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È in edicola il nuovo numero di alVolante

Pubblicato 08 febbraio 2020

Ford Puma, Nissan Juke, Mercedes GLB: sono solo alcune fra le ultime novità provate dal vostro giornale. Che vi propone anche una guida all’acquisto delle 27 utilitarie e, fra l’altro, un’inchiesta dedicata alle buche nelle strade delle nostre città.

È in edicola il nuovo numero di alVolante

SPAZIO ALLE PROTAGONISTE - Le crossover sono le auto che piacciono di più, soprattutto se compatte. Come la Ford Puma, in arrivo nelle concessionarie proprio in questi giorni e già passata al vaglio del nostro centro prove. Quanto è efficiente il suo sistema mild hybrid a 48 volt abbinato al vivace 1.0 turbo a benzina da 125 cavalli? Scopritelo leggendo il nuovo numero di alVolante. Sono spinte da un tre cilindri intorno ai 120-130 cavalli anche le quattro protagoniste dell’ultimo supertest: la nuova Nissan Juke, la ricercata DS 3 Crossback, la ben dotata Kia Stonic e la “regina della praticità” Skoda Kamiq. Le abbiamo scelte con il comodo cambio automatico o robotizzato.

BENZINA, DIESEL, ELETTRICHE: CE N’È PER TUTTI - I collaudatori di alVolante hanno provato anche altre suv fresche di fabbrica, quali la neonata Mercedes GLB nella versione a gasolio da 150 cavalli e l’elettrica Kia e-Soul da 204 CV: quest’ultima, fra l’altro, non ha ancora debuttato nelle concessionarie. E poi l’Audi A1 Citycarver, versione rialzata e più “muscolosa” della sfiziosa compatta tedesca, e l’appena aggiornata Opel Astra con il nuovo (e poco assetato) 1.2 turbo a benzina da 131 CV. Di tutte trovate i rilevamenti delle prestazioni e i consumi veri misurati su strada, nei nostri consueti percorsi, con flussimetri di precisione. 

PER CHI CERCA UN’UTILITARIA… - L’altra categoria di vetture che continua a piacere agli italiani è quella delle utilitarie, berline lunghe intorno ai quattro metri. Che, proprio di recente, ha visto debuttare la nuova generazione di Opel Corsa, Peugeot 208 e Renault Clio. E che conta, fra le auto più vendute nel nostro Paese, anche la Citroën C3, la Volkswagen Polo e la Ford Fiesta. A loro e ad altri 21 modelli, inclusi quelli con motore elettrico, è riservata un’ampia rassegna che ne prende in esame la gamma, i prezzi, la praticità, i pregi e i difetti, con tutti i riferimenti alle prove che le hanno viste protagoniste. E, per chi desidera un’auto più piccola, la Fiat ha appena lanciato le versioni ibride della Panda e della 500: mosse da un tre cilindri a benzina e da una piccola unità elettrica, erogano 69 CV. Le abbiamo già guidate, come pure la spaziosa citycar Hyundai i10 (che, però, è tutta nuova).

TRA IERI E DOMANI - Su alVolante di marzo 2020 c’è spazio anche per sognare con la De Tomaso P72, una fuoriserie ispirata al passato. Ha ben 700 cavalli e per averla serve un assegno di 915.000 euro. Solo 72 i fortunati acquirenti: la produzione è limitata. Tutto orientato al futuro, invece, il servizio dedicato al CES di Las Vegas, la fiera dell’elettronica più importante al mondo. Ma, giusto per tornare con i piedi per terra, vi suggeriamo di dare un’occhiata anche all’inchiesta che evidenzia le condizioni i cui versano le strade delle città italiane: siamo andati letteralmente a caccia di buche, raccogliendo un quadro preoccupante.   

