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Con l’esodo estivo 2018 ritornano i Tutor

26 luglio 2018

Alla vigilia delle giornate da “bollino nero” per i grandi spostamenti delle vacanze d’agosto la Polizia stradale ha annunciato il ritorno in funzione dei Tutor.

Con l’esodo estivo 2018 ritornano i Tutor

CONTROLLI DI RITORNO - Dopo tre mesi e mezzo di inattività, i Tutor tornano a controllare il traffico autostradale. Lo ha annunciato la Polizia stradale nella annuale conferenza stampa dedicata all’imminente periodo di traffico intenso legato dalle partenze per le vacanze estive 2018. Nonostante il tema principale fosse il “grande esodo”, l’argomento del ripristino dei Tutor è stato al centro dell’attenzione. 

QUESTIONI LEGALI SUPERATE - Come si ricorderà tali dispositivi erano stati disattivati tre mesi e mezzo fa per ordine della magistratura che aveva dato ragione a una azienda toscana la quale aveva rivendicato la primogenitura dell’idea dei Tutor, adottato poi dalla società Autostrade. Nella sua nuova configurazione il sistema di rilevazione si chiama SICVe-PM e secondo Autostrade non è più possibile farlo risalire all’idea della azienda toscana. 

DOVE I TUTOR - Il nuovo dispositivo è pronto ad entrare in funzione ed è già stato affidato alla Polizia stradale. Le prime installazione sono previste in 22 tratti autostradali, con diverse altre in corso di valutazione. Le tratte interessate sono le seguenti: Reggio Emilia-Campegine e Campegine-Parma; Albisola-Celle Ligure e Celle Ligure-Albisola; Valle del Rubicone-Cesena; Faenza-Forlì; Cesena-Valle del Rubicone e Valle del Rubicone-Rimini nord; Firenzuola-Badia e Badia-Fiorenzuola; Allacciamento direzione Roma nord-Ponzano Romano; Ponzano Romano-Magliano Sabina; Magliano Sabina-Orte; San Vittore-Cassino; Cassino-Pontecorvo; Colleferro-Valmontone; Allacciamento direzione Roma sud-Colleferro; San Vittore-Caianello; Baiano-Avellino ovest; Avellino ovest-Baiano; Sarno-Palma Campania; Allacciamento A1/A30-Nola.

OCCHIO AI “BOLLINI” - Oltre all’annuncio del ritorno dei Tutor, la Polizia stradale ha indicato i giorni previsti con maggior traffico sulle autostrade. Sono "bollino rosso" in direzione delle località turistiche il pomeriggio di domani, venerdì 27 luglio, e la mattina e il pomeriggio di dopodomani sabato 28 luglio. Per agosto sono indicate le due giornate di “bollino nero”, cioè i giorni in cui è previsto il massimo intasamento delle arterie: il mattino del 4 e dell’11 agosto, ovviamente nelle direzioni che interessano le località di villeggiatura.

I “BOLLINI ROSSI” - Momenti di traffico molto intenso, ma non da “bollino nero”, sono il pomeriggio di venerdì 3 agosto, il pomeriggio di sabato 4, la mattina di domenica 5, il pomeriggio di venerdì 10, il pomeriggio di sabato 11 e la mattina di domenica 12 agosto, che nella programmazione della Polizia sono contrassegnati con il “bollino rosso”..

IL RIENTRO - Analogamente, previsioni analoghe sono fatte per il periodo in cui ci sarà il rientro dalle vacanze. In questo senso non ci sono giornate da “bollino nero”. Quelle da “bollino rosso” sono la mattina e il pomeriggio di sabato 18 agosto, così come la mattina e il pomeriggio di domenica 19, il pomeriggio di venerdì 24, la mattina e il pomeriggio di sabato 25 e di domenica 26 agosto. A settembre, saranno “bollino rosso”, nella direzione verso le grandi città, la mattina e il pomeriggio di sabato 1 e di domenica 2 così come il pomeriggio di domenica 9.



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Ritratto di Cibrario
27 luglio 2018 - 15:25
Il grande fratello sulle Autostrade non serve a fermare i Killer alla guda degli autoarticolati,che a 110 orari sono bombe innescate, come puntualmente accade ogni settimana,; meglio sarebbe togliere i Tutor, aumentare la presenza sulle autostrade della Polizia stradale, a preparare alla guida gli automobilisti con corsi guida di aggiornamento annuale,obbligatori che prevedano test di riflessi e capacità iguida n condizioni critiche. Mi piacerebbe avere i dati degli incidenti in autostrada nei mesi di assenza dei tutor. Visto che hanno rimodificato il sistema tutor spero abbiano aggiornato i messaggi in tempo reale per ingorghi code o incidenti, oggi totalentre inutili perchè tardivi o addirittura fuorvianti.
Ritratto di Rav
28 luglio 2018 - 12:32
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Peccato che non si possa far niente sull'inciviltà e la mancanza di cervello. Servono davvero dei corsi obbligatori annuali per far rispettare le regole più elementari? A scuola guida insegnano banalmente a tenere la corsia di destra più libera, ma poi ottenuta la patente lo farà un 10% del totale. Il tutor male non fa, anche la presenza della Polizia, che comunque vedo spesso quando sono in autostrada, ma se poi la quasi totalità delle persone non viene sanzionata e/o gli incidenti capitano per distrazione o per azioni derivate dalla paura (gente che inchioda perchè 1km più avanti un camion ha messo la freccia) non cambierà mai nulla. Personalmente tolto qualche controllo sui camion io le auto della Stradale le vedo solo sfrecciare in corsia di sorpasso sfanalando come i peggio sanmarinesi.Iniziassero a far stare le persone nelle corsie giuste già si snellirebbe il traffico. Sul fronte camion servirebbero cruise control adattativi e tecnologie che permettessero di viaggiare a mo di treni come avevano sperimentato. Crescerebbe anche la sicurezza per chi li guida.
Ritratto di Boys
28 luglio 2018 - 14:14
1
Concordo con Rav...inoltre aggiungo che con i corsi di aggiornamento di guida tra auto e camion le autoscuole ci stanno guadagnando parecchio (lobby) se poi li mettiamo ogni anno siamo a posto...
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