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È in edicola il nuovo numero di alVolante

8 gennaio 2019

Diciotto modelli all’esame-sicurezza, anche alla luce degli ultimi crash test dell’Euro NCAP. E poi, tante prove e un’inchiesta dedicata ai supersconti per i modelli in fine serie.

È in edicola il nuovo numero di alVolante

OCCHI PUNTATI SULLA SICUREZZA - Le statistiche parlano di incidenti in calo e, soprattutto, di meno vittime della strada. Ma non è il caso di abbassare la guardia. È vero che le auto sono più sicure, anche grazie ai sempre più raffinati sistemi elettronici di assistenza alla guida. Che, però, spesso sono offerti solo a pagamento. Nel nuovo numero del vostro giornale trovate una dettagliata analisi dei 18 modelli di più larga diffusione provati dall’Euro NCAP lo scorso anno. L’esame della dotazione dei sistemi di sicurezza e delle qualità dinamiche (soprattutto in termini di tenuta di strada, frenata e visibilità) da parte della redazione di alVolante è abbinato ai risultati dei crash test e ai giudizi dell’ente indipendente. Che, fra l’altro, è tornato a occuparsi della Fiat Panda, questa volta assegnandole zero stelle, contro le quattro attribuite nel 2011. Ma, all’epoca, i criteri di valutazione erano meno severi, in particolare per quanto riguarda i dispositivi di assistenza alla guida.

TANTE PROVE - Tuttavia, oltre che della sicurezza, nelle prove di alVolante si dà ampio risalto anche ai consumi (reali) e alle prestazioni (vere) dei nuovi modelli. Fra i quali, questo mese, figura la piccola e sfiziosa Audi A1 Sportback, nella versione 30 TFSI S line edition S tronic (ha un 1.0 turbo da 116 CV). Altre importanti novità provate da alVolante sono la suv BMW X5 xDrive30d xLine (265 i cavalli del suo sei cilindri) e la Jeep Wrangler Unlimited 2.2 Multijet Sahara, inarrestabile fuoristrada equipaggiata con un turbodiesel da 200 CV. E poi, la rinnovata Mazda MX-5, ora con un due litri aspirato da 184 CV, e la crossover compatta Hyundai Kona col 1.6 diesel da 116 CV. Da non perdere, per chi punta sulle auto a benzina, il confronto fra le berline Ford Focus e Kia Ceed: la prima monta un 1.0 turbo da 101 CV, l’altra un 1.4 aspirato da 99. A benzina sono pure le nuove BMW 330i M Sport Automatica e Peugeot 508 SW 1.6 PureTech Turbo, oltre alla rinnovata Renault Kadjar 1.3 TCe: tutte auto delle quali trovate le prime impressioni di guida. 

MODELLI “ALLA SPINA” - Per i modelli elettrici e ibridi c’è un interesse crescente, soprattutto alla luce dei bonus introdotti con la manovra di fine anno e che verranno applicati da marzo. Di questi (e dei malus previsti per le auto con emissioni medie di anidride carbonica superiori ai 160 g/km) scriviamo in un servizio che elenca tutti i modelli che ne beneficiano: sono una ventina le elettriche premiate con fino a 6.000 euro di incentivo sull’acquisto e una decina le ibride plug-in con bonus fino a 2.500 euro. A proposito di queste ultime, segnaliamo la “prova-verità” che svela le reali percorrenze di quattro modelli tra i più interessanti: la monovolume BMW 225xe Active Tourer da 224 CV, la suv Mitsubishi Outlander 2.4 PHEV, da poco con un sistema ibrido più potente (224 CV contro i precedenti 203) e due coreane: la filante berlina Hyundai Ioniq 1.6 Plug-in DCT e la crossover Kia Niro 1.6 GDI PHEV DCT Plug-in, entrambe con 141 CV complessivi (la meccanica è la stessa).

CUORE E RAGIONE - Su alVolante c’è spazio anche per sognare, con la nuova Porsche 911 Carrera 4S. E, in questo caso, i protagonisti sono i cavalli: 450 quelli erogati dal tre litri boxer turbo montato, come da tradizione, a sbalzo dietro l’asse posteriore. Che si traducono in una velocità massima dichiarata di 306 km/h, e in appena 3,6 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Tornando con “i piedi per terra”, sono tante le informazioni che anche questo mese la nostra rivista dà a chi vuole soprattutto per risparmiare: dalle quasi 1700 automobili proposte nella sezione delle chilometri zero, dove lo sconto massimo raggiunge il 48%, all’inchiesta del mese dedicata ai modelli in fine serie. I nostri giornalisti li hanno cercati nelle concessionarie, trovando ribassi anche del 40%: occasioni imperdibili, visto che si tratta di vetture dall’affidabilità ormai riconosciuta.

UN RICCO LISTINO - Un occhio al portafogli pure nella sezione che illustra come orientarsi fra le agevolazioni per i disabili e in quella che spiega come fare ricorso contro le sanzioni ingiuste (questo mese si parla di autovelox non segnalati). Come sempre, chiudono alVolante il listino illustrato e commentato, con i prezzi e i dati tecnici di tutte le auto nuove, e quello con le quotazioni dell’usato Eurotax.