AL VOSTRO FIANCO - Nel nuovo numero di alVolante non mancano, ovviamente, le rubriche al servizio di voi consumatori, con le istruzioni su come fare ricorso: questo mese trattiamo il tema dei verbali per passaggio col rosso in un incrocio a più corsie. E poi, vi spieghiamo come beneficiare della riduzione dell’Iva al 4% per l’acquisto di veicoli destinati ai disabili, che ora si possono avere anche elettrici o ibridi. I nostri esperti hanno risposto alle vostre domande sulle tematiche più disparate, dalle nuove regole sui seggiolini anti-abbandono ai dubbi riguardo multe e assicurazioni. 

E POI CI SONO I PREZZI - Per chi punta su un’occasione a chilometri zero, questo mese sono 2335 le offerte fra le quali scegliere, con sconti fino al 49%. Come di consueto, chiudono alVolante il listino illustrato e commentato delle auto nuove (ben 7650 le versioni in vetrina) e quello dell’usato, con le quotazioni Eurotax di 2000 vetture.

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Ritratto di Giuliopedrali
9 febbraio 2020 - 09:06
Invece io credo che una rivista in questo caso cartacea (non necessariamente AlVolante), cioè la prima rivista che si occuperà (anche) dei mercati extraeuropei o extraoccidentali avrà successo in quanto non siamo più il centro del mondo e basta unoa sguardo su YouTube o cosa per accorgersi che ormai abbondano auto più interessanti delle nostre soprattutto ad Oriente, non sono più paesi dove si vendono ancora le Fiat-Zastava 600 come crede ancora qualcuno, ma qua sembra di parlare a gente che vive nel secolo scorso.
Ritratto di remor
9 febbraio 2020 - 09:36
Imho, le riviste dovrebbero innanzitutto fare i test drive completi con tanto di rilevamenti strumentali e se proprio potessi esprimere un desiderio comprensive ANCHE del rilievo cronometrico in pista (+ relative sensazioni), a prescindere da quale sia l'auto (qualcuno fino a non troppo tempo fa lo faceva...). Buona ad esempio anche l'idea recente da parte di qualcuno di integrare una prova di funzionalità sul campo degli adas. Il perché della preferenza per i test drive strumentali è molto semplice: la news sul modello piuttosto che i dati di mercato di una nazione ma anche una prova "senza rilievi strumentali" del tipo mi fìcco in macchina e la testo come farebbe uno qualsiasi di voi dopo di vi racconto, sono tutte cose di cui è già zeppo l'internet. E la news alla fine non è altro che una notizia che rimbalza sulla rete e quindi prima o poi ci si imbatte (sulla rivista fra l'altro arriva pure con l'ovvio ritardissimo: intanto che la si legge sul cartaceo è già nel dimenticatoio per chi si muove on line, ossia in pratica quasi tutti oggi). Idem per la prova (chiamiamola mordi e fuggi) mi faccio un giro con tale auto e vi racconto: vedersi uno (fra i tanti infiniti fatti dai diversi tester) video sul canale trasmette magari anche ben altro che una descrizione cartacea accompagnata da qualche foto. Invece i test strumentali non li fa nessuno se non la rivista cartacea (almeno per il momento, anche perché le varie tabelle con tot frenate in tot situazioni o i rilievi fonometrici ecc. sono essenzialmente tabelle da appunto "cartaceo"), quindi è lì il core del settore. Ancora per il momento, aggiungerei, perché invece qualcuno per esempio già per mezzi e situazioni tipo da fuoristrada ha già pensato a mettere su canali dove appunto si fanno prove singole o ancora più "coinvolgentemente" comparative off road fra i vari fuoristrada - suv più o meno specialistici in tracciati ben definiti con diversi gradi di difficoltà di attraversamento: niente tabelle di dati ecc. ma equivalenti (nei fatti) dimostrazioni video di chi riesce e come a superare un certo ostacolo
Ritratto di remor
