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FCA e PSA vicine ad ottenere l'approvazione dalla UE

Pubblicato 26 ottobre 2020

Secondo indiscrezioni, i due gruppi potrebbero presto ottenere il via libera dall’antitrust europeo per la formazione del gruppo Stellantis.

FCA e PSA vicine ad ottenere l'approvazione dalla UE

SEMBRA QUASI FATTA - FCA e  PSA sarebbero in procinto di ottenere l'approvazione dell'UE per la loro fusione del valore di 38 miliardi di dollari, per dar vita al gruppo Stellantis, quarta casa automobilistica mondiale. Questo è quanto emerge dalle ultime indiscrezioni riportate dall’agenzia Reuters. Il nuovo soggetto, che dovrebbe nascere entro il primo trimestre del 2021, avrebbe a disposizione innumerevoli marchi (fra cui Fiat, Peugeot, Citroën, Opel, Jeep, RAM, Alfa Romeo, Maserati, Dodge) e , secondo le stime, sarebbe capace di risparmi annuali di 5 miliardi, grazie alle varie sinergie, senza chiudere delle fabbriche.

LE CONCESSIONI - I due gruppi starebbero per ottenere il via libera alla formazione del gruppo Stellantis senza grosse variazioni o concessioni di rilievo rispetto agli accordi presi nel memorandum d’intesa da FCA e PSA. A quanto pare, le modifiche hanno riguardato la quota di mercato dominante che i due gruppi avranno nel settore dei veicoli commerciali leggeri in Europa. Per porre rimedio al problema, PSA si è offerta di accrescere la capacità produttiva dei commerciali Toyota prodotti in joint venture in Francia. Infatti, nello stabilimento Sevelnord vengono realizzati furgoni Peugeot Expert e Citroën Jumpy, nonché il Toyota ProAce. FCA e PSA e consentiranno inoltre ai loro concessionari di alcune città di fornire assistenza ai marchi rivali.





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Ritratto di Dario Visintin
27 ottobre 2020 - 17:27
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io non ho mai capito gli italiani, non tutti però. c'è sempre stata ostilità nelle scelte di fiat ,mi ricordo gli anni settanta fiat era considerata o il diavolo o l'acqua santa.io non sono mai stato portabandiera delle auto francesi o tedesche ,comunque ho sempre rispettato le scelte delle varie case automobilistiche. per tirare le somme del discorso. fiat 100 anni di storia. è acclarato vende in tutto il mondo, ci stanno pure le scelte sbagliate ,però è ancora qui ,stesso copione per francesi e tedeschi. allora di cosa stiamo parlando .perchè non alziamo la voce contro certa industria vuoi alimentare o elettronica o nel settore elettrodomestici e potrei continuare ,dove si è riuscito a vendere brand strategici allo straniero. e fino a prova contraria ripeto con errori fatti con manager cosi cosi, fiat lo si voglia o no è ancora made in italy ,è ovvio che se un abito non mi piace non lo compero.
Ritratto di AndyCapitan
20 novembre 2020 - 15:17
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non l'hai capito???....era ostilita' verso la dirigenza che sfruttava sempre e comunque la gente al lavoro e in piu'costruiva auto al risparmio e spartane non competitive con le altre marche tedesche o jap.....ricordo inoltre che mio padre ha sempre odiato la fiat perche' chiedeva sempre soldi a fondo perduti a chi?....allo stato italiano!!!!...cioe' a noi!
Ritratto di Dario Visintin
20 novembre 2020 - 17:47
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non condivido ciò che scrivi, prima di tutto fiat costruisce auto come le costruiscono tedeschi giapponesi ecc .il colore dei soldi non contraddistingue nessun popolo, i prestiti li chiedono industriali italiani tedeschi francesi ecc. le aziende straniere che hanno acquisito siti industriali in Italia ,non ultimo il colosso americano con la chiusura a napoli ne è la prova che chi è senza peccato scagli prima pietra. fiat costruisce auto ecc da 100 anni ,sono d'accordo quando si dice la fiat ha avuto soldi dallo stato ,ma nelle altre parti del mondo la musica non cambia. voglio solo farti una considerazione. non è un paradosso ma ogni stato ha il governo che si merita, questo vale nel mondo civile. dove abito io se nel 1970 non fossero sorte industrie con l'aiuto delle istituzioni oggi non avremmo neanche la pensione .ricordo anche, e non è retorica dove c'è lavoro c'è sviluppo .infine obbiettivamente ma lei ed io se avessimo avuto aiuto dallo stato, anche con una buona dose di volontà avremmo fatto e costruito in tutto il mondo come fiat?
Ritratto di Dario Visintin
27 ottobre 2020 - 17:38
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poi trarre conclusioni sull'approvazione da parte della ue non ha senso, questo matrimonio sa da fare ,anzi e non sarà neanche il primo in europa .a norma di legge è pienamente lecito, anche perchè un no andrebbe solo a favore della cina.
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