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Escono di produzione le Maserati GranTurismo e GranCabrio

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 12 novembre 2019

La Maserati dice addio ai due modelli, in produzione dal 2007, con l’esemplare unico Zéda.

Escono di produzione le Maserati GranTurismo e GranCabrio

MERITATA PENSIONE - Dopo una lunga e fortunata carriera, iniziata con la presentazione di marzo 2007, la coupé Maserati GranTurismo e la sorella con tetto in tela GranCabrio escono di scena: lunedì 11 novembre è stato prodotto l’ultimo esemplare di queste gran turismo, costruite rispettivamente in 28.805 e 11.715 unità. La casa modenese ha reso omaggio alle due vetture con la speciale Maserati GranTurismo Zéda, un esemplare unico “firmato” dal Centro Stile della Maserati che si caratterizza per la vernice multicolore: la parte anteriore è nel tipico blu Maserati, che sfuma verso il grigio brunito delle fiancate e il satinato chiaro della parte posteriore.

LINEE SENZA TEMPO - Le Maserati GranTurismo e GranCabrio, disegnate dalla Pininfarina e lunghe 488 cm per poter ospitare comodamente quattro passeggeri, escono di scena, ma continueranno ad esercitare un grande fascino su tutti gli appassionati. Complice anche l’emozionante e aggressiva "melodia" sprigionata dal suo motore vecchia scuola, un aspirato a otto cilindri, di 4.2 litri e 405 CV per le prime versioni e di 4.7 e 460 CV per le recenti GranTurismo Sport e MC Stradale.

VERSO L’ELETTRICO - Le Maserati GranTurismo e GranCabrio erano costruite nello storico impianto modenese di viale Ciro Menotti, che dopo il termine della produzione verrà rinnovato (i lavori partiranno già il 12 novembre) in attesa della nuova supercar della Maserati, prevista anche in versione elettrica, il cui debutto è previsto nel 2020. Nella fabbrica di Modena sono in corso anche i lavori per un nuovo impianto di verniciatura, dotato di tecnologie innovative a basso impatto ambientale (il design dell’area consentirà ai clienti di assistere alla verniciatura della propria auto). La nuova generazione delle Maserati GranTurismo e GranCabrio, anche con motore elettrico, è attesa per il 2022 e sarà costruita nell’impianto torinese di Grugliasco, dove sono realizzate le berline Ghibli e Quattroporte.

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Ritratto di Elix69
12 novembre 2019 - 10:40
Si chiude un'epoca (purtroppo). Le prossime avranno l'accento sulla i alla francese. Adieu Maseratì
Ritratto di Xadren
12 novembre 2019 - 11:20
1
Le prossime...se ci saranno...
Ritratto di remor
12 novembre 2019 - 11:33
Fra l'altro anche le basi, made in france, per fare una Maserati secondo i canoni del marchio più o meno standard non ce li vedo. O la continuano a gestire dall'italia o penso non se ne farebbe nulla di darle un seguito. Il che potrebbe essere legato a doppio filo all'eventuale destino di Alfa in termini di una tantum ricacciare una sportiva che non sia un suv (anche operazioni tipo la ultima 8c o la 4c, ossia auto non da produzione di massa)
Ritratto di anarchico2
12 novembre 2019 - 10:41
Su Instagram continuano a pubblicizzarle.... lol
Ritratto di 82BOB
12 novembre 2019 - 11:04
2
Macchina bellissima ma ormai datatissima... Addirittura la base è quella della vecchia Quattroporte! Era ora scossa che la sostituissero, spero non passi troppo tempo per vedere la nuova su strada! Mi auguro non vogliano stravolgere il design ma continuare con le linee classiche! Non me la potrò mai permettere, ma almeno vederla su strada darà piacere agli occhi!
Ritratto di BRIXIO85
12 novembre 2019 - 11:30
@82BOB Cavolo... invidio veramente la tua tetragona fiducia verso i piani FCA per il 2022, specie dopo i recenti "aggiornamenti". Due anni in FCA possono significare anche dieci cambi di piani... Credi veramente che le nuove versioni di questi modelli, ed altri ancora, sopravviveranno allo tsunami di slide che seguiranno l'acquisizione de facto (6 membri del board su 11 non danno scampo) da parte di PSA?
Ritratto di BRIXIO85
12 novembre 2019 - 15:21
Non è l'assemblea dei soci... Se si deve deliberare una qualsiasi decisione, in un CdA, vale la regola: una testa un voto, punto. Poi, puoi anche avere al tavolo un'unica figura che incarna i ruoli di CEO e Presidente e quella persona dà il voto comunque solo per sé (a me pare nella natura delle cose, ma evidentemente non è così per tutti). I poteri di gestione aziendale tipici del CEO e di rappresentanza legale tipici del Presidente sono altra cosa. Il CdA di PSA-FCA, infine, è composto da 11 consiglieri, di cui uno necessariamente dev'essere il CEO, consigliere delegato e con le deleghe operative del caso (ma ce ne possono essere anche altri), e un altro necessariamente dev'essere il Presidente, che deve presiedere lo stesso CdA, ovvio. Il tuo "schema" 5+5, per assurdità, mi ricorda un po' il 5+5+5 di Oronzo Canà...
Ritratto di BRIXIO85
12 novembre 2019 - 18:53
@Alex Li Quindi... fa 11? Di cui 6 PSA e 5 FCA? O vogliamo mettere al tavolo un bello schema: (5+1) PSA + (4+1Elkannx2) FCA? Allora sì che saremmo pari, e in totale 12. Oppure (5+1) PSA + (4+1Elkannx3) FCA? Allora sì che saremmo in maggioranza, e in totale 13... Ora; non voglio arrivare a quota 15 come Oronzo Canà, ma voglio semplicemente ricordarti che anche qui si gioca in 11...
Ritratto di BRIXIO85
13 novembre 2019 - 11:13
@Alex Li Va bene, ma non perdiamoci in parole di fuffa o "parole di burro", per dirla alla Consoli, ma fuori contesto, o banalmente contestualizzate; the banality of evil. Lasciamole semmai ai nostri politicanti e giostrai dell'italica rovina. Consigliere delegato, amministratore delegato, amministratori e consiglieri "indipendenti" sempre consiglieri sono... Va tutto bene, mi sta tutto bene, anzi benissimo: ago della bilancia, bilancio dell'ago, interesse dell'azienda, azienda degli interessi, CEO che cambia lavoro, lavoro d'interessi, interessi e dividendi, dividendi agli azionisti, azionisti e rimedi, azionisti all'azione, rimedi che rimediano, azionisti dell'azienda, azienda degli azionisti, ago della bilancia... punto. M'hai convinto.
Ritratto di 82BOB
12 novembre 2019 - 13:35
2
Eh Brixio85, fiducia ne ho poca... anzi, per nulla, ma ci spero... Manley e Tavares sono uomini di prodotto, se troveranno l'opportunità tecnico/economica per dare un'opportunità a Maserati la coglieranno al volo e verrà fuori un gran prodotto! Magari cambieranno anche i responsabili del marketing, vista l'ultima campagna commerciale per la Levante...
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