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FCA e Ferrari: convocati i Cda per la sostituzione di Marchionne

21 luglio 2018

Con procedura d’urgenza sono stati convocati i Cda di FCA, Ferrari e CNH. All’ordine del giorno la successione dell'ad.

FCA e Ferrari: convocati i Cda per la sostituzione di Marchionne

RIUNIONE IMPROVVISA E D’EMERGENZA - Non senza una certa drammatizzazione dovuta alla convocazione d’urgenza del consiglio di amministrazione, per un sabato di fine luglio, il gruppo FCA affronta oggi il tema della successione a Sergio Marchionne. La questione non è una novità, e da tempo si sa che il top manager italo-canadese ha da tempo in programma l’abbandono della carica nella primavera del 2019. Ma le condizioni di salute di Marchionne hanno evidentemente imposto di accelerare le procedure, sino alla decisione di riunire all’improvviso e d’urgenza il consiglio di amministrazione solo con questo tema sul tappeto. 

PROCEDURA ALLARMANTE - La serietà della situazione - per non usare la parola gravità - è data anche dal fatto che nella stessa giornata di oggi 21 luglio, sono stati convocati i consigli di amministrazione della Ferrari e della CNH, entrambe società guidate appunto da Marchionne. Le tre riunioni sono state fissate a Torino con lo stesso argomento in discussione: la sostituzione di Marchionne. La notizia è stata lanciata dalla testata americana Automotive News. Da parte di FCA, Ferrari e CNH non c’è stato alcun commento, né di conferma di smentita.  

I NOMI IPOTIZZATI COME SOSTITUTI - Assieme alla notizia della convocazione d’urgenza dei consigli di amministrazione vengono anche fatte le ipotesi più probabili per la successione. In particolare per la Ferrari le previsioni sono univoche e molto forti, indicando il manager Luis Camilleri come sostituto di Marchionne. Camilleri fa già parte del consiglio d’amministrazione della Ferrari, dove è arrivato proveniente dalla Philip Morris. Per il gruppo FCA le indiscrezioni sono meno nette. SI parla molto di Alfredo Altavilla, oggi responsabile per la regione EMEA (Europa e Medio Oriente) del gruppo CA, ma anche di Mike Manley, responsabile del marchio Jeep e di Pietro Gorlier, oggi amministratore della Magneti Marelli. Come si vede tutti nomi interni al gruppo, a cui recentemente si è aggiunto il nome di Vittorio Colao, per dieci anni alla guida di Vodafone. Va però ricordato che più volte sia il presidente della FCA che lo stesso Marchionne hanno sempre parlato di una successione interna. 

IN OSPEDALE DA GIUGNO - L’improvvisa accelerazione nella vicenda della successione di Marchione è causata dal protrarsi del suo ricovero in ospedale per un intervento chirurgico effettuato a giugno. 
 

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Ritratto di gjgg gelmini
22 luglio 2018 - 09:20
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Secondo me è il Freemont
Ritratto di Onofrio Gelmini
22 luglio 2018 - 09:24
1
Secondo me è il Tiguan XL
Ritratto di gjgg gelmini
22 luglio 2018 - 09:58
1
O forse la 500X di sinistro
Ritratto di Onofrio Gelmini
22 luglio 2018 - 10:06
1
O forse la 335d di paganello
Ritratto di gjgg gelmini
22 luglio 2018 - 10:09
1
sicuramente è la 500x di fenomeno umano
Ritratto di gjgg
22 luglio 2018 - 10:19
1
Infatti, che a Fiat in quanto tale queste cose sembrano non interessare, altrimenti coll'americanissimo 3.6 V6 Pentastar la Freemont avrebbe girato certamente di tutto rispetto. Non per niente negli inseguimenti dei film americani è facile vedere suv e perfino pickup tallonare berline europee ben più sportive (l' unica europea che ad oggi non ho mai visto subire questa onta nei film e telefilm americani mi sembra sia la Giulia)
Ritratto di gjgg gelmini
22 luglio 2018 - 11:36
1
Infatti, che a Fiat in quanto tale queste cose sembrano non interessare (le vendite), e lo si capisce dal flop delle versioni coll'americanissimo 3.6 V6 Pentastar della Freemont delle quali ne hanno vendute forse 5 in tutta italia. Non per niente negli inseguimenti dei film americani è facile vedere suv e perfino pickup non riuscire neanche a vedere le berline europee ben più blasonate(l' unica europea che ad oggi non si è mai vista in un film di inseguimenti mi sembra sia la Giulia in quanto flop che rovinerebbe il film)
Ritratto di Onofrio Gelmini
22 luglio 2018 - 11:44
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Infatti, che a Audi in quanto tale queste cose sembrano non interessare (le vendite), e lo si capisce dal flop delle versioni coi mangiaolio 1.4/1.8 e 2.0 tfsi delle quali forse 5 in tutta italia non sono andate dal meccanico. Non per niente negli inseguimenti dei film tedeschi è facile vedere suv e perfino pickup non riuscire neanche a vedere le berline italiane ben più blasonate(l' unica europea che ad oggi non si è mai vista in un film di inseguimenti mi sembra sia la c coupè di gelmini in quanto immaginaria che rovinerebbe il film)
Ritratto di gjgg gelmini
22 luglio 2018 - 11:48
1
Infatti, che a Audi in quanto tale queste cose sembrano interessare (le vendite), e lo si capisce dal numero di Audi che si vedono sulle strade rispetto alle Fiat Stilo, anche il successo mondiale della Fiat ha provocato addirittura dei slogan leggendari come “Fix it again, Tony” (il meccanico). Non per niente negli inseguimenti dei film è facile vedere la Audi A8 6.3 W12 in tutte le puntate di Transporter (l' unica europea che ad oggi non si è mai vista in un film di inseguimenti mi sembra sia la 147 1.6 105 HP di Bachisio Mura in quanto sporca a causa della mancanza del garage)
Ritratto di Onofrio Gelmini
22 luglio 2018 - 12:15
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Infatti, che a FCA in quanto tale queste cose sembrano interessare (le vendite), e lo si capisce dal numero di FCA che si vedono sulle strade rispetto alle Audi A2, anche il successo mondiale della Audi ha provocato addirittura dei slogan leggendari come “Gelmini, la consiglia (perchè è l'unica audi di quinta mano che può permettersi a rate). Non per niente negli inseguimenti dei film è facile vedere la Ferrari 348 in tutte le puntate di Magnum PI (l' unica europea che ad oggi non si è mai vista in un film di inseguimenti mi sembra sia la Aixam di Gelmini in quanto essendo troppo lenta rischierebbe di farsi divorare persino da un bambino in triciclo)
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