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Le auto dell'Expo 2015 sono della FCA

30 aprile 2015

Per le esigenze di mobilità delle delegazioni partecipanti, l’Expo 2015 ha a disposizione una flotta di veicoli ecocompatibili.

Le auto dell'Expo 2015 sono della FCA
PRONTI, VIA - Finalmente ci siamo: stasera c’è la grande festa d’inizio e domani l’Expo 2015 aprirà i battenti. Tra i protagonisti ci sarà anche il gruppo Fiat Chrysler Automobiles che ha voluto essere partner di primo piano del grande evento. Era infatti l’estate di due anni fa quando Alfredo Altavilla, da qualche mese responsabile dell’area Emea del gruppo firmava assieme alla CNH Industrial (la società del comparto veicoli da lavoro derivata del gruppo Fiat) l’accordo con l’Expo 2015 per una partnership ampia, articolata e vistosa. 
 
COINVOLGIMENTO PERTINENTE - Al di là della presenza del logo dell’Expo 2015 su ogni comunicazione FCA, la partecipazione all’esposizione del gruppo automobilistico è stata programmata avendo un ambito pertinente come quello delle automobili, dell’agricoltura e dei trasporti in generale. Visto il tema della manifestazione - “Nutrire il pianeta, Energia per la vita” - la specificità della presenza FCA e CNH sta nella compatibilità ambientale, esigenza parallela e coerente con quella di assicurare a tutti un cibo nutriente, sano e fruibile nel pieno rispetto dell’ambiente.
 
FILOSOFIA IN IMMAGINI - La filosofia della partecipazione della FCA all’Expo è stata riassunta ed espressa in un filmato (lo vedi più in basso). Ora l’occasione è di nuovo di quelle importanti e le immagini del filmato vanno al di là della logica pubblicitaria. Ci sono sì i diversi prodotti dei vari marchi del gruppo, ma il significato ha un respiro più ampio, propone ambienti globalizzati e guarda al futuro come fa tutto l’Expo.
 
L’IMPEGNO PER L’EXPO - Per ciò che riguarda la concretezza dell’avvenimento milanese, la presenza della Fiat Chrysler sarà concentrata nell’ambiente naturale dei suoi prodotti la strada. Il gruppo ha infatti messo a disposizione dell’Expo una flotta di veicoli che in comune hanno le caratteristiche di rispetto ambientale e l’alimentazione alternativa. La flotta ha già iniziato a fornire il suo contributo per gli spostamenti delle delegazioni e degli ospiti della rassegna. 
 
LA FLOTTA MILANESE - Si tratta di 10 Fiat 500L Living, 4 Fiat 500L Trekking e 21 Fiat 500L Natural Power a metano. Altre vetture sono a disposizione delle delegazioni dei paesi espositori: sono 50 Fiat 500L Natural Power e 10 Fiat 500e a emissioni zero. Queste ultime per usi interni al sito espositivo. Inoltre, sono a disposizione per servizi di rappresentanza 6 Jeep Gran Cherokee, 2 Lancia Voyager e 2 Maserati Quattroporte.
 
COMPATIBILITÀ AMBIENTALE - La partecipazione all’Expo 2015 con questa flotta di vetture ecocompatibili non è solo una ricerca di coerenza con la filosofia della manifestazione. È legata alla attività che il gruppo Fiat prima e quello FCA adesso ha sviluppato da 15 anni a questa parte con vetture alimentate con carburanti alternativi, sino a poter dire che ha creato un nuovo mercato. La cosa è sottolineata da Fiat Chrysler Automobiles con l’affermazione che dal 1997 la Fiat e FCA hanno venduto in Europa oltre 650 mila veicoli allestiti in primo impianto con alimentazioni alternative. E che attualmente conta su 12 modelli la gamma del gruppo di veicoli a metano.




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Ritratto di osmica
3 maggio 2015 - 23:14
La definiscono le leggi... Ovvero produrre il 90% del prodotto di scarpe/camicie prodotte nei paesi orientali e per finirli/rifinirli in Italia e puoi mettere l'etichetta "made in Italy" (il tanto decantato "made in Italy" e il tanto snobbato "made in China", seppur il prodotto e' uguale). Visto che si parla di "multinazionali", dove il "multi" forse significa qualcosa, perche' si deve dovrebbe sostenere che e' italiana?
Ritratto di FiestaLory
2 maggio 2015 - 12:21
E' verissimo, non l'hanno fatto. Ma se dovessero, un giorno, essere costretti a farlo, tu ti troveresti nella posizione di biasimarli?
Ritratto di osmica
2 maggio 2015 - 12:52
Critico chi continua a sostenere che la Fiat sia italiana e che bisogna comprare prodotti italiani (casomai dovrebbero impormi di comprarmi quelle vetture che sono prodotte in Italia, almeno sarebbero credibili e coerenti). E critico l'imposizione fiscale in Italia e tutto il sistema che non funziona, come la burocrazia e varie leggi (es. ti pare normale che per non pagare una sanzione errata, devi pagare il ricorso!?! In altri paesi, fai "ricorso" tramite una mail e in modo completamente gratuito).
Ritratto di FiestaLory
2 maggio 2015 - 13:10
Sì, per quanto riguarda i ricorsi è semplicemente vergognoso, così come è avvilente l'apparato burocratico/fiscale italiano. Davvero, concordo su molte tue posizioni. Tuttavia mi trovo meno in difficoltà nel considerare la Fiat ancora italiana, poiché, ripeto, conscio di un mondo sempre più globalizzato, rintraccio la vocazione nazionale nelle linee del prodotto, che latentemente ne riportano la storia. Inoltre dissento non tanto con te, ma con chi scriteriatamente definisce spazzatura ogni auto italiana solo in quanto italiana. Non comprerò mai un'auto solo perché italiana, ma ritengo che non sia improbabile un giorno possederne una, poiché credo che FCA possa produrre buone auto e pessime auto, come tutti gli altri costruttori.Ovviamente questo e solo il mio parere, e io rispetto il (legittimissimo) tuo. Un saluto
Ritratto di osmica
2 maggio 2015 - 15:20
Personalmente, non definisco italiana o straniera una vettura a seconda della linea. Preferisco vetture con un "design" classico, austero. Non necessito di una linea che mi faccia "impazzire" ogni volta che la vedo (per me e' un mezzo di trasporto, non un'opera da guardare e riguardare). Niente contro le vetture Fiat, che in genere non rispecchiano questa mia preferenza estetica. Ad ogni modo, non guardo solo l'estetica della vettura. Quando acquistavo l'attuale vettura, ero indeciso tra la classe C usata e la 159 km0 (post produzione).
Ritratto di ANDRE64
1 maggio 2015 - 15:42
Alcune auto della Polizia Stradale sono BMW, SEAT, VOLVO, ALFA ROMEO etc, in quanto è la Società Autostrade che le acquista per conto suo. Le ultime auto in dotazione nel servizio Radiomobile della POLIZIA DI STATO sono FIAT BRAVO e LANCIA DELTA che non hanno nulla da invidiare rispetto alle GOLF, PEUGEOT 308 etc, costando quasi la metà.
Ritratto di osmica
1 maggio 2015 - 15:55
Cmq, la gara d'appalto e' stata vinta dalla Seat con le Leon. Le italiane hanno perso perche' costavano di piu'. Non ho idea di dove prendi tu le informazioni, ma lasciano al quanto a desiderare.
Ritratto di Fr4ncesco
1 maggio 2015 - 18:31
2
Per una manciata di Euro. Un Paese serio dovrebbe promuovere le proprie aziende. Per ogni Leon c'è una Giulietta, per ogni 208 usate dalla municipale una Ypsilon e per ogni Subaru Forester una Jeep Cherokee. In attesa della nuova "Giulia" invece della Serie 3 (ma tanto non siamo ne in America e ne in un film anni 70, alla Polizia italiana per quello che può fare basterebbero le biciclette, visto che comunque non hanno la benzina e se durante un inseguimento rompono l'auto i danni gli vengono sottratti dagli stipendi...).
Ritratto di osmica
1 maggio 2015 - 18:54
Promuovere le "proprie aziende"... quelle aziende scappate all'estero per pagare meno tasse e in piu' citi vetture prodotte in altri paesi ancora
Ritratto di Fr4ncesco
1 maggio 2015 - 19:07
2
E' un miracolo che continuino ad investire in Italia...
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