9 febbraio 2020 - 09:51
Sul credere di poter sapere poi come stanno messi i vari mercati, in particolare, è una questione al limite dell'irrisolvibile. Ognuno si farà partendo da una notizia base, e magari di qualche tempo addietro, la propria idea personale che poi poca attinenza ha comunque con la realtà. Stiamo giusto vedendo in questi giorni che le DF ix35 che teoricamente dovrebbero essere un affare per il tedesco medio poi non se le comprano nemmeno in cina; idem le Aion LX; così come al tempo già fu (altro tormentone da pronti all'invasione che fra poco tutti ne vorranno una) le Nio: nella stessa cina non se le compra praticamente nessuno. Idem altra auto pronta ad invadere il mondo sarebbe vietnamita ma, come da link appositamente postato, nella news del 2018 dello stesso AV si specificava che non ne hanno nemmeno ipotizzato l'arrivo qui perché i motori non andrebbero oltre l'euro 5. Quindi si rischierebbero, imho, più danni da fraintendimenti che altro ad aprire verso certi argomenti (ripeto tipo: la news faranno un'auto vietnamita per il solo o quasi mercato vietnamita, viene poi magari interpretata come "le auto vietnamite pronte a invadere il globo")
Ritratto di Giuliopedrali
9 febbraio 2020 - 12:38
Le DFSK e le GAC Aion che citi si sono importanti per quello che propongono non per le vendite, in Cina le Haval, Geely o GAC GS5 vendono infinitamente di più, ma ormai il mondo automobilistico è quello, non la nostra bella Giulia, di più che quando ero piccolo dove le Americane erano le americane però rappresentavano l'altra faccia del mercato diciamo così, ora queste cinesi, taiwanesi, coreane, vietnamite o turche, o le Tesla, Rivian o Lightyear occidentali rischiano di diventare semplicemente predominanti come vendite e come trend.
Ritratto di Giuliopedrali
9 febbraio 2020 - 10:02
Diciamo che si sta spostando tanto sull'online anche se la rivista AlVolante è molto buona per avere una panoramica del mercato, ripeto secondo me c'è ancora spazio per riviste dedicate ad auto esotiche che poi tra poco ce le ritroviamo anche qui, ci sono parecchie riviste su Yountimer, auto d'epoca, camper o settori specifici: supercar o marchi (magari in inglese o tradotte) e sulle Americane in Italia che io acquistavo, mancano proprio riviste che dedichino spazio e impegno alle auto soprattutto cinesi o indiane che ormai fanno il bello e il cattivo tempo, anche se a noi sfugge sta cosa.
Ritratto di palazzello
10 febbraio 2020 - 13:41
sulla tematica del beneficio della riduzione dell’Iva al 4% per l’acquisto di veicoli destinati ai disabili, che ora si possono avere anche elettrici o ibridi. sono un pò in disaccordo sui limiti e sulla disparità di trattamento ibride-elettriche.
Ritratto di Brontolone
10 febbraio 2020 - 15:31
e mi permetterei di aggiungere il ridicolo sconto che alcune case(BMW -AUDI VW-MERCEDES) fanno ai disabili, raramente supera il 8%!Praticamente uno o due punti in più di un qualsiasi cliente! e menomale che siamo una categoria protetta...
Ritratto di ziobell0
11 febbraio 2020 - 11:38
Si potrebbe introdurre la rubrica "Alfa 33". In questo numero: il motore boxer che conquistò il mondo; Il milletre che terrorizzava le strade italiane; I finestrini elettrici che si azionavano in posizione centrale copiati dalle Mini. Non perdetelo.
Ritratto di Giuliopedrali
11 febbraio 2020 - 11:46
I finestrini elettrici centrali non li aveva la mia 33 ma sulle portiere, la Vectra del 2000 di mio amico ce li aveva ancora sul tunnel centrale.
Ritratto di ziobell0
11 febbraio 2020 - 14:58
Davvero? Io ho il ricordo di una 33 con i comandi sulla plancia, era la prima serie. Forse la tua era successiva...
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