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Ritratto di FG
10 gennaio 2019 - 17:34
@Furai: saranno anche poche (benché siano 7, più il supertest con altre 4 vetture e senza contare i primi contatti...), ma la Mazda MX-5 col nuovo motore mi basta e avanza!
Ritratto di bombolone
10 gennaio 2019 - 18:02
Poche? 7 prove, tra cui un confronto a due e un confronto a quattro per 11 macchine in tutto, non mi sembrano così poche
Ritratto di nessunnomeutente
10 gennaio 2019 - 14:42
Come succede da un po' di tempo a questa parte, prove assolutamente deludenti. Auto come la Wrangler, la MX-5 o la stessa X-5 interesseranno sì e no il 5% della popolazione automobilistica. Per non parlare della prova della Focus (ottima auto secondo me): buon motore il 1.0 ma ormai straconosciuto e nella versione da 101 cv assolutamente sottodimensionato; perché non provare la versione equipaggiata con il benzina 1.5 litri? Ancor più inspiegabile la scelta di provare la Ceed equipaggiata con l'aspirato 1.4 litri da 99 cv della Ceed! So che mi si risponderà che queste sono le auto che i costruttori mettono a disposizione per le prove ma ormai da parte mia ogni uscita di AlVolante è attesa con sempre minore entusiasmo ...
Ritratto di iceeyes
10 gennaio 2019 - 17:15
A parte le considerazioni sulla wrangler (che comunque è una novità) e sulla mx-5, che nel loro genere hanno un bel numero di appassionati, i giudizi sulla prova della focus sono assolutamente opinabili. A me interessa una cosa a te magari di più un'altra. Per esempio ce me ne faccio di una prova di un 1.5 a benzina da 150 cavalli? chi lo compra? poi ti lamenti se provano la wrangler? e comunque sia della focus sia della ceed avevano fatto altre prove magari se ben ricordo ognuno ovviamente è libero di pensarla come vuole
Ritratto di alex_rm
10 gennaio 2019 - 20:47
C’è il confronto tra Focus benzina 1500 150 cv e ceed 1400 140 cv su altro giornale e la Focus 1500 consuma molto di più della ceed 1400
Ritratto di tramsi
13 gennaio 2019 - 12:26
Anche a me ha stupito, soprattutto considerata la tecnologia profusa in quel motore e pubblicizzata dalla stessa Ford. La differenza è nell'ordine dei 2 km/l, nonostate un cilindro in meno. Bah! Anche la Fiesta ST (1.5) tricilindrica non ha consumato meno delle concorrenti, anzi.
Ritratto di giuggio
10 gennaio 2019 - 16:59
Io sono rimasto stupito della Focus. Un consumo incredibile... E mi interessa molto la A1
Ritratto di alex_rm
10 gennaio 2019 - 20:43
Ho guidato per una settimana la nuova Fiesta con il 1000 turbo 125 cv e faceva di media i 16 kml con una guida allegra però il rumore del 3 cilindri in accelerazione è penoso.
Ritratto di Abacus
10 gennaio 2019 - 23:16
Sinceramente, gli annunci di novità senza veri contenuti rivelano un profondo vuoto di idee nuove. Sfugge alla mente collettiva l’odierno cambiamento radicale nel settore del prodotto auto. Si sta delineando un settore di auto solo per grandi viaggi, ma sempre meno appetibili. Per via d’esempio, se io devo andare da Torino a Firenze il treno veloce a 299 chilometri all’ora - tra centro città e centro città! - è scelta vincente sia economica sia per molte altre ragioni, ciascuna di per se sufficiente. Notare bene che dentro ogni grande aggregato urbano l’auto personale non è più un vantaggio ma un impedimento. Il settore delle grandi auto da grandi viaggi è in declino per l’uso per undici mesi all’anno. Altro settore di fantasia per l’infanzia infinita è la pubblicità di auto che si inerpicano per strade militari in assoluta assenza di traffico. Il deserto attorno è la misura di una trovata non molto comune, che può essere esaudita solo da ruote alte e assetto rialzato da autista di pullman. Rimane da considerare la giungla urbana e le sue sterminate estensioni, dove il novanta per cento del traffico si sviluppa con implacabile congestione. In questo campo di ricerca, in un futuro prossimo venturo vincerà l’auto più corta e più alta. Per fare un esempio alla rovescia, la sventurata Giulia ha un accesso ai posti posteriori da contorsionista senza problemi cervicali. Con questa premessa, questo modello è bocciato prima della messa in moto. Le cifre calanti di vendita confermano la mala sorte di questo modello. In attesa della Panda rimodernata (con scandaloso ritardo) secondo i criteri del secolo, impazza la Suzuki Ingnis che ha la stessa identica volumetria di aria interna. Circa l’estetica delle auto basta farci l’occhio. Sono in arrivo vetture elettriche che si presentano con la volumetria interna del mio box in scala molto molto ridotta. Sono l’esatto opposto dei modelli da sogno a forma di missile, a loro agio solo nel giardino interno dell’Hermitage di Montecarlo. Non sono mezzi di trasporto, ma giocattoli. Perfino il Drake, se affaccendato, chiamava l’autista con una vettura Fiat 125, eppure esponeva i suoi modelli di alta scuola all’ammirazione di bambini non cresciuti, come attori e calciatori, o miliardari oziosi. Oso sperare che queste note frettolose portino ad una riflessione collettiva, sperando che le varie opinioni non siano tutte allineate al mio pensiero. Sarebbe noioso!
Ritratto di alex_rm
11 gennaio 2019 - 00:05
Il problema sono i collegamenti secondari che sono all età della pietra i cosiddetti treni e autobus dei pendolari,non tutti abitano in centro e molti lasciano i centri citt aper andare a vivere fuori città dove si può avere una casa più grande con giardino e garage a prezzi più onesti.
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