente avere una presenza nel segmento E, e che sia in tutti i mercati, altrimenti è meglio chiudere.
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