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Emissioni inquinanti: Euro 5 e 6 fuori norma nell’80% dei casi?

24 maggio 2017

Il dossier della Ong Transport&Enviroment parla di 7000 morti in più all’anno per le emissioni oltre la soglia.

Emissioni inquinanti: Euro 5 e 6 fuori norma nell’80% dei casi?

EURO 5 ED EURO 6 FUORI NORMA - 35 milioni di veicoli, Euro 5 ed Euro 6, inquinerebbero sopra la soglia consentita dalle normative comunitarie. Il dato, riferito all’Europa, è stato denunciato dall’Ong (Organizzazione non governativa) Transport&Enviroment in un dossier rilasciato poche ore fa all’Unione Europea. In particolare, il problema delle emissioni sarebbe relativo al NOx, sigla che identifica gli ossidi di azoto.

4 MILIONI DI AUTO IN ITALIA - Secondo il dossier, i limiti verrebbero infranti dall’80 per cento delle vetture con omologazione Euro 5 ed Euro 6 vendute in Europa tra il 2011 e il 2015. Con risultati devastanti per l’ambiente: le emissioni di NOx nell’aria sarebbero almeno triple rispetto i valori consentiti dalla Comunità Europea. Tutto questo nasce dalla differenza tra le emissioni reali rispetto a quelle “potenziali” messe in luce nei test. Su strada, infatti, i motori diesel emettono molti più agenti inquinanti rispetto alle prove di laboratorio. A conti fatti, in Italia ci sarebbero 4 milioni di auto Euro 5 ed Euro 6 che circolano regolarmente inquinando ben più del necessario. 

7.000 MORTI IN PIÙ - La maggior immissione di NOx si ripercuote direttamente sul tasso di mortalità. Lo studio di Transport&Enviroment indica che l’ossido di azoto causa 70.000 morti precoci all’anno nel Vecchio Continente e che l’aumento di immissioni ha aggiunto a questa cifra altre 7.000 persone. La conclusione del dossier incolpa, per questa situazione, i test sulle vetture dei singoli stati che sarebbero poco credibili: ogni nazione, in altre parole, favorirebbe le omologazioni quando di mezzo c’è un costruttore con i propri colori. Il prossimo 29 maggio, gli stati membri dell’UE si troveranno per discutere i nuovi termini delle regole di omologazione. 



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Ritratto di Max_69_CNG
24 maggio 2017 - 16:22
Toh si sono accorti finalmente che il motore diesel è il più inquietante nonostante i vari filtri. Sono felice di essere passato al metano da due anni a questa parte.
Ritratto di Rox19
24 maggio 2017 - 16:48
1
Se il metano fosse distribuito equamente in tutto il.territorio italiano lo sarei anch'io !!! Evidentemente ci sono interessi economici..... Purtroppo fino a quando non sarà così devo tenermi la mia cara vecchia ed economica diesel.....
Ritratto di MAXTONE
24 maggio 2017 - 16:57
Quando un diesel è vecchio è tutto meno che economico, ne so qualcosa io con la mia vecchia 318tds che ho posseduto a fine anni novanta, presa d'occasione, era del 96, e ogni volta che rompevo qualcosa (ora la p0mp@ del gasolio, ora gli Iniettori, poi la turbina, addirittura il radiatore una volta) mi facevo proprio male a metter mano al portafogli, e si che all'epoca ero scrupoloso per la manutenzione. Ecco perché oggi faccio i tagliandi una volta ogni morte di papa sulla LEXUS a GPL... Devo ancora rifarmi di tutti i soldi buttati sulla bmw, mai più diesel.
Ritratto di MAXTONE
24 maggio 2017 - 17:00
Una menzione d'onore per tutte le altre Serie 3 d'occasione a benzina possedute: dalla 318i Sedan a due 318iS Coupe' mai un singolo, neppure minimo problema meccanico, e il quattro cilindri con distribuzione a catena della 318iS era un capolavoro,anche di Affidabilità.
Ritratto di Luzo
24 maggio 2017 - 18:51
sicuro che non ti eri accattato una 127 fiat? tutte quelle rotture non sono ammissibili neanche dopo 1000000 di km, essendo roba tedesca, anni luce avanti gli altri!!
Ritratto di Dirk
24 maggio 2017 - 20:34
Non credo visto che BMW è seconda nelle premium e quindi anni luce avanti a tutti tranne Mercedes che è la prima. Paragonare poi una generalista come Fiat ad una premium come BMW la dice lunga sul tifoso qui sopra.
Ritratto di Max_69_CNG
24 maggio 2017 - 22:06
Signor Rox19 lei ha ragione in Italia abbiamo più di 1000 distributtori di metano che è un bel numero rapportati agli altri paesi Europei ma purtroppo sono dislocati male, concentrati di più in certe regioni e molto meno in altre, qua in Veneto dove vivo ce ne sono diversi è anche per quello che sono passato al metano.
Ritratto di Mattia Bertero
25 maggio 2017 - 15:05
3
Infatti, qui in provincia di Cuneo di distributori a metano c'è ne saranno 6 o 7 in tutta la provincia. Aggiungo che ho parenti nella Riviera Romagnola e di distributori c'è ne sono molti ed infatti ci sono tante autovetture a metano.
Ritratto di CiccioBe
24 maggio 2017 - 17:08
il problema sono le norme di omologazione che si basano sul ciclo NEDC che è totalmente irrealistico!!!! benvenga finalmente il WLTP...se davvero non si riuscissero a rispettare i limiti con il nuovo ciclo, allora ci sarebbe un problema a livello tecnologico, ma dato che così non è, dato che alcune riescono a rispettare i limiti senza software e giochetti vari ed altri solo con tali espedienti, significa che "con i vari filtri" come dici tu si riesce realmente ad emettere meno. non te lo dico per tifo (come si fa sempre su questo sito): te lo dice il felice possessore di un auto a gpl!
Ritratto di beniamino zompa
24 maggio 2017 - 16:48
Tutti i motori a carburanti fossili inquinano. Il punto è un altro. E cioè che fino ad ora NESSUNO aveva fatto dei SERI controlli sulle emissioni. Né le Case produttrici, né i Governi nazionali e neppure la UE. Dormivano TUTTI. Da ridere. Davvero
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