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L’ecobonus entra a regime

05 aprile 2019

Gli incentivi per l'acquisto di auto elettriche e ibridi previsti dalla Legge di Bilancio 2019 sono ora operativi a tutti gli effetti.

L’ecobonus entra a regime

ARRIVA IL DECRETO - Una nota ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato lo sblocco del tanto agognato ecobonus, gli incentivi per l’acquisto di auto ibride e elettriche; il decreto attuativo che ne disciplina le procedure di erogazione è stato registrato dalla Corte dei Conti e, non appena sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sarà possibile procedere alla richiesta tramite la piattaforma dedicata (già online dallo scorso  1 marzo). I concessionari potranno inserire sulla stessa piattaforma l'ordine e la prenotazione dell'incentivo, e avranno 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.

MASSIMO 6 MILA EURO - L’importo dell'ecobonus è basato sulle effettive emissioni del veicolo dichiarate dalla casa produttrice e certificate sul libretto di circolazione; può variare da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 6.000 euro (per emissioni di CO2 inferiori a 70 g/km). Per poter fruire dell’ecobonus è necessario che il prezzo di listino del veicolo sia inferiore a 50mila euro (Iva esclusa); l'acquirente potrà fruire dell’incentivo sotto forma di sconto sul prezzo di acquisto.

INCENTIVO

Emissioni CO2 (g/km)*

Con rottamazione (euro)

Senza rottamazione (euro)

0-20

6.000

4.000

21-70

2.500

1.500

*valori secondo il ciclo di prova WLTP convertito in NEDC


> VEDI LE AUTO CHE BENEFICIANO DELL'INCENTIVO





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Ritratto di str
6 aprile 2019 - 10:21
errore NON vedono
Ritratto di deutsch
6 aprile 2019 - 12:20
4
Consolati in europa ci sono altre 13 aziende più inquinanti. Poi ricordiamoci che l'energia elettrica la usano tutti mica solo ke auto elettriche
Ritratto di str
6 aprile 2019 - 12:33
Non mi concolo. Chi ha gli occhi chiusi è sempre un pericolo, ben venga chi ragiona e pensa diversamente, ma chi non si accorge dell'inquinamento delle navi e Venezia, degli aerei sopra la testa dei furgoncini di Amazon e pur sempre un ottuso. Ciao
Ritratto di deutsch
6 aprile 2019 - 20:26
4
Come qualsiasi cosa benvenga ogni e qualsiasi soluzione a minor impatto ambientale, in qualsiasi settore. Diverse grandi aziende stanno investendo molto nel fv per ridurre i propri consumi vedi ikea, tesla, amazon google ect
Ritratto di Rav
6 aprile 2019 - 12:45
3
L'ecobonus mi trova favorevole, chissà che chi effettua spostamenti che si possono coprire con una elettrica o per cui va bene una ibrida, non sia stimolato a pensarci piuttosto che comprare un'altra auto "tradizionale" che non fa per le sue esigenze. Non mi trovo però d'accordo con l'ecotassa che grava insensatamente su parecchi.Fondamentalmente già l'ecobonus senza ecotassa a mio parere sarebbe stato un buon incentivo verso ibrido ed elettrico. L'ecotassa in fin dei conti non ha un senso e non è certamente fatta per l'ambiente ma solamente perchè avevano bisogno di trovare soldi per altre misure.
Ritratto di deutsch
6 aprile 2019 - 16:52
4
Per esser soggetto alla ecomalus o compri un'auto potente oppure un'auto arretrata tecnicamente visto che si parte da 160
Ritratto di Mbutu
6 aprile 2019 - 18:48
L'ecomalus può aiutare a riflettere anche quelli che si comprano il 2.0 ma a cui, a pensarci bene, basterebbe il 1.6.
Ritratto di deutsch
6 aprile 2019 - 20:28
4
Semplificando il concetto è quello, ovvero valutare anche il livello di co2 nel momento della scelta del veicolo, cosa prima totalmente trascurata
Ritratto di Marco_Tst-97
6 aprile 2019 - 21:19
Considerando che ad oggi buona parte delle auto circolanti hanno cilindrate inferiori anche agli 1.6 litri, che spesso quelle con motori da 2.0 L in su non sono per forza acquistate solo per piacere, ma magari per esigenze di tipo familiare o di carichi pesanti, e che non sempre chi acquista auto con motori più grandi di un 1.6 ha i soldi che gli escono dal cu.., forse sarebbe il caso di riconoscere che tale manovra sia stata pensata solo per fare cassa e trovare altri fondi per finanziare le opere pubbliche, sempre più a spese nostre.
Ritratto di deutsch
6 aprile 2019 - 23:52
4
Tutto può essere ma almeno hai la possibilità di scegliere di non concorrere nella raccolta fondi
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