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Emissioni di CO2 nel ciclo di vita: meglio le auto elettriche o le termiche?

Pubblicato 09 luglio 2025

Uno studio dell’ICCT valuta le emissioni totali al chilometro su una vita media di 20 anni delle varie tipologie di alimentazione con risultati decisamente sorprendenti. 

Emissioni di CO2 nel ciclo di vita: meglio le auto elettriche o le termiche?

QUAL È LA TECNOLOGIA PIÙ PULITA?

L’auto elettrica è davvero la soluzione più pulita tra quelle oggi a disposizione? Secondo il rapporto “Life-cycle greenhouse gas emissions from passenger cars in the European Union” (qui per saperne di più), redatto da Marta Negri e Georg Bieker per l’International Council on Clean Transportation (ICCT), la risposta è un sì deciso. Analizzando l’intero ciclo di vita - dalla produzione del veicolo e della batteria, alla generazione di carburante ed elettricità, fino all’utilizzo e alla manutenzione - un’auto elettrica a batteria (BEV) di segmento medio venduta oggi in UE emette il 73% in meno di gas serra rispetto a un’equivalente a benzina. 

Lo studio, che aggiorna precedenti analisi dell’ICCT, confronta diverse tipologie di veicoli, tra cui veicoli a motore a combustione interna (ICEV) a benzina, diesel e gas naturale, veicoli elettrici ibridi (HEV), veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV), veicoli elettrici a batteria (BEV) e veicoli elettrici a celle a combustibile a idrogeno (FCEV). Dai risultati viene evidenziato come le emissioni di un’auto a benzina si attestino su 235 grammi di CO2 equivalente per chilometro, mentre un’auto elettrica, utilizzando il mix energetico medio previsto in Europa per il suo intero ciclo di vita (2025-2044), si ferma ad appena 63 g/km.

emissioni ciclo di vita auto

Qui sopra il grafico delle emissioni di gas serra nel ciclo di vita delle autovetture di segmento medio vendute nell'Unione Europea nel 2025.

LA CLASSIFICA

Il confronto tra i diversi motori, basato sui dati più rappresentativi, mostra un quadro chiaro:

  • Auto a benzina: 235 g/km 
  • Auto diesel: 234 g/km 
  • Auto a gas naturale: 203 g/km 
  • Hybrid (HEV): 188 g/km (-20% vs benzina)
  • Fuel Cell a Idrogeno (FCEV, da gas naturale): 175 g/km (-25% vs benzina)
  • Plug-in hybrid (PHEV): 163 g/km (-30% vs benzina)
  • Elettrica a batteria (BEV, mix UE 2025-2044): 63 g/km (-73% vs benzina) 
  • Elettrica a batteria (BEV, solo rinnovabili): 52 g/km (-78% vs benzina) 
  • Fuel Cell a Idrogeno (FCEV, da rinnovabili): 50 g/km (-79% vs benzina) 


Anche il “debito” emissivo iniziale delle auto elettriche, dovuto alla produzione della batteria che comporta circa il 40% di emissioni in più in fase di produzione rispetto a una vettura tradizionale tradizionale, viene ripagato rapidamente: secondo lo studio, sono sufficienti circa 17.000 km di utilizzo per compensare queste emissioni aggiuntive.

IL CASO DELLE PLUG-IN

Se sulla carta le ibride e le plug-in mostrano una riduzione delle emissioni del 20% e 30% rispetto alle auto a benzina, il rapporto sottolinea un aspetto cruciale per le PHEV: l’enorme discrepanza tra i valori di omologazione (WLTP) e l’utilizzo reale. I dati reali, raccolti da milioni di veicoli tramite i sistemi di bordo, mostrano che il consumo di carburante delle PHEV è superiore del 240% rispetto ai valori dichiarati nel 2021 e del 306% per i veicoli venduti nel 2022. Questo accade perché i conducenti utilizzano questa tipologia di vetture molto meno in modalità elettrica di quanto presunto dai test di omologazione. Di conseguenza, le emissioni reali delle PHEV (163 g/km) sono quasi tre volte superiori a quelle di una BEV che usa il mix elettrico medio europeo.

emissioni ciclo di vita auto 1

Qui sopra il grafico delle emissioni di gas serra nel ciclo di vita delle autovetture di segmento medio vendute nell'Unione Europea nel 2025, utilizzando ipotesi meno rappresentative.

L’IMPORTANZA DEL METODO

L’ICCT dedica ampio spazio a dimostrare come la scelta di ipotesi metodologiche meno rappresentative possa stravolgere i risultati, portando a conclusioni fuorvianti. Combinando una serie di assunzioni errate (ma spesso utilizzate in altri studi), secondo i ricercatori possono portare a risultati drasticamente diversi. Per esempio, l’utilizzo di un mix elettrico “vecchio”, che quindi non considera la progressiva maggiore sostenibilità della rete elettrica europea e che utilizza dati statici del 2023, porta a gonfiare del 58% le emissioni stimate per le BEV. 

Allo stesso modo, come abbiamo visto, affidarsi ai consumi dichiarati nei cicli di omologazione invece che quelli reali porta a sottostimare le emissioni di quai tutte le tipologie di automobili, ma in modo sproporzionato per le plug-in (-50%). Inoltre, fa notare la ricerca, assumere una vita del veicolo di 15 anni invece dei 20 reali (basati sui dati di rottamazione) penalizza le auto elettriche.

Secondo lo studio, l’effetto combinato di queste ipotesi errate porta a stimare le emissioni delle BEV fino al 64% più alte del valore reale, mentre quelle delle PHEV vengono sottostimate del 32%. Questo fa apparire le ibride plug-in quasi competitive con le elettriche pure, una conclusione che i dati reali smentiscono nettamente.

bmw x5 idrogeno 2023 10 05

IDROGENO E BIOCARBURANTI

Nello studio vengono analizzati anche i veicoli a idrogeno e i biocarburanti. I primi possono raggiungere livelli di emissione bassissimi, pari a 50 g/km, ma solo se alimentate da idrogeno “verde”, prodotto da elettricità rinnovabile. Se l’idrogeno è prodotto da gas naturale, le emissioni salgono a 175 g/km, un valore simile a quello di un’auto ibrida. Per quanto riguarda i biocarburanti, anche in uno scenario ipotetico e ottimistico di un loro forte aumento nel mix di benzina e diesel, l’impatto sulla riduzione delle emissioni totali del veicolo sarebbe marginale, con un calo solo dello 0,5-0,6% per i veicoli a benzina e del 3% per quelli a gasolio.



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Ritratto di forfait
9 luglio 2025 - 19:30
Ed è di nuovo Mercoledì!
Ritratto di Miti
9 luglio 2025 - 23:38
forfait, hai presente le lotte coi galli? Eccoti servito... Solo che a posto delli "impennati" avrai Pierfra@co , Oxy escluso che sta navigando... in Sardegna.
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 05:31
Ottimo :)
Ritratto di Sdraio
13 luglio 2025 - 20:44
in sintesi... L'ARTICOLONE di al volante... PS: questo studio a pie pagina dice anche che una mucca può volare... ve lo siete dimenticati ??? chiedo per un amico...
Ritratto di forfait
9 luglio 2025 - 19:39
--Inoltre, fa notare la ricerca, assumere una vita del veicolo di 15 anni invece dei 20 reali (basati sui dati di rottamazione) penalizza le auto elettriche.-- Questa non l'ho capita: circolano mediamente auto elettriche con 20 anni sul groppone? O si intendeva che le vita media di un'auto TERMICA è di 20 anni dati alla mano, e poi hanno proiettato tale dato (strettamente delle termiche ad oggi) poi sulle elettriche per gli anni a venire?
Ritratto di giocchan
9 luglio 2025 - 23:26
Ovviamente il dato è proiettato... Nissan Leaf è del 2010...
Ritratto di pierfra.delsignore
9 luglio 2025 - 23:33
4
Forfait le auto termiche quanto devono impattare per circolare a 20 anni in ricambi e manutezione giuro che vi girerei i conti di manutezione ordinaria e straordinaria oltre che farvi respirare tutta la MER*** prodotta per la sola manutenzione. In realtà il calcolo andrebbe fatto a ciclo vita chilometrico 250.000 km. Quanto carburante, oli, filtri, frizioni, candele o candelette, batterie si pure le termiche ne hanno bisogno, cavi candela, volani etc. hai dovuto consumare per arrivarci ed a questo sommaci pure tutto il peso dell'estrazione, trasporto, raffinazione ed ancora trasporto dei litri e litri di combustibile necessario, perché il termico perfetto dei vostri deliri nella realtà è una stufa che se va bene trasforma in movimento 270 ml su 1 litro di benzina, o 370 ml di gasolio sempre su un litro, il resto lo disperde nell'ambiente aumentando ancora il riscaldamento globale in calore. E questa stufa non è perfetta a mio cuggggino la ripara con una birra ed una pizza, con il suo cacciavite della canzone di Battisti, i miracoli funzionano solo nelle canzoni, ci vogliono officine, dotate di macchinari, di parti di ricambio, di oli, che impattano pure quelli perché sono fabbriche che producono componenti che semplicemente non esistono in una auto elettrica.
Ritratto di Gordo88
10 luglio 2025 - 02:16
1
La manutenzione in tutti i casi incide pochissimo 1-2% manco sai leggere un grafico
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:40
4
La manutenzione incide pochissimo non di certo sul tuo portafoglio e nemmeno sulla singola auto perché devi calcolare tutto, quindi anche l'energia elettrica necessaria alla fabbrica di ricambi, la costruzione e manutenzione della fabbrica stessa, le emissioni di quella fabbrica e lo smaltimento di tutti i ricambi, se vuoi fare le pulci alle EV le devi fare anche al termico.
Ritratto di Gordo88
10 luglio 2025 - 12:35
1
Cosa ti dice la tua testa bacata che non abbiano compreso tutto perchè chiaro che per fare i componenti e/o smaltire pezzi servano fabbriche che consumano energia, idem per i ricambi delle bev..
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 13:50
4
Mi dice che lo studio lo ho letto e non è stato compreso TUTTO mentre voi fate le pulci alle EV. Questo nella vostra testa piena di aria fritta fatta di preconcetti retrogradi populisti. Facciamo un confronto con un'auto EV. Primo tagliando fisico a 250.000 km. Tagliando in cui se va male dovrai sostituire le pastiglie freno solo anteriori e revisionare le sospensioni ad aria, sostituire l'olio freni e reintegrare il refrigerante del sistema di aereazione. Nello stesso numero di km una Pandina, avrà dovuto sostituire almeno 28 litri di olio motore, un set intero di pastiglie freni, che avranno ammorbato tutti in città, un set di dischi freni ed almeno un altro set di pastiglie freno, un set frizione+volano, 8 filtri olio, 8 filtri gasolio, 1 set di candelette di preaccensione, revisionato minimo la turbina se non sostituita e sostituito lo scambiatore di calore del turbo, una girante liquido refrigerante assieme a tutto il kit distribuzione, parlo della sola manutenzione ordinaria prevista eh 0 guasti termico perfetto nel mondo reale, non dei vostri deliri dove basta aggiungere l'olio e a mio cuggggino con una birra ed una pizza, cacciavite magggico di Battisti e tutto va avanti all'infinito.
Ritratto di Gordo88
10 luglio 2025 - 14:24
1
Fatti vedere pierfra te lo dico quasi con affetto..
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 10:37
4
anche tu il complottismo è una patologia.
Ritratto di Flynn
10 luglio 2025 - 18:07
3
Pierfra ma che stai a di' ??? Cosa fai, lasci l'olio dei freni in un'auto 15 anni cosi ' ti diventa budino ??? Vabbè che voi ibridisti fate di tutto e di piu' per veleggiare e non toccare freno ed acceleratore, altrimenti consumate, ma c'e anche un limite di decenza ...
Ritratto di Ilmarchesino
11 luglio 2025 - 07:52
3
Nn frenano usano le scarpe tipo flistones..quindi chiediamo quante paia di scarpe consuma in in anno??
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 10:39
4
Frenata rigenerativa questa sconosciuta, il freno al posteriore non esiste, forse se vai in pista, davanti freni certo ma solo se guidi in modo allegro, diversamente il raffronto con una termica c'è una usura inferiore del 70%.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 10:41
4
Flynn a me piace guidare allegro rimanendo nei limiti, ma non sono di certo uno che veleggia a 80 km/h in coda ai TIR, diciamo che soprattutto nell'uso quotidiano i freni sono sollecitati di un buon 70% in meno, ho guidato termico per decenni e poi ho provato un po' di tutto per lavoro e personalmente, il liquido dei freni si cambia una volta ogni 10 anni solitamente, ma ci sono persone che non lo hanno cambiato anche per più anni, un DOT 4 che è lo standard non ha bisogno di tutto questo ricambio nella realtà, i DOT 5 li usano solo su auto prestazionali, magari avessi una Ferrari 296 GTB o una BMW M3
Ritratto di Flynn
11 luglio 2025 - 11:33
3
L'intervallo degli interventi di manutenzione lo stabilisce la casa costruttrice. O sei rimasto al 1982 con il cambio olio freni ogni 10 anni o quello che fa fare il tagliando a suo cugggino mi sà che sei tu.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 13:53
4
Nella precedente auto era previsto ogni 100.000 km, sulla corolla essendo tutto automatizzato dal tagliando non ti so dire, mi informerò per curiosità dovrebbe essere anche qui secondo alcuni ogni 60.000 altri 100.000
Ritratto di Flynn
11 luglio 2025 - 14:00
3
Ok, ma non è che se 100.000 km li fai in 20 anni gli lasci dentro quello. Gli intervalli sono a X km oppure a Y anni.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 13:54
4
PS: il liquido dei freni delle auto "normali" è DOT 4 praticamente eterno, meno prestazionale ma eterno, i DOT5 è diverso, molto più prestazionale, ma ogni 2 anni lo devi cambiare perché perde le sue proprietà
Ritratto di Flynn
11 luglio 2025 - 14:22
3
Vedo che ti sfugge il senso della discussione. Se vuoi fare un confronto concreto sui costi di manutenzione lo fai su quello che é previsto dalla casa, altrimenti é la solita aria fritta, dove vale tutto e non vale niente. Quindi tanto tu ti puoi tenere l'olio dei freni 25 anni nella Tesla tanto quanto ammiozzio non cambia l'olio nella 33 da 30 che tanto lo rabbocca ogni mese. Ma che razza di discussione é ????
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 13:55
4
Probabilmente Flynn sei abituato a un certo tipo di auto con freni carboceramici o da competizione e tubi in treccia aereonautici dove il liquido lo devi sostituire ogni 2 anni, ma non tutti viaggiano purtroppo con una Cayman GT4..
Ritratto di Flynn
11 luglio 2025 - 14:13
3
No, no..semplicemente sono abituato a seguire il programma di manutenzione della casa, quindi in genere 3 anni la prima volta e poi ogni 2. Il bello che poi sfotti gli altri che fanno il tagliando dal proprio cuggino, come se tu abbia mai fatto diversamente.. fenomeno ...
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 20:31
4
Il programma di manutenzione della casa della mia auto attuale è secondo alcuni ogni 60.000 altri 100.000 km, quella precedente 100.000 perché c'era scritto nella manutenzione programmata.
Ritratto di Flynn
11 luglio 2025 - 20:43
3
Il programma di manutenzione ufficiale è 15.000 km oppure un tagliando all'anno, quindi anche loro l'olio dei freni te lo cambiano un anno si e uno no. Dillo all'amico di Battisti, visto che sei suo cliente.
Ritratto di Lapo3
11 luglio 2025 - 12:34
e poi cosí si ritrovano a dover cambiare i dischi dei freni dopo 3 mesi perché ricoperti da uno strato di 3mm di ruggine che non mandi via neppure a piangere.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 20:32
4
I dischi freno li ho cambiati una volta in 340.000 km
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 05:42
Non hai capito. Intendevo che imho una Leaf del 2012 te già dopo 10 anni non la vedevi più in giro , osboletissima tecnologicamente; ma NB obsoleta non che hey poi è uscita robbanuova ma chissene questa va lo stesso daddio, bensì obsoleta che praticamente usarla sarebbe una sorta di autopunzione in sacrifici e compromessi (mentre anche la Panda anni 2000 fai il pieno e se ti va ci arrivi dall'altra parte d'Italia come e anche prima di una Taycan....). Quindi te figurati se (senza offesa per marchio e modello, lo stesso varrebbe per qualsiasi altra) fra 20 anni ancora circoleranno le Spring , e necessariamente le Spring "con la loro batteria originale" (visto che ad oggi non v'è di fatto alcuna filosofia e pratica della sostituzione pacco batteria di una bev; anzi spesso certe auto per poco più di una medioammaccaturella te le fanno rottamare in toto...)
Ritratto di Polselli
10 luglio 2025 - 13:36
Beh considerare una proiezione a 20 anni, se il tuo ragionamento fosse anche veritiero (ovvero il ciclo di sostituzione delle BEV è molto inferiore e non arrivano mai a 20 anni) il risultato sarebbe che la produzione Co2 delle BEV sarebbe in realtà ancora minore perchè sostituite più spesso con modelli più efficienti
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 13:40
Ops. Qua mi sa che stai prendendo un bell'abbaglio. Prova a rileggere l'argomento, e a rileggerti come commento lasciato... [[*Tip : il focus è sulla singola auto per l'intero ciclo vitale e non che oggi immatricoli una bev, poi l'anno prossimo la rottami per cambiarla con una più efficiente e hai fatto la scelta migliore che si potesse perché magicamente tutta la CO2 rilasciata per costruire la nuova bevsi è autofattaspariredalluniverso]]
Ritratto di Clementina Milingo
10 luglio 2025 - 00:01
il gruppo motore di un’auto termica se arriva a 300.000 km c’è da baciarsi i gomiti, il gruppo moto-propulsivo di un’auto elettrica può durare milioni di km e i dati sulle batterie dicono che durano ben oltre 300.000 km, quindi anche senza la “pratica” la teoria ci dice che un’auto elettrica dura molto di più anche di un diesel.
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 05:04
Ai soliti notori 30km mediamente al giorno => 300.000km sono circa 30 anni, comunque; io che dalla Spring (o Ami) alla Taycan (o Model S) inclusa, che fra 30 ancora ce ne sarà una in giro (fra l'altro con la batteria originale) nemmeno nel mio più bel sogno
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 05:09
In compenso dapppertutto si incrociano ancora le Fiat 500 degli anni 60 (superato da un bel po' per molte l'abbondantissimo mezzo secolo di vita) e io stesso una mia precedente auto è arrivata a 26 anni e 470.000km (nb NON era elettrica :) )
Ritratto di Oxygenerator
10 luglio 2025 - 09:43
Dove le incrocia ? Qui sono nei musei
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 09:58
Sorry but manco le eventuali battute ultimamente vanno a buon fine, su sso vostro versante :)))) L'amico digitale dice: """"circa 370 000 Fiat 500 “d’epoca” (anni ’60–’70) sono ancora regolarmente in circolazione in Italia — e quel numero corrisponde a un incredibile 10 % delle 4 097 908 unità prodotte tra il 1957 e il 1975""" ------------ In compenso, per avere un termine di riferimento, per la Bmw i3 la stima "prudente" che l'AI fa qui in italia circolanti è fra le 3.000 e le 6.000 unità :)))))))))))))))))
Ritratto di Oxygenerator
10 luglio 2025 - 11:07
Kalzo e sono tutte lì da lei. Tranne quelle nei musei……
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 11:15
Non hai capito. Sei tu il caso a parte che non le vedi, le auto esistono (quantomeno in numero pari a 50 volte uno dei modelli da te posseduti). Quindi Ok le sindromi proiettive come primo tentativo, ma poi una certa si dovrebbe pure prendere coscienza che i limiti "sono propri" e non che sia il resto del mondo "strambo" :))
Ritratto di Oxygenerator
10 luglio 2025 - 11:47
Si si. Sono io il caso a parte. Neanche in Sardegna ne ho incrociata una. Anzi no. Una si. Semi bruciata, abbandonata dentro un recinto. Magari il proprietario aspetta di fare un affarone con un genio termotalebano come lei. Vuole il numero ?
Ritratto di Ilmarchesino
11 luglio 2025 - 07:56
3
Caro oxy ti sorprenderebbe scoprire che c'è ne sono davvero tante. Qui da me nel paese c'è ne sono 20. Di cui 2 Abarth, 3 spiaggine 1 a giardinetta ed altre normali. Tutte tenute a lucido
Ritratto di Oxygenerator
11 luglio 2025 - 10:30
Magari nei paesi. Ma i paesi non sono rappresentativi del problema. Girano poche persone. Sono le concentrazione delle auto delle città a costituire un problema. Infatti nelle città, non si vedono quelle auto. Neanche una.
Ritratto di Oxygenerator
11 luglio 2025 - 10:31
Io non vedo una vecchia 500 da almeno 30 anni.
Ritratto di Ilmarchesino
11 luglio 2025 - 10:45
3
Pensa che qui hanno una cultura automobilistica tutta loro. Hanno auto vecchie conservare come nuove e poi hanno SUV Jaguar e range rover.qui ci sta anche una 699 una Renault 9 un Citroen ami anni 70..fiat 124 sport.fiar 128. R5 ed anche una mini detomaso.la Domenica sempre una parata...e poi anche qualche Thema croma dedra prisma etc etc...tutte come nuove..secondo me hanno una fissa
Ritratto di Oxygenerator
11 luglio 2025 - 10:56
Può essere. Sa mentalità da paese. In città se le vede sono per un raduno. Però, io, mai viste.
Ritratto di Ilmarchesino
11 luglio 2025 - 10:58
3
Aggiungi che a 20kmnda me c'è un officina che ha partecipato alla trasmissione dalla posta al pollaio.fanno elaborazioni di auto. Ed è pieno di golf epinto e bmw3 tutte elaborate con touring estremo
Ritratto di Gordo88
9 luglio 2025 - 19:51
1
Certo se utilizza un mix energetico ipotetico fino al 2044 logico che la produzione di eletricità ha un impatto bassissimo, peccato che le auto le usiamo ora e non nel 2044!! Poi vabbè biocarburanti puri come HVO oppure biometano non pervenuti ma è chiaro che si voleva andare verso un certo risultato..
Ritratto di forfait
9 luglio 2025 - 20:13
E vabbè concediamogliela qualche decina di metri di vantaggio (in una 100m piani) :))) Voglio dire, riprendendo la mia già osservazione di sopra: fino ad oggi tutti i pro (elettrico) tipo "kezkyfo l'Italia coi suo BEN 13 (TREDICI) anni di vita media delle proprie vetture!! Son cose che solo qui nel paesuccio retrogrado che siamo si vedono! ecc.ecc.ecc.! Mo' vuoi vedere che invece tutti in massa a sostenere che ritenere NB NON per la solita l'ITALIUCCIA con le auto datatissime ma per l'EU (che quello son meglio di noi TUTTI altrove) 20 (VENTI) anni la vita media dell'auto (per poi così poter "accompagnare a un ben diverso risultato nei grafici) , dicevo vuoi scommettere che mo' li ritroviamo in massa che hanno tutti cambiato idea e da quando già 13 era una peculiarità di tenersi le auto per sempre solo dell'italiota medio mo' invece appunto diventa che 20 anni per l'europeo medio son pure poco, e invece se la terrà pure (mediamente) 25-30 anni l'auto ??? :)))))))))))))))))))))
Ritratto di forfait
9 luglio 2025 - 20:18
*Nel senso cncediamoglielo sso vantaggio bonus, che ultimamente gira tutto in negativo fra dati ecc. MaiUnaGioia si sarebbe detto non troppo tempo fa. Metto una benda davanti agli occhi, tengo una mano legata dietro alla schiena, vai avanti per tot metri e io parto solo dopo... Qualcosa tocca fare altrimenti fra poco qua ci si eclissano tutti :))))
Ritratto di Volpe bianca
9 luglio 2025 - 20:24
+1! Bonsi bonsi bon bon bon...
Ritratto di Oxygenerator
10 luglio 2025 - 10:23
Alè e vai di kalzate anche di fronte all’evidenza…..
Ritratto di giocchan
9 luglio 2025 - 23:32
L'auto che compri oggi la usi oggi... ma mica la rottami subito! Nel 2035 quell'auto ancora andrà in giro, e il mix energetico sarà molto differente. Ovviamente tutto nell'ipotesi che: 1) la BEV in questione sia tenuta per 20 anni 2) effettivamente il mix energetico in 20 anni si sposti sempre più verso le rinnovabili. Oltretutto, il costo di CO2 da pagare per le BEV vale per auto completamente nuove, man mano che verranno rottamate le vecchie, si ricicleranno sempre più materiali, con conseguente risparmio di CO2.
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 05:18
MMmmhhh... Te quindi dici che su una e-C3 o e-Panda ritroviamo qualcosa delle "furono" C-Zero o Zoe e Leaf??? Bah, in un mondo dove oramai se tozzi il paraurti e un po' di parafango pare che l'auto sia da necessariamente cestinare, vorrei avere la stessa fiducia che pare tu invece riesca verso sso eventuale orientamento a "sempre recuperare invece che ex novo". Bah, bah, bah... :)
Ritratto di giocchan
10 luglio 2025 - 11:15
Mi sono perso un pezzo: intendi che, in generale, le auto non vengono tenute 20 anni (ICE o BEV che siano)?
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 11:21
Te ne sei persi un bel po' (di pezzi*) :))))))))))
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 11:24
*Cerca da te online (l'averlo io scritto tante volte pare non abbia sortito effetto, se non su pochissimi che ne hannp preso consapevolezza... :( ) """età media auto in EU"" . Poi fammi sapere ;/
Ritratto di giocchan
10 luglio 2025 - 12:04
L'età media è 12 anni - effettiivamente l 20 non si sa da dove esca fuori (a meno che le auto non vengano esportate?). Detto questo, anche riducendo in proporzione le colonne "fuel/electricity - production/consumption". Il vantaggio è netto. Non solo: le batterie, specialmente quando disponibili in grandi quantità, verranno ri-utilizzate come batterie di accumulo per pannelli fotovoltaici. Se vai su youtube già oggi un mucchio di gente "avventurosa" compra auto come Atto 3 usate/incidentate, e riusa la batteria per i pannelli... presto ci saranno società che venderanno dei sistemi "tipo Tesla Powerwall" fatti esclusivamente con batterie reciclate (scommetto che si butteranno sul mercato le stesse Tesla / BYD). Ancora, quando la batteria sarà da riciclare (dopo ulteriori N anni), immagino il costo Co2 per produrla scenda ulteriormente. È inutile girarci intorno, (anche) a livello di Co2 le BEV rappresentano un vantaggio netto (com'è anche logico che sia).
Ritratto di ilariovs
11 luglio 2025 - 06:56
Se per questo già oggi l'aeroporto di Roma è alimentato da un impianto FV ed un accumulo costituito da 762 pacchi batteria per un totale di 10MWh. Pacchi batteria non celle, il progetto si chiama PIONEER. Non hanno ascoltato gli "esperti" del DOVE BUYTEREMO LE BATTERIE?
Ritratto di giocchan
11 luglio 2025 - 10:06
Vero - e parliamo di Roma/Italia, dove c'è parecchia "inerzia" un po' in tutto (specialmente quando si parla di elettricità...).
Ritratto di pierfra.delsignore
9 luglio 2025 - 23:35
4
Il mix energetico reale ad oggi DATI TERNA non a mio cuggino vede meno del 3% di carbone ed oltre il 55% di fonti rinnovabili. Il resto chiaccere di FAKE NEWS RETROGRADE DA BAR POPULISTA SOCIAL www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-maggio-2025#:~:text=Le%20fonti%20rinnovabili%20hanno%20coperto%20il%2055%2C9%25%20della%20domanda,e%20geotermica%20(%2B2%25).
Ritratto di Gordo88
10 luglio 2025 - 02:07
1
Meno male che "solo" il 45% arriva dal fossile altrimenti manco quel poco di CO2 in meno avrebbero come vantaggio..
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:42
4
In realtà dal fossile inteso come petrolio, gasolio e carbone ci arriva meno dell'8%, il restante è gas naturale o importazione dall'estero che è molto bassa quando si guardano i numeri e non le sparate social sotto il 15%, a riprova che l'energia nucleare a fissione non è poi così vantaggiosa, diverso è investire sulla fusione che non produce scorie e non necessita di grandissime masse d'acqua.
Ritratto di Gordo88
10 luglio 2025 - 13:00
1
Per inciso il gas naturale è fossile.. comunque se volete uno studio più serio e articolato che comprenda anche i biocarburanti ed il mix attuale dell' energia in rete usate questo.. www.carsco2comparator.eu/
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 13:55
4
No non esiste uno studio più serio ed articolato dei dati TERNA visto che è il gestore unico della rete elettrica Italiana per quanto riguarda la distribuzione di energia. Basta sparare fake news. Se la realtà non ti piace perché i dati ti danno torto marcio non è che puoi sparare dati a caso. Facciamo così io sto vicino ad un parco eolico o ad una centrale a gas metano, tu invece vai ad abitare vicino ad una fantastica centrale a olio combustibile come era quella a Piombino o a carbone.
Ritratto di Gordo88
10 luglio 2025 - 14:27
1
Non sai leggere questo è uno studio che confuta i dati dell' ICCT non quelli di terna.. vabbè ti ho risposto anche troppo stammi bene pierfra ( e fatti vedere mi raccomando)
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 10:42
4
Certo lo studio complottaro alternativo che ti dirà che l'auto termica inquina di meno, magari senza catalizzatore e con la benzina con il piombo
Ritratto di Euro7
11 luglio 2025 - 08:05
Grazie Pierfra... per il tuo sforzo, ogni tanto ci provo anche io ma é come parlare degli asini... comunque credo che le persone 'serie' si rendono conto degli argomenti con dati certi e seri piuttosto che chiacchiere da bar come quelle degli antichi EV...
Ritratto di Euro7
11 luglio 2025 - 09:08
Intendevo dire... come quello degli anti EV
Ritratto di Volpe bianca
9 luglio 2025 - 20:23
Lo studio lo fai con il mix energetico attuale, dato che le auto elettriche le stai usando oggi, non con quello che ipotizzi sarà tra vent'anni. È evidente che il risultato sia a favore delle elettriche, ma qui non si accontentano, vogliono stravincere.
Ritratto di pierfra.delsignore
9 luglio 2025 - 23:35
4
Lo studio è fatto con il MIX ENERGETICO ATTUALE, ossia 55% da fonti rinnovabili, meno del 7% da fonti fossili che non siano il gas naturale www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-maggio-2025#:~:text=Le%20fonti%20rinnovabili%20hanno%20coperto%20il%2055%2C9%25%20della%20domanda,e%20geotermica%20(%2B2%25).
Ritratto di Volpe bianca
10 luglio 2025 - 06:53
"...mentre un’auto elettrica, utilizzando il mix energetico medio previsto in Europa per il suo intero ciclo di vita (2025-2044), si ferma ad appena 63 g/km." L'articolo dice questo.
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 06:56
Potreste avere ragione entrambi: basta farle il pieno (di elettroni) e oggi e con tale pieno girarci fino al 2044 ; mai dire mai con le elettriche :)))
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 06:57
"oggi" senza la E prima
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:45
4
Hai idea di quanti elettroni servono per farti arrivare 1 litro di gasolio nel serbatoio di cui il 63% se va bene verrà sprecato in calore che riscalderà ulteriormente l'atmosfera?!
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 13:06
Hai idea di quanti neuroni servono per far arrivare 1 pensiero nel cervello di cui il 63% delle parole sono sprecate in turpiloquio che riscalderà ulteriormente l atmosfera?
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 13:57
4
Nel tuo caso i neuroni sono davvero pochini, ora ci provo a farti ragionare il petrolio lo estrai a mano dai fondali marini? Una piattaforma di estrazione per essere costruita e manutenuta quanta ELETTRICITA' necessita, la petroliera che il greggio lo trasposta quanta ELETTRICITA' necessita per essere prodotta e manutenuta, una raffineria di carburante quanta ELETTRICITA' necessita per funzionare, lo stesso distributore da cui ti rifornisci funziona senza energia ELETTRICA? Avanti che forse forse ci arrivi. E tutto questo per introdurre un litro di energia che verrà come minimo sprecato nel 63% dei casi per riscaldare ulteriormente il pianeta invece che per farti muovere.
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 21:52
Bravo, niente turpiloqui. Ce la puoi fare!
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 10:44
4
Tu a comprenderlo proprio no, al primo blackout quando proverai a rifornire magari pagando in contanti che così non ho problemi capirai come il buon termico senza difetti, il buon fossile, e le buone transazioni in contati, hanno bisogno di elettricità per funzionare, tanta, tanta elettricità
Ritratto di Oxygenerator
10 luglio 2025 - 11:10
Contro il 234 g/km delle ad esempio da voi adorate ….diesel
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:44
4
Ossia ogni auto elettrica impatta meno di 1/3 di una termica perfetta dei vostri deliri e qui si parla solo di CO2, poi ci sarebbe da calcolare tutto il resto, nox, particolato, emissioni prodotte dalla fabbriche di ricambi, smaltimento dei ricambi etc. etc.
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 11:51
E va bene, volendo (anzi meglio di sicuro che ci sarà sempre meno "impattare"). Solo che, e non so perché tu tenda a dimenticarlo, te sei sul nostraltro versante; visto che come "noialtri" una bev non l'hai ancora comprata :)
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 13:59
4
Io ho un ibrida a batteria che è una via di mezzo comunque attendo sempre il tuo bonifico di 10k così finalmente potrò viaggiare con la model 3.
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 12:45
Hai idea di quanta co2 compri quando vai dal benzinaro?
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 13:59
4
Molto meno di quanto ne faccia tu visto che ad esempio anche oggi per il 45% del tragitto il termico della mia power train era spento
Ritratto di Alvolanaftone
9 luglio 2025 - 20:57
Le auto elettriche sono per i metrosessuæli non dichiarati.
Ritratto di pierfra.delsignore
9 luglio 2025 - 23:36
4
Che ti sorpassano perché sono più prestazionali.
Ritratto di Oxygenerator
10 luglio 2025 - 11:11
Gli è rimasto solo da far l’idiotaa al poveretto
Ritratto di Euro7
11 luglio 2025 - 14:35
Come sempre ti rimane solo l'insulto .. perché non hai argomenti... sembra di essere all'asilo..
Ritratto di Beppe_90
9 luglio 2025 - 21:00
Possono fare qualsiasi studio .. alla gente non importa chi produce e inquina meno .. il 90% della gente interessa un auto che costi poco, gestione di costi bassi e che in 5 minuti riparti con il pieno… tutti questi studi sono ore buttate vie… perché tanto non convinceranno nessuno.. la gente ha bisogno di risposte adesso non tra 20 anni
Ritratto di Quello la
9 luglio 2025 - 21:37
Stando al mercato cià ragione il caro Beppe.
Ritratto di Volpe bianca
9 luglio 2025 - 22:41
+1
Ritratto di Oxygenerator
10 luglio 2025 - 11:14
Ah beh allora, se non interessa alla gggenteee……e allora se questa ggggenteeee gli interessa risparmiare veramente, usare mezzi pubblici e gambeee, che oltretutto fa bene al fisico. Tanto str0nzata per str0nzata, vale tutto, no ?
Ritratto di pierfra.delsignore
9 luglio 2025 - 23:37
4
Sul costo ti do ragione, sul resto sono tutte visioni di voi retrogradi populisti, giuro che ogni manutenzione ordinaria e straordinaria ve la girerei a casa con tanto di annessa MER*** che viene prodotta da respirare.
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 05:51
Scusa eh, mo' non per troppo ficcare il naso (ma giusto per capire quanto Armiamoci e partite ci sia alla base) però tutta ssa presa di coscienza su pobbbbbematiche infinite della auto con sotto un motore termico; e poi a fronte di una Leaf a mercato da oltre un decennio e mo' fra poco al decennio di esistenza ci arriva pure la Model 3 (che sembrava ieri), oltre alla varie Zoe, ecc.ecc.ecc. Ci spieghi a che pro dunque l'ultimo acquisto tuo è stato precisamente ancora una NON bev?
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:51
4
Prezzo, io avevo un budget 25 k massimo con quel prezzo la Model 3 extedended range, non la trovavi se non con 140.000 km minimo e 1 anno di garanzia. Appunto il limite è ancora il prezzo e la garanzia ancora limitata anche se su quella stanno migliorando. Visto che vuoi andare sul personale mica ho chissà cosa da nascondere, ho comprato Toyota Corolla perché dei tre modelli da me considerati Model 3 extended, Golf 1.5 GTE e Corolla 2.0h era l'unica che mi dava una garanzia sull'usato di oltre 5 anni, a parità di km, entro i 25 k molto molto semplice. A differenza di voi populisti sono razionale, anche perché per anni mi sono occupato di auto aziendali, conta budget, strada che fai e percorrenza annua tutto il resto sono chiacchere. Tipo di strada non faccio viaggi non programmati oltre 400 km e se capita sarà 1 volta l'anno forse meno, percorrenza chilometrica ci eravamo perfettamente per una EV, budget no, avessi trova a 25 k e 3 anni di garanzia avrei comprato subito. Anche oggi 53% del tragitto in elettrico andando al lavoro ma si sa termico ed ibrido sono la stessa cosa per voi incompenti che vivete di pregiudizi
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 11:55
---Prezzo, io avevo un budget 25 k...--- E perché secondo te quello che ha preso la Q5 TDI non avrebbe magari puntato a un Model X ma solo che il budget non glieloha consentito? Alla dine siamo un po' tutti sulla stessa barca "quando si tratta del perché PROPRIO io (pure) non l'ho presa una Bev" :)))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 14:01
4
Io non faccio la guerra all'elettrico come voi populisti retrogradi non aspetto altro che i prezzi arrivino al punto di pareggio, come tutte le nuove tecnologie, la mia prossima auto tra molti anni spero, perché se non ci sono problemi io le auto le porto almeno a 300.000 km di sicuro sarà EV,
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 14:12
La guerra non è di certo all'elettrico ma al limite* sarebbe a chi ne fa una narrazione "panzanosa". *Che poi pure in tale ultimo contesto, è più il divertimento di vedere a cosa son pronti ad arrivare come "personalissime teorie", più il divertimento nello smontarle
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 13:59
4
Guarda è un semplice cambio tecnologico, come tutte le tecnologie non ci sarà un cambio on off, ci si arriva per gradi, ma c'è una tecnologia morente, a breve il termico, ed un vincente nel lungo termine l'elettrico, nel frattempo le auto avranno comunque tutte una batteria, dove si andrà sempre più a privilegiare la componente elettrica, mentre la termica sarà estremizzo un generatore per la percorrenza, sparirà il cambio manuale, sparirà il termico e tutto questo entro 2 anni, quando parlo di sparire intendo che sarà una nicchia di vendite che non supererà il 25% del totale, poi l'Italia arriverà sempre ultima, come la Norvegia sempre prima, niente di nuovo sotto il sole, è stato così con le cinture di sicurezza, il carburatore, la benzina con il piombo. Penso di avere una visione realistica ed equilibrata, poi esistono i termotalebani come voi per cui tutto è uguale, che si pensano che se fa brum brumme è un cavallo di razza come la NSX di Senna a Suzuka
Ritratto di Il Bavarese
10 luglio 2025 - 09:18
Giusto la settimana scorsa ho fatto il tagliando: 400 euro. Beh? Dovrei cambiare auto e prendere una elettrica per non fare più tagliandi? Ma chissenefrega! Come detto più volte , l’elettrico è e probabilmente ancora a lungo rimarrà una delle alternative da scegliere in base a esigenze e gusti personali. Poi se posticiperanno il discorso del 2035 bene, altrimenti tutti a comprarsi una macchina nuova a dicembre del 34. Dà così fastidio? PS: intanto a roma si fa la seconda proroga per i diesel euro5. Al momento restano bloccate benzina euro0-2 e gasolio euro0-3 (e comunque non ci sono controlli). Ma era ovvio, la gente non ha soldi da spendere per la sanità, figuriamoci per la macchina…
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:54
4
Da fastidio essere ammorbato questo molto, da fastidio che siamo un paese totalmente retrogrado che si sente pure furbo della sua ignoranza. A Roma non so, al Nord nessun comune per fortuna ha derogato e le bloccano tutte con le telecamera pure gli euro 5 sopra i 100.000 solito pastrocchio all'italiana. Esiste pure l'usato. Nessuno ti chiede di cambiare l'auto che hai comprato 2 anni fa, ma se è un'auto vecchia, ammorbante ed insicura puoi cambiarla come hanno fatto tantissimi a Parma dove ho abitato per 20 anni e dove le euro 5 le hanno bloccate 2 anni fa con un'auto più nuova senza svenarti
Ritratto di NeuroToni
10 luglio 2025 - 12:16
Confermo sul "paese totalmente retrogrado".
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:55
4
PS qui si fa la considerazione sul nuovo, non sul fatto che devi cambiare l'auto che magari ha 4 anni, ma sul nuovo o sull'usato a rientro dal leasing a parità di costo di acquisto non c'è partita ovviamente per l'elettrico giuro che vi manderei tutti i costi dei tagliandi.
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 12:48
Cosa aspetti a passare alla bev?? Inquinatore seriale! Sono stufo dei nox sox particolato e co2 della tua ibrida! Sei piu indietro di una coda di cavallo
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 14:02
4
Aspetto il tuo bonifico dammi la mail che ci scambiano i dati
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 21:54
Col posteriore degli altri tutti .....
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 14:00
4
Con il portafoglio infinito scegli quello che ti pare.
Ritratto di Il Bavarese
10 luglio 2025 - 13:38
La mia e' una benzina pura, euro 6 del 2022. Come ho detto in passato, con tutti i soldi pubblici spesi per incentivare le auto elettriche che viaggiano ancora intorno al 5/6/7/8%, se invece avessero incentivato pesantemente la rottamazione di auto piu' vecchie a vantaggio di euro6 (con qualunque carburante) forse ci sarebbero molte piu' macchine nuove in giro. E magari le case europee avrebbero sentito meno la crisi. Anche se continuiamo a dimenticarci il problema principale: la gente non ha soldi. E cambiare una auto, anche se vecchia, ma magari ancora efficiente ,per prendere pure una usata di cui non si sa come sta, che problemi ha, quanti km reali ha, ecc ecc... uno si tiene la sua e via.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 14:05
4
Siamo al 15% in Europa al 25% nel mondo, in Italia è anche e soprattutto una questione di mentalità, tu hai scelto benzina, in altri paesi manco la avrebbero presa in considerazione e avrebbero scelto ibrido o elettrico, vedi Spagna o Portogallo, paesi che non sono più ricchi di noi, ma dove la quota di EV ed ibride è in linea con la media europea. La gente non guadagna adeguatamente in Italia che non abbia soldi è diverso, I frignoni social mica considerano che negli ultimi 25 anni c'è stata in Italia una concentrazione di patrimonio del 65%. Come non facciano ad avere soldi in un paese che ha il maggior patrimonio privato in UE, la maggior evasione fiscale in UE, la natalità più bassa in UE dopo Spagna e Malta è un mistero. Almeno l'87% dei figli-e nati dopo il 1990 o è figlio-a unico o ha solo un fratello/sorella, spesso si vede solo il lato della medaglia che vogliamo vedere, le cose sono molto più complesse dei piagnistei social. E prima che dici che i patrimoni si sono concentrati solo per i ricchi, è statisticamente l'esatto contrario, 5 figli li ha fatti Berlusconi non il signor Mario Rossi.
Ritratto di Fortesque
9 luglio 2025 - 21:03
Dopo vent’anni il vespone Px fa il primo tagliando. Se butta proprio male devi cambiare la crociera oltre alla candela. E poi via solo con la miscela per altri 20. Questa è ecologia.
Ritratto di pierfra.delsignore
9 luglio 2025 - 23:37
4
Giuro che i costi dei tagliandi del termico perfetto che ho sostenuto da quando avevo 18 anni ve li girerei a tutti uno per uno
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 05:57
E intanto pure nell'ultima scelta un'elettrica l'hai scansata. Fatti una domanda (in merito) e procedi con la risposta :)))) Fra l'altro in tutti i diagrammi v'è pure riportata la quota parte di tale voce (manutenzione); sembri l'unico caso al mondo che a dispetto appunto di tali grafici abbia sostenuto mlrd per la manutenzione delle proprie auto termiche, eppure (caso ancora più unico del già unico) a fronte di tale dissipazione infinita di denaro che ci racconti, poi l'ultima auto acquistata è ancora con sotto un motore termico (quando di elettriche oramai il mercato ne proponeva a iosa) . Bah.. :)))))))))))))))))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:56
4
Ti rispondo come sopra se mi bonifichi 10k domani vendo la mia attuale ibrida e compro una Model 3 Extended Range. Aspetto il tuo bonifico.
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 12:00
No, non volevo passarti soldi. Volevo solo farti notare che poi tocca a tutti essere realisti nel fare un acquisto, anche ai piùmegatantoancoraaasi di un certa tecnologia per la quale pare stravedono ma poi "meglio altro (per sé stessi)" nei fatti
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 14:03
4
Io stravedo per il progresso tecnologico, che ovviamente non è a portata di tutte le tasche, infatti alla mia attuale portata è una ibrida non una elettrica, tra 10 anni saarà molto diverso.
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 12:51
Se mi bonifichi 100mila compro 2 bev pure io
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 13:13
Secondo me qua, a fronte di mlrd di commenti "apparentemente" pro-issimi => invero poi sarà qua uno degli ultimi a prendersene una di bev, visto l'andazzo ad oggi assodato fra il suo dire e il suo fare :))))))))))))
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 13:29
La prendo pure io la bev prima di lui. E senza bonifici da forfeit
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 13:44
For sure... :) Prossimo acquisto me lo già immagino al volante di un 1.2dci Renault o un 1.4MJ boxer V6 in linea ciclo Diesel-Milller biturbo
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 14:04
4
Salvo eventi che mi auguro non si verifichino io un'auto la faccio durare fino a 280.000 km minimo, non penso non ci saranno tra 10 anni circa EV non a portata di budget
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 14:14
ma, scusa eh, per sso kmetraggio saranno una ventina di SOLI tagliandi che a 600 (o più) euro allabbotta sono 12k €... E dici che (per come li paghi tu i tagliandi) ti sia convenuto non darti da subito a una bev??? Pensaci e valuta se permutarla appena possibile
Ritratto di pierfra.delsignore
11 luglio 2025 - 14:09
4
Matematica di base l'auto spero salvo casi eccezionali mi durerà almeno altri 8 anni, circa 9 tagliandi a 450 euro di media, sono circa 4000 euro quei 4000-4500 euro a cui appunto potevo arrivare invece di spenderne 21.500 come ho fatto potevo arrivare facciamo 25500 peccato che per mettere in strada una dual range con adeguata garanzia e chilometri mi ce ne volevano 31.000 aspetto sempre il bonifico forfait
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 13:03
Ma che cesso di auto guidavi?? Tutte rotte solo a guardarle
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 13:19
Non è solo sfortuna. Iio quando vedo (o meglio sento passare) il classico che si fa tutto il vialone in seconda marcia (se non magari in prima?) con dei su-di-giri da "brivido" non posso che pensare "a questo quanto gli durerà la macchina?" (ci facesse pure le manutenzioni da 600€ abbotta... :))))))))))))))) )
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 14:10
4
Auto reali nel mondo reale, in cui ci sono difetti conclamati esempio bracci anteriori della sospensione delle Mondeo, girante refrigerante nel 2.0 TDI VAG, auto che fanno il tagliano a 15-30.000 km, dove devi cambiare i cavi candela, le candele o le candelette di pre riscaldamento, dove la batteria eh si pure quella serve per un'auto termica, ogni 5 anni massimo è da cambiare, auto dove magari a 180.000 km le sospensioni attive vanno revisionate o gli ammortizzatori cambiati, la distribuzione si fa ogni 100.000 km e la TDI che lo aveva a 190.000 in realtà non è mai arrivata a 120.000 come tutti quei tipi di motore a detta pure del capo officina VAG "eh mi sa che 190.000 era una speranza, io non ne ho vista una che è una con la girante che superasse i 120.000" Auto in cui per arrivare a 280.000 un set di dischi lo cambi, pure di pastiglie due volte e magari 1 volta in 300.000 km il gruppo disco + spingidisco + volano lo sostituisci, anche se con un'auto sono arrivato a 343.000 km senza mai sostituirlo, auto in cui magari il turbo va revisionato dopo i 250.000 km o lo scambiatore di calore sostituito, ossia il mondo REALE, quello dove a mio cuggino con un cacciavite maggggico di Battisti con una pizza ed una birra l'auto non me la ha mai riparata.
Ritratto di Ilmarchesino
11 luglio 2025 - 08:07
3
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Ritratto di Tistiro
9 luglio 2025 - 21:33
Vuoi vedere che alla fine è piu ecologico tenere l auto 20anni anziché 15, anziché 10 anziché 5 o 6? Vuoi vedere che rottamare auto con incentivi dopo pochi anni è deleterio per le emissioni globali? Vuoi vedere che è meglio riparare, sostituire, riusare anziché comprare e buttare e ricomprare? Ci stanno forse arrivando o tutto sfugge da sotto al naso perché si guarda o vuol guardare qualcos altro?
Ritratto di ilariovs
9 luglio 2025 - 22:06
Se la tieni ASI in garage si. Se la mandi in giro anche NO. Perchè che le termiche le tieni è un mito, la tieni se la usi come terza macchina a 3000 Km/anno. Se ci fai 15000 Km anno dopo 20 anni devi rifarla da zero, tolta la carrozzeria (se hai garage altrimenti dopo 20 anni fuori è da riverniciare pure) il resto lo devi cambiare ammortizzatori, frizione, distribuzione, ecc ecc. Alla fine quando devi spenderci 600/700€/anno di manutenzione ordinaria/straordinaria ad un pezzo alla volta ti conviene rottamarla.
Ritratto di Tistiro
9 luglio 2025 - 22:24
Auto nuova da 30mila in 20anni sono 1500annui piu manutenzione. Con 6-700annui ci risparmi ancora.
Ritratto di giocchan
9 luglio 2025 - 23:34
Oggigiorno con 600-700 euro rifai poca roba... senza scomodare il motore, se metti mano a un condizionatore o (peggio ancora) a un cambio sequenziale, partono migliaia di euro senza colpo ferire...
Ritratto di ilariovs
9 luglio 2025 - 23:46
Io sono arrivato a quelle cifre e la macchina aveva 18 anni e 190K KM. Ne avesse fatti 16000 come fino al 2015, avevo 250K Km, invece che 190K. Alias frizione andata, giunti, un altro treno di pastiglie, e ci si avvicinava alla seconda trasmissione. Per arrivare a 190K cambiati, alternatore, motorino avviamento, tubo ad alta pressione del gasolio, cinghia di distribuzione. Questo lo straordinario. Tagliando alla MG4 120€, filtro abitacolo e controlli.
Ritratto di pierfra.delsignore
9 luglio 2025 - 23:41
4
Auto nuova che ti costa minimo 600 euro a tagliando ogni 15 -20-30.000 km quindi per arrivare a 250.000 solo di tagliandi ordinari ti sono partiti 5000 euro circa quello che conta sono i km siete di una ignoranza ed incompetenza totale. Ilariovs ha perfettamente ragione quando un'auto ha oltre 10 anni e 250.000 km se non sei fuori di testa al primo guasto straordinario significativo vedi sostituzione del gruppo frizione + volano se riesci la vendi a chi straparla di termici perfetti che a mio cugggino la ripara con una birra ed una pizza ed il cacciavite maggggico di Battisti. Giuro che vi manderei a tutti voi il conto delle manutezioni
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 06:06
Nono, calma. 600 euro di tagliando li hanno fatto pagare a te. Non è quanto pagano gli altri, A S S O L U T A M E N T E :)))))))))))))))))
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 06:11
*E questo vale in generale, tutti i costi che "riesci" a caricarti te con l'auto NON significa assolutamente che tutto il resto delle persone ci vadano così sotto come riesce a te (assolutamente, bis). Voglio dire già il fatto che hai individuato una sconvenienza infinita (ripeto tutta tua personale) nel tenere un'auto con sotto un motore termico eppure continui a comprare quelle anziché buttarti sulle ZeroManutenzioneAvita per le Bev, la dice lunga sul tuo "senso per gli affari" :))))
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 11:58
4
No altri pagano anche 700-1200-1500 euro e non ti parlo di Ferrari o BMW M. Sai quanto è il costo di un tagliando di una Q4, di una Evoque o di una Giulia 2.0 benzina no Quadrifoglio Verde o Q4 o anche il tagliando di una Volvo V40 diesel perfetta dei vostri deliri?!
Ritratto di forfait
10 luglio 2025 - 12:01
E perché allora quello di una Taycan?
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 14:15
4
Ti sto parlando di auto che hanno in molti, il fatto che io o tu non possa permettertele non significa che non ce ne siano a decine di migliaia in giro per la sola Emilia Romagna. Hai idea del tagliando di una Golf 1.6 diesel eh non GTI o cose strane.
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 06:16
Ibiza tdi 16anni 280mila km. Rotture: tubo gasolio 20euro, puleggia alternatore 80euro. Frizione volano cambio ammortizzatori dischifreno motorino avviamento alternatore tutto originale compresa marmitta iniettori turbo... Ad oggi octavia tutto originale, ha 10 anni e pochi km. Non so voi ma l auto la guido con un minimo di cura.
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 06:18
E quindi è come dicevo, è mwglio tenersi la vecchia perché prima di rifarsi i 30mila euro ce ne passano di riparazioni.
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 12:02
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L'auto vecchia arriva ad un punto che si rompe ogni due giorni, o ci fai 2000 km l'anno, allora ha senso tenersela o quando inizia a rompersi la girante e devi rifare tutta la distribuzione, e sono oltre 1000 euro, poi magari l'alternatore che a te te lo regalano, nel mondo REALE costa dai 500 agli 800 euro, lo scambiatore di calore del turbo, altri 400 non originale 800 euro originale + manodopera, il turbo stesso, 1200 euro, rigenerato, senno sei sui 2000, il gruppo volano frizione altri 700-1000 euro, continui a cambiare pezzi?! Veramente vivete in un vostro mondo tutto alternativo in cui giuro vi manderei i conti a casa. L'auto la compri anche usata, ma ho imparato da subito che un'auto che ha oltre 250.000 km al primo guasto serio o si rottama o si imbarca una volta riparata a chi vuole tentare la sorte, diversamente è accanimento terapeutico che incide pesatamente sul tuo portafoglio oltre i giorni in cui al lavoro ci vai a piedi.. Io ho la fortuna di avere una seconda auto storica per le emergenze ma è una situazione eccezionale, per la stragrande maggioranza delle persone significa andare a piedi al lavoro
Ritratto di Tistiro
10 luglio 2025 - 12:53
Ma tutte a te capitano le rogne? Ti si rompe tutto in mano tua. Mai una gioia
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 14:19
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Capitano a tutte le persone che hanno un'auto termica nel mondo reale non quello fatato social dove il termico con un cacciavite magggico si ripara. Arrivati oltre i 250.000 km un'auto è un terno al lotto può non darti problemi o fermarsi il giorno dopo ed avere un guasto talmente elevato che non ha senso la riparazione. Tu la cambieresti la centralina motore ed il quadro di un'auto di 14 anni e 296.000 km. Prego accomodati, io quando capitò la rottamai. Ti pensi che sia diverso per le persone nel mondo reale, Il turbo non è eterno, il gruppo frizione+volano+spingidisco nemmeno, le candele cavi candala o candelette di pre accensione neanche, dischi freno e pastiglie nemmeno, ah si a te le stesse sospensioni arrivano con gli stessi ammortizzatori fino a 590.000 km e sono integri al 99%, nel mondo reale se sei fortunato li cambi a 180.000 ci sono persone che anche per la tipologia di strada che percorrono ogni 80-90.000 km o li cambiano o li cambiano perché l'auto non sta letteralmente in strada. Ma parlate di altro di andate su fakebook e cominciate ad inveire contro la cattivona UE che quello è il vostro posto.
Ritratto di Clementina Milingo
10 luglio 2025 - 00:10
dunque, se usi un’auto a benza di 35 anni fa è probabile che inquini molto di più di una attuale e quindi tenerla per 35 anni non è una buona idea. Invece se guidi una Panda Elettra del 1990 questa inquina zero oggi come inquinava zero 35 anni fa, quindi - prestazioni a parte - non ci sono controindicazioni.
Ritratto di prof72
10 luglio 2025 - 13:22
+1 in pieno.
Ritratto di probus78
9 luglio 2025 - 21:37
Come volevasi dimostrare il futuro è nell' idrogeno verde e senza batterie.
Ritratto di giocchan
9 luglio 2025 - 23:35
È una roba talmente inverosimile che nello studio futuristico nemmeno è contemplato...
Ritratto di pierfra.delsignore
9 luglio 2025 - 23:44
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Che ignoranza ed incompetenza totale. Mai guidata la Mirai vero? Io si. Purtroppo i forum di auto diventano arene populiste di ignoranti. Una auto ad idrogeno è un'auto ibrida con due batterie: una LFP per la percorrenza si ci vuole una batteria LFP sennò alla prima salita ti pianti, ed una a celle di combustibile che non è altro che una batteria a ciclo aperto che manco sai cosa sia, il motore ovviamente è ELETTRICO. Altri tipi di auto ad idrogeno sono stati un buco nell'acqua più grosso della Mirai, venne fatto un tentativo da BMW ora non ricordo se serie 5 o 7, auto vendute 7 ma 7 proprio di numero in totale.
Ritratto di probus78
10 luglio 2025 - 00:14
Perché non ti dai una calmata, guarda che rischi di scadere nel ridicolo e non lo meriti. Idrogeno verde può essere utilizzato come combustibile in motori endotermici. A riguardo Toyota ha sperimentato e messo in strada già le prime auto. Nelle auto a fuel Cell le batterie. He citi sono molto piccole (servono per avviamento e recupero energia frenata) e nemmeno lontanamente paragonabili a quelle delle BEV che arrivano ormai ai 100kw. idrogeno verde si diffonderà prima nei settori navali, industriali e prima poi altrove. Hyundai ha già sviluppato i carri armati a idrogeno (non rilevabili dai missili con sensori di calore) per citare solo uno degli ambiti di sviluppo. Airbus parimenti sta sviluppando aeromobili sempre a idrogeno.
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 00:37
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Io ho guidato la Mirai anni fa. E' un'auto elettrica. Mi spiace fermare subito i bollenti spiriti dei sostenitori del termico ma perché, perché ed ancora perché dovrei usare un motore che ha un rendimento energetico del 27%, 40% di pezzi in più e 90% di pezzi in più per la manutezione?! Parli di cose che ignori veramente in modo TOTALE. 1. L'idrogeno è difficilmente producibile, molto costoso e ci vogliono stazioni di ricarica che sono LENTE e troppo costose per essere diffuse capillarmente, poi magari ci si lamenta della colonnina Ev. Tutti i vantaggi dell'idrogeno si riassumo in uno solo: massa utile trasportabile ossia un fattore che è superfluo per l'auto, perché tanto la massa utile trasportabile è stabilita per legge, che tu possa o meno caricare più di 5 persone è totalmente inutile, spesso manco si viaggia in 3, diverso è per una nave, un camion o un bus, se le batterie pesano e le batterie sottraggono massa utile trasportabile ecco quello si che è un enorme problema. Stai parlando di tutti settori in cui la massa utile trasportabile è fondamentale, in cui ci sono già stazioni specifiche di rifornimento dedicate che andrebbero solo trasformate. Ti ricordo poi che non esiste al momento un autobus o un camion, ne viaggiano già decine di migliaia, alimentate a idrogeno che ovviamente utilizzino motori a combustione, sarebbe una follia, tutti gli autobus e camion viaggianti, in numero superiore della Mirai, tanto per farti capire, sono pure essi automezzi ibridi a motore elettrico, batteria princiapale LFP, secondaria a pila di combustibile. Questo è uno dei più famosi camion Hyundai maurelli.it/hyundai-xcient-il-futuro-dei-camion-a-idrogeno/ L'unica auto a idrogeno con motore a combustione prodotta, BMW ora non ricordo se serie 5 o 7 ha venduto 7 ma proprio 7 di numero unità. BMW riproporrà la motorizzazione ad idrogeno ovviamente con motori elettrici e alimentazione ibrida LFP + Fuell Cell. www.alvolante.it/news/bmw-ix5-hydrogen-prime-impressioni-389049 Consiglio documentatevi, documentatevi, documentatevi, non dai social, ma dalle schede tecniche dei prodotti, delle case.
Ritratto di pierfra.delsignore
10 luglio 2025 - 00:43
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PS: Toyoda ha la fissa dell'idrogeno, ma in questo caso è una cantonata, se poi vogliamo parlare di motori a combustione di nicchia come un 4 cilindri turbo da 500 Cv per poter continuare a produrli se davvero non di saranno esenzioni per questo tipo di motori di pregio, ok magari vedremo in giro davvero qualche migliaia di auto ad idrogeno a combustione, ma il termico come auto di massa è defunto, defunto ben prima del 2035, tutto avrà una batteria da vedere a breve se solo una batteria o se anche una batteria, ma per le auto non ci saranno con 2 batterie, per camion ed autobus è diverso, perché li non hai il limite massimo di 9 persone stabilito per legge, quello realistico di 3 persone, dopo devi avere un'altra patente, quindi il vantaggio della massa utile trasportabile è fondamentale, ma no per l'auto non ha senso.
Ritratto di probus78
10 luglio 2025 - 09:57
Perché dici che è difficilmente producibile? Tutto è difficile da produrre finché non vengono raggiunte le economie di scala. Idrogeno "verde" cioè prodotto con fotovoltaico prima o poi sarà competitivo. Il settore navale in futuro sarà solo a idrogeno. Certo che i veicoli ad idrogeno sono in realtà elettrici ma no hanno batterie che pesano quintali, da dover produrre, con materiali e terre rare. Ed è solo uno dei tanti vantaggi. Attualmente non esiste ma sarà centrale in futuro anche come combustibile industriale. Documentati su quanto sta investendo a riguardo la Germania. E apri i tuoi orizzonti e prospettive al di là della mega batterie.